Che fontana!
Credo che la foto parli già abbastanza da sola.
Quello è quanto tutti quelli che si sono recati a messa a san Biagio oggi hanno potuto vedere.
Notate il piccione morto al suo interno e il putridume peggio di Rimini, se non vi fidate posso caricare un’altra foto più ravvicinata.
Chiedo che il comune o chi di dovere intervenga il prima possibile, non è accettabile una situazione di incuria del genere.
In estate quella fontana è il bacino di ripopolazione delle zanzare e il resto dell’anno è inguardabile.
Io non so chi sia stato a concepire una fontana tanto assurda e ingestibile, non mi interessa, spero soltanto che venga rimossa, o tombata con un parallelepipedo in cemento, e si ritorni al semplice rivolo d’acqua che c’era sul finire degli anni ottanta.
Ripeto, che qualcuno faccia qualcosa perché non sarà un problema serio, ma non è nemmeno bello far vedere a turisti un marciume del genere, che a livello sanitario è oltre ogni limite, e poi sperare che essi ritornino a vedere Cento o convincano altri a venire.
Aggiornamento del 27 ottobre: la nuova situazione e la nuova foto.
(n.d.r. Foto sostituita il 20 Ottobre)














Prima di tutto vorrei ringraziare chi ha provveduto a togliere il piccione morto dalla fontana e a dare una igienizzata, però mi devo nuovamente alterare a riguardo.
1Perché direte voi?
La situazione igienica di quell’angolo di Cento è nuovamente in discussione.
Notoriamente i piccioni sono portatori di malattie e pestilenze fin dai tempi più antichi.
Bene, guardatevi ora questa nuova foto scattata ieri, 26 ottobre, in cui si vede questo bel branco di piccioni sguazzare e bere dal putridume di quella fontana.
Ora capisco che possa essere un buon metodo per far diminuire le cacche sulle macchine, però rappresenta un problema igenico da non sottovalutare.
Spero che vengano quindi presi provvedimenti seri per sistemare la fontana definitivamente, ricordatevi dell’artisticità di un parallelepipedo in cemento.