<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Riforma Gelmini?</title>
	<atom:link href="http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/</link>
	<description>La cultura, il mondo, la politica italiana e locale discusse da Centesi</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 17:50:16 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: cbax</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2502</link>
		<dc:creator>cbax</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 14:38:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2502</guid>
		<description>Chiedo venia: non intendevo storpiare i nomi di chicchessia: la fretta di scrivere mi ha fatto schiacciare qiualche tasto a casaccio !
Dai, Hytok, metti giù le tue idee...sennò faccio uno sterile monologo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiedo venia: non intendevo storpiare i nomi di chicchessia: la fretta di scrivere mi ha fatto schiacciare qiualche tasto a casaccio !<br />
Dai, Hytok, metti giù le tue idee&#8230;sennò faccio uno sterile monologo.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2502" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2502', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2502-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2502" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2502', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2502-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Hytok</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2492</link>
		<dc:creator>Hytok</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 11:50:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2492</guid>
		<description>Il solito metodo alla Emilio Fede, quello di storpiare i nomi degli interlocutori: (***)

(n.d.r. Intervento parzialmente moderato. Non per offese ma per evitare la prosecuzione del flame)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il solito metodo alla Emilio Fede, quello di storpiare i nomi degli interlocutori: (***)</p>
<p>(n.d.r. Intervento parzialmente moderato. Non per offese ma per evitare la prosecuzione del flame)</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2492" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2492', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2492-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2492" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2492', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2492-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cbax</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2491</link>
		<dc:creator>cbax</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 10:12:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2491</guid>
		<description>MUaddip, l&#039;idea è condivisibile.
Il pericolo è che succeda la solita storia: chi controlla è il controllato, chi giudica è il giudicando. 
A mio parere si dovrebbe avere una commissione mista (Ministero, Conferenza dei Rettori e delegato della Commissione Europea) che imposti i criteri di selezione-razionalizzazione (in ottivca europea) ed imposti i gruppi di  &quot;verifica&quot; in modo tale che riescano a redarre il &quot;capitolato&quot; per ciascuna sede universitaria nell&#039;arco di 90-120 giorni.
 
I tagli si DEVONO fare. Per rimettere in moto e in tono la bestia, bisogna prima affamarla: i tagli avranno anche questo effetto.

I soldi non mancano e non mancheranno, se gli stipendiati sono dipendenti statali (lo stipendio è certo e garantito, salvo che uno non commetta reati o illeciti). I soldi potrebbero mancare alle università private: quelle di qualità non dovrebbero avere difficoltà a trovare fondi e finanziamenti (come fondazioni) da aziende e sponsor (rischio: finanzia più volentieri chi vuole &quot;pilotare&quot; i corsi di studio pro domo sua...)

Hytoc, basta (***): metti giù due idee anche tu. 
E magari anche gli altri potrebbero aiuterci.

Qua sennò va a finire che tra Muaddip e cbax mettiamo in piedi un&#039;università per conto nostro, con uno statuto di 3 righe...

(n.d.r. Intervento parzialmente moderato. Non per offese ma per evitare la prosecuzione del flame)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MUaddip, l&#8217;idea è condivisibile.<br />
Il pericolo è che succeda la solita storia: chi controlla è il controllato, chi giudica è il giudicando.<br />
A mio parere si dovrebbe avere una commissione mista (Ministero, Conferenza dei Rettori e delegato della Commissione Europea) che imposti i criteri di selezione-razionalizzazione (in ottivca europea) ed imposti i gruppi di  &#8220;verifica&#8221; in modo tale che riescano a redarre il &#8220;capitolato&#8221; per ciascuna sede universitaria nell&#8217;arco di 90-120 giorni.</p>
<p>I tagli si DEVONO fare. Per rimettere in moto e in tono la bestia, bisogna prima affamarla: i tagli avranno anche questo effetto.</p>
<p>I soldi non mancano e non mancheranno, se gli stipendiati sono dipendenti statali (lo stipendio è certo e garantito, salvo che uno non commetta reati o illeciti). I soldi potrebbero mancare alle università private: quelle di qualità non dovrebbero avere difficoltà a trovare fondi e finanziamenti (come fondazioni) da aziende e sponsor (rischio: finanzia più volentieri chi vuole &#8220;pilotare&#8221; i corsi di studio pro domo sua&#8230;)</p>
<p>Hytoc, basta (***): metti giù due idee anche tu.<br />
E magari anche gli altri potrebbero aiuterci.</p>
<p>Qua sennò va a finire che tra Muaddip e cbax mettiamo in piedi un&#8217;università per conto nostro, con uno statuto di 3 righe&#8230;</p>
<p>(n.d.r. Intervento parzialmente moderato. Non per offese ma per evitare la prosecuzione del flame)</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2491" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2491', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2491-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2491" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2491', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2491-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Hytok</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2490</link>
		<dc:creator>Hytok</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 17:11:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2490</guid>
		<description>Muaddip, nel messaggio prima del tuo, nonostante la lunghezza, si fa finta di dimenticare i pesantissimi tagli alle università pubbliche, tagli di quasi 100 milioni di euro l&#039;anno, roba che fra pochi anni potrebbero mancare perfino i soldi per gli stipendi degli insegnanti. Leggi &lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=4709&amp;ID_sezione=&amp;sezione=&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qua&lt;/a&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Muaddip, nel messaggio prima del tuo, nonostante la lunghezza, si fa finta di dimenticare i pesantissimi tagli alle università pubbliche, tagli di quasi 100 milioni di euro l&#8217;anno, roba che fra pochi anni potrebbero mancare perfino i soldi per gli stipendi degli insegnanti. Leggi <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=4709&amp;ID_sezione=&amp;sezione=" rel="nofollow">qua</a>.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2490" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2490', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2490-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2490" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2490', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2490-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Muaddip</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2489</link>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 10:58:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2489</guid>
		<description>Ora ho una domanda, ok al blocco del turnover, ma chi mi promette poi la meritocrazia?
Nel senso che ormai quelli sono dentro e se non vanno di loro volontà in pensione, che dovremmo pagare comunque noi, non c&#039;è molto da fare.
Io mi domando come sia stato possibile assumere più di 26mila docenti quando i posti erano poco più di 12mila, i colpevoli dovrebbero pagare di tasca loro quelle maggiorazioni.
Proposta?
Solo una. Creare una commissione superparties, magari estera, che in massimo 6 mesi verifichi i corsi di ogni università ed individui quelli con poche frequentazioni e doppioni di altri.
Poi dopo si &lt;strong&gt;rimettono in gioco tutte le cattedre&lt;/strong&gt; tramite concorsi che tengano conto di vari fattori, come l&#039;anzianità, i risultati e così via, in maniera il più possibilmente meritocratica.
Credo che a questo punto si debba rifare lo stesso con i posti da ricercatore e la situazione dovrebbe essere notevolmente migliorata.

