Feed Attività News

indeZènt » Cento Comune » Af..Fondazione teatro

Af..Fondazione teatro

A quanto pare il teatro di Cento non sembra passarsela troppo bene (dovrebbe essere apparso un articolo sul carlino di sabato scorso).
Chi di voi ha visto il mega cartello su via bologna all’altezza di via lavinino si sarà domandato sicuramente cosa stia succedendo.
Circa un anno fa è stata votata dal consiglio comunale (qui potete leggerne la presentazione) la creazione di una fondazione teatro in cui sarebbero confluiti soldi dal comune e soldi da privati (lasciando la maggioranza decisionale sempre al comune) per cercare di mantenere in vita un teatro molto particolare per non dire quasi unico.
A detta di molti quella scelta della fondazione avrebbe creato possibili problemi economici.
Il comune avrebbe dato meno fondi e questo è normale visto che non si tratta certo di un problema primario alla comunità in cui investire, a loro dire, i pochi soldi disponibili (per quello che gli interessa li trovano però).
Quindi tutto sarebbe arrivato anche dalla “bontà” o interesse dei privati che però non avrebbero avuto voce in capitolo se non in accordo con il comune.
Secondo voi quanti possono essere questi privati così generosi che investono il proprio denaro senza poter deciderne l’utilizzo?
Ora come ora direi pochissimi se non nessuno visto che la situazione non mi sembra delle più favorevoli grazie alla crisi economica generale.
Andando avanti così però rischiamo di vedere chiudere una struttura come quella del teatro che non solo è storica e quasi unica, ma che è una delle pochissime attrattive rimaste nel nostro ormai deserto centro storico (ho notato che fortunatamente nei cinema del centro la gente ci va ancora).
Ricordo infine che la fondazione teatro è gravata anche dalle spese relative al marcio pomodorone comunale che è un vero e proprio buco nero a livello economico.

In realtà però questo è soltanto uno dei tanti problemi, probabilmente marginale, che si stanno accumulando nel nostro piccolo comune ma che sommato assieme a: la situazione stradale infelice, quella fognaria che è da dimenticare, futuri possibili cambiamenti del PSC con riallocazione di aree pubbliche per altri scopi, carenze delle infrastrutture scolastiche primarie, centro storico sempre più vuoto e il calo degli sbocchi lavorativi, creano un’incredibile serie di problemi a non finire per il cittadino comune.
Dal comune però tutto tace e anzi si rimandano i consigli comunali, come se i problemi non ci fossero o si risolvessero da soli.
Quello che mi piacerebbe e che chiedo io ora è che tutti i consiglieri che fanno opposizione (dovrebbero essere in 10 ma non ne sono più sicuro, forse solo 6) si unissero mettendo da parte i loro problemi e/o interessi per far veramente qualcosa di concreto per la cittadinanza (sogno utopico) facendo andare a casa questa giunta, perché un commissario prefettizio costerebbe meno alla cittadinanza anche solo rispetto allo stipendio del nostro super city manager che non sta risolvendo poi molto.
Ora la smetto di sognare e vi lascio con una domanda, che fine ha fatto il milione e mezzo di euro arrivato dallo stato per le fogne? Perché io non ho ancora letto comunicazione alcuna di un qualche inizio di lavori, anche se quel giorno in comune tutti andavano in giro come i salvatori della patria.

Written by Muaddip

Filed under: Cento Comune · Tags: , , , , , , ,

72 Responses to "Af..Fondazione teatro"


  1. jsav scrive:

    Piove governo ladro!
    Mi sembra sempre azzecata come frase, visto che tutto quello che non va nel nostro piccolo comune è da attribuire al sindaco e alla giunta..
    La carenza di infrastrutture scolastiche e le fogne precarie sono ovviamente colpa del sindaco, non di anni di amministrazioni che se ne sono sbattute altamente..
    Ma sono d’accordo che se le cose non cambiano, il cittadino puo’ pensare che anche questa amministrazione non sia da meno, dimenticando pero’ un paio di cose:

    Quel famosissimo e contestatissimo progetto dell’acer, è finalizato a trovare strutture idonee e sistemare quelle già esistenti, che Cento ha bisogno. Problema: se i soldi non ci sono, chi ce li mette? e allora forse (e dico forse) qualche privato dovra’ rompere il salvadanaio, ma credo che nessuno sia disposto a sborsare soldi senza averne un tornaconto..
    In comune si sta guardando anche a questo, dare per ricevere, ma sicuramente anche li sbaglia perchè ci sarà sempre qualcuno che dirà: “L’unico privato a guadagnarci sarà (***)!” (mi portino le prove..).
    Il problema è che si sta facendo un progetto tosto per risolvere tutte queste carenze, ma persone come voi, sono già pronte a dire no, perchè il centese si sa, basta spostare il bidone della spazzatura di 5 metri e gia si incacchia..

