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	<title>Commenti a: Miopia nucleare</title>
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	<description>La cultura, il mondo, la politica italiana e locale discusse da Centesi</description>
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		<title>Di: cbax</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3698</link>
		<dc:creator>cbax</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 14:34:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3698</guid>
		<description>Caro Ruggero,
mi fa piacere innanzitutto che si parli, si discuta e si mettano idee ed esperienze a disposizione di tutti. Questo blog è una risorsa preziosa.
Pensa che sono così favorevole al nucleare ed allo spreco energetico che tra i sogni impossibili mi piacerebbe avere tempo, voglia e ..denaro per restaurare un vecchio mulino ad acqua che ho trovato in mezzi ai monti ed andarci a vivere. Energia gratis 24 ore su 24...niente puzza.

Quello che noi italiani non siamo geneticamente in grado di fare è associarci  in idee e iniziative e realizzarle, scegliendo consapevolmente il bene o almeno il male minore comune, al di là delle fazioni o delle bandiere...(basta una riunione di condominio per averne una dimostrazione scientifica)
E non abbiamo nè considerazione nè curiosità &quot;critica&quot; e &quot;intelligente&quot; per le iniziative che hanno successo in altri paesi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Ruggero,<br />
mi fa piacere innanzitutto che si parli, si discuta e si mettano idee ed esperienze a disposizione di tutti. Questo blog è una risorsa preziosa.<br />
Pensa che sono così favorevole al nucleare ed allo spreco energetico che tra i sogni impossibili mi piacerebbe avere tempo, voglia e ..denaro per restaurare un vecchio mulino ad acqua che ho trovato in mezzi ai monti ed andarci a vivere. Energia gratis 24 ore su 24&#8230;niente puzza.</p>
<p>Quello che noi italiani non siamo geneticamente in grado di fare è associarci  in idee e iniziative e realizzarle, scegliendo consapevolmente il bene o almeno il male minore comune, al di là delle fazioni o delle bandiere&#8230;(basta una riunione di condominio per averne una dimostrazione scientifica)<br />
E non abbiamo nè considerazione nè curiosità &#8220;critica&#8221; e &#8220;intelligente&#8221; per le iniziative che hanno successo in altri paesi.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-3698" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('3698', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-3698-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-3698" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('3698', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-3698-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ruggero</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3695</link>
		<dc:creator>Ruggero</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 14:16:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3695</guid>
		<description>Caro Cbax,

ti chiedevo scusa perché nel tuo intervento precedente non parlavi di impianti microidroelettrici, quindi mi ero gettato a pesce su quelli grandi!
Il fatto di diversificare il più possibile le fonti di energia è sicuramente la strada auspicabile grazie alle rinnovabili, unitamente all&#039;efficienza energetica.
Ripeto le mie scuse perché non avevo considerato i giacimenti off-shore di gas metano, pensando che ti riferissi solo a quelli nel sottosuolo.

Va però precisato che gli inceneritori qui in Italia sono esclusivamente &quot;roba che puzza&quot; per il semplice motivo che sono impianti a perdere senza gli incentivi cip6 della nostra bolletta energetica, inoltre li facciamo funzionare con qualsiasi cosa che ci passa sotto le mani quotidianamente, non come gli altri Stati civili che smaltiscono solo la quota che non rientra nella raccolta differenziata.  Della serie una macchina da soldi, per ulteriori delucidazioni rimando al libro &quot;rifiuti zero&quot; di Guido Viale che analizza con obiettività gli interessi che ruotano intorno agli inceneritori (anche a quello di Brescia!).

Rispetto alla questione del teleriscaldamento nei pressi di Abano non ti so rispondere perché non sono informato.

Vorrei però ribadire che non sono schierato con una parte oppure con un altra, per quanto mi riguarda so di avere la mente aperta a tutte le possibili soluzioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Cbax,</p>
<p>ti chiedevo scusa perché nel tuo intervento precedente non parlavi di impianti microidroelettrici, quindi mi ero gettato a pesce su quelli grandi!<br />
Il fatto di diversificare il più possibile le fonti di energia è sicuramente la strada auspicabile grazie alle rinnovabili, unitamente all&#8217;efficienza energetica.<br />
Ripeto le mie scuse perché non avevo considerato i giacimenti off-shore di gas metano, pensando che ti riferissi solo a quelli nel sottosuolo.</p>
<p>Va però precisato che gli inceneritori qui in Italia sono esclusivamente &#8220;roba che puzza&#8221; per il semplice motivo che sono impianti a perdere senza gli incentivi cip6 della nostra bolletta energetica, inoltre li facciamo funzionare con qualsiasi cosa che ci passa sotto le mani quotidianamente, non come gli altri Stati civili che smaltiscono solo la quota che non rientra nella raccolta differenziata.  Della serie una macchina da soldi, per ulteriori delucidazioni rimando al libro &#8220;rifiuti zero&#8221; di Guido Viale che analizza con obiettività gli interessi che ruotano intorno agli inceneritori (anche a quello di Brescia!).</p>
<p>Rispetto alla questione del teleriscaldamento nei pressi di Abano non ti so rispondere perché non sono informato.</p>
<p>Vorrei però ribadire che non sono schierato con una parte oppure con un altra, per quanto mi riguarda so di avere la mente aperta a tutte le possibili soluzioni.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-3695" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('3695', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-3695-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-3695" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('3695', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-3695-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cbax</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3656</link>
		<dc:creator>cbax</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 12:12:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3656</guid>
		<description>..Muaddip, le notizie in Italia arrivano col contagocce ed attraverso l&#039;imbuto delle mega organizzazioni di vendita di ciabfrusaglie che consumano energia a gogò.
Il problema non è partire dalla centrale nucleare con un filo che porta 6V....ma realizzare un impianto domestico che abbia un solo trasformatore (uno solo) che converte la 220V o la 380V  in basso voltaggio e disporre di elettrodomestici che funzionano a basso voltaggio (il mercato non vuole metterli a disposizione).
La storiella del &quot;basso voltaggio non si può&quot; è vecchia: oltre a me, c&#039;è qualche altro milione di ignoranti (o come dolcemente tu dici...poco conoscenti) che continua a costruire impianti (barche, navi, case ecologiche, ecc. ecc.) che hanno sistemi e reti in basso voltaggio (in casa la termocoperta va a 12V, la TV a 18V, si possono utilizzare frigoriferi che vanno a 12V con un&#039;efficienza superiore ai mangiawatt  da 3Kw, ecc.ecc.ecc.). 
Tra i dolcemente poco conoscenti invito a cercare Loris Clocchiatti (...azzo, un altro friulano) su internet...non mi sembra uno sprovveduto, ma purtroppo i suoi progetti trovano spazio solo in paesi più evoluti ed aperti del nostro. La mia prossima casa sarà così.

