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Grazie Walter
Post da leggersi comodamente seduti sulla tazza del Water.
Parlare del PD nazionale in questo momento è come sparare su uno che caga, ma lo voglio fare perché veramente Veltroni è riuscito a fare a mio avviso l’ennesimo errore (forse il più grave) nella sua breve e poco rilevante guida del PD.
Ora tutti i giornali sono presi dalle sue dimissioni domandandosi chi sarà il suo successore e dimenticandosi di tutto il resto che sta accadendo attorno.
Berlusconi giustamente gongola dicendo che ne ha già “seppelliti” 7 e ormai uno in più non fa differenza (vignetta), ma si dimentica che chi se ne è andato dalla guida della coalizione avversaria lo ha fatto anche per un senso del pudore personale dopo tante brutte figure, quindi lui dovrebbe almeno avere la decenza di stare zitto viste le pessime figure internazionali (la lista è comunque imponente) che ci fa fare.
Ma adesso vorrei ritornare al punto fondamentale, l’errore di Walter.
Nessuno ne parla evitando di dare il giusto spazio alla notizia, poiché il PD ha fornito la copertura necessaria per far passare in secondissimo, ma che dico terzissimo, anzi, proprio ultimissimo posto, mi riferisco alla notizia sul caso Mills.
Mills, che testimoniò a favore di Berlusconi nei casi nati sul seguito del caso all iberian è stato giudicato colpevole di falsa testimonianza.
Questo già di suo rende a mio avviso colpevole Berlusconi ma non giudicabile per la legge ad personam (lodo Alfano) che si è fatto.
Ora ricollegandomi a quanto detto poco sopra solo questo costringerebbe una persona con principi morali a dimettersi da certe cariche, ma ho detto appunto principi morali (magari succedesse come in giappone).
Se Walter quindi non si fosse dimesso dando, involontaria(?), copertura mediatica alle faccende di Berlusconi ora lo potrebbe attaccare e forse ridimensionare fortemente viste le imminenti elezioni europee, invece mi spiace ricordarvi che siamo in Italia, il paese delle occasioni volutamente mancate.
Facciamoci un plauso per il nostro instancabile masochismo che ci spinge a vivere ancora in questo paese.
Con la speranza che chi andrà a “guidare” il PD…
Filed under: Politica Italiana · Tags: Italia, politici, satira






















Muaddip,
la partenza sembrava promettente, la battuta sui 7 sepolti anche, poi è arrivato il solito rigurgitino antiberlusconi…che noia che barba che barba che noia.
Chi manca? Travaglio? Grillo? Di Pietro?
Tutti troppo impegnati a stracciarsi le vesti per il processo Berlusconi/ Mills o per la Mastella story…
Sai com’è, una questione di priorità…
Della serie: tanto comunque serenamentepacatamente lui è peggio di Uolter.
Uolter. Un perdente nato con una carriera alle spalle (nel senso che la carriera se l’è fatta a furia di spintoni: vai avanti tu che mi viene da ridere).
A rileggerne il percorso politico c’è da chiedersi: ma perchè hanno continuato a votarlo? Sempre e comunque? Nonstante una sfilza di capitomboli, equivoci, dichiarazioni, programmi di battaglia, discorsi soporiferi, se e ma e forse e vedremo. Per caso i boiardi del tanto liberale PC-PDS-ULIVO-PD hanno “blindato” i voti sull’amorfo e qualunquista kennedyano-obamiamo per continuare indisturbati a ordire le solite inutili congiure interne di nomenklatura ?
Anche lo spessore degli attuali (superstiti) dirigenti di (centro)sinistra è quello della …carta velina, altro che migliori e migliori. Sembra un rave-party di nani, comprimari e ballerine.
Che iattura per l’Italia essere pietrificata nella scelta elettorale da un comunismo-qualunquismo così diffuso(tremilioniemezzodivotantialleprimarie è la “tiritera” che vi ammanniscono da un anno a questa parte…).
Vi lascio con un pensiero del Uolter di cinque anni fa (me l’ero appuntato): riflettendo sulla sua esperienza di sindaco di Roma, svolse in pubblico un ragionamento saggio, che ne ha indubbiamente accresciuto la credibilità (?)
“Una cosa ho chiara nella mente: che alla fine del mio mandato non voglio nessun altro incarico. Fare il sindaco lo considero il mio ultimo lavoro in politica. Potrei arrivare al 2011, anno in cui avrò 56 anni. Spero a quel punto di poter andare a fare un’esperienza lunga in Africa dove ho lasciato un pezzo di me”
ipse dixit…
Quando spari su uno che sta facendo quelle robe, prima o poi arrivano le mosche. E infatti…
Io penso che in queste ore si stiano commettendo gli errori di sempre, ovvero attribuire essenzialmente al Uolter di turno le principali responsabilità (anche se le cose dette da cbax sono vere) e come sempre si tralascia la sostanza del problema che è la ragion d’essere dello stesso PD, come è nato e cosa deve fare nel futuro.
Prima di scrivere questo post mi sono fatto una mini rassegna stampa sulla rete e in tutti i giornali ho trovato un commento per raffigurare lo stato d’animo dei dirigenti PD in queste ore di attesa dell’Assemblea nazionale : “PREOCCUPAZIONE PER IL PERICOLO DI UN’ASSEMBLEA INGOVERNABILE”.
E’ bastato l’annuncio da parte di alcuni delegati e della base, di una messa in discussione della decisione che hanno già preso, ovvero eleggere Franceschini come reggente e andare a Congresso in autunno per eleggere Bersani come Segretario, per instaurare nel gota PD il seguente timore : ” Oddio, va a finire che si discute e vince una decisione diversa dalla nostra”. Con buona pace per un partito che si chiama Democratico.