    Per inciso, i soldi delle fogne, servono a sistemare il problema nel suo insieme, piu’ che fare qulache fosso, che prima o poi, sarà pieno di nuovo, quindi magari servirebbe un progettino fatto da qualcuno che se ne intende, che magari studia bene come risolvere il problema una volta per tutte. Ma immagino che tra gli oppositori di questa amministrazione, ci sono fior fiori di ingegneri che saprebbero già domani come investirli, con progetti alla mano. Come dire (e scusate il francesismo) sono tutti culattoni con il culo degli altri..

    Avete ragione, voi avreste fatto meglio, con i vostri no e i vostri diffendiamo l’ambiente!

    (n.d.r. Intervento parzialmente moderato. Solo il nome.)

  2. Muaddip scrive:

    Quello che contesto a questo comune è l’assoluta immobilità che in questi 3 anni lo ha contraddistinto.
    Chi sta là su, lo sa che ha ancora solo 2 anni e poi si andrà a nuove elezioni?
    Se vogliono essere rieletti forse è il caso di non spendere cifre a abnormi per city manager o altri consulenti.
    Se ci troviamo con questo accumulo incredibile di problemi non è certo tutto colpa loro, ma anche di chi nei 15 anni, se non 20, precedenti non ha saputo pianificare problematiche e sviluppo della popolazione.
    Quello che ora serve però non è pensare sempre solo al passato, ma prendere decisioni e iniziare a produrre fatti.
    Le chiusure nei confronti della cittadinanza, cosa che sta andando avanti ormai da 2 mesi con notizie che escono ancora più a fatica dal comune, non sono accettabili.
    Si stanno trincerando dietro un muro sperando che la gente da fuori smetta di urlargli contro, ma non so quanto possa essere una gran mossa.

    Per quanto riguarda poi le fogne, da quello che so e che è stato scritto anche su questo blog (devo cercare i post e commenti) lo studio è già stato fatto (da ditte “lontane”) e pagato profumatamente da questo comune, nonché esposto in sala consigliare.
    Magari si potrebbero iniziare anche solo i lavori di manutenzione o vogliamo aspettare il prossimo scroscio di pioggia un po’ più voluminoso?
    Vogliamo anche continuare a raccontarci cavolate o proviamo di guardare avanti risolvendo veramente i problemi?
    Dico questo perché ho l’impressione che si vogliano creare grandi polveroni concentrando l’attenzione su certi argomenti per coprire le inefficienze e metodi poco simpatici di questa amministrazione.

    I soldi comunque si vanno a prendere dagli sprechi e cercando di pianificare bene, magari andando a batter cassa anche in provincia o regione, poi cercando di modificare le rendite fiscali per incentivare la nascita di nuove imprese, tassando maggiormente le aziende edili e ripristinando magari un piano regolatore decente.
    I soldi alla fine si possono trovare e il no sempre no, lo ammetto, non è giusto, ma visto e considerato che qui non si ascolta più nessuno forse il no è l’unico modo di far capire che non si accettano più questi sistemi e questi modi.
    Siamo persone o solo numeri e schiavi per loro?

  3. centesedoc scrive:

    …La carenza di infrastrutture scolastiche e le fogne precarie sono ovviamente colpa del sindaco, non di anni di amministrazioni che se ne sono sbattute altamente…

    non è che questo sia saltato fuori solo oggi, nella sua campagna politica tuzet prometteva soluzioni a questi che erano problemi noti, soluzioni che non passavano attraverso la cementificazione (visto che è li che vai a parare) insensata e bastarda!

    Redazione jsav ha mai scritto prima? Perché ho sempre la sensazione che dietro a questi nick nuovi ci siano sempre loro? Soffro di incubi e paranoia?

  4. Muaddip scrive:

    jasav non credo abbia mai scritto prima, ma questo non vuol dir nulla, credo sia doveroso dare il beneficio del dubbio a tutti.