Qualche noioso link alla rinfusa, visto che mi accusi di fare facile disinformazione:
www.motherearthnews.com/Renewable-Energy/1984-11-01/Low-Voltage-Living.aspx
www.automation.siemens.com/cd/portal/index_76.htm
http://installaties.bk.tudelft.nl/onderzoek/paper_sb02_217.pdf

Bisogna lavorarci sopra, ma è una tecnologia percorribile, se ci si mette buon senso e buona volontà. In Italia queste doti sembrano essersi estinte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>..Muaddip, le notizie in Italia arrivano col contagocce ed attraverso l&#8217;imbuto delle mega organizzazioni di vendita di ciabfrusaglie che consumano energia a gogò.<br />
Il problema non è partire dalla centrale nucleare con un filo che porta 6V&#8230;.ma realizzare un impianto domestico che abbia un solo trasformatore (uno solo) che converte la 220V o la 380V  in basso voltaggio e disporre di elettrodomestici che funzionano a basso voltaggio (il mercato non vuole metterli a disposizione).<br />
La storiella del &#8220;basso voltaggio non si può&#8221; è vecchia: oltre a me, c&#8217;è qualche altro milione di ignoranti (o come dolcemente tu dici&#8230;poco conoscenti) che continua a costruire impianti (barche, navi, case ecologiche, ecc. ecc.) che hanno sistemi e reti in basso voltaggio (in casa la termocoperta va a 12V, la TV a 18V, si possono utilizzare frigoriferi che vanno a 12V con un&#8217;efficienza superiore ai mangiawatt  da 3Kw, ecc.ecc.ecc.).<br />
Tra i dolcemente poco conoscenti invito a cercare Loris Clocchiatti (&#8230;azzo, un altro friulano) su internet&#8230;non mi sembra uno sprovveduto, ma purtroppo i suoi progetti trovano spazio solo in paesi più evoluti ed aperti del nostro. La mia prossima casa sarà così.</p>
<p>Qualche noioso link alla rinfusa, visto che mi accusi di fare facile disinformazione:<br />
<a href="http://www.motherearthnews.com/Renewable-Energy/1984-11-01/Low-Voltage-Living.aspx" rel="nofollow">http://www.motherearthnews.com/Renewable-Energy/1984-11-01/Low-Voltage-Living.aspx</a><br />
<a href="http://www.automation.siemens.com/cd/portal/index_76.htm" rel="nofollow">http://www.automation.siemens.com/cd/portal/index_76.htm</a><br />
<a href="http://installaties.bk.tudelft.nl/onderzoek/paper_sb02_217.pdf" rel="nofollow">http://installaties.bk.tudelft.nl/onderzoek/paper_sb02_217.pdf</a></p>
<p>Bisogna lavorarci sopra, ma è una tecnologia percorribile, se ci si mette buon senso e buona volontà. In Italia queste doti sembrano essersi estinte.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-3656" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('3656', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-3656-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-3656" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('3656', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-3656-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Muaddip</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3655</link>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 10:09:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3655</guid>
		<description>cbax la tua proposta di usare corrente a bassa tensione denota poca conoscenza dell&#039;argomento e mi tocca cercare di dare maggiori informazioni.
Il trasporto della corrente a basa tensione pone vincoli molto forti poiché genera incredibili perdite.
Diciamo che quella più bassa è la 110V 50/60Hz degli USA adottata anche in altri paesi del mondo.
Il trasporto avviene però a tensioni elevatissime (elettrodotti) proprio per evitare la perdita di grandissima parte dell&#039;energia e poi più vicino alle abitazioni vi sono via via trasformatori che regolano la tensione energetica in maniera ottimale e meno dannosa.
Vi lascio a &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Distribuzione_di_energia_elettrica&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questa pagina di wikipedia&lt;/a&gt; per maggiori spiegazioni.
Da notare che oggi giorno gli alimentatori di telefonini, pc, console, tv o altro supportano già nativamente tutte le tensioni mondiali, solo le spine vanno adattate.
La conclusione è che abbiamo una rete che storicamente è stata creata a verti voltaggi per motivi di trasporto e ora ce la dobbiamo vedere, altrimenti dovremmo rivedere tutta la rete nazionale.
Non si può nemmeno pretendere di ricevere una 12/24V in casa perché causerebbe problemi di dispersione energetica notevoli che ci farebbero sprecare molto di più di quello che già ora facciamo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cbax la tua proposta di usare corrente a bassa tensione denota poca conoscenza dell&#8217;argomento e mi tocca cercare di dare maggiori informazioni.<br />
Il trasporto della corrente a basa tensione pone vincoli molto forti poiché genera incredibili perdite.<br />
Diciamo che quella più bassa è la 110V 50/60Hz degli USA adottata anche in altri paesi del mondo.<br />
Il trasporto avviene però a tensioni elevatissime (elettrodotti) proprio per evitare la perdita di grandissima parte dell&#8217;energia e poi più vicino alle abitazioni vi sono via via trasformatori che regolano la tensione energetica in maniera ottimale e meno dannosa.<br />
Vi lascio a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Distribuzione_di_energia_elettrica" rel="nofollow">questa pagina di wikipedia</a> per maggiori spiegazioni.<br />
Da notare che oggi giorno gli alimentatori di telefonini, pc, console, tv o altro supportano già nativamente tutte le tensioni mondiali, solo le spine vanno adattate.<br />
La conclusione è che abbiamo una rete che storicamente è stata creata a verti voltaggi per motivi di trasporto e ora ce la dobbiamo vedere, altrimenti dovremmo rivedere tutta la rete nazionale.<br />
Non si può nemmeno pretendere di ricevere una 12/24V in casa perché causerebbe problemi di dispersione energetica notevoli che ci farebbero sprecare molto di più di quello che già ora facciamo.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-3655" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('3655', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-3655-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-3655" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('3655', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-3655-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cbax</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3652</link>
		<dc:creator>cbax</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 08:09:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3652</guid>
		<description>Caro Ruggero,
molte tue considerazioni sono solide e condivisibili.