Rimane sempre il fatto che però il problema che a me ora preme maggiormente è quello della scuola primaria di cui i giornali sembrano essersi dimenticati.
Quello rimane un grande affronto alle possibilità di apprendimento di ogni singolo individuo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ora ho una domanda, ok al blocco del turnover, ma chi mi promette poi la meritocrazia?<br />
Nel senso che ormai quelli sono dentro e se non vanno di loro volontà in pensione, che dovremmo pagare comunque noi, non c&#8217;è molto da fare.<br />
Io mi domando come sia stato possibile assumere più di 26mila docenti quando i posti erano poco più di 12mila, i colpevoli dovrebbero pagare di tasca loro quelle maggiorazioni.<br />
Proposta?<br />
Solo una. Creare una commissione superparties, magari estera, che in massimo 6 mesi verifichi i corsi di ogni università ed individui quelli con poche frequentazioni e doppioni di altri.<br />
Poi dopo si <strong>rimettono in gioco tutte le cattedre</strong> tramite concorsi che tengano conto di vari fattori, come l&#8217;anzianità, i risultati e così via, in maniera il più possibilmente meritocratica.<br />
Credo che a questo punto si debba rifare lo stesso con i posti da ricercatore e la situazione dovrebbe essere notevolmente migliorata.</p>
<p>Rimane sempre il fatto che però il problema che a me ora preme maggiormente è quello della scuola primaria di cui i giornali sembrano essersi dimenticati.<br />
Quello rimane un grande affronto alle possibilità di apprendimento di ogni singolo individuo.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2489" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2489', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2489-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2489" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2489', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2489-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cbax</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2488</link>
		<dc:creator>cbax</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 10:14:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2488</guid>
		<description>Caro Muaddip,
la &quot;riforma&quot; dell&#039;università è ancora in divenire e dovrebbe essere discussa. modificata, elaborata in Parlamento da tutti i partecipanti all&#039;arco costituzionale.
Non chiedermi quindi &quot;i punti&quot;, piuttosto alcuni contenuti. 
Faccio prima un ...passo indietro.

Credo sia chiaro a tutti noi che è improprio parlare di “riforma” Gelmini  riferendoci alla  legge 133 (ed altre norme ad essa collegate): riforma indica un progetto, una serie di misure che tendano a costruire un modello di scuola, di istruzione conforme alle proprie idee.

E’ vero che la 133 interviene attuando una compressione della spesa (in parallelo ai decreti legge =finanziaria).
Per esempio prevede un blocco del turnover dei docenti universitari. Una conseguenza (magari brutale) è che su cinque professori che andranno in pensione nei prossimi anni, solo uno verrà assunto per sostituirli. 
Però va subito aggiunto, che la misura in questione avrà effetto - questo, prevede la 133 - solo fino al 2012. Quindi si tratta di un freno alle nuove assunzioni, che ha carattere transitorio: anche gli aspetti negativi dovrebbero affliggerci per un periodo relativamente breve.

Dai primi anni Novanta ad oggi, gli studenti universitari sono aumentati - in valore assoluto - del 7%; mentre il numero dei professori è aumentato del 25%.
Il numero dei docenti è cresciuto a dismisura (più di tre volte quello degli studenti), spesso solo per dare lavoro - come spesso avviene in Italia - agli amici, e agli amici degli amici.

Se ciò non fosse vero, non si riuscirebbero a spiegare alcune cose: nelle nostre università sono stati messi al bando 13.232 posti da associato (quindi da professore di seconda fascia; quindi concorsi per ricercatori). Se sono stati banditi concorsi per 12.232 posti da professore associato, ne saranno state assunte 12.232”.

E invece no! Il numero di coloro che sono divenuti professori associati, nel corso degli ultimi sette anni, è pari a 26.000.
Cioè le nostre università regalano stipendi da professore associato, a 13.768 persone, prive di una cattedra (universitaria), e prive di studenti, costando “soltanto” (si fa per dire) 300 milioni di euro. 
Sempre per ragioni clientelari, sempre per dare lavoro agli amici e agli amici degli amici (tutto a spese nostre e a spese degli studenti), dal 2001 ad oggi, i corsi di laurea sono passati da 2.444 a 5.500 (la colpa ed i meritati calcioni nel popò dovrebbero essere salomonicamente divisi tra destra e sinistra).

Si arriva a situazioni assolutamente comiche come la  disastrata università di Firenze (terra rossa…mi scppa da dire) dove esiste un corso di laurea in Scienze delle Religioni, che vanta addirittura ZERO iscritti. Così come esiste il corso di laurea in Scienze Pedagogiche, che di iscritti ne ha addirittura UNO.
Nello stesso tempo si permette il lusso di possedere 40 ettari di terreno, in località San Casciano Val di Pesaro, per produrre vino, olio extravergine e grappa.

Ad Arezzo esiste un corso di laurea in Storia dell’Antichità, frequentato da ben 3 iscritti. Per non parlare, poi, di quello in Società, Culture e Istituzioni d’Europa, che è affollatissimo: 7 immatricolati.

Ora, tenuto conto dei molteplici corsi di laurea inutili, creati solo per dare posti di lavoro ad amici e parenti; e tenuto conto del fatto che molti di essi abbiano un seguito modestissimo, non vi pare ragionevole limitare nuove assunzioni - come prevede la legge 133 - fino al 2012? Non vi pare ragionevole sostituire solo un professore ogni cinque che andranno in pensione? Non vi pare giusto ridurre gli sprechi che, in parte lo si è dimostrato (e ancora se ne parlerà), sono uno scandalo che urla vendetta?

La ratio della norma, è proprio questa: contenere gli sprechi, adeguare il numero dei professori all’effettiva popolazione universitaria complessiva.

Inoltre, il capitolo sprechi ben si lega ad un’altra questione, che è alla base delle proteste degli studenti: i tagli al Fondo di finanziamento ordinario (FFO, in gergo).

Partiamo dai numeri: nel 2009 si taglieranno soltanto - e ribadisco soltanto - 63,5 milioni di euro; nel 2013 si arriverà a tagliare 455 milioni di euro.

Nessuno (?) ricorda la “limatura” voluta da Fabio Mussi (87 milioni di euro tolti alla ricerca per darli agli autotrasportatori che protestavano contro il caro gasolio. Scelta condizionata dall’allora ministro dell’Economia, Padoa Schioppa)
Guido Trombetti - Presidente della conferenza dei Rettori - all’epoca dei fatti, parlava di un importo ben più consistente (26 luglio 2006):200 milioni di euro di tagli, a partire dal 2007
La conferenza dei rettori era furiosa, credo occuparono qualcosina, qualche stanzino e un paio di sgabuzzini, ma siccome il ministero dell’università era in piena crisi per beghe interne, malattia… del ministro ed era evidente l’impossibilità di applicazioni delle circolari… si aspettò il crollo (del governo...).

La protesta di queste settimane è stata &quot;cavalcata&quot; anche da quelli che subiranno perdite: i “baroni”. Quelli che, ordinari a tempo pieno, lavorano 3 ore al giorno, arrivando in alcuni casi a guadagnare fino a 10.000 euro al mese (pagati da tutti noi).
Quelli che, nelle Università, assumono figli, nipoti e parenti vari. E le cifre lo documentano in modo impietoso. Si definiscono &quot;percentuali o tassi di omonimia&quot;.