  5. centesedoc scrive:

    …credo sia doveroso dare il beneficio del dubbio a tutti…

    gli ho risposto! più beneficio di così; però è strano sto fenomeno della moltiplicazione degli utenti solo di una precisa corrente di pensiero!
    Strano, molto strano ma sono io paranoico di sicuro!

  6. Alessandro Gennari scrive:

    confermo la paranoia.

    vatti a vedere le liste elettorali 2006 e guarda chi e’ SAV…..

    certo che vivi male….

    Alessandro Gennari

  7. Muaddip scrive:

    E comunque non è detto sia lui, sono solo supposizioni.

  8. centesedoc scrive:

    …certo che vivi male….

    certo che vivo male; vivi tu in una casa grande potendone usare la metà perché l’altra al primo acquazzone va sotto e che neanche puoi venderla perché con quello che prendi non compri un appartamento di metà superfice. Ci abbiamo abitato in dodici avendo tutti il nostro spazio ora siamo in 7 (8 fra tre mesi) ed è piccola e vedere tre imbecillotti (un dispregiativo non una vera offesa) che giocano a fare i grandi politici per interessi personali (avete ammesso che c’è in ballo un terreno di uno di voi)non farebbe girare i coglioni anche a te?

    Il progetto che portate avanti credi che risolverà il mio problema e quello di tanti altri messi nelle mie stesse condizioni? No anzi lo aggraverà ma a te anzi a voi questo non frega un (***) l’importante è realizzare il più possibile da quel pezzo di terra che gli cresce.

    (n.d.r. Intervento parzialmente moderato. Solo comune parolaccia.)

  9. jsav scrive:

    Gennari mi conosce.. comunque non tengo nulla da nascondere..

    Georges Savignac..

  10. Lorenzo Malaguti scrive:

    Vorrei invitare ufficialmente centesedoc ad una delle nostre riunioni, cosi’ magari, de visu, ci si capisce meglio.
    lo scrivo qui perche’ non sapendo chi lui sia non ho altro modo.
    Lo tranquillizzo anche sul fatto che lascero’ manganello e coltelli a casa.

  11. franco grandi scrive:

    caro ” me a sò ” o a saveva – ci si rincontra non so chi tu sia, ma sicuramente so che non capisci un c… di politica tu ti nascondi solo dietro ad un berlusconismo sfrenato che a Cento si è trasformato in un ambottonismo (volevo dire leccaculismo) dei signori che ci padroneggiano . Comunque non è vero ” piove Governo ladro”, ma solo: Piove Triunveri Ladri e quello che non va a Cento, è tutto da attribuire a loro tre in quanto il sindaco nella sua completa ignoranza di politica, lascia fare a loro anche se in campagna elettorale, consigliato da persone che di politica ne capivano un po’ di più, aveva promesso che avrebbe risolto tutti i problemi lasciati dalla Giunta precedente.
    Purtroppo invece gli allagamenti e le fogne sono rimasti, il nepotismo furoreggia ancora in modo che gli amici degli amici, anche se arrivati per ultimi , sono sempre i primi; L’Eternit e i rifiuti nessuno li tocca; il fotovoltaico il rimborso sulle ristrutturazioni e il risparmio energetico- nessuno in comune vuole fare progetti, meglio demolire scuole e impianti sportivi per fare cassetta, allora non venire a dire che diciamo sempre NO: delle idee te ne diamo parecchie quindi se vuoi puoi avvisare i TRIUNVERI che possono darsi da fare in quanto i lavori descritti sono quasi tutti a costo zero .

    franco grandi Italia dei Valori e dei LAVORI

  12. jsav scrive:

    Be’ dirmi che non capisco un c… (“politicamente”) e darmi del leccaculo, spero che faccia sentire meglio voi navigati ed esperti della politica.. a me fa solo sorridere.

    Comunque rimango dell’idea che da star qui a criticare è molto più semplice che esser la sù e tentare di fare bene. rimango anche dell’idea che 3 anni non sono abbastanza per fare tutto quello di cui cento ha bisogno, a meno che non si abbia la bacchetta magica.. che forse voi dipietristi evidemente avete, ma per il momento tenete per voi, visto che prima dovete demonizare chiunque sia al comando.. (forse perchè quando al comando c’era la sinistra il caro di Pietro ormai exalleato, non è riuscito a mantenere neanche una delle sue promesse “vendicative-antiberlusconi”).