Insisto però sul concetto che ci sono vari modi di produrre energia e solo un mosaico di questi può ridurre (difficilmente risolvere) la nostra dipendenza energetica. Nel mosaico lascio però una porzione di nucleare.

L&#039;idroelettrico ha un senso ed una grande attualità: non solo le dighe (io penso a piccole dighe) ma anche le condotte forzate (a media quota disponiamo in Italia di alcune migliaia di torrenti con forti portate tutto l&#039;anno) possono costituire fonti di energia per piccole comunità (servizi per insediamenti tra 2000 e 15000 abitanti e piccole industrie). Suggerisco un giro  turistico (magari con una bella e tranquilla moto) partendo dal confine  di Lombardia e Veneto finendo nella zona di Tarvisio (Friuli, la terra dei cinghialoni tanto odiati a Cento...): vedrete parecchie decine di impianti vecchi e nuovi, tutti perfettamente in funzione e con un bassisssimo impatto estetico e ambientale (e niente ciminiere !). Dove si usa l&#039;invaso per ricostituire l&#039;energia potenziale, si pompa l&#039;acqua in quota alla notte (quando l&#039;energia è disponibile e costa anche meno).

Eolico: ci sono zone di media altezza dove il vento soffia relativamente costante nel corso dell&#039;anno (già salendo in cima al grattacielo di Cento scoprireste che c&#039;è sempre ventilazione...). In particolare sugli appennini centro meridionali e nel nord-est (aree carsiche). Leitner (quello degli skilift) produce (e vende all&#039;estero, perchè qua non li vogliamo...) generatori eolici compatti e semplicissimi (costruttivamenete), sufficienti per sostenere picooli centri abitati (0,5 - 1,5 MegaWatt).

Solare: i prodotti diponibili sul mercato italiano sono tecnologicamente &quot;vecchi&quot; (bassa efficienza) e gli incentivi di fatto sono pagati da tutti (anche chi non li usa) nella bolletta della luce...Fare gita in Austria (ancora in moto...) dove molti privati ed aziende installano pannelli fotovoltaici e per la produzione di acqua calda, ma con tecnologie migliori e prezzi controllati in origine (si va al Brico-Bauhaus e si compra il materiale già a prezzo controllato).

Teleriscaldamento: la zona di Abano e Montegrotto Terme....anni di proposte e tentativi mortificati dal popolo del NO e dall&#039;intervento a volte mortale di ambiantalisti e verdi  hanno bloccato tutto. Ogni anno si disperdono nell&#039;ambiente migliaia di megawatt...

Gas: non c&#039;è solo quello sottoterra: abbiamo giacimenti al largo della costa romagnola (ricordate i casi degli anni 70 e 80 di enormi bolle di gas che risalivano dal fondo del mare provocando alcuni misteriori incidenti a pescherecci e natanti, scambiati  per avvistamenti di UFO, esperimenti militari, ecc. ecc.?) e della costa pugliese.
Le case non vanno giù se il gas è a qualche centinaio di metri di profondità. Per estrarlo si deve pompare qualcosa che ne prenda il posto (come si fa estraendo il petrolio): acque reflue, fanghi, ecc. Lo fanno in tutto il mondo e noi no?

Inceneritori: possibile che solo da noi siano roba che puzza e fa schifo? Germania, Austria, Olanda e Danimarca ne hanno alcune centinaia e sono almeno autosufficienti dal punto di vista energetico. Qualche volta gli scappa di produrre qualche watt per far funzionare un rasolio da barba o un forno a microonde. 

Bisogna smetterla con la storia dei perchè e dei ma e dei no. Si deve cambiare atteggiamento e cominciare a domandarsi: perchè no?
Abbiamo tecnici e competenze italiane di buona qualità, ma negli ultimi anni sono state mortificate da battaglie pseudo-ambientalistiche a prescindere e contro qualsivoglia ragionevole iniziativa...

Prendiamo gli esempi e le idee che hanno funzionato e mettiamoci del nostro e sopratutto buona volontà.