Finchè non si uscirà da questa “preoccupazione” della democrazia, dall’autoreferenzialità della classe dirigente politica, del tutto già deciso, delle finte primarie per sancire le loro imposizioni, dei giovani usati solo come specchietti per le allodole, non ci sarà Uolter o Franceschini o Bersani che tengano.
O capiscono che il nuovo elettorato di centrosinisstra ESIGE esser coinvolto e non mangiare la solita minestra riscaldata e soprattutto che l’elettorato di centrosinistra non è come quello di destra, ovvero delegante all’uomo forte del momento, o saranno destinati a perdere in eterno.
E intanto Rutelli e Letta sono già da Casini per vedere di andare oltre a questo bipolarismo che così com’è, non farà altro che conservare il berlusca al potere per altri 20anni, quando ormai 90enne forse troverà qualche difficoltà a passare come “l’uomo nuovo” della politica italiana.
vincere contro uno che bara mi sembra un po impossibile…. sempre che non fosse d’accordo con lui fin dall’inizio
Ci sono persone che votano B. perchè “gli altri sono comunisti”, altri che lo votano perchè è il Presidente del Milan, altri perchè è ricco e si sa gli uomini ricchi hanno fascino, altri perchè ” si è fatto da solo”. altri perchè “l’ultima volta che era al governo non lo hanno fatto lavorare”, altri perchè “lui è per uno Stato meno invadente”, altri perchè ” è un imprenditore e sa cosa ci vuole per far progredire il Paese”.
A nessuno interessa il rispetto delle regole, chi si straccia le vesti per il falso in bilancio depenalizzato? Chi per i processi che hanno sancito “colpevole, ma prescritto”? Chi per la frase” potrebbe partorire” ? Chi per il fatto che il 25 aprile abbia ricevuto un fascista, anzichè presenziare come suo dovere alle cerimonie di ben altro tipo?
Eppure qualcuno con la schiena dritta ogni tanto salta fuori, qualcuno che si accorge che, o per età, o per condizione economica, può permettersi di mandare tutti in casino e dare le dimissioni, tanto anche se resta a casa da lavorare non muore di fame, qualcuno ricorda il GRANDE VECCHIO GIORNALISTA e quel giovanotto di qualche giorno fa?
Il miglior vaccino contro questa insipienza è bere fino in fondo l’amaro calice, … forse.
AB, AB, AB = Anti Berlusconismo… è la marca del barattolo di melassa (va bene anche lo sciroppo d’acero) spalmata sul manico di scopa sul quale i compagni e sodali del PD infilzarono Uolter.
Con quali effetti o per quali scopi? Facile da agitare (spaventapasseri o uomo di paglia) o effetto ottico (prestigidatorio) della schiena dritta che più di così non si può.
Possibile che non si riesca a leggere altro commento che “Berlusca è peggio di noi, qualunquemente…” ?
Possibile che a qualcuno (direte…qualunquista reazionario) non venga il sospetto che gli elettori/votanti PD si siano stufati? In fondo anche la Sardegna, come l’Abruzzo, non è tanto un successo del PDL (e suoi accoliti, direte voi) ma una emorragia di voti che dal PD non sono andati a destra, ma tra le schede nulle, annullate, bianche sommate a tutte quelle mandate al macero per quelli che nemmeno sono andati a votare.
Insomma, siete nei guai ma è colpa di qualcun altro?
Siete incapaci di recuperare fiducia e consensi ma è colpa di qualcun altro?
Non riuscite ad esprimere dei concetti, delle soluzioni e attendete solo che Travaglio, Santoro, Grillo, Annunziata, Lerner, Vauro, Fazio dicano qualcosa di “sinistra” o di “antiberlusconico” per ricompattarvi? O è ancora colpa di qualcun altro?
Sembra il paese di qualcun altro, del facciamo qualcosa ma lo faccia un altro, se l’ha fatto un altro non è quello che avevo pensato io (anche se mi ero dimenticato di dirlo…per colpa di qualcun altro).
E allora votateli, eleggeteli, costringeteli a “sudare” per una causa, se c’è o se ne vale la fatica (ma credo che questi prodi paladini della verità e della morale preferiscano rimanere con il culo nel burro dei talk show, separati dallo schermo, intoccabili ed eterei).
Ho un sospetto (voi non riuscite ad esternarlo): Di Pietro Gambadilegno se ne sta approffittando alla grande delle vostre disgrazie.
Non è che anche questa sarà la colpa del qualcun altro?
Ti vorrò vedere cbax quando gli USA ci invaderanno per riportarci la democrazia.
Spero solo non sarai uno dei primi a dichiarare di essere sempre stato antifasc… ehm, scusate, ho avuto un lapsus, volevo dire antiberlusconiano.
E finalmente Franceschiello ha giurato, appoggiandosi ad un padre in lacrime (sarà stata vergogna?), richiamandosi ai valori della resistenza (con la “r” minuscola, perchè sinonimo di stitichezza politica e vacuità di idee), minacciando un paese governato da un capobastone (perchè non è il suo), tra “centinaia” di persone (fotografi, parenti, autisti dell’auto blu, scorta di stato, bancarellai e alcuni turisti che si chiedevano perchè non si poteva entrare in castello o girare liberamente in piazza e fare foto) inneggianti a non si sa bene cosa.
Franceschiello (l’originale) giurò e spergiurò, per poi darsela a gambe al primo sfarfallio di sconfitta.