    Non sono il primo a credere anche che in genere per giudicare il lavoro di una amministrazione, ci vogliano almeno 2 mandati, ma essendo che il cittadino i risultati li vuole subito, mi tengo la resa dei conti a fine di questo mandato.

    Mi fa comunque sorridere che ci sia bisogno di insultare chi la pensa diverso da voi, dopo 15 anni di antiberlusconismo furibondo non si è ancora capito che l’odio per la parte avversa può solo che danneggiare…

  13. Gallo scrive:

    Devo purtroppo registrare che anche in questa proposta di Indezent, ovvero “Fondazione Teatro”, c’è chi è più preoccupato a fare dietrologia su chi si cela dietro un nomignolo invece di discutere nel merito.
    Cosa me ne importa chi è nella vita reale Jsav o Centesedoc o Gallo ?
    Discutiamo di cosa scrivono, se abbiamo argomentazioni, altrimenti passiamo il giro in attesa di un argomento a noi più consono, evitando possibilmente di cercare proseliti per il nostro partito o lista civica scrivendo cose e farne nel concreto delle altre.

    Per quanto riguarda il Teatro sono pienamente d’accordo con chi ha tirato in ballo la Pandurera o Palafava. Doveva essere il punto di riferimento della cultura mondiale, almeno così veniva presentata dal teleSindaco e da Alleanza per Cento e invece è diventata un buco nero di spesa, che chiaramente si trascina dietro anche lo stesso storico Teatro Borgatti. Lo faceva quando c’erano i soldi (almeno in teoria!) figuriamoci ora con la crisi.

    Perchè non si pensa, ad esempio, ad una riqualificazione della Pandurera in scuola? Invece di regalare il Palazzo comunale all’Innominato, spostare il Comune alle Pascoli e via via con quella catena di S.Antonio che le accelse menti comunali hanno partorito?
    Cento non si può permettere una Pandurera e quindi si cambi destinazione d’uso, visto che il Paolino nazionale ce l’ha fatta comunque costruire.

    Questa è una proposta, tra l’altro nemmeno nuova. Si discuta anche focosamente ma si eviti per cortesia, di chiedersi chi è Gallo che fa la proposta o se io sia più un Gallo o un pollo, come è già stato fatto tante altre volte!

  14. Lorenzo Malaguti scrive:

    Caro gallo
    cosa intendi esattamente per riqualificazione in scuola?
    perche’ gia’ tempo fa era passata l’idea di metterci degli alunni delle elementari, ma cosi’ com’e’ attualmente e’ una proposta da scartare. L’attuale struttura non lo consente.
    Se per riqualificazioni intendi “tiriamo giu’ e facciamo una scuola” allora si devono reperire i fondi, se intendi “non tiriamo giu’ ma modifichiamo” allora bisogna reperire i fondi.
    Quale delle tre ipotesi?
    E in caso si tratti delle ipotesi dove e’ necessario un reperimento fondi, dove pensi debbano essere presi?

    #franco grandi

    Purtroppo invece gli allagamenti e le fogne sono rimasti, il nepotismo furoreggia ancora in modo che gli amici degli amici, anche se arrivati per ultimi , sono sempre i primi; L’Eternit e i rifiuti nessuno li tocca; il fotovoltaico il rimborso sulle ristrutturazioni e il risparmio energetico- nessuno in comune vuole fare progetti, meglio demolire scuole e impianti sportivi per fare cassetta, allora non venire a dire che diciamo sempre NO: delle idee te ne diamo parecchie quindi se vuoi puoi avvisare i TRIUNVERI che possono darsi da fare in quanto i lavori descritti sono quasi tutti a costo zero .

    Fogne, eternit, rifiuti, fotovoltaico, rimborsi e risparmio energetico sono lavori a COSTO ZERO????
    buono a sapersi.
    Rimango esterefatto da questa affermazione.

    (n.d.r. Unione di due commenti consecutivi dallo stesso IP)

  15. centesedoc scrive:

    …E in caso si tratti delle ipotesi dove e’ necessario un reperimento fondi, dove pensi debbano essere presi?…

    ma proprio nelle casse comunali non c’è un soldo? dove vanno a finire le nostre tasse? In 3 anni non avete fatto niente se non verniciare delle strisce blu dove sono i nostri soldi? Tutti spesi per gli stipendi dei super friuliani?

    (n.d.r. ore 10.34)
    siamo all’ultima di carnevale e ancora non ci sono indiscrezioni sul testamento di Tasi si sa chi lo scrive quest’anno? Ancora il grillo?