Aggiungo: fate un giro per casa e guardate i vostri elettrodomestici. Sapete che quasi tutti funzionano in bassa tensione, ma contengono il trasformatore (da 220V a 12 o 18 o 24 V) indispensabile per far funzionare TV, PC, stereo, rasolio, asciugacapelli,  ecc. ?
Se si imponesse (per legge, per leggi di mercato, per competitività) la realizzazione di impianti a bassa tensione e la distribuzione di apparecchi a basso voltaggio (= senza trasformatore che dissipa calore cioè spreca energia), l&#039;impiego di lampade a led, ecc. ecc. avremmo un ulteriore utile tassello del puzzle dell&#039;efficienza energetica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Ruggero,<br />
molte tue considerazioni sono solide e condivisibili.</p>
<p>Insisto però sul concetto che ci sono vari modi di produrre energia e solo un mosaico di questi può ridurre (difficilmente risolvere) la nostra dipendenza energetica. Nel mosaico lascio però una porzione di nucleare.</p>
<p>L&#8217;idroelettrico ha un senso ed una grande attualità: non solo le dighe (io penso a piccole dighe) ma anche le condotte forzate (a media quota disponiamo in Italia di alcune migliaia di torrenti con forti portate tutto l&#8217;anno) possono costituire fonti di energia per piccole comunità (servizi per insediamenti tra 2000 e 15000 abitanti e piccole industrie). Suggerisco un giro  turistico (magari con una bella e tranquilla moto) partendo dal confine  di Lombardia e Veneto finendo nella zona di Tarvisio (Friuli, la terra dei cinghialoni tanto odiati a Cento&#8230;): vedrete parecchie decine di impianti vecchi e nuovi, tutti perfettamente in funzione e con un bassisssimo impatto estetico e ambientale (e niente ciminiere !). Dove si usa l&#8217;invaso per ricostituire l&#8217;energia potenziale, si pompa l&#8217;acqua in quota alla notte (quando l&#8217;energia è disponibile e costa anche meno).</p>
<p>Eolico: ci sono zone di media altezza dove il vento soffia relativamente costante nel corso dell&#8217;anno (già salendo in cima al grattacielo di Cento scoprireste che c&#8217;è sempre ventilazione&#8230;). In particolare sugli appennini centro meridionali e nel nord-est (aree carsiche). Leitner (quello degli skilift) produce (e vende all&#8217;estero, perchè qua non li vogliamo&#8230;) generatori eolici compatti e semplicissimi (costruttivamenete), sufficienti per sostenere picooli centri abitati (0,5 &#8211; 1,5 MegaWatt).</p>
<p>Solare: i prodotti diponibili sul mercato italiano sono tecnologicamente &#8220;vecchi&#8221; (bassa efficienza) e gli incentivi di fatto sono pagati da tutti (anche chi non li usa) nella bolletta della luce&#8230;Fare gita in Austria (ancora in moto&#8230;) dove molti privati ed aziende installano pannelli fotovoltaici e per la produzione di acqua calda, ma con tecnologie migliori e prezzi controllati in origine (si va al Brico-Bauhaus e si compra il materiale già a prezzo controllato).</p>
<p>Teleriscaldamento: la zona di Abano e Montegrotto Terme&#8230;.anni di proposte e tentativi mortificati dal popolo del NO e dall&#8217;intervento a volte mortale di ambiantalisti e verdi  hanno bloccato tutto. Ogni anno si disperdono nell&#8217;ambiente migliaia di megawatt&#8230;</p>
<p>Gas: non c&#8217;è solo quello sottoterra: abbiamo giacimenti al largo della costa romagnola (ricordate i casi degli anni 70 e 80 di enormi bolle di gas che risalivano dal fondo del mare provocando alcuni misteriori incidenti a pescherecci e natanti, scambiati  per avvistamenti di UFO, esperimenti militari, ecc. ecc.?) e della costa pugliese.<br />
Le case non vanno giù se il gas è a qualche centinaio di metri di profondità. Per estrarlo si deve pompare qualcosa che ne prenda il posto (come si fa estraendo il petrolio): acque reflue, fanghi, ecc. Lo fanno in tutto il mondo e noi no?</p>
<p>Inceneritori: possibile che solo da noi siano roba che puzza e fa schifo? Germania, Austria, Olanda e Danimarca ne hanno alcune centinaia e sono almeno autosufficienti dal punto di vista energetico. Qualche volta gli scappa di produrre qualche watt per far funzionare un rasolio da barba o un forno a microonde. </p>
<p>Bisogna smetterla con la storia dei perchè e dei ma e dei no. Si deve cambiare atteggiamento e cominciare a domandarsi: perchè no?<br />
Abbiamo tecnici e competenze italiane di buona qualità, ma negli ultimi anni sono state mortificate da battaglie pseudo-ambientalistiche a prescindere e contro qualsivoglia ragionevole iniziativa&#8230;</p>
<p>Prendiamo gli esempi e le idee che hanno funzionato e mettiamoci del nostro e sopratutto buona volontà.</p>
<p>Aggiungo: fate un giro per casa e guardate i vostri elettrodomestici. Sapete che quasi tutti funzionano in bassa tensione, ma contengono il trasformatore (da 220V a 12 o 18 o 24 V) indispensabile per far funzionare TV, PC, stereo, rasolio, asciugacapelli,  ecc. ?<br />
Se si imponesse (per legge, per leggi di mercato, per competitività) la realizzazione di impianti a bassa tensione e la distribuzione di apparecchi a basso voltaggio (= senza trasformatore che dissipa calore cioè spreca energia), l&#8217;impiego di lampade a led, ecc. ecc. avremmo un ulteriore utile tassello del puzzle dell&#8217;efficienza energetica.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-3652" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('3652', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-3652-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-3652" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('3652', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-3652-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ruggero</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3624</link>
		<dc:creator>Ruggero</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 14:31:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3624</guid>
		<description>Ciao a tutti,
rispondo ai primi post di Nicola Fabbri e Cbax.
Innanzi tutto va smentito un dato di fatto, citato da Nicola: purtroppo nella bolletta elettrica la voce cip6, gli incentivi alle fonti rinnovabili, non sono finiti nei pannelli fotovoltaici ma bensì negli inceneritori, quindi ci siamo persi 15 anni di sviluppo tutto in una volta (inizialmente la voce cip6 era solo per le rinnovabili poi è stato aggiunto un codicillo per aggiungere la &quot;termovalorizzazione&quot;).

