Recessione tecnica
L’uso che oggigiorno si fa della lingua italiana mi fa inorridire e a mio avviso denota sempre più l’impoverimento culturale, sociale ed economico della nostra società.
Si usano parole o termini nuovi per identificare vecchie situazioni il tutto non solo per un finto moralismo e perbenismo, ma proprio per nasconderne la vera natura delle cose.
Ma facciamo qualche esempio tanto per intenderci:
Recessione tecnica significa crisi economica, clochard significa senza tetto, finanza creativa significa falso in bilancio, ministro del welfare significa ministro del lavoro, diversamente abile significa handicappato, potrei continuare con esempi per ore ma credo abbiate già afferrato.
Penso che una parola in se non abbia connotazione negativa o positiva ed è la società con la sua cultura ad attribuirle significati diversi da quello con cui è stata creata.
Chiamare un senza tetto clochard non lo fa certo uscire dalla sua situazione, chiamare recessione tecnica una crisi economica non la fa certo migliorare o non aggravare.
Sto seriamente pensando che tutte queste nuove parole abbiano il solo scopo di confondere le persone rendendo loro più difficile comprendere quanto attorno ci sta accadendo.
Ho scritto questo post perché vorrei sapere se anche voi avete questa visione oppure se effettivamente c’è questo reale bisogno di ripulire la nostra lingua da parole ormai logore e dal significato tanto forte ed esplicativo.
Vi lascio inoltre con questi articoli riguardanti notizie su argomenti attuali che mi sembrano appartenere quasi ad un assurdo limbo di irrealtà, ma che fanno capire a mio avviso fino a che punto è ridotta la nostra società e relativa cultura.
- Si cambia idea, no?
- Berlusconi: «La Costituzione si cambia, poi referendum»
- Università, intoppo per la Gelmini il governo battuto alla Camera
- Ciampi: “Questione morale? Il Cavaliere non dia lezioni”
- Diritti umani, il monito del Papa «Sono fragili se non fondati su Dio»
- Le Fs sfidano la nuova Alitalia
- Infermieri con diploma fasullo, 72 arresti
- Non incoraggiare matrimoni misti con Musulmani
- Internet spaventa chi ha paura del mondo
- Mi chiamo Emilio (financial hero): month 2 (-9,9%)













A volte è la stessa categoria a volersi cambiare nome; ricordiamoci dello spazzino forse che il chiamarsi operatore ecologico ha pulito il mestiere? ebbene sì! Provate a dire spazzino ad uno di loro e vedrete come subito e bruscamente vi apostrofa facendovi notare che è un operatore ecologico quindi, non sempre è come dici in alcuni casi restituisce dignità ad una categoria!
1Quanto dici è vero solo in politica; sono i politici ad aver coniato termini estrusi per confonderci chissà perché?
Sono pienamente daccordo.
Io ad esempio avevo amici spazzini che non mi hanno mai chiesto di chiamarli “operatori ecologici” e anzi il termine li faceva ridere.
Così come non si restituisce la vista a un cieco chiamandolo “non vedente”.
E ai tempi della mia infanzia la parola negro non è mai stata offensiva.
Ma quello che è più grave in tutta questa ipocrisia è che si spaccia per “riforma” il taglio delle pensioni e l’aumento dell’età per andarci.
Si spaccia per “riforma Gelmini” il ritorno a forme d’istruzione di casta superate oltre quarant’anni orsono.
Si spaccia per “riforma dei contratti” la riduzione dei sindacati a “complici” delle imprese anzichè portatori degli interessi dei propri iscritti.
La parola complicità non è mia, e per una volta non è stravolta nel significato, indice anche questo di un’arroganza infinita.
E mi fermo qui.
Dimenticavo:
si spaccia per aiuto alle famiglie il regalo al circuito MASTERCARD che acquista in un colpo solo oltre un milione di nuovi clienti.
Più o meno come l’abusata parola “riforma” per far digerire meglio lo scippo del TFR con la clausola illegale, vera aberrazione giuridica, del silenzio-assenso applicato al semplice cittadino che ha regalato ai fondi pensione qualche anno di sopravvivenza alle nostre spalle.
STOP STOP STOP
(n.d.r. Unione di due commenti consecutivi dallo stesso IP.)
2Come quando dicono al tg: “XXX annuncia un nuovo piano di 4.000 esuberi che vanno ad aggiungersi alle 5.000 mobilità” !?! Che potrebbe essere detto così: “Dopo i primi 5.000, licenziamento collettivo per altri 4.000 dipendenti di XXX”. Suona diverso, vero?
Comunque, non c’è niente di nuovo in tutto ciò. Quando c’era lui partivano le veline dal MinCulPop (con roba tipo “Usare la parola ‘tedeschi’ e la parola ‘germanici’ nella proporzione del 70 e del 30 per cento” oppure “non pubblicare fotografie di donne nude perché costituiscono un elemento anti-demografico”), oggi una cosa così palese risulterebbe scandalosa ma gli studi su psiche/comunicazione e i mezzi a disposizione sono molto più avanzati e mi viene da pensare che anche se con modalità diverse, certe cose non siano cambiate.
Ps. E poi non si dice “recessione”! Si dice “crescita negativa”
3Che la nostra lingua fosse in uno stato di impoverimento totale è risaputo, del resto silicon valley e wall street non si trovano in Italia, e si sa che è da quelle parti che si prendono le decisioni più importanti si decide perfino quali termini dobbiamo usare.
E’ altrettanto vero che la politica usa un linguaggio complicato tendente a mascherare la realtà e ad “inciuciare” il cittadino su temi importanti per celare le proprie responsabilità, questa però è una caratteristica che è nel DNA di tutti i partiti politici.
Poi è chiaro che se governa il signor XXX…… ogni virgola o punto dei suoi discorsi e dei discorsi dei suoi infidi collaboratori sono mirati manipolare o plagiare la coscienza del cittadino…..su questo non vi sono dubbi.
Mi ricordo che quando ero adolescente e vivevo nel mio piccolo paese della provincia di Catanzaro all’epoca degli scontri politici fra DC e PCI, quando ancora Il signor XXX era un semplice industrialotto brianzolo, ero ammirato quasi estasiato dai dicorsi “pirotecnici” delle varie personalità, segretari, onorevoli provinciali e regionali che giungevano da noi in occasione delle elezioni comunali,locali,politiche.
Era eccitante vedere la gente ( di media-bassa cultura ) del mio paese, esaltarsi al pronuciamento di paroloni di questi azzeccagarbugli locali .
Poi si sa che queste personalità DC-PCI sono confluite in egual misura dopo il 90 nelle file della sinistra e del partito di XXX.
4signoraggio significa schiavitu’
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