    (n.d.r. ore 13.17)
    @ rinascituri
    giornata piatta vedo; capisco non rispondere ai primi quesiti non siete gli addetti al bilancio ma quelli sul carnevale potreste anche rispondere anzi dovete in fin dei conti avete messo voi i “ceppi” al carnevale e tra le tante limitazioni avete anche imposto il controllo preventivo del testamento non vi ho chiesto a chi tasi lascierà le sue cose ma chi l’ha scritto!

    (n.d.r. Unione di tre commenti consecutivi dallo stesso IP)

  16. franco grandi scrive:

    per ora rispondo a quello che sa tutto poi parleremo anche di teatro:
    - Voi navigati ed esperti di politica- fino a tre anni fa ero un navigato conoscitore di sport, ma poi arrivò la signora Bregoli e lottò finche non riuscì a demolire la Polisportiva Centese togliendoci il nuoto -Pallanuoto e triathlon.
    Sappiate che con la pallanuoto eravamo in serie “D” più due squadre giovanili, e con il triathlon ci stavamo allenando per i campionati mondiali (che poi abbiamo fatto andando a Pieve).
    Solo in seguito a questi eventi mi son dato alla politica, ora insieme ad un gruppo di giovani stiamo cercando di trovare gli amministratori di domani buttando via i vecchi marpioni intrallazzati con le vecchie amministrazioni.
    – 3 anni sono pochi, ma 5 sono troppi giunta bregoli insegna.
    – Di Pietro non è riuscito a mantenere le promesse??? PERCHE’ Tuzet vi è forse riuscito, voleva cacciare in galera trutti e Poi? poi è arrivato il Camerata. Ora grazie a lui ci troviamo anche senza Calcio sempre per accontentare gli amici. Come già spiegato precedentemente.
    – Per il teatro che purtroppo sta affondando suggerirei solamente di togliergli il supporto del Palafava e ( come gia suggerivo in altro loco) Ristrutturarlo in una Scuola o in una Struttura Sportiva lasciando solo le attivita dell’Ingresso, e la sala teatro sarebbe il caso di trasferirla presso il cinema ODEON che, anche se è privato, ci costerebbe sempre meno che mantenerla in queste condizioni. Ma solo quando il Comune aprirà gli occhi si accorgerà che L’Odeon l’Arena ad esso collegato ed il teatro potrebbero essere il rilacio del Centro Storico, ora Desolatamente Vuoto, sempre grazie a questa Amm.
    mi sembra che in soli tre anni del danno ne abbiano fatto anche troppo.
    – Lorenzo A COSTO ZERO? Non per tutto ma il Fotovoltaico la banca paga e incassa quello che produci per 20 anni Eternit c’era la legge per lo smaltimento, io non ho tempo per cercarla ma tra di voi qualcuno già lo sta facendo, risparmio energetico: ti restituiscono 55%; Ristrutturazione: 36%, edifici storici:
    intervengono le belle Arti. Per I rifiuti si potrebbe in due anni arrivare alla produzione ZERO come già fanno in 28 comuni Italiani e altri 42 sono prossimi. Quindi sarebbe solo un guadagno.
    Per il reperimento dei fondi -Taglio agli Sprechi perchè pagare tanti straordinari a dirigenti a contratto?? perche non farsi restituire i soldi anticipati
    per un eventuale acquisto di una parte d’immobile, uso asilo, che poi si è perso per i meandri della burocrazia?? con 400 mila euro si puo acquistare l’asilo di via cremonino e sistemarvi quei 200bimbi ancora a spasso.

    Franco Grandi Italia dei Valori

  17. jsav scrive:

    Caro sig. Grandi,
    venire a dirci a tutti quanti, che ci consideriamo espertoni della politica, quando è lei, a avere soluzioni per tutto, è come sempre divertente.
    Ritorno a dire, che il tempo parlerà, comunque se sente di paragonare questa amministrazione a quella di 13 anni di lista civica, mi sento di dire, che si fa di tutta un’erba un fascio, come dire “solo noi siamo bravi, tutti gli altri son solo truffatori”. Vedremo quando sarà candidato lei, che meravigliosa metropoli sarà cento! (quasi quasi la voto pure io!)

    Ps: da ignorante di politico credo che amministrare una piccola città e amministrare l’intera nazione, ne passa, quindi credo (ma mi sbaglio sicuro..) che dire che Tuzet e di Pietro abbiano fatto le stesse cose, mi stona un po’!