Programmi? Idee? Proposte? Un disegno politico? Boh. Mah?
Anche questo è un esempio di schiena dritta (operazione manico di scopa 2: la vendetta).
Da domani tutti a giurare per strada: lo giuro, lo giuro, lo giuro (tanto a Ottobre…). Giurare su che cosa? Non lo so. Perchè? Perchè si! Perchè è l’unico modo per andare in tivvù a dire qualcosa, a far credere di esistere, a cercare di far sorridere, se non ridere. Crozza, attento: potresti perdere il posto a Ballarò.
E andare a lavorare (magari in Parlamento)? Almeno una mezza giornata alla settimana?
Così, tanto per accontentare i tremilioniemezzodielettoridelleprimarie.
- Alle 12.47
Dario Franceschini: un mistero
Chi è il ventriloquo che muove l’ex margherito ?
Se osservate meno distrattamente il “nuovissimissimo” e “innovativo” premier mentre parla (?) in mezzo alla gente, vedrete vicino a lui un insolito personaggio che, tenendo saldamente in mano un registratore, lo fissa negli occhi e si accerta che abbia gli stessi moti labiali.
Anche durante il giuramento molti dei ferraresi inquadrati dalle telecamere avevano quel non so che, quel curioso punto interrogativo in testa tipico di quelli che assistono alla lettura del regolamento di condominio …
Non lasciatevi ingannare dal suo aspetto di capoclasse cretino degli “scalfaro boys”, anche se è capace di affermare, battendo energicamente i pugni sul tavolo: “le abbiamo prese ma gliele abbiamo dette”.
Insomma… un giovane nato vecchio, con le palle, con lo sguardo in avanti, che lancia le parole d’ordine di un qualsiasi segretario di partito degli anni 50…
Dario Franceschini, l’uomo “leale, schietto e collaborativo” come l’ha definito Uolter, il braccio destro di Uolter, il numero due di Uolter, in parole povere… il suo “Uolter ego”: in fondo, per i militanti ed i tremilioniemezzodivotantialleprimarie non è importante se Dario parla davvero o muove la bocca a vuoto lasciando che una voce registrata riempia gli spazi labiali altrimenti incustoditi. Solo lui può garantire la continuità pretesa dal gruppo dirigente del PD per continuare di sconfitta in sconfitta con la scusa della (falsa) compattezza e di un illusorio senso di responsabilità.
Dario Franceschini, il volto incolore dell’apparato, potrà forse sorprendervi da un punto di vista antropologico, ma non politicamente: può solo vantarsi di aver cercato di massacrare il ginocchio di Silvio con un ben assestato colpo del suo setto nasale.
Franceschini ha detto che è un “nuovo giorno”…e perché non ci credete anche voi? Forse perché dopo aver detto che “oggi è un nuovo giorno” si è subito messo a parlare della Resistenza? Beh…sì…capisco…uno come Dario per essere un giovane e per essersi presentato come una ventata di novità ed ottimismo, forse poteva fare anche a meno di riprendere la lunga e faticosa marcia proprio dalla Resistenza e dall’antiberlusconismo.
Come andrà a finire?
Nel momento massimamente topico della vita del PIDDI’ (è più carino di PD) su tremila si son ritrovati in mille (solo professionisti della politica, gli altri a sciare): primarie nisba e pedalare che a dare il colpo di grazia ci penserà in ottobre Bersani, il lenzuolatore.
Chiusi nel loro bunker-loft i professionisti della politica muoveranno divisioni che esistono solo sulla carta, pianificheranno strategie per le quali non ci sono più uomini, si scanneranno per decidere chi erediterà un potere che ormai non esiste più, smarrito ogni legame con la realtà, poi punteranno con decisione su un programma incentrato sull’aiuto della Madonna di Lourdes..
- Alle 14.46
Domanda: vi fa più ridere o piangere la classe dirigente del PIDDI’, quando se la canta, se la suona e si applaude all’Assemblea Nazionale del partito, come se avessero vinto al Superenalotto?
A vederli così allegri e giulivi, sembra che abbiate voglia di perdere tutti i tipi di elezioni possibili per i prossimi cinque anni, della serie “una batosta elettorale al giorno toglie il medico di torno”
Superata la sbronza abruzzese, sistemata la pratica “débacle sarda” con “quattro chiacchiere” autogratificanti, vi “é tornato l’ottimismo, la fiducia, la voglia di combattere” che sarebbe “la prova” che l’unico che aveva capito era Veltroni, la dimostrazione che la sua scelta e’ stata un “atto d’amore per il partito”.
Ma se Veltroni era l’unico a capirci qualcosa, perché l’avete rispedito in panchina?
“Adesso è la stagione dell’unità” pontifica il Franceschini…ma nessuno gli ha fatto notare che durante il discorso di Parisi (un altro colosso della politica, un autentico incubo della maggioranza, un feroce saladino delle battaglie popolari) l’Assemblea Nazionale del PIDDI’ si è svuotata: almeno la metà dei delegati ha lasciato la platea.
Anche l’Angelica Finocchiaro si proclama “molto soddisfatta, sono felice, e’ dura ma ce la faremo” “E’ un partito – dice – che si fa nel farsi. Alcuni valori sono intrinseci a ciascuno di noi ed e’ tanto il cammino che abbiamo gia’ fatto”.
Frase che fa un gran bell’effetto ma non si capisce cosa voglia dire…
Come riuscirete a tenere insieme le anime opposte del PIDDI’? Veltroni non c’è riuscito nemmeno con il bostik!