Cbax afferma che le centrali non producono CO2, purtroppo non è vero, l&#039;estrazione, il trasporto, tutte attività che non vanno avanti da sole. Mi sembra che il capitolo Svantaggi sia molto più denso del capito Vantaggi.
Aggiungo anche che l&#039;energia che acquistiamo dalla Francia con il nucleare ci facciamo andare l&#039;idroelettrico di notte (la devono svendere i francesi) per pompare acqua a monte della diga, facciamo l&#039;energia e poi la rivendiamo ad un prezzo maggiorato, siamo mica scemi!! Quindi il prezzo è maggiore, sennò il guadagno dove sta?
Inoltre parlavo prima di diga, non è che si è schierati a prescindere NO a questo NO a quest&#039;altro, sono socialista oppure di destra, il problema sta nel capire che costruire una diga comporta una deviazione di un intero corso di acqua con creazione di un lago artificiale, quindi lo stress per l&#039;ambiente?? pochissimo, tant&#039;è che non lo facciamo più, perché troppo dannoso.
Inoltre lo stoccaggio delle scorie mi sembra un po&#039; rischioso, tutta l&#039;Italia è territorio sismico, grosso modo, solo noi che stiamo sulla &quot;sabbia&quot; abbiamo il cosiddetto &quot;cul cald&quot; , siti stabili geologicamente non li vedo proprio.

Abbondanza di acqua? 
Sicuramente il Po potrebbe essere di aiuto durante l&#039;estate visti i minimi storici abbattuti un anno dopo l&#039;altro, tant&#039;è che avevano vietato la navigazione in alcuni tratti!

Par finir, le fonti di gas che possediamo (credo principalmente in Emilia Romagna) se le estraessimo andremmo giù con le case, le strade, la famosa subsidenza.
Concordo nell&#039;affermare che i consumi di energia sono altissimi, una possibile via potrebbe essere data dall&#039;efficienza energetica la quale si può semplificare in una frase: meglio aggiungere acqua ad un vaso bucato, oppure è meglio &quot;tappare&quot; la perdita? A voi l&#039;ardua sentenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
rispondo ai primi post di Nicola Fabbri e Cbax.<br />
Innanzi tutto va smentito un dato di fatto, citato da Nicola: purtroppo nella bolletta elettrica la voce cip6, gli incentivi alle fonti rinnovabili, non sono finiti nei pannelli fotovoltaici ma bensì negli inceneritori, quindi ci siamo persi 15 anni di sviluppo tutto in una volta (inizialmente la voce cip6 era solo per le rinnovabili poi è stato aggiunto un codicillo per aggiungere la &#8220;termovalorizzazione&#8221;).</p>
<p>Cbax afferma che le centrali non producono CO2, purtroppo non è vero, l&#8217;estrazione, il trasporto, tutte attività che non vanno avanti da sole. Mi sembra che il capitolo Svantaggi sia molto più denso del capito Vantaggi.<br />
Aggiungo anche che l&#8217;energia che acquistiamo dalla Francia con il nucleare ci facciamo andare l&#8217;idroelettrico di notte (la devono svendere i francesi) per pompare acqua a monte della diga, facciamo l&#8217;energia e poi la rivendiamo ad un prezzo maggiorato, siamo mica scemi!! Quindi il prezzo è maggiore, sennò il guadagno dove sta?<br />
Inoltre parlavo prima di diga, non è che si è schierati a prescindere NO a questo NO a quest&#8217;altro, sono socialista oppure di destra, il problema sta nel capire che costruire una diga comporta una deviazione di un intero corso di acqua con creazione di un lago artificiale, quindi lo stress per l&#8217;ambiente?? pochissimo, tant&#8217;è che non lo facciamo più, perché troppo dannoso.<br />
Inoltre lo stoccaggio delle scorie mi sembra un po&#8217; rischioso, tutta l&#8217;Italia è territorio sismico, grosso modo, solo noi che stiamo sulla &#8220;sabbia&#8221; abbiamo il cosiddetto &#8220;cul cald&#8221; , siti stabili geologicamente non li vedo proprio.</p>
<p>Abbondanza di acqua?<br />
Sicuramente il Po potrebbe essere di aiuto durante l&#8217;estate visti i minimi storici abbattuti un anno dopo l&#8217;altro, tant&#8217;è che avevano vietato la navigazione in alcuni tratti!</p>
<p>Par finir, le fonti di gas che possediamo (credo principalmente in Emilia Romagna) se le estraessimo andremmo giù con le case, le strade, la famosa subsidenza.<br />
Concordo nell&#8217;affermare che i consumi di energia sono altissimi, una possibile via potrebbe essere data dall&#8217;efficienza energetica la quale si può semplificare in una frase: meglio aggiungere acqua ad un vaso bucato, oppure è meglio &#8220;tappare&#8221; la perdita? A voi l&#8217;ardua sentenza.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-3624" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('3624', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-3624-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-3624" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('3624', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-3624-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Matteo Fortini</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3602</link>
		<dc:creator>Matteo Fortini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 21:18:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3602</guid>
		<description>La notizia l&#039;ho presa da qui:
http://www.popularmechanics.com/science/research/4306443.html

Ciao,
M</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia l&#8217;ho presa da qui:<br />
<a href="http://www.popularmechanics.com/science/research/4306443.html" rel="nofollow">http://www.popularmechanics.com/science/research/4306443.html</a></p>
<p>Ciao,<br />
M</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Nicola Fabbri</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3600</link>
		<dc:creator>Nicola Fabbri</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 20:46:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3600</guid>
		<description>@Matteo Fortini
Non so dove si trovino pannelli a 1$/W, oggi siamo almeno a 5$/W. (più costi accessori e di conversione).
Hai qualche riferimento?