  18. centesedoc scrive:

    tre consultori di dodici morelli rassegnano le dimissioni e nessuno commenta? Pensate che siano giunti alla fine? io più che pensarlo lo spero!

  19. Gallo scrive:

    @ Malaguti
    ” cosa intendi esattamente per riqualificazione (Pandurera ndr) in scuola?

    Mi pareva di averlo già detto ma ritorno volentieri sulla questione.
    Visto che il Paolino nazionale ce l’ha fatta costruire, non possiamo certo demolirla. Si ristrutturi quindi quella cubatura in aule scolastiche.
    Penso che un progetto tale sia in grado di farlo anche un geometra alle prime armi

    Per quanto riguarda invece i fondi è proprio in questo che vedo il vantaggio, ovvero non dover più spendere vagonate di soldi per mantenere una struttura a servizio oggettivamente di pochi e che toglie risorse al Teatro Borgatti e fare un piano d’investimento invece sulla scuola che è a beneficio di molti.
    E poi appoggio quanto detto da Centesedoc ovvero, dove finiscono tutti i soldi che paghiamo se da anni non si vede a Cento un lampione nuovo e un buco stradale coperto?
    Prima si valuta la validità della riqualificazione e poi ci si concentra sul reperimento dei fondi e il fatto che un consigliere di maggioranza chieda ad uno come me che scrive su un blog, dove si possono trovare i soldi, fa sorgere, se non altro, un sentimento di preoccupazione.

  20. Alessandro Gennari scrive:

    Intervengo solo per chiarire un paio di punti.

    1 – Rinascita Centese, quindi Malaguti-Gennari-Rodolfi non sono in maggioranza, bensi sono all’opposizione. Continuiamo a ripeterlo ma e’ evidente che i cotton-fioc per asportare il quotidiano cerume non sono sufficienti, forse servono i tampax (progettati per altro scopo, ma forse utilizzabili anche per questo…)

    2 – Chi ha assistito agli incontri con ACER, ha forse appreso che la trasformazione PANDURERA->SCUOLA e’ uno dei famosi 7 pacchetti in IPOTESI.
    Ma questo pacchetto, dovra’ prevedere anche che vi sia un ampliamento del verde circostante, chiedendo alle aziende confinanti con la pandurera di potersi trasferire in zona piu’ consona, onde permettere di recintare a dovere (in fin dei conti e’ una scuola, non e’ possibile il pubblico accesso) il complesso, dando ai bambini la possibilita’ di scorrazzare liberamente durante le ricreazioni.
    Nel progetto IPOTETICO vi sara’ per ovvi motivi, a fronte di una estensione di verde recintato, una riduzione del verde libero. Non ho fatto i conti ma tra fare nuovi parcheggi per rendere la scuola fruibile, recintare il verde nuovo, sottrarre un po’ di verde pubblico, alla fine, l’area verde rimarra’ pressoche’ invariata.
    Il progetto infine, prevede di trasformare il collegamento tra via 2 giugno e via s.liberata in area pedonale (permettendo il transito ai 10 residenti), onde collegare l’esistente percorso vita con il parco pandurera.

    La questione economica e’ invece complessa, perche’ il trasformare la pandurera in scuola, utilizzandone la cubatura, significa anzitutto :
    - aprire finestrature idonee
    - fare almeno un piano all’interno
    - metterla a norma come scuola
    - rifare l’esterno (accessi, parcheggi, aree comuni, ecc..)
    - ricostruire il verde
    - recintare
    gli urbanisti dell’ACER stanno facendo dei conti sulla convenienza, che comunque hanno detto ci sara’, visto che la struttura esterna, almeno esiste gia’ ed e’ in ottimo stato.

    Ma chi dei vari consiglieri e/o partiti, movimenti, ecc. si sono sbattuti per pensare a queste IPOTESI ? Mi pare che solo ed esclusivamente Rinascita Centese abbia partecipato ai vari incontri per SCAMBIARSI IDEE ED OPINIONI.

    E chi di quelli citati sopra si e’ interessato per :
    - impianti sportivi nuovi
    - scuola penzale
    - autostazione corriere
    - rimessaggio delle corriere con officina ed area di servizio
    - collegamenti viari
    - aree di espansione industriale
    - funzionalita’ dell’ente pubblico
    - centro storico
    - stazioni geotermiche / fotovoltaiche
    - eccetera eccetera eccetera ????

    ovviamente a livello di ipotesi, ragionata, ma sempre ipotesi, pero’ ci siamo interessati e ci stiamo interessando.