Ci riuscirà il Dario, alter ego di Uolter ed ex-democristiano dall’incerto avvenire e dal fumoso passato?
Ma perché Dario?
Prima ipotesi: il PIDDI’ è ormai preda del cosiddetto “cupio dissolvi”, cioè il desiderio di farla finita, in fretta, con minima sofferenza e senza traumatizzare i bimbi (tremilioniemezzodielettorialleprimarie) con i rantoli dell’agonia. In questo caso Dario è l’uomo adatto (poteva farlo anche il Rutelli, ma è impegnato in una serie di contorti amplessi con Casini).
Seconda ipotesi: è politica, pirloni che non capite mai niente! Tra pochi mesi si andrà alla consultazione elettorale: uno solo poteva accettare di condurre senza incertezze e sbandate la campagna funebre del PIDDI’, l’unico con la vocazione per le esequie (espressione facciale, cantilena oratoria, aplomb e fisico)!
Eseguite le quali, a Luglio o dopo i bagni al sole di Capalbio, si svolgerà il Congresso e solo allora si tenterà di rianimare la salma eleggendo un segretario vero (o almeno teoricamente vero).
Altra domanda: perchè l’Assemblea Nazionale ha chiuso i battenti con la “Canzone popolare”, che caratterizzo’ la stagione dell’Ulivo e di Romano Prodi, preferendola agli inni più moderni scelti da “diggei” Veltroni ? State preparando un “Ritorno al passato”?
Non vi capisco…speravo meglio, ma mi adeguo.
(n.d.r. Unione di tre commenti consecutivi dallo stesso IP)
Grazie cbax, i tuoi messaggi mi mancavano tantissimo da moderare.
Vorrei proprio vedere chi oltre a me si prende la briga di leggere la valanga di parole e citazioni che fai.
Trovo il tuo intervento così strutturato addirittura esagerato e assolutamente controproducente per la causa anti PD che vuoi portare avanti.
Non ti capisco, ma mi adeguo.
Parlando del caso PD, posso solo dire che penso abbiano fatto la scelta peggiore che si potesse, ma a dire il vero, non hanno più molto, se li sono bruciati tutti.
Il vero cambiamento lo devono ancora fare.
L’unica è comunque aspettare prima di giudicare, perché un conto è quello che si pensa subito del nuovo “leader” e un conto è vedere quello che poi riuscirà a fare.
Muaddip,
sai che ti voglio un sacco di bene: mi sembravi un po’ solo e isolato e quindi ho portato più benzina che potevo (adesso costa poco). E poi ero in una fase di estasi quasi erotica, a vedere cosa succede…
Non sono “anti PIDDI’” a prescindere: l’opposizione è INDISPENSABILE in un paese civile come vorremmo essere (se porta idee e soluzioni efficaci, condivisibili e utili, sia in alternativa che complementari).
Ma vorrei che fosse di qualità, altrimenti di c..ate anche chi è al governo ne fa in quantità industriali (succede, è successo e purtroppo succederà ancora). Se la qualità è bassa o inesistente da una parte, dall’altra non può che essere speculare se non peggiore (per l’arroganza o la presupponenza di chi ha “vinto”).
Stessa intrigante situazione anche qua, a Cento, o no?
Un nuovo (8 settembre) è in vista? perchè chi scrive ca…te non mette la propria faccia ? forse alcuni ora non si sentono più sicuri del nano che li rappresenta pensano anche loro che possa sfociare in un nuovo ribaltone? che i colonelli non abbiano più fiducia di chi ha per amico uno che usa metodi Staliniani per fermare l’informazione allora il comunismo è finito in russia oppure l’amico del cuore lo vuole ripristinare?
franco grandi
Mi piace perché anche nei commenti salta fuori quello che il post voleva sottolineare e che, infatti, abilmente è “scomparso”. Cioè come la mossa del PD sia stata (speriamo inconsapevolmente) un regalo da mille e una notte per Mr. B. Muaddip stesso è caduto nel tranello del “distrattivo”
)
Il New York Times si stupisce che la notizia della condanna di Mills non fosse nemmeno nei titoli dei tg della sera? Americani, di cosa vi stupite? L’Italia va così! Sarebbe stata la notizia di apertura di tutti i tg se ci fosse stato il filmato di Berlusconi che pestava la coda a un gatto, ma se un processo che l’avrebbe dovuto vedere attore principale finisce con una condanna non interessa a nessuno!
Perché cbax non mi dice cosa ne pensa della condanna, del lodo fatto in modo che questa condanna non colpisse il premier e di come i media hanno trattato la questione o meglio non trattato, invece di parlare di Piddì (sic.) dato che parlare del PD nazionale in questo momento è come sparare su uno che caga (dov’è che l’ho già letto? …ah, già è la seconda riga del post
@Lex, lascia stare gli americani: è gente che si infastidisce perchè mentre loro lavorano noi stiamo anncora a dormire (e succede tutti i giorni, a loro dire).
@franco grandi: soffri di itterizia? questo è un blog dove abbiamo la possibilità di dire la nostra e confrontarci, anche duramente. Citi Stalin? Sei di destra o il tuo è un inconsapevole ma freudiano e quindi incontrollabile refuso ?
Ma torniamo tra i temi posti da Muaddip: la “sbilanciata” reazione dei media tra caso Uolter e caso Mills/Berlusca.
Tra i due il più drammatico per il Paese resta, a mio parere, il crack del PIDDI’
Tra i due il più drammatico, a vostro parere, resta il caso Mills/Berlusconi/lodo Alfano.
Andiamo per ordine.
Per qualche minuto proviamo/provate a non leggere e rileggere l’Espresso, La Repubblica, L’Unità e il Riformista..