Lo sfruttamento dei tetti è chiaramente una ottima opportunità, ha il vantaggio che i pannelli sono al riparo dai furti (ebbene si, un campo in mezzo a campagna attira molto!) e i contributi possono essere anche superiori se il tetto è integrato. A parte questo le difficoltà ci sono, devono essere accessibili per la manutenzione, spesso non sono nel formato esatto del tetto per cui ci sono “sprechi” di superfice, poi costano abbastanza… anche nei migliori conteggi, supponendno di avere i soldi sull’unghia per pagare l’impianto, il ritorno dell’investimento è di 8-9 anni (ossia ti ritornanto tutti i soldi) poi hai altri 10-15 anni in cui l’impianto ti rende. Se i soldi li fornisce qualche forma di finanziamento (banca) allora i tempi vanno dai 12 ai 15 anni e quindi il giochino vale un po’ meno.
Però, come mi ha insegnato un mio amico tedesco che ha speso un bel po’ di soldi per il tetto fotovoltaico, quando gli ho chiesto in quanti anni gli ritornava l’investimento mi ha detto guadando la mia macchina.. “in quanti anni ti ritorna l’investimento fatto sulla tua macchina?”. Capito?

(n.d.r. Unione di due commenti dallo stesso IP)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Matteo Fortini<br />
Non so dove si trovino pannelli a 1$/W, oggi siamo almeno a 5$/W. (più costi accessori e di conversione).<br />
Hai qualche riferimento?</p>
<p>Lo sfruttamento dei tetti è chiaramente una ottima opportunità, ha il vantaggio che i pannelli sono al riparo dai furti (ebbene si, un campo in mezzo a campagna attira molto!) e i contributi possono essere anche superiori se il tetto è integrato. A parte questo le difficoltà ci sono, devono essere accessibili per la manutenzione, spesso non sono nel formato esatto del tetto per cui ci sono “sprechi” di superfice, poi costano abbastanza… anche nei migliori conteggi, supponendno di avere i soldi sull’unghia per pagare l’impianto, il ritorno dell’investimento è di 8-9 anni (ossia ti ritornanto tutti i soldi) poi hai altri 10-15 anni in cui l’impianto ti rende. Se i soldi li fornisce qualche forma di finanziamento (banca) allora i tempi vanno dai 12 ai 15 anni e quindi il giochino vale un po’ meno.<br />
Però, come mi ha insegnato un mio amico tedesco che ha speso un bel po’ di soldi per il tetto fotovoltaico, quando gli ho chiesto in quanti anni gli ritornava l’investimento mi ha detto guadando la mia macchina.. “in quanti anni ti ritorna l’investimento fatto sulla tua macchina?”. Capito?</p>
<p>(n.d.r. Unione di due commenti dallo stesso IP)</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-3600" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('3600', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-3600-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-3600" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('3600', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-3600-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Matteo Fortini</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3582</link>
		<dc:creator>Matteo Fortini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 22:57:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3582</guid>
		<description>Ma ci rendiamo conto che come al solito noi facciamo discorsi di massimi sistemi, mentre quelli che decidono fanno i conti su una cosa sola: quanto posso guadagnarci _adesso_?

Paghiamo troppo l&#039;energia e ne sprechiamo un sacco. La soluzione? Proporre la costruzione di 4 centrali che nella migliore delle ipotesi (quella annunciata) saranno attive nel 2020! Fra UNDICI ANNI. Vi rendete conto che gli stessi che stanno proponendo queste opere non solo non si sa se rimarranno al governo tutto il tempo necessario (perché dubito che un&#039;opposizione faccia continuare queste cose con l&#039;urgenza necessaria), ma non si sa se saranno neppure al mondo fra undici anni!

E noi discutiamo di filosofia. Questi stanno pensando che per undici anni avranno aziende che lavoreranno, con lo stato che le finanzia!

E intanto l&#039;energia quanto la paghiamo? Guai a fare altri investimenti in altre forme di energia o risparmio, tanto &quot;fra poco&quot; abbiamo le centrali. Le celle solari sono scese da poco sotto 1$ il Watt. Il loro costo e il loro impatto ambientale si riducono continuamente, con buona pace di chi tira fuori che sono inquinanti (a produrle, non a usarle però). Non voglio neanche andare a vedere quanto inquini la costruzione di una centrale nucleare, fatta di cemento, metallo, circuiti elettronici, catrame... secondo me ce ne vengono di pannelli di silicio drogato o di pale eoliche.
L&#039;uranio invece guarda caso crescerà, e o ne compriamo adesso per quando lo consumeremo fra 11 anni, o ci fidiamo che il suo prezzo non cresca più dell&#039;inflazione.
Gli interventi di risparmio energetico, poi, non inquinano e possono rendere in maniera significativa.

Per non parlare del fatto che poi queste centrali saranno da smantellare a spese dei proprietari delle stesse, che mi sa che faranno come per le scorie delle centrali &quot;mancate&quot; del nostro Paese, che sono stoccate in modo rischioso, in attesa che qualche governo si assuma l&#039;onere di smaltirle. Non mi pare che ci sia una storia rassicurante sulla serietà e responsabilità degli imprenditori e dei CdA: vedi Parmalat, Cirio, Thyssenkrupp...

