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mag 06 2006

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Flavio Tuzet – candidato sindaco per Alleanza nazionale, Lega nord e Rinascita Centese

L’incontro con Flavio Tuzet chiude il ciclo di appuntamenti tra i candidati sindaci per il comune di Cento e i giovani della parrocchia di San Biagio. Al suo fianco è presente il consigliere comunale e provinciale Alberto Alberti, ex Forza Italia ed ora nella lista di Rinascita Centese.

Ricordiamo i passati interventi di Adriano Orlandini ed Annalisa Bregoli.

Ecco come Tuzet ha formulato la propria presentazione: esercitata la professione di medico per 34 anni, nel 2005 è stato licenziato dall’ospedale di Cento in quanto veniva a lui contestata un’irregolarità . Invero, il candidato sindaco vede in questo esonero un meditato allontanamento, in quanto si è spesso trovato in disaccordo con le cariche mediche a lui superiori, per motivi tecnici (sale operatorie non a norma) o semplicemente criticando il modo distaccato con il quale venivano trattati i pazienti.

La sua entrata in politica risale al 1999: in tale anno un ventilato trasferimento da Cento a Bondeno del noto medico portò alla raccolta di 10.000 firme contrarie al cambiamento di sede. Tale massiccia mobilitazione colpì il Sen. Balboni che contattò Tuzet proponendogli l’ingresso in politica. Da allora è stato per anni consigliere comunale per Alleanza nazionale.

Il candidato ha avuto molta stima per la dott.ssa Bregoli, apprezzamento che è venuto a scemare quando si accorse di incuria nella gestione di alcune competenze dell’amministrazione comunale: invio di farmaci scaduti in Argentina, concessioni edilizie sempre alle stesse persone, bilanci non chiarissimi.

Proprio sul bilancio comunale affonda la critica maggiore: in questi anni si è arrivati ad un forte indebitamento con gli istituti di credito giunto a 15 milioni di euro, anche rinegoziando i debiti spalmandoli nei prossimi 20 anni ed aumentando quindi le spese complessive. Chi uscirà vincitore dalle urne si troverà a gestire una situazione molto delicata.

Entrando in dettaglio delle spese affrontate dal comune, Alberti è critico sul costo di mantenimento della Pandurera, stimato intorno ai 500/600 milioni di vecchie lire. A chi ha domandato se dunque sia il caso di ridurre le spese per il carnevale che gravano sul bilancio pubblico, il candidato sindaco ha risposto che tali spese sono vincolate da un contratto già stipulato, e che comunque il carnevale è un evento molto importante per la notorietà della città di Cento.

Sul tema dell’associazionismo il candidato sindaco non si sbilancia, in quanto l’argomento è così vasto che andrebbe valutato in rapporto ai singoli casi.

Il disagio giovanile viene visto come effetto di una incapacità ad esprimersi da parte dei ragazzi: nel centese ci sono solo limitate possibilità di praticare sport e di trovare un lavoro confacente alle loro aspirazioni. Alberti è intervenuto su questo punto costatando con dispiacere come l’amministrazione comunale non abbia spinto per la costruzione di un polo tecnologico in quel di Cento, impianto che avrebbe fornito a molti ragazzi la possibilità di trovare un lavoro nel centese evitando così una diaspora lavorativa.

Un intervento che il candidato sindaco in caso di elezione prenderebbe molto a cuore sarebbe la riorganizzazione delle fognature, separando le acque nere dalle acque bianche, come in realtà prevede la legge.

Il forte numero di immigrati ci mette di fronte ad un tema molto delicato. Sebbene siano registrati in 1700, Tuzet deplora la mancanza di un preciso registro di tali persone in comune.

Secondo il candidato sindaco c’è un grande bisogno di far rispettare le leggi: bisogna regolamentare chi, extracomunitario, ha permesso di soggiorno, casa, lavoro e rispetta le leggi italiane. Chi non onora queste condizioni deve essere rimandato alla sua terra natale. E’ necessario un dialogo con i datori di lavoro per conoscere le reali necessità di manodopera che può essere fornita da lavoratori extracomunitari, per poi poterne ospitare in egual numero.

Discorso vie di comunicazione: Alberti vede molto improbabile la costruzione di una rete ferroviaria che attraversi il centese, almeno in tempi brevi. L’opera di potenziamento si deve incentrare sulla riqualifica del sistema viario interno centese e sul progetto di un collegamento con la “Variante nord”, nuova bretella autostradale che passerà appunto a nord di Bologna.

Rispondendo alle domande a lui poste, il candidato sindaco si dissocia dai toni forti e provocatori dei cartelloni elettorali della Lega Nord, visti in occasione delle elezioni politiche di aprile.

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1 commento

  1. indeZènt

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