Per qualche minuto cerco di essere oggettivo (un po’ meno che obbiettivo) e di analizzare il caso.
Direte, com’è ovvio, che la sentenza Mills è giunta solo casualmente all’indomani del voto in Sardegna e che in Italia ogni mese c’è un voto, per cui era inevitabile che i sostenitori (eufemismo dei termini “accoliti e collusi” usato dai giornali sopra elencati) del PDL e del Signor B. leggessero politicamente le decisioni di un Tribunale. Sarà.
Ricordo solo (per la cronaca nuda e cruda) che il collegio presieduto dal giudice Nicoletta Gandus ha emesso la sua condanna nei confronti dell’avvocato inglese, accusato di essere stato corrotto da Berlusconi e lo ha fatto pur in assenza di prove conclamate, come ammesso dalla stessa procura: l’accusa non ha fornito alcun elemento che supporti il presunto accordo corruttivo (le “prove” si riducono ai riscontri di movimenti e versamenti bancari tra Italia, Svizzera e Regno Unito in varie epoche e per vari importi, tra società di vario genere).
Non importa qui svolgere analisi di tipo giuridico (a voi non interessa).
Preme piuttosto segnalarvi che, contrariamente a quel che tutta l’opposizione ed i detrattori del Berlusconi speravano, l’atto disturba soltanto relativamente il Presidente del Consiglio.
Berlusconi (e non è un suo merito nè va a suo onore) finora ha tratto solo vantaggi da quelle che lui giudica “persecuzioni”.
Pubblicità (e risparmia così un sacco di quattrini), comparsate in tivvù (anche concorrenti e non schierate), dichiarazioni a raffica di amici, politici, avvocati, personaggi dello spettacolo, veline, giullari, cantanti e prestigiatori, ecc.
Per non tacere un’altra verità: le gente “qualunque” e forse anche “qualunquista” è sempre meno sensibile a questi temi: è più preoccupata delle cose quotidiane, dei bisogni immediati, delle rate da pagare che dei duelli giudiziari veri o costruiti (bestie, direte voi, ma le bestie hanno fame, figli e debiti da affrontare). Talvolta queste persone si chiedono se non sia un po’ vero che 2500 procedimenti giudiziari su innumerevoli reati di multicolori sfaccettature siano oggettivamente un po’ troppi…sempre e contro la stessa persona.
L’effetto per il PIDDI’ non è (purtroppo) altrettanto irrilevante: su quest’ultimo la sentenza cala come una delegittimazione, perché investe del ruolo di oppositore il partito di Di Pietro (pervicace il suo lavorìo contro il PIDDI’, reo a suo dire di inconsistenza e bolsaggine) .
Come a dire: fatevi da parte che ci pensiamo “noantri…”
Questo contribuisce alla minacciata implosione dell’esperimento politico avviato con la nascita del PIDDI’, già preannunciata nell’estate 2005 con il caso Unipol e lo stop imposto ai DS (ricordate?).
Né potrebbe essere diversamente, dal momento che preferite rincorrere gli umori demagogici, anziché impegnarvi nella creazione di un soggetto politico dai contorni veramente riformisti, “per coagulare attorno al PIDDI’ la diaspora di quanti hanno vissuto e vivono il disagio della lunga transizione seguita a Mani Pulite” (stralciato da uno dei tanti commenti di corridoio dei delegati del Congresso di Sabato scorso).
Passiamo al “Lodo Alfano” (l´atto legislativo che sospende i procedimenti penali a carico delle persone che occupano le 4 più alte cariche dello Stato Italiano): per alcuni è l’ennesima porcata, per i tecnici dei laboratori della politica di governo (da destra a sinistra) è anche uno strumento (che può essere saggiamente o criminalmente utilizzato).
Ricordo solo che, secondo gli stessi giudici (ohibò) che hanno emesso la sentenza su Mills, il “Lodo Alfano” non riguarda il caso dell´avvocato inglese Mills.
E credo che questi giudici abbiano ben considerato le implicazioni della loro sentenza anche alla luce del “Lodo Alfano” del quale (mi chiedo come mai) non è stato ancora emesso il parere su incostituzionalità o meno dalla Corte Costituzionale (forse perché, con altri nomi ed altre formule che non ne alterano la sostanza, esiste anche in nazioni vicine a noi. Cito solo quelle facilmente raggiungibili da Cento in autostrada: Austria, Francia, Slovenia)
Ma anche questo a voi non interessa (e neppure ai cari ed onestissimi giornalisti di l’Espresso, La Repubblica, L’Unità e il Riformista…)
Ma mi sono dimenticato un paio di cosette: vi ricordate almeno per quali casi il Berlusca avrebbe corrotto Mills? Per non farlo testimoniare o per fargli fare falsa testimonianza su:
1) Processo “fondi neri All iberian” = finanziamento illecito ai partiti (assoluzione per prescrizione del reato, in realtà fu un “escamotage” deciso dai giudici per chiudere la partita senza troppi danni, perché il partito principalmente corrotto pareva fosse… Forza Italia, nota formazione avversa al Cavaliere…)
2) Tangenti alla Guardia di Finanza (assolto per non aver commesso il fatto, che non è las stessa cosa della prescrizione, caro il mio Travaglio…)
Adesso però smetto di essere oggettivo (meno che obiettivo)…e concludo con uno sberleffo: ragazzi, smettetela di pisciarvi addosso dicendo agli altri che sta piovendo!