    Resto a disposizione per i chiarimenti del caso

    Saluti

    Alessandro Gennari

  21. Muaddip scrive:

    Vorrei fare qualche considerazione, non sui dati ma sul tipo di interventi.
    Lo faccio non come moderatore, ma come fruitore del blog che apprende o vorrebbe apprendere maggiori informazioni.
    Sarò io ma trovo molto brutto il tipo di modo con cui molti politici si pongono su questo blog.
    Sembra che tutti provino di farsi belli di quello che fanno, hanno fatto o presumo di aver fatto, come se una presunta campagna politica si combattesse anche qui.
    Questo lo ammetto, non mi piace.
    Quindi chiedo una cosa ai politici che gentilmente e con buone intenzioni decidono di condividere e confrontarsi in questo luogo.
    Vorrei che la si smettesse di porsi ad un livello diverso dagli altri tirando l’acqua al proprio mulino, dite quello che avete fatto, le vostre proposte, le vostre idee, le vostre colpe, ma lasciate il politichese da campagna elettorale fuori.
    Questo lo dico a Rinascita, il PD, l’IdV o a tutti gli altri che hanno partecipato o che vorranno partecipare.
    Detto questo però mi piacerebbe vedere un’altra cosa, cambiare l’atteggiamento anche degli altri lettori sia che si nascondano dietro un nick che no.
    Cerchiamo di mantenere la discussione su dei binari corretti per evitare che poi il politico per “difendersi” debba ricorrere al politichese del io ho fatto, io son bravo e io farò.
    Attaccare va bene, mettere in difficoltà va benissimo, ma solo se fatto con lo scopo di ottenere risultati positivi per tutti e non solo per annientare i propri o potenziali rivali politici.
    Scusate se mi sono dilungato ma ci tenevo a dirlo, anche se probabilmente servirà a poco, visto la piega che stanno prendendo alcuni commenti.
    Penso di poter dire anche che tutti gli altri con cui condivido la realizzazione di questo blog, e che fanno molto più di quello che potrebbe apparire al lettore, condividano quanto ho scritto.

  22. ostrega scrive:

    non so se piove governo ladro, sta di fatto che io ho lavorato indirettamente per il teatro, cifra irrisoria anche se le ore di lavoro le ho fatte, sta di fatto che i miei soldi non li ho visti e forse non li vedrò a lungo, visto che secondo i politicanti tutto funziona.

    non so se piove governo ladro ma quando inizi a bagnarti non ci stai a sentirti dire che non è colpa di nessuno……..

  23. tiziano scrive:

    @muaddip
    attaccare, mettere in difficoltà….scopo di ottenere risultati positivi!
    Ma cme si fa scusa a non attaccare una idea così completamente insensata come fare diventare la pandurera una scuola??!!
    Ma avete idea di quanto è costata la struttura DENTRO? Mi sembra di vivere in un incubo!!

  24. Alessandro Gennari scrive:

    @tiziano
    e’ ovvio, ogni IPOTESI che non venga da ognuno di noi e’ una emerita vaccata.

    Quindi, visto che BISOGNA TROVARE UNA SOLUZIONE AL PROBLEMA SCUOLE, si vagliano delle IPOTESI, di prova a capire costa costa meno, sia in termini di impatto economico ed ambientale, quale sia il minor disagio per chi ne deve fruire, ecc…
    Ma rimane il fatto che IL PROBLEMA DEVE ESSERE AFFRONTATO e deve essere fatto IN FRETTA.
    Visto che la tanto combattuta Pandurera pare essere un contenitore vuoto e “pocofunzionale” (anche se avrei preferito polifunzionale), anche se conscio che e’ costato ai Centesi fior di quattrini, a malincuore, personalmente preferisco cambiarne la destinazione d’uso ed iniziare a sfruttarlo.