A Medicina, il “tasso di omonimia” non è mai inferiore al 20%. In alcune università del Sud Italia, invece, arriva addirittura al 40%.
A La Sapienza di Roma, il 20% dei prof ha lo stesso cognome (sono parenti!).
Alla Cattolica di Roma, invece, la percentuale è del 15%.
Alla Statale di Milano, la percentuale di prof con lo stesso cognome è pari all’11,8%.
Alla Federico II di Napoli, l’omonimia arriva al 23,5%. Alla Seconda Università (sempre di Napoli), invece, la percentuale sale al 27,5%.
A Messina, i prof con lo stesso cognome sono il 33%.
A Bologna sono il 17,2%. A Padova sono il 3,7%. Alla Università Tor Vergata di Roma, sono il 13%. All’Università di Torino sono il 13,6%.


E per cosa altro si protesta? 
Perchè si teme la privatizzazione che non ci sarà, per il tramite delle Fondazioni che già esistono?

Perchè non esiste un sitema &quot;critico&quot; e razionale per applicare i tagli selettivamente?
Mi pare di ricordare che: a Repubblica, questa estate, la Gelmini dichiarò di voler approntare un sistema meritocratico per dividere i tagli e stabilire nel 2009 un Fondo di Finanziamento Straordinario che consentirà alle università migliori (tipo quelle del consorzio Aquis) di recuperare parte dei fondi tagliati. Perché di questo non si parla mai?
Il Finanziamento pubblico all’università non è una misura “socialista”, ma equa e necessaria a fare in modo che possano studiare anche i meno abbienti (contrariamente agli striscioni che abbiamo visto nei cortei dell’”ONDA”). Solo che quando è usata male (come in Italia), serve soltanto a finanziare l’università ai ricchi con i soldi dei poveri: infatti solo l’8% del di quel quinto di italiani con redditi vicini alla soglia della povertà accede all’università, contro il 13% degli USA. 


L’unica certezza (ma qualcuno non lo dice e non lo disse in corteo o in piazza) è che nei prossimi mesi si svolgeranno nuovi concorsi per 2.000 posti di ricercatore e 4.000 posti di professore ordinario e associato, ai quali seguiranno, entro breve, altri 1.000 posti di ricercatore. In tutto 7.000 posti, più del 10% dei docenti oggi di ruolo. 

I 4.000 posti di professore saranno semplicemente promozioni di persone che sono dentro l’università. Le promozioni avverranno secondo le vecchie regole, cioè con concorsi finti.
I 3.000 concorsi per ricercatore assicureranno un posto a vita ad altrettanti dottorandi che lamentano la loro condizione di precari. In tutte le università del mondo ad un certo punto si ottiene un posto a vita, ma ciò avviene solo dopo aver dimostrato ripetutamente di saper conseguire risultati (R-I-S-U-L-T-A-T-I)nella ricerca.


..e queste erano le lagne e le proteste che, con toni e sfumature diverse, tutti noi più o meno condividiamo.

Che fare? Quali proposte? Che riforma?

Per rimettersi in pari con il taglio dei finanziamenti : via i corsi di laurea inutili, via gli insegnamenti seguiti da 5 persone, via le succursali di facoltà create in zone economicamente non strategiche, via dipartimenti doppioni di dipartimenti (esemplare il caso di Lettere alla Sapienza). Cosa ci fanno 4 corsi di laurea in agraria in Emilia-Romagna? Ne bastano 2, via gli altri

Ridurre il numero di professori:  mettendo a livello di Corso di Laurea un tetto massimo al rapporto tra il numero di professori e numero di studenti e, quindi, costringere solo i corsi di Laurea che sforano ad adeguarsi bloccando il turnover.

La difficoltà è stabilire come e incaricare chi per decidere tagli e ottimizzazioni, applicando (in senso positivo) la meritocrazia nel mettere su piani diversi un corso di Laurea su un qualche dialetto della Mongolia (con un iscritto), tanto per dire, ed enti di ricerca il cui alto livello è riconosciuto in tutto il mondo (qualche volta anche più che in Italia)

Gli  investimenti nella ricerca: siamo o no d’accordo che  l’Italia  è tra gli ultimi paesi “sviluppati”. La percentuale del PIL investita è circa la metà di Francia e Germania, circa 1/3 di quella del Giappone e USA. ecc.
Purtroppo 80- 90% dei fondi vengono usati per pagare il personale: resta  il 10-20% per la ricerca (indifferenziata). In che settori dobbiamo investire più risorse? Lo lasciamo decidere ai battibecchi destra-sinistra? Quali criteri hanno adottato Francia, Germania, Spagna, ecc. ?

Ipotesi delle Fondazioni.
Non può essere sufficiente una pregiudiziale ideologica per contestare il senso di questa possibile riforma. Perché se in un articolato di legge, da una parte si taglia ma dall’altra si crea una opportunità in più per procacciarsi denaro, forse si pareggia la situazione. 
Forse si mettono gli Atenei nella condizione di procacciarsi - quelli più meritevoli, ovviamente; quelli di qualità - denaro da parte dei privati.
E ci sono già le fondazioni !!!! Non ci credete? Non funzionano? Ecco qua:
Fondazione Politecnico di Milano. Fondazione Università di Venezia. Fondazione Università di Salerno. Fondazione dell’Università degli studi dell’Aquila. Fondazione Università IULM Università di Modena e Reggio Emilia Fondazione Marco Biagi. Università di Bologna, è costituita in forma di Fondazione (Alma Mater)