caro cinén e bas. dopo aver letto i tuoi articoli sulla tazza del vater e dopo una lunga meditazione, mi son deciso a scrivere due righe su questo blog. daltronde
fatto molto bene i miei complimenti al o agli ideatori. Conosco Te e conosco Franco come quasi tutti quelli che scrivono. Ti credevo più intelligente invece sei solo un piccolo ammalato di una grande malattia, che nemmeno il dr. Balanzone che pur riuscì a guarire Fagiolino dalla terribile “sanissimo sount” ti potrebbe guarire, la tua malattia si chiama berlusconite o bagonghite acuta, che colpisce solo le persone piccole. Vedi quando io ero piccolo come te qua a Cento veniva spesso un circo e per noi bambini l’attrazione principale erano loro il nano Bagonghi e sua moglie la Bruna “detta brunetta perchè molto alta. Formavano una coppia formidabile quasi come la coppia che formano ora; solo che adesso, purtoppo, Bagonghi e la Brunetta ci fanno solo piangere; son finiti i tempi spensierati della beata gioventù quando ci si divertiva con poco, ora purtroppo siam tutti diventati vecchi tanto, che purtroppo, non siamo più capaci di liberarci di quei vecchissimi Amministratori sia locali che nazionali che sono stati messi: a sinistra dai partiti e a destra da uno che ama atteggiarsi da Mussolini, Itler, Stalin, Bhus, Putin- ricorda che tutti sono stati eletti democraticamente???????? come l’ottavo NANO e tutti hanno sulla spalle migliaia o milioni di morti speriamo che non si torni indietro anche in Italia. Ma i giovani dove sono? per ora in campo nazionale Franceschini potrebbe andare; ma in campo locale a Cento candidiamo ancora i Sessantottini?
A proposito- gli americani lavoratori? “ma mi faccia il piacere” e ricorda quando NOI lavoriamo Loro sono ancora a letto e comunque ricorda che i lavoratori migliori siamo sempre noi “lo dicono anche i tuoi amati” E se adesso invece di avere bagonghi avessimo Prodi, la ripresa riprenderebbe un anno prima!!! ma visto che Voi preferite gli imbonitori come Vanna Marchi, tenetevelo tanto tra cinque anni se ci sara ancora un po’ di libertà sparirete perche ora si son svegliati. per Franco Lascia la Politica e torna allo sport che hanno ancora bisogno di te (un tuo allievo)
Xelgran – che vuol dire “Eilt e Grand”
A mio parere, quella che molti chimano informazione corrotta, è in realtà un problema differente che analizzo in questo modo:
a) Che nessuno parli delle vicende negative che riguardano il cavaliere, mi sembra assurdo, basti pensare ai innumerevoli salotti della politica abbracciati a quelli della satira (satira che a mio parere rimane la piu’ seguita dal telespettatore medio o annoiato dalla politica). Il dramma è che i cosidetti comici hanno buttato talmente tanta merda su Berlusca, che quasi si sono rotti anche loro, e pian pian si divertono di piu’ a citare i molteplici leader (espliciti o impliciti) del pd che offrono giornalmente terreno fertile per la risata.. Poi mi direte che liberazione è controllato da silvio (sig!) o il tg3, annozero, o l’infedele sono tutti con le ali tarpate…
b)Il dramma dei salottini della politica televisiva, rampa di lancio per accerrime accuse al neo fascismo berlusconiano, dove fior fiori di politici AB, sono capaci di dire solo che berlusconi è un despota; ma quando gli fanno notare che gli italiani gli hanno mandati a buco di culo, dicono solo che ci sono dei problemi interni? Sono talmente depressi che ormai il voto glielo do solo per farli sorridere..
c)Un certo Pasquino (prof di scienze politiche a Bologna, vicino alla sinistra, che spesso vedete in tv, quindi non l’ultimo degli idioti..) accusa la sinistra della mancanza di un porgetto comune (l’anti berluscunismo puo’ esser un movimento ma non certo un progetto). Quel che Walter nel suo ultimo discorso a citato come il progetto di un grande partito, a cui darà nonostante tutto ancora il suo contributo, in fin dei conti qual’è? Ormai neanchè gli eletorri dei Ds lo sanno piu’.. Mancanza di informazione o idee poco chiare?
d) La crisi economica, potete girarla come volete, ma credo stupidamente, che essendo “globale” non si possa imputare a silvio.. o mi direte che con la mancanza di informazione, è riuscito a rovinare il mondo senza che ce ne accorgessimo? Gli italiani che soffrono della crisi, sanno chi è l’imputato (un sistema finanziario ormai saturo e corrotto..) quindi piu’ che accuse a berlusca, vogliono soluzioni, ma la sinistra oltre a dire che quel che sta facendo il governo non è abbastanza, non propone una mazza.. E dire che mi han sempre detto che il 68 è stato l’hanno degli intelletuali e delle idee (40 anni dopo i comunisti le hanno smarrite tutte? quei intellettuali saranno morti tutti.. o magari son diventati magistrati.. cosi’ possono salvarci dal neo fascismo berlusconiano..).
Concludo con una cosa che mi dispiace dire: gli italiani avrebbero tutti i mezzi per informarsi, solo che non lo fanno (i nuovi media, ormai sono impossibili da censurare..), rimane solo che la sinistra non ha piu’ molto da dire..
Giusto per chiarire alcune dichiarazioni che ho letto ripropongo alcuni link.
Lodo Alfano
Processo All Iberian
scusate il commento di “mè a sò” e stato contemporaneo al mio altrimenti avrei risposto anche a lui, ma vada a rileggersi quanto sopra che poi capirà che il sapere non è una prerogativa di pochi eletti, ma la sua è una malattia grave quanto la berlusconite.