@Gennari: provi a pensare a proposito di White e Bennet e praticamente tutte le attività industriali, quanto sole potrebbero sfruttare sui tetti. Da qualche parte lo fanno... http://www.cityledlighting.com/torraca/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma ci rendiamo conto che come al solito noi facciamo discorsi di massimi sistemi, mentre quelli che decidono fanno i conti su una cosa sola: quanto posso guadagnarci _adesso_?</p>
<p>Paghiamo troppo l&#8217;energia e ne sprechiamo un sacco. La soluzione? Proporre la costruzione di 4 centrali che nella migliore delle ipotesi (quella annunciata) saranno attive nel 2020! Fra UNDICI ANNI. Vi rendete conto che gli stessi che stanno proponendo queste opere non solo non si sa se rimarranno al governo tutto il tempo necessario (perché dubito che un&#8217;opposizione faccia continuare queste cose con l&#8217;urgenza necessaria), ma non si sa se saranno neppure al mondo fra undici anni!</p>
<p>E noi discutiamo di filosofia. Questi stanno pensando che per undici anni avranno aziende che lavoreranno, con lo stato che le finanzia!</p>
<p>E intanto l&#8217;energia quanto la paghiamo? Guai a fare altri investimenti in altre forme di energia o risparmio, tanto &#8220;fra poco&#8221; abbiamo le centrali. Le celle solari sono scese da poco sotto 1$ il Watt. Il loro costo e il loro impatto ambientale si riducono continuamente, con buona pace di chi tira fuori che sono inquinanti (a produrle, non a usarle però). Non voglio neanche andare a vedere quanto inquini la costruzione di una centrale nucleare, fatta di cemento, metallo, circuiti elettronici, catrame&#8230; secondo me ce ne vengono di pannelli di silicio drogato o di pale eoliche.<br />
L&#8217;uranio invece guarda caso crescerà, e o ne compriamo adesso per quando lo consumeremo fra 11 anni, o ci fidiamo che il suo prezzo non cresca più dell&#8217;inflazione.<br />
Gli interventi di risparmio energetico, poi, non inquinano e possono rendere in maniera significativa.</p>
<p>Per non parlare del fatto che poi queste centrali saranno da smantellare a spese dei proprietari delle stesse, che mi sa che faranno come per le scorie delle centrali &#8220;mancate&#8221; del nostro Paese, che sono stoccate in modo rischioso, in attesa che qualche governo si assuma l&#8217;onere di smaltirle. Non mi pare che ci sia una storia rassicurante sulla serietà e responsabilità degli imprenditori e dei CdA: vedi Parmalat, Cirio, Thyssenkrupp&#8230;</p>
<p>@Gennari: provi a pensare a proposito di White e Bennet e praticamente tutte le attività industriali, quanto sole potrebbero sfruttare sui tetti. Da qualche parte lo fanno&#8230; <a href="http://www.cityledlighting.com/torraca/" rel="nofollow">http://www.cityledlighting.com/torraca/</a></p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-3582" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('3582', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-3582-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-3582" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('3582', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-3582-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Muaddip</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3579</link>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 20:44:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3579</guid>
		<description>Faccio finta di non aver letto che è meglio.
Non ho parole.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Faccio finta di non aver letto che è meglio.<br />
Non ho parole.</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-3579" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('3579', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-3579-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-3579" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('3579', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-3579-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Gennari</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3578</link>
		<dc:creator>Alessandro Gennari</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 20:36:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3578</guid>
		<description>Attento Lorenzo,
non parlare di campo, perche&#039; campo ad energia solare = terreno e terreno = quattrini, quindi l&#039;equazione campo ad energia solare = quattrini che ovviamente ti intaschi tu, in questo momento e&#039; pericoloso.

Poi qualcuno potrebbe anche parlare del campo WHITE SOLAR ENERGY AREA, quando poi il sole non e&#039; ancora tuo e soprattutto non e&#039; white, ma bensi&#039; yellow (o red al tramonto/alba).

Ma ci farai pagare tutta l&#039;energia che ruberai impunemente al sole della collettivita&#039; ?

Alessandro Gennari</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Attento Lorenzo,<br />
non parlare di campo, perche&#8217; campo ad energia solare = terreno e terreno = quattrini, quindi l&#8217;equazione campo ad energia solare = quattrini che ovviamente ti intaschi tu, in questo momento e&#8217; pericoloso.</p>
<p>Poi qualcuno potrebbe anche parlare del campo WHITE SOLAR ENERGY AREA, quando poi il sole non e&#8217; ancora tuo e soprattutto non e&#8217; white, ma bensi&#8217; yellow (o red al tramonto/alba).</p>
<p>Ma ci farai pagare tutta l&#8217;energia che ruberai impunemente al sole della collettivita&#8217; ?</p>
<p>Alessandro Gennari</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-3578" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('3578', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-3578-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-3578" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('3578', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-3578-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Malaguti</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3576</link>
		<dc:creator>Lorenzo Malaguti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 20:15:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3576</guid>
		<description>ah dimenticavo
c&#039;e&#039; nell&#039;aria un progetto per un campo ad energia solare (=campo con pannelli per la produzione di energia)
quando avro&#039; ulteriori informazioni le comunichero&#039;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ah dimenticavo<br />
c&#8217;e&#8217; nell&#8217;aria un progetto per un campo ad energia solare (=campo con pannelli per la produzione di energia)<br />
quando avro&#8217; ulteriori informazioni le comunichero&#8217;</p>
<p><strong>Cosa pensi di questo intervento?</strong> <img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="up-3576" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_up.png" alt="Thumb up" onclick="javascript:ckratingKarma('3576', 'add', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_');" title="Approvo" /> <span id="karma-3576-up" style="font-size:12px; color:#009933;">0</span>&nbsp;<img style="padding: 0px; border: none; cursor: pointer;" id="down-3576" src="http://www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/images/1_14_down.png" alt="Thumb down" onclick="javascript:ckratingKarma('3576', 'subtract', 'www.indezent.org/wp-content/plugins/comment-rating/', '1_14_')" title="Sbaglia" /> <span id="karma-3576-down" style="font-size:12px; color:#990033;">0</span></p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Malaguti</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3567</link>
		<dc:creator>Lorenzo Malaguti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 08:04:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3567</guid>
		<description>Solo ed esclusivamente come video curioso, senza voler giudicare tecnologia e fini, ecco due simpatici link
Essere nei paraggi non deve essere molto sano in questi momenti :-)
http://www.youtube.com/watch?v=c3FZtmlHwcA
http://www.youtube.com/watch?v=7nSB1SdVHqQ&amp;feature=related</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solo ed esclusivamente come video curioso, senza voler giudicare tecnologia e fini, ecco due simpatici link<br />
Essere nei paraggi non deve essere molto sano in questi momenti :-)<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=c3FZtmlHwcA" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=c3FZtmlHwcA</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=7nSB1SdVHqQ&#038;feature=related" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=7nSB1SdVHqQ&#038;feature=related</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Nicola Fabbri</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3560</link>
		<dc:creator>Nicola Fabbri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 21:14:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3560</guid>
		<description>@centesedoc