..e voi, che idee avete da proporre?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Muaddip,<br />
la &#8220;riforma&#8221; dell&#8217;università è ancora in divenire e dovrebbe essere discussa. modificata, elaborata in Parlamento da tutti i partecipanti all&#8217;arco costituzionale.<br />
Non chiedermi quindi &#8220;i punti&#8221;, piuttosto alcuni contenuti.<br />
Faccio prima un &#8230;passo indietro.</p>
<p>Credo sia chiaro a tutti noi che è improprio parlare di “riforma” Gelmini  riferendoci alla  legge 133 (ed altre norme ad essa collegate): riforma indica un progetto, una serie di misure che tendano a costruire un modello di scuola, di istruzione conforme alle proprie idee.</p>
<p>E’ vero che la 133 interviene attuando una compressione della spesa (in parallelo ai decreti legge =finanziaria).<br />
Per esempio prevede un blocco del turnover dei docenti universitari. Una conseguenza (magari brutale) è che su cinque professori che andranno in pensione nei prossimi anni, solo uno verrà assunto per sostituirli.<br />
Però va subito aggiunto, che la misura in questione avrà effetto &#8211; questo, prevede la 133 &#8211; solo fino al 2012. Quindi si tratta di un freno alle nuove assunzioni, che ha carattere transitorio: anche gli aspetti negativi dovrebbero affliggerci per un periodo relativamente breve.</p>
<p>Dai primi anni Novanta ad oggi, gli studenti universitari sono aumentati &#8211; in valore assoluto &#8211; del 7%; mentre il numero dei professori è aumentato del 25%.<br />
Il numero dei docenti è cresciuto a dismisura (più di tre volte quello degli studenti), spesso solo per dare lavoro &#8211; come spesso avviene in Italia &#8211; agli amici, e agli amici degli amici.</p>
<p>Se ciò non fosse vero, non si riuscirebbero a spiegare alcune cose: nelle nostre università sono stati messi al bando 13.232 posti da associato (quindi da professore di seconda fascia; quindi concorsi per ricercatori). Se sono stati banditi concorsi per 12.232 posti da professore associato, ne saranno state assunte 12.232”.</p>
<p>E invece no! Il numero di coloro che sono divenuti professori associati, nel corso degli ultimi sette anni, è pari a 26.000.<br />
Cioè le nostre università regalano stipendi da professore associato, a 13.768 persone, prive di una cattedra (universitaria), e prive di studenti, costando “soltanto” (si fa per dire) 300 milioni di euro.<br />
Sempre per ragioni clientelari, sempre per dare lavoro agli amici e agli amici degli amici (tutto a spese nostre e a spese degli studenti), dal 2001 ad oggi, i corsi di laurea sono passati da 2.444 a 5.500 (la colpa ed i meritati calcioni nel popò dovrebbero essere salomonicamente divisi tra destra e sinistra).</p>
<p>Si arriva a situazioni assolutamente comiche come la  disastrata università di Firenze (terra rossa…mi scppa da dire) dove esiste un corso di laurea in Scienze delle Religioni, che vanta addirittura ZERO iscritti. Così come esiste il corso di laurea in Scienze Pedagogiche, che di iscritti ne ha addirittura UNO.<br />
Nello stesso tempo si permette il lusso di possedere 40 ettari di terreno, in località San Casciano Val di Pesaro, per produrre vino, olio extravergine e grappa.</p>
<p>Ad Arezzo esiste un corso di laurea in Storia dell’Antichità, frequentato da ben 3 iscritti. Per non parlare, poi, di quello in Società, Culture e Istituzioni d’Europa, che è affollatissimo: 7 immatricolati.</p>
<p>Ora, tenuto conto dei molteplici corsi di laurea inutili, creati solo per dare posti di lavoro ad amici e parenti; e tenuto conto del fatto che molti di essi abbiano un seguito modestissimo, non vi pare ragionevole limitare nuove assunzioni &#8211; come prevede la legge 133 &#8211; fino al 2012? Non vi pare ragionevole sostituire solo un professore ogni cinque che andranno in pensione? Non vi pare giusto ridurre gli sprechi che, in parte lo si è dimostrato (e ancora se ne parlerà), sono uno scandalo che urla vendetta?</p>
<p>La ratio della norma, è proprio questa: contenere gli sprechi, adeguare il numero dei professori all’effettiva popolazione universitaria complessiva.</p>
<p>Inoltre, il capitolo sprechi ben si lega ad un’altra questione, che è alla base delle proteste degli studenti: i tagli al Fondo di finanziamento ordinario (FFO, in gergo).</p>
<p>Partiamo dai numeri: nel 2009 si taglieranno soltanto &#8211; e ribadisco soltanto &#8211; 63,5 milioni di euro; nel 2013 si arriverà a tagliare 455 milioni di euro.</p>
<p>Nessuno (?) ricorda la “limatura” voluta da Fabio Mussi (87 milioni di euro tolti alla ricerca per darli agli autotrasportatori che protestavano contro il caro gasolio. Scelta condizionata dall’allora ministro dell’Economia, Padoa Schioppa)<br />
Guido Trombetti &#8211; Presidente della conferenza dei Rettori &#8211; all’epoca dei fatti, parlava di un importo ben più consistente (26 luglio 2006):200 milioni di euro di tagli, a partire dal 2007<br />
La conferenza dei rettori era furiosa, credo occuparono qualcosina, qualche stanzino e un paio di sgabuzzini, ma siccome il ministero dell’università era in piena crisi per beghe interne, malattia… del ministro ed era evidente l’impossibilità di applicazioni delle circolari… si aspettò il crollo (del governo&#8230;).</p>
<p>La protesta di queste settimane è stata &#8220;cavalcata&#8221; anche da quelli che subiranno perdite: i “baroni”. Quelli che, ordinari a tempo pieno, lavorano 3 ore al giorno, arrivando in alcuni casi a guadagnare fino a 10.000 euro al mese (pagati da tutti noi).<br />
Quelli che, nelle Università, assumono figli, nipoti e parenti vari. E le cifre lo documentano in modo impietoso. Si definiscono &#8220;percentuali o tassi di omonimia&#8221;.</p>
<p>A Medicina, il “tasso di omonimia” non è mai inferiore al 20%. In alcune università del Sud Italia, invece, arriva addirittura al 40%.<br />
A La Sapienza di Roma, il 20% dei prof ha lo stesso cognome (sono parenti!).<br />
Alla Cattolica di Roma, invece, la percentuale è del 15%.<br />
Alla Statale di Milano, la percentuale di prof con lo stesso cognome è pari all’11,8%.<br />
Alla Federico II di Napoli, l’omonimia arriva al 23,5%. Alla Seconda Università (sempre di Napoli), invece, la percentuale sale al 27,5%.<br />
A Messina, i prof con lo stesso cognome sono il 33%.<br />
A Bologna sono il 17,2%. A Padova sono il 3,7%. Alla Università Tor Vergata di Roma, sono il 13%. All’Università di Torino sono il 13,6%.</p>
<p>E per cosa altro si protesta?<br />
Perchè si teme la privatizzazione che non ci sarà, per il tramite delle Fondazioni che già esistono?</p>
<p>Perchè non esiste un sitema &#8220;critico&#8221; e razionale per applicare i tagli selettivamente?<br />
Mi pare di ricordare che: a Repubblica, questa estate, la Gelmini dichiarò di voler approntare un sistema meritocratico per dividere i tagli e stabilire nel 2009 un Fondo di Finanziamento Straordinario che consentirà alle università migliori (tipo quelle del consorzio Aquis) di recuperare parte dei fondi tagliati. Perché di questo non si parla mai?<br />
Il Finanziamento pubblico all’università non è una misura “socialista”, ma equa e necessaria a fare in modo che possano studiare anche i meno abbienti (contrariamente agli striscioni che abbiamo visto nei cortei dell’”ONDA”). Solo che quando è usata male (come in Italia), serve soltanto a finanziare l’università ai ricchi con i soldi dei poveri: infatti solo l’8% del di quel quinto di italiani con redditi vicini alla soglia della povertà accede all’università, contro il 13% degli USA. </p>
<p>L’unica certezza (ma qualcuno non lo dice e non lo disse in corteo o in piazza) è che nei prossimi mesi si svolgeranno nuovi concorsi per 2.000 posti di ricercatore e 4.000 posti di professore ordinario e associato, ai quali seguiranno, entro breve, altri 1.000 posti di ricercatore. In tutto 7.000 posti, più del 10% dei docenti oggi di ruolo. </p>
<p>I 4.000 posti di professore saranno semplicemente promozioni di persone che sono dentro l’università. Le promozioni avverranno secondo le vecchie regole, cioè con concorsi finti.<br />
I 3.000 concorsi per ricercatore assicureranno un posto a vita ad altrettanti dottorandi che lamentano la loro condizione di precari. In tutte le università del mondo ad un certo punto si ottiene un posto a vita, ma ciò avviene solo dopo aver dimostrato ripetutamente di saper conseguire risultati (R-I-S-U-L-T-A-T-I)nella ricerca.</p>
<p>..e queste erano le lagne e le proteste che, con toni e sfumature diverse, tutti noi più o meno condividiamo.</p>
<p>Che fare? Quali proposte? Che riforma?</p>
<p>Per rimettersi in pari con il taglio dei finanziamenti : via i corsi di laurea inutili, via gli insegnamenti seguiti da 5 persone, via le succursali di facoltà create in zone economicamente non strategiche, via dipartimenti doppioni di dipartimenti (esemplare il caso di Lettere alla Sapienza). Cosa ci fanno 4 corsi di laurea in agraria in Emilia-Romagna? Ne bastano 2, via gli altri</p>
<p>Ridurre il numero di professori:  mettendo a livello di Corso di Laurea un tetto massimo al rapporto tra il numero di professori e numero di studenti e, quindi, costringere solo i corsi di Laurea che sforano ad adeguarsi bloccando il turnover.</p>
<p>La difficoltà è stabilire come e incaricare chi per decidere tagli e ottimizzazioni, applicando (in senso positivo) la meritocrazia nel mettere su piani diversi un corso di Laurea su un qualche dialetto della Mongolia (con un iscritto), tanto per dire, ed enti di ricerca il cui alto livello è riconosciuto in tutto il mondo (qualche volta anche più che in Italia)</p>
<p>Gli  investimenti nella ricerca: siamo o no d’accordo che  l’Italia  è tra gli ultimi paesi “sviluppati”. La percentuale del PIL investita è circa la metà di Francia e Germania, circa 1/3 di quella del Giappone e USA. ecc.<br />
Purtroppo 80- 90% dei fondi vengono usati per pagare il personale: resta  il 10-20% per la ricerca (indifferenziata). In che settori dobbiamo investire più risorse? Lo lasciamo decidere ai battibecchi destra-sinistra? Quali criteri hanno adottato Francia, Germania, Spagna, ecc. ?</p>
<p>Ipotesi delle Fondazioni.<br />
Non può essere sufficiente una pregiudiziale ideologica per contestare il senso di questa possibile riforma. Perché se in un articolato di legge, da una parte si taglia ma dall’altra si crea una opportunità in più per procacciarsi denaro, forse si pareggia la situazione.<br />
Forse si mettono gli Atenei nella condizione di procacciarsi &#8211; quelli più meritevoli, ovviamente; quelli di qualità &#8211; denaro da parte dei privati.<br />
E ci sono già le fondazioni !!!! Non ci credete? Non funzionano? Ecco qua:<br />
Fondazione Politecnico di Milano. Fondazione Università di Venezia. Fondazione Università di Salerno. Fondazione dell’Università degli studi dell’Aquila. Fondazione Università IULM Università di Modena e Reggio Emilia Fondazione Marco Biagi. Università di Bologna, è costituita in forma di Fondazione (Alma Mater)</p>
<p>..e voi, che idee avete da proporre?</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2488" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2488', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2488-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2488" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2488', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2488-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Muaddip</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2484</link>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 13:10:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2484</guid>
		<description>Ok cbax, ti ripeto di indicarmi esattamente i punti di questa riforma in cui vengono toccati questi argomenti e nel modo da te espresso.
Perché io sono concorde sul fatto che l&#039;università vada fortemente rivista e il &quot;baronato&quot; buttato fuori a calci, con corsi il più possibile simili tra università e con una vera e propria utilità.
Il problema è che questa riforma non lo fa nel modo che dici tu, infatti i &quot;baroni&quot; non vengono minimamente toccati essendo già fissi, di ruolo e inamovibili.
Il punto focale però oltre all&#039;università è la scuola primaria e secondaria e queste due crolleranno inesorabilmente verso valori inaccettabili per una società civile e in via disviluppo sia culturale che economico come si vorrebbe fosse l&#039;italia.
Ti lascio con questo &lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&amp;ID_articolo=453&amp;ID_sezione=274&amp;sezione=&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;articolo de la stampa&lt;/a&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok cbax, ti ripeto di indicarmi esattamente i punti di questa riforma in cui vengono toccati questi argomenti e nel modo da te espresso.<br />
Perché io sono concorde sul fatto che l&#8217;università vada fortemente rivista e il &#8220;baronato&#8221; buttato fuori a calci, con corsi il più possibile simili tra università e con una vera e propria utilità.<br />
Il problema è che questa riforma non lo fa nel modo che dici tu, infatti i &#8220;baroni&#8221; non vengono minimamente toccati essendo già fissi, di ruolo e inamovibili.<br />
Il punto focale però oltre all&#8217;università è la scuola primaria e secondaria e queste due crolleranno inesorabilmente verso valori inaccettabili per una società civile e in via disviluppo sia culturale che economico come si vorrebbe fosse l&#8217;italia.<br />
Ti lascio con questo <a href="http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&#038;ID_articolo=453&#038;ID_sezione=274&#038;sezione=" target="_blank" rel="nofollow">articolo de la stampa</a>.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2484" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2484', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2484-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2484" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2484', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2484-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cbax</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2482</link>
		<dc:creator>cbax</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 11:40:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2482</guid>
		<description>..chi di asterichi ferisce..di asterischi perisce.