Comunque chiedo scusa agli eredi di Bagonghi per aver paragonato un piccolo ma GRANDE uomo ad uno che invece è solo piccolo
@xelgran
oltre al solito blabla sul nano eccetera, non riesco riesco a vedere alcunchè di concreto e tantomeno di innovativo tra le righe (ma ci sono le righe?).
Prodi? Ancora lui? Proprio lui? Sei sicuro?
E allora ti faccio il riassunto (salto qua e là citando a casaccio):
Anni ‘90
Romano Prodi fu presidente dell’lri, nominato con l’appoggio di Ciriaco De Mita: la leggenda che vorrebbe Prodi grande amministratore è stata costruita con arte certosina da una stampa ben ammaestrata.
Purtroppo tra il 1982 e il 1988 (presidenze Prodi) l’Iri ebbe fondi di dotazione e mutui con l’obbligo di rimborso da parte dello Stato per 17.724 miliardi, più di una volta e mezza rispetto al totale cumulato dei fondi che l’Istituto ebbe dalla sua fondazione, nel 1933, fino al 1988.
Il bilancio di quell’anno mostrò un utile di 1263 miliardi, ma senza considerare la siderurgia.In realtà, nel 1988 la perdita fu di 2416 miliardi (soldi tuoi, miei, nostri).
Questo sì che è risanamento: Prodi a fine ‘82 aveva trovato 36.000 miliardi di debiti, a fine ‘88 ne aveva lasciati al successore 45.000 (ripeto, dopo averne incassati dallo Stato 17.724)
Non si può dire che il “prode” Prodi sia riuscito a risanare l’Iri nonostante la gigantesca iniezione di danaro pubblico…ma è colpa di Berlusconi.
Romano Prodi si è poi dedicato a
- tentativo di svendita della Sme …ma è colpa di Berlusconi
- tentativo di svendita dell’Alfa Romeo…ma è colpa di Berlusconi
- svendita di imprese appartenenti al popolo italiano (proletari compresi) direttamente (governi Amato, Prodi,D’Alema) o appoggiato dalle sinistre
(governi Dini, Ciampi) a multinazionali straniere o principali gruppi
finanziari privati italiani, i cosiddetti “poteri forti” che proprio Prodi e la sua “allstars band” dovevano contrastare…ma è colpa di Berlusconi
Così sono diventati svizzeri (Nestlè) i panettoni Motta e
Alemagna, olandesi (Unilever) l’olio Bertolli. Prodi è stato consulente dell’Unilever dal ‘90 al ‘93, come consulente per le acquisizioni….ma è colpa di Berlusconi.
E ancora:
Italgel, 900 miliardi di fatturato, venduta per 437 miliardi alla Nestlé…ma è colpa di Berlusconi
Cirio-Bertolli-De Rica (CBD), 110 miliardi di fatturato, valutata sui 1.350 miliardi (borse internazionali), venduta a una finanziaria lucana mai sentita, la FISVI di tale Francesco Lamiranda…ma è colpa di Berlusconi
Pensando solo al ‘93: privatizzazione della Comit a cura Lehman Brothers (..azzo, proprio loro ?); quella del Credit a cura Goldman Sachs. Fu Prodi a dare l’incarico alla Goldman Sachs, della quale era stato consulente fino a pochi giorni prima.
Ricordo che Romano Prodi, il tuo futuro presidente del Consiglio, nella sua vita è entrato innumerevoli volte a servizio della Goldman Sachs: lì trovava lavoro ogni volta che veniva espulso dal settore pubblico italiano o da incarichi istituzionali……ma è colpa di Berlusconi
Prodi in Europa: Repubblica o Wikipedia omettono nelle loro elegie di citare lo
scandalo Eurostat, l’istituto di statisticaeuropeo, per una storia di consulenze
d’oro e di sottrazione di pubblico denaro. Prodi affermò di essere…del tutto all’oscuro dell’accaduto. Per molti parlamentari europie (non italiani), però, Prodi non poteva nonsapere, tanto è vero che al Parlamento europeo furono presentate più di cento interrogazioni che chiedevano spiegazioni. Finì tutto in una bolla di sapone……ma è colpa di Berlusconi
Ma insomma quest’uomo è un incapace oppure è un professionista della rottamazione di sistemi economici e politici, come da più parti dentro e fuori l’Italia si è detto e si è scritto? Oppure …è colpa di Berlusconi ?
Oppure Bagonghi e sua moglie la Bruna sono le mentite spoglie del Romano e della moglie Franzoni (di cui si potrebbe scrivere un tomo da qualche centinaio di pagine…)
@muaddip: i link proposti sono ricchi ed esaustivi, ovviamente gli estratti ed i riferimenti sono casualmente al 99,99% richiami di Repubblica (la versione in “paillettes” della stampa monocorde…ma tant’è)
Mi fa sorridere, che per chi a il cuore puro e rosso, chiunque critichi la sinistra è un berlusconiano doc. Per chi cita comunque berlusconi come un dittatore, in una vera dittatura dovrebbe provare a stare veramente..
Ma essendo che è impossibile far cambiare idea agli iracondi, attendo di vedere sui libri di storia quanto segue:
“L’italia dal 2000 d.C. in poi ha vissuto in una dittatura, dove gli oppositori politici si sono ammazati da soli, e gli elettori con il terrore delle armi (giornalistiche) sono state costrette a votare Silvio Berlusconi”.
Direi che le notizie su wiki sono liberamente modificabili, quindi se credi puoi andare tranquillamente a cambiare suggerendo visioni diverse.
Si chiama enciclopedia condivisa proprio per questo.