Tutte le fonti energetiche rinnovabili sono da tenere in considerazione. Purtroppo spesso i rendimenti sono talmente bassi che ci si scoraggia prima di iniziare, e quello delle onde marine è un sistema con una resa bassissima, sempre per le solite leggi della meccanica classica per cui l&#039;energia potenziale (mgh) o cinetica (1/2mv^2) sono li fatte apposta per crearci i limiti....
Ecco perchè le onde del mare rendono poco. Sicuramente il vento anche se è poco presente è il più facilmente sfruttabile (e nel facilmente ci ricadono i problemi tecnologici e ambientali), e per questo motivo stanno avendo successo, tenendo presente che il vento a 40 mt di altezza è molto di più dispetto a quello al suolo che crediamo esista.. (basta salire su un grattacielo per rendersene conto).
Ci sono torri eoliche anche da qualche MW, e qui il contributo comincia ad essere interessante!
Poi ci sono tutte le tecniche legate al calore, dai pannelli fotovoltaici (rendimento di pochi punti percentuale rispetto all&#039;energia incidente...) ai concentratori solari che fanno vapore o su motore stirling ad aria calda.
Credo che si debba agire su tutti i fronti, sempre per diversificare, ad esempio perchè non sfruttare l&#039;acqua delle centrali termoelettriche per scaldare le case? Il rendimento di una centrale puo arrivare a poco più del 50%, il resto è acqua calda... che potrebbero servire le case vicino alla centrale! In molti paesi l&#039;inceneritore (o termovaloreizzatore che sa molto di operatore ecologico quello che una volta si chiamava spazzino) produce elettricità e acqua calda che viene usata per il riscaldamento quando serve.  E&#039; gratis!!! (un po&#039; come il riscaldamento in macchina, non è che faccia consumare di più usarlo). E poi con il caldo ci si fa anche il freddo con i gruppi assorbitori e si potrebbe fare anche il freddo d&#039;estate. Questa è tecnologia disponibile, una centrale vicino a casa per avere l&#039;elettricità pagandola il giusto e il caldo o freddo gratis...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@centesedoc</p>
<p>Tutte le fonti energetiche rinnovabili sono da tenere in considerazione. Purtroppo spesso i rendimenti sono talmente bassi che ci si scoraggia prima di iniziare, e quello delle onde marine è un sistema con una resa bassissima, sempre per le solite leggi della meccanica classica per cui l&#8217;energia potenziale (mgh) o cinetica (1/2mv^2) sono li fatte apposta per crearci i limiti&#8230;.<br />
Ecco perchè le onde del mare rendono poco. Sicuramente il vento anche se è poco presente è il più facilmente sfruttabile (e nel facilmente ci ricadono i problemi tecnologici e ambientali), e per questo motivo stanno avendo successo, tenendo presente che il vento a 40 mt di altezza è molto di più dispetto a quello al suolo che crediamo esista.. (basta salire su un grattacielo per rendersene conto).<br />
Ci sono torri eoliche anche da qualche MW, e qui il contributo comincia ad essere interessante!<br />
Poi ci sono tutte le tecniche legate al calore, dai pannelli fotovoltaici (rendimento di pochi punti percentuale rispetto all&#8217;energia incidente&#8230;) ai concentratori solari che fanno vapore o su motore stirling ad aria calda.<br />
Credo che si debba agire su tutti i fronti, sempre per diversificare, ad esempio perchè non sfruttare l&#8217;acqua delle centrali termoelettriche per scaldare le case? Il rendimento di una centrale puo arrivare a poco più del 50%, il resto è acqua calda&#8230; che potrebbero servire le case vicino alla centrale! In molti paesi l&#8217;inceneritore (o termovaloreizzatore che sa molto di operatore ecologico quello che una volta si chiamava spazzino) produce elettricità e acqua calda che viene usata per il riscaldamento quando serve.  E&#8217; gratis!!! (un po&#8217; come il riscaldamento in macchina, non è che faccia consumare di più usarlo). E poi con il caldo ci si fa anche il freddo con i gruppi assorbitori e si potrebbe fare anche il freddo d&#8217;estate. Questa è tecnologia disponibile, una centrale vicino a casa per avere l&#8217;elettricità pagandola il giusto e il caldo o freddo gratis&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: centesedoc</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/03/01/miopia-nucleare/#comment-3557</link>
		<dc:creator>centesedoc</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 17:09:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">/?p=986#comment-3557</guid>
		<description>@ Nicola Fabbri

ok escludiamo le maree le onde però le abbiamo perché non ne ricaviamo neanche un Watt?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Nicola Fabbri</p>
<p>ok escludiamo le maree le onde però le abbiamo perché non ne ricaviamo neanche un Watt?</p>
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