Torniamo al tema: quanti di voi hanno figli all&#039;università?
Quanti di loro frequentano corsi dai contenuti fantasiosi e che non hanno equivalenti corsi accademici in Europa?
Quanti frequentano corsi con esami e materie che non sono comuni in altre università italiane e quindi è di fatto quasi impossibile cambiare sede senza dover fare esami integrativi?
E&#039; di queste cose (e di molte altre) CHE UNA BUONA RIFORMA UNIVERSITARIA dovrebbe occuparsi.
Vi pare giusto che il 18 &quot;politico&quot; sia accessibile a tutti (somari in prima battuta) con il totale disprezzo e irrisione di chi studia con impegno, fatica ed un grave peso economico sulla famiglia?
E&#039; di queste ed altre cose che si dovrebbe parlare, manifestare, proporre idee.
Senza gridare contro (talvolta ho la sensazione che gli urlatori siano sempre e solo quelli che poi non fanno nulla per cambiare le cose: io urlo e tu metti a posto...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>..chi di asterichi ferisce..di asterischi perisce.</p>
<p>Torniamo al tema: quanti di voi hanno figli all&#8217;università?<br />
Quanti di loro frequentano corsi dai contenuti fantasiosi e che non hanno equivalenti corsi accademici in Europa?<br />
Quanti frequentano corsi con esami e materie che non sono comuni in altre università italiane e quindi è di fatto quasi impossibile cambiare sede senza dover fare esami integrativi?<br />
E&#8217; di queste cose (e di molte altre) CHE UNA BUONA RIFORMA UNIVERSITARIA dovrebbe occuparsi.<br />
Vi pare giusto che il 18 &#8220;politico&#8221; sia accessibile a tutti (somari in prima battuta) con il totale disprezzo e irrisione di chi studia con impegno, fatica ed un grave peso economico sulla famiglia?<br />
E&#8217; di queste ed altre cose che si dovrebbe parlare, manifestare, proporre idee.<br />
Senza gridare contro (talvolta ho la sensazione che gli urlatori siano sempre e solo quelli che poi non fanno nulla per cambiare le cose: io urlo e tu metti a posto&#8230;)</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2482" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2482', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2482-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2482" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2482', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2482-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Hytok</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2477</link>
		<dc:creator>Hytok</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 09:17:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2477</guid>
		<description>@Muaddip: stai sragionando? Io dovrei essere d&#039;accordo con cbax che di me scrive:

&quot;tecnica e società, algoritmi e rispetto degli altri, impegno nello studio e e contributo a migliorare la società (***)&quot;

Già mi sono sorpreso che tu non abbia sforbiciato come hai fatto con il mio commento, ma a questo punto sarà meglio che abbandoni il thread e, in futuro, eviti di commentare gente (***) come questo cbax, su questo blog.

(n.d.r. Intervento modificato in riferimento a moderazione sfuggita in commento precedente.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Muaddip: stai sragionando? Io dovrei essere d&#8217;accordo con cbax che di me scrive:</p>
<p>&#8220;tecnica e società, algoritmi e rispetto degli altri, impegno nello studio e e contributo a migliorare la società (***)&#8221;</p>
<p>Già mi sono sorpreso che tu non abbia sforbiciato come hai fatto con il mio commento, ma a questo punto sarà meglio che abbandoni il thread e, in futuro, eviti di commentare gente (***) come questo cbax, su questo blog.</p>
<p>(n.d.r. Intervento modificato in riferimento a moderazione sfuggita in commento precedente.)</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2477" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2477', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2477-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2477" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2477', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2477-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Muaddip</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2475</link>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 08:03:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2475</guid>
		<description>Scusate se mi intrometto ma chiederei di limitare la discussione all&#039;argomento e non alla propria vita privata poiché non ci si conosce veramente e soprattutto non è quello l&#039;argomento di discussione.
Con questo vorrei evitare possibili flame, tanto avete entrambi avuto pienamente la possibilità di dire la vostra.
Vorrei fare solo una mia considerazione se posso, non tutti possono diventare leader per un semplice motivo logico, altrimenti saremmo tutti leader alla pari.
Io vedo questo anziché insegnare a diventare leader insegnare a migliorarsi continuamente e ad apprezzare quello che si ha e di è senza volere o esigere sempre di più prevaricando il prossimo ad ogni costo.
Lo stesso penso valga anche sul lasciare un segno in questo mondo, che non vuole certo dire apparire sui libri di storia a tutti i costi, semplicemente fare qualcosa per la comunità o società che rimanga apprezzato e che la migliori e senza l&#039;obbligo di cercare fama, fortuna e gloria.
Per il resto quello che hai detto cbax è perfettamente condivisibile e credo che pure hytok e molti altri la pensino allo stesso modo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate se mi intrometto ma chiederei di limitare la discussione all&#8217;argomento e non alla propria vita privata poiché non ci si conosce veramente e soprattutto non è quello l&#8217;argomento di discussione.<br />
Con questo vorrei evitare possibili flame, tanto avete entrambi avuto pienamente la possibilità di dire la vostra.<br />
Vorrei fare solo una mia considerazione se posso, non tutti possono diventare leader per un semplice motivo logico, altrimenti saremmo tutti leader alla pari.<br />
Io vedo questo anziché insegnare a diventare leader insegnare a migliorarsi continuamente e ad apprezzare quello che si ha e di è senza volere o esigere sempre di più prevaricando il prossimo ad ogni costo.<br />
Lo stesso penso valga anche sul lasciare un segno in questo mondo, che non vuole certo dire apparire sui libri di storia a tutti i costi, semplicemente fare qualcosa per la comunità o società che rimanga apprezzato e che la migliori e senza l&#8217;obbligo di cercare fama, fortuna e gloria.<br />
Per il resto quello che hai detto cbax è perfettamente condivisibile e credo che pure hytok e molti altri la pensino allo stesso modo.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2475" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2475', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2475-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2475" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2475', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2475-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cbax</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2472</link>
		<dc:creator>cbax</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 07:22:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2472</guid>
		<description>Caro Hytok, sei tosto (eufemismo per &quot;ostinato&quot;) e coerente (eufemismo...).

Nelle pause spiego :
- cosa si ottiene se si studia o si cazzeggia e si sbadiglia
- che la professionalità e l&#039;impegno devono essere moderati e guidati da etica e morale (un ingegnere può progettare cose buone e cose dannose, chiedere il giusto o affondare le mani nel portafoglio della gente)
-che  ci si deve impegnare  a diventare un leader: solo così  si può creare benessere piuttosto che disagi alla società o al contesto in cui vive
- che chiedere e cercare un lavoro non significa umiliarsi e piegarsi a ricatti e condizionamenti
- che si deve essere orgogliosi delle properie capacità e competenze
- che il minimo obiettivo che ci si deve porre è lasciare un segno e un mondo (anche piccolo, come diceva il Guareschi) migliore di quello che si è trovato.

Oltre naturalmente ad aprire gli occhi su quali e quanti aspetti del lavoro di tecnico o ingegnere ci si può realizzare.

Uguale: tecnica e società, algoritmi e rispetto degli altri, impegno nello studio e e contributo a migliorare la società.

(***)

Tornando al fatto: riformare un sistema scolastico dalla A alla Z è difficile, sarà difficile e si faranno inevitabilmente anche molti sbagli (che richiederanno buona volontà e interventi non facili per porvi rimedio). Ma si doveva iniziare, nel rispetto di chi studia, di chi lavora e di chi paga le tasse per avere un sistema di istruzione credibile ed efficace.

Se poi Hytok ed altri insistono a far parte delle truppe del &quot;NO a prescindere&quot; (sembra un club più organizzato, ramificato e potente di una Loggia Massonica...), non resta che prenderne atto, cercare di svestirne qualche adirata protesta per identificarvi qualche utile suggerimento e tirare dritto.
Perchè? Perchè ce n&#039;è bisogno.