Penso che scriveranno un qualcosa di più simile a:
“L’Italia dagli anni 1980 ha visto porre le basi per quello che sarebbe poi diventato un vero e proprio impero economico, mediatico e culturale creato su dettami specifici che intendevano fedelizzare le persone a certi format per poi far si di impoverire il livello culturale generale facendo scivolare sempre più questi format verso il basso una volta ottenuto il monopolio informativo. Tutto questo ha fatto si che nei primi anni del terzo millennio si venisse a creare la possibilità per una dittatura economica e informativa duratura che, anche grazie alla complicità di un’inesistente opposizione politica e culturale che non ha saputo da subito identificare il problema e trovare soluzioni collettive per evitare la catastrofe, ha fatto crollare il paese nel baratro della povertà e ingiustizia simile se non peggiore a quella di molti paesi in via di sviluppo. Tutto questo poi è stato sovvertito a partire dall’anno…”
Romano Prodi non ha mai avuto bisogno di fare LEGGI AT PERSONAM
Te saluto e ci rivediamo tra un mese
..èddai, Muaddip.
Adesso stiamo davvero triturando la segatura che ci riempie il cervello.
Sta roba potrà essere buona per Crozza a Ballarò, ma non per chi frequenta questo sito.
Altrimenti dovrei dire (cazzeggiando) che una serie di interpretazioni della realtà sono frutto dell’arroganza (ahimè documentata da molti casi storici simili, di tutte le origini e provenienze) dei vincitori. Ma allora dovrei anche aggiungere, da berlusconista come mi si accusa (e non lo sono), che i vincitori (gli scrivani di allora) da alcuni mesi (10 o giù di lì) sono spariti ed ora si deve cancellare tutto e riscriverlo ad usum populi…
Vorrei che tutti gli amici che ci leggono e che intervengono mettessero un po’ di sale ma anche un po’ di ragione e di senso della realtà: oltre il “Santoro pensiero” ci sarà ben qualcosa su cui dibattere e cercare un equilibrio per il nostro Paese ! Senza polemiche, tiritere dipietriste o travogliofile e ripetitivi moralismi.
Altrimenti dobbiamo dare ragione (a capo chino) all’amara considerazione di G. Fini: in un paese dove l’opposizione non esiste e non partecipa, si può o si è costretti a governare anche solo con la maggioranza.
E questo non fa bene a nessuno.
Per chiarire, neanche io mi ritengo un berlusconista, anzi trovo certe sue scelte non condivisibili. Pero’ cio’ non toglie che da non esser d’accordo con certe scelte, e dargli del dittatore, c’e’ un bel po’ di differenza.
Poi mi chiedo: se dichiarare che votare a sinistra è da coglioni, risulta un attentato alla nazione, dire che la maggioranza degli italiani ha votato un partito perchè la loro cultura è talmente bassa da farsi comandare senza scelta, cos’è?
La realtà è che berlusconi, ha saputo cogliere l’opporunita di sfruttare al meglio i mezzi mediatici, (cosa che la sinistra ha parecchio sulle scatole..), anche in trasmissioni a lui avverse; se poi i leader di sinistra risultano antipatici agli italiani, è solo ignoranza popolare?
Quel che mi dispiace, è una cosa: Walter, ha intuito che strada prendere, stava iniziando a calcare l’ondata Obama, a far si che il Pd avesse un’anima sua; ma essendo leader di un gruppo di pirania, ha dovuto cedere..
Speriamo che il franceschini, Partigiano, ferrarese, giovane e forte, calmi la sete di sangue..
A volte ritornano…
cbax ha scritto:
“…anche alla luce del “Lodo Alfano” del quale (mi chiedo come mai) non è stato ancora emesso il parere su incostituzionalità o meno dalla Corte Costituzionale (forse perché, con altri nomi ed altre formule che non ne alterano la sostanza, esiste anche in nazioni vicine a noi. Cito solo quelle facilmente raggiungibili da Cento in autostrada: Austria, Francia, Slovenia)”
Bastava darle un po’ di tempo, anche se bisogna ammettere che ben 6 giudici non la pensavano come gli altri, il che una volta lette le motivazioni fa pensare (se cioè va contro il principio di uguaglianza davanti alla legge, principio che sarebbe derogabile con legge costituzionale ma non con legge ordinaria, vuol dire che oltre al difetto sostanziale ce n’è uno formale, che quei 6 giudici non potevano ignorare).
Senza contare che il lodo ha comunque fatto il suo lavoro, perché la condanna a Mills arrivò ma la posizione di Mister B. era stata stralciata dal processo (il tutto nel silenzio dei media, come riportava questo post).
(Anche in quella occasione si parlava di giustizia ad orologeria
)
Riguardo la situazione “immunità parlamentare in Europa”, riporto anche questo post che ho trovato cercando di informarmi su internet in merito.
Sottolineo il punto:
“(…) già l’Italia è in linea con l’Europa, e il Lodo Alfano è superfluo.
A questa linea Europea ci sono delle eccezioni: ci sono Stati che tutelano i propri parlamentare maggiormente di altri, questi stati sono 3: Germania, Francia, Spagna, che prevedono un sistema di DOPPIA IMMUNITA’ PARLAMENTARE, ovvero i parlamentari godono di piena libertà di espressione come negli altri stati, inoltre non possono essere perseguiti nè civilmente nè penalmente per reati relativi alla loro funzione istituzionale per tutta la durata del mandato, mentre per reati al di fuori della loro funzione istituzionale sono perseguibili al pari di qualsiasi altro cittadino.
Il Lodo Alfano sancisce esattamente il contrario!”