    Tanto per dare una chicca ai lettori del blog, pare che finalmente la scuola del penzale possa ripartire con i lavori, ma con dei vincoli ben precisi, che permettano un utilizzo del bene comune per gradi, per step, in due fasi ben distinte.
    Il Dott.Picariello, perito incaricato dal tribunale, ha fatto pervenire la propria perizia, sostanzialmente dicendo che :

    - la struttura in cemento armato e’ ok
    - man mano che si procede con i lavori dovranno essere rilevati i danni a rivestimenti, impianti, ecc..
    - integrando e modificando leggermente la struttura, potra’ essere montato il tetto (attualmente non sarebbe possibile, crollerebbe)
    - devono essere modificate le scale (cosi’ come sono crollerebbero)

    in modo da aprire la struttura nel piu’ breve tempo possibile, permettendo a 250 alunni l’utilizzo della scuola stessa.

    In una seconda fase, si procederebbe a terminare il resto, ma possibilmente per motivi di bilancio fare ricadere le spese in anni differenti (non chiedetemi il perche’ di certi tecnicismi, perche nell’immediato non li conosco).

    Finita questa, la scuola avrebbe una capienza di 500 studenti (a me sembrano tanti, pero’ se lo dicono loro…).

    Finito questo lavoro, si continuerebbe la procedura legale (gia’ in atto) per recuperare i soldi della comunita’.

    Si attende il via dei lavori da parte del tribunale.

    Saluti

    Alessandro Gennari

  25. tiziano scrive:

    Ci state prendendo in giro tutti, noi non abbiamo più fiduci in nessuno. Questa volta i centesi non silasceranno prendere in giro. Che siete un branco di buffoni lo hanno capito tutti.
    In questo periodo di crisi profonda non credo proprio che vi lasceremo spendere i nostri soldi così, facendo e disfacendo a vostro piacimento.
    E lei gennari sta usando ancora un tono da “datore di lavoro” quando invece le è già stato detto che i datori di lavoro siamo noi!!
    Lettori, 7 pacchetti, ne conosciamo solo uno e per grazia ricevuta, quando tutti gli amministratori sanno tutto, maggioranza ed opposizione e nessuno che si degni di illustrare correttamente, come si fa in un paese civile ciò che iguarda solo NOI! Sette pacchetti di questa portata. Immaginatevi, con le casse vuote che dicono di avere, quante proprietà comunali dovranno vederCI……ci venderanno anche le mutande se non stienti. E’ veramente vergognoso il vostro comportamento. Vostro, di tutti, indistintamente!

    …e aggiungo anche signori amministratori tutti che non siamo mica scemi e che sappiamo bene che non ci sarà nessuna “quinta” di case popolari ma una quinta di palazzi privati con relativi parcheggi sotterranei che l’imprenditore di turno (sempre quello) metterà in vendita con i relativi negozi e centri commrciali. Altrementi dov’è per lui il guadagno?!
    Se c’è una cosa che fa incavolare i cittadini è essere presi per il c….!!!

    (n.d.r. Unione di due commenti consecutivi dallo stesso IP)

  26. luca scrive:

    da quel che so per toccare il percorso vita c’è bisogno di cambiare la destinazione d’uso di quell’area e per farlo non basta il consiglio comunale ma serve il consenso di provincia e regione………..ergo per cui stiamo solo spendendo tempo e soldi, forse sarebbe ora di parlare di progetti in aree diverse.
    quindi invito questa maggioranza e tutti quell che la sostengono a gridare meno al lupo al lupo, e a presentare proposte serie, visto che quella sul percorso vita non è una proposta seria e non spendere 100.000 euro su progetti che anche un bambino sa essere irrealizzabile.
    e intanto il tempo passa inesorabile grazie al cielo per cento….

  27. centesedoc scrive:

    …Ma rimane il fatto che IL PROBLEMA DEVE ESSERE AFFRONTATO e deve essere fatto IN FRETTA…

    e perché mai? Ancora con sta cazzata dell’aumento della popolazione? Le industrie centesi non godono certo di grande salute anzi di giorno in giorno si allunga la lista dei cassaintegrati con poche (a detta delle industrie stesse) prospettive aumentano i pendolari gente che abita a Cento e lavora in paesi limitrofi (raggio 15-20 km pochi più distanti parecchi) quindi se non c’è lavoro come fate a dire che ci sarà questo aumento? O forse questi progetti assurdi e bastardi servono proprio per richiamare gente? cosa c’è realmente dietro a tutta questa assurda puttanata?
    Sedete all’opposizione (continuate a dire che ne fate parte ma la vostra politica dice il contrario) e non volete raccogliere gli umori dei cittadini perché? Basta far realizzare bene dalla vendita di un suo terreno uno di voi per comprarvi?
    Raccogliamo firme perché l’amministrazione