(n.d.r. Intervento parzialmente moderato.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Hytok, sei tosto (eufemismo per &#8220;ostinato&#8221;) e coerente (eufemismo&#8230;).</p>
<p>Nelle pause spiego :<br />
- cosa si ottiene se si studia o si cazzeggia e si sbadiglia<br />
- che la professionalità e l&#8217;impegno devono essere moderati e guidati da etica e morale (un ingegnere può progettare cose buone e cose dannose, chiedere il giusto o affondare le mani nel portafoglio della gente)<br />
-che  ci si deve impegnare  a diventare un leader: solo così  si può creare benessere piuttosto che disagi alla società o al contesto in cui vive<br />
- che chiedere e cercare un lavoro non significa umiliarsi e piegarsi a ricatti e condizionamenti<br />
- che si deve essere orgogliosi delle properie capacità e competenze<br />
- che il minimo obiettivo che ci si deve porre è lasciare un segno e un mondo (anche piccolo, come diceva il Guareschi) migliore di quello che si è trovato.</p>
<p>Oltre naturalmente ad aprire gli occhi su quali e quanti aspetti del lavoro di tecnico o ingegnere ci si può realizzare.</p>
<p>Uguale: tecnica e società, algoritmi e rispetto degli altri, impegno nello studio e e contributo a migliorare la società.</p>
<p>(***)</p>
<p>Tornando al fatto: riformare un sistema scolastico dalla A alla Z è difficile, sarà difficile e si faranno inevitabilmente anche molti sbagli (che richiederanno buona volontà e interventi non facili per porvi rimedio). Ma si doveva iniziare, nel rispetto di chi studia, di chi lavora e di chi paga le tasse per avere un sistema di istruzione credibile ed efficace.</p>
<p>Se poi Hytok ed altri insistono a far parte delle truppe del &#8220;NO a prescindere&#8221; (sembra un club più organizzato, ramificato e potente di una Loggia Massonica&#8230;), non resta che prenderne atto, cercare di svestirne qualche adirata protesta per identificarvi qualche utile suggerimento e tirare dritto.<br />
Perchè? Perchè ce n&#8217;è bisogno.</p>
<p>(n.d.r. Intervento parzialmente moderato.)</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2472" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2472', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2472-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2472" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2472', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2472-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Hytok</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2453</link>
		<dc:creator>Hytok</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 11:09:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2453</guid>
		<description>Confermo: (***) Sono preoccupato per loro da ciò che possono assorbire, nelle pause fra una lezione ben insegnata e l&#039;altra, nello scambio umano con un insegnante che palesemente mente sapendo di mentire. (***)

PS: e certo, bisognerebbe protestare quando ormai il provvedimento è immodificabile e sancito sulla Gazzetta Ufficiale, no? Allucinante.

(n.d.r. Intervento parzialmente moderato)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Confermo: (***) Sono preoccupato per loro da ciò che possono assorbire, nelle pause fra una lezione ben insegnata e l&#8217;altra, nello scambio umano con un insegnante che palesemente mente sapendo di mentire. (***)</p>
<p>PS: e certo, bisognerebbe protestare quando ormai il provvedimento è immodificabile e sancito sulla Gazzetta Ufficiale, no? Allucinante.</p>
<p>(n.d.r. Intervento parzialmente moderato)</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2453" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2453', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2453-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2453" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2453', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2453-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Muaddip</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2452</link>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 09:42:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2452</guid>
		<description>Mi scuso con cbax per essermi fatto scappare in fase di moderazione quel commento, da lei forse ritenuto offensivo, di hytok.
Vorrei sottolineare che qui non è in discussione la sua esperienza e bravura come insegnante, anche io ho avuto insegnati che la pensavano in maniera molto diversa da me ma non per questo li ritengo o ho ritenuti non validi ad insegnarmi, anzi erano pure molto bravi.
Quello che si vorrebbe capire qui è l&#039;impatto di questa &quot;riforma&quot; scolastica nel nostro locale e sulle future generazioni.
A tal proposito segnalo &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-7/interv-gelmini/interv-gelmini.html&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questo articolo di Repubblica&lt;/a&gt; in cui la Gelmini dice:&quot;Capisco i giovani ma solo cambiando c&#039;è futuro&quot;.
&lt;strong&gt;I programmi non saranno ancora stati APPROVATI, che non è nemmeno del tutto vero, ma se la gente non dice nulla non penso che li cambierebbero di loro iniziativa.&lt;/strong&gt;
Concludo ripetendo che questa riforma non fa altro che impoverire le scuole e salvaguardare vecchie strutture di gestione. La riforma va fatta, ma va pensata sotto più punti di vista ecco perché mi trovo fortemente concorde con quello che ha detto Borsarini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi scuso con cbax per essermi fatto scappare in fase di moderazione quel commento, da lei forse ritenuto offensivo, di hytok.<br />
Vorrei sottolineare che qui non è in discussione la sua esperienza e bravura come insegnante, anche io ho avuto insegnati che la pensavano in maniera molto diversa da me ma non per questo li ritengo o ho ritenuti non validi ad insegnarmi, anzi erano pure molto bravi.<br />
Quello che si vorrebbe capire qui è l&#8217;impatto di questa &#8220;riforma&#8221; scolastica nel nostro locale e sulle future generazioni.<br />
A tal proposito segnalo <a href="http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-7/interv-gelmini/interv-gelmini.html" target="_blank" rel="nofollow">questo articolo di Repubblica</a> in cui la Gelmini dice:&#8221;Capisco i giovani ma solo cambiando c&#8217;è futuro&#8221;.<br />
<strong>I programmi non saranno ancora stati APPROVATI, che non è nemmeno del tutto vero, ma se la gente non dice nulla non penso che li cambierebbero di loro iniziativa.</strong><br />
Concludo ripetendo che questa riforma non fa altro che impoverire le scuole e salvaguardare vecchie strutture di gestione. La riforma va fatta, ma va pensata sotto più punti di vista ecco perché mi trovo fortemente concorde con quello che ha detto Borsarini.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2452" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2452', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2452-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2452" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2452', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2452-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cbax</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2451</link>
		<dc:creator>cbax</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 08:29:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2451</guid>
		<description>carissimi amici,
intervengo raramente (non telecomandato dal bravissmo e pazientissimo Muaddip) e cerco (come dice Muaddip) di dare qualche scossone: questo sito serve a confrontarci e ci aiuta a capire situazioni e fatti.
Ho un mio mdo di interpretare le cose, ma evito (o almeno cerco di trattenermi) dall&#039;offendere.

A tale proposito cito il commento (Poveri studenti. -_-) dell&#039;esimio Hytok, dal quale prendo spunto per alcune considerazioni.

Per sua conoscenza:
1) insegno per UNIFE - Ingegneria meccanica (ogni anno ripresento titoli, professionalità, precedenti esperienze e vengo giudicato da una commissione di docenti per essere confermato: lo ritengo giusto e necessario)
2) racconto e spiego agli studenti (oltre a nozioni molto specialistiche) cosa li aspetta nel mondo del lavoro e quali e quante prospettive possono trovare con le loro capacità, la loro preparazione, lo studio attento e motivato (materie che l&#039;università in genere non offre)
3) I poveri studenti sono talmente annoiati e disgustati dalle mie capacità didattiche da fermarsi ad ascoltare, chiedere ed informarsi anche per una o più ore dopo il termine della lezione effettiva (le mie lezioni durano dalle 3 alle 4 ore , roba da stroncare un rinoceronte)
4) in questo modo insegnano (orrore) altri che si preoccupano di formare e far crescere gli studenti per diventare manager del proprio futuro e delle aziende, società, organizzazioni dove andranno a dare il loro contributo (se ne avranno le capacità e la voglia). Non perdono tempo a sgolarsi in piazza su temi e programmi di riforma che NON SONO STATI ANCORA DECISI....

Tutto questo non è &quot;riforma Gelmini&quot;, che nulla ha che fare con l&#039;università e tantomeno è una riforma della didattica, ma di struttura e di costi.
La riforma dell&#039;università parte adesso. E non sembra questa gran porcheria, se l&#039;associazione dei Rettori (delle università statati) ha già anticipato un parere &quot;non sfavorevole&quot; (sentenza politically correct, ma che quel buontempone di  Epifani sembra non condividere, in qualità di profondo intenditore dell&#039;Istruzione) sui primi contenuti presentati dalla strega Gelmini e dai suoi accoliti.

Precari: ho una sorella insegnante di lingue alle medie e superiori, precaria da oltre 12 anni. Bene: è entrata in ruolo coprendo il posto di un&#039;insegnante che è andato in pensione. Un mese fa. A seguito del &quot;terremoto Gelmini&quot;. 
Culo? O effetto delle razionalizzazioni del decreto e della effettiva necessità di assumere del direttore didattico/preside di quella scuola?


per m4T che dice
 &quot;Mi vien subito da pensare: e tutti i ragazzi/e che stanno finendo le scuole superiori o le università per diventare un giorno maestri o professori? Chi gli andrà a dire che non troveranno uno straccio di lavoro perchè le assunzioni sono bloccate? &quot;

Condivido la preoccupazione. Ma constato che tutti questi ragazzi (ed i loro genitori) sapevano ieri, un anno fa, 5 anni fa, 10 anni fa, 15 anni fa che la scuola (in generale) aveva tali e tante difficoltà economiche da dover sfruttare e cavalcare il fenomeno del precariato (decine di migliaia di insegnanti bravi e meno bravi). E&#039; colpa dellla strega Gelmini?
Forse si dovrebbe tornare a discutere in famiglia (e nella scuola) per capire quali sono gli studi e la preparazione utili per trovare una collocazione nel mondo del lavoro. E organizzarsi di conseguenza, amnzichè sperare che succeda qualcosa o che ci pensi qualcun&#039;altro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>carissimi amici,<br />
intervengo raramente (non telecomandato dal bravissmo e pazientissimo Muaddip) e cerco (come dice Muaddip) di dare qualche scossone: questo sito serve a confrontarci e ci aiuta a capire situazioni e fatti.<br />
Ho un mio mdo di interpretare le cose, ma evito (o almeno cerco di trattenermi) dall&#8217;offendere.</p>
<p>A tale proposito cito il commento (Poveri studenti. -_-) dell&#8217;esimio Hytok, dal quale prendo spunto per alcune considerazioni.</p>
<p>Per sua conoscenza:<br />
1) insegno per UNIFE &#8211; Ingegneria meccanica (ogni anno ripresento titoli, professionalità, precedenti esperienze e vengo giudicato da una commissione di docenti per essere confermato: lo ritengo giusto e necessario)<br />
2) racconto e spiego agli studenti (oltre a nozioni molto specialistiche) cosa li aspetta nel mondo del lavoro e quali e quante prospettive possono trovare con le loro capacità, la loro preparazione, lo studio attento e motivato (materie che l&#8217;università in genere non offre)<br />
3) I poveri studenti sono talmente annoiati e disgustati dalle mie capacità didattiche da fermarsi ad ascoltare, chiedere ed informarsi anche per una o più ore dopo il termine della lezione effettiva (le mie lezioni durano dalle 3 alle 4 ore , roba da stroncare un rinoceronte)<br />
4) in questo modo insegnano (orrore) altri che si preoccupano di formare e far crescere gli studenti per diventare manager del proprio futuro e delle aziende, società, organizzazioni dove andranno a dare il loro contributo (se ne avranno le capacità e la voglia). Non perdono tempo a sgolarsi in piazza su temi e programmi di riforma che NON SONO STATI ANCORA DECISI&#8230;.</p>
<p>Tutto questo non è &#8220;riforma Gelmini&#8221;, che nulla ha che fare con l&#8217;università e tantomeno è una riforma della didattica, ma di struttura e di costi.<br />
La riforma dell&#8217;università parte adesso. E non sembra questa gran porcheria, se l&#8217;associazione dei Rettori (delle università statati) ha già anticipato un parere &#8220;non sfavorevole&#8221; (sentenza politically correct, ma che quel buontempone di  Epifani sembra non condividere, in qualità di profondo intenditore dell&#8217;Istruzione) sui primi contenuti presentati dalla strega Gelmini e dai suoi accoliti.</p>
<p>Precari: ho una sorella insegnante di lingue alle medie e superiori, precaria da oltre 12 anni. Bene: è entrata in ruolo coprendo il posto di un&#8217;insegnante che è andato in pensione. Un mese fa. A seguito del &#8220;terremoto Gelmini&#8221;.<br />
Culo? O effetto delle razionalizzazioni del decreto e della effettiva necessità di assumere del direttore didattico/preside di quella scuola?</p>
<p>per m4T che dice<br />
 &#8220;Mi vien subito da pensare: e tutti i ragazzi/e che stanno finendo le scuole superiori o le università per diventare un giorno maestri o professori? Chi gli andrà a dire che non troveranno uno straccio di lavoro perchè le assunzioni sono bloccate? &#8221;</p>
<p>Condivido la preoccupazione. Ma constato che tutti questi ragazzi (ed i loro genitori) sapevano ieri, un anno fa, 5 anni fa, 10 anni fa, 15 anni fa che la scuola (in generale) aveva tali e tante difficoltà economiche da dover sfruttare e cavalcare il fenomeno del precariato (decine di migliaia di insegnanti bravi e meno bravi). E&#8217; colpa dellla strega Gelmini?<br />
Forse si dovrebbe tornare a discutere in famiglia (e nella scuola) per capire quali sono gli studi e la preparazione utili per trovare una collocazione nel mondo del lavoro. E organizzarsi di conseguenza, amnzichè sperare che succeda qualcosa o che ci pensi qualcun&#8217;altro.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2451" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2451', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2451-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2451" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2451', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2451-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Muaddip</title>
		<link>http://www.indezent.org/2008/10/27/riforma-gelmini/#comment-2449</link>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 09:42:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=510#comment-2449</guid>
		<description>Segnalo questa notizia, di una &lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_816890604.html&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;maestra picchiata a Taranto&lt;/a&gt; in pubblico e davanti alla figlia da due mamme di sue alunne, per far capire che siamo in un paese ormai incivile in cui la gente sta perdendo la testa.
Ma vi sembra un atteggiamento da tenere?
Io non ho parole, sono profondamente disgustato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo questa notizia, di una <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_816890604.html" target="_blank" rel="nofollow">maestra picchiata a Taranto</a> in pubblico e davanti alla figlia da due mamme di sue alunne, per far capire che siamo in un paese ormai incivile in cui la gente sta perdendo la testa.<br />
Ma vi sembra un atteggiamento da tenere?<br />
Io non ho parole, sono profondamente disgustato.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-2449" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('2449', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-2449-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-2449" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('2449', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-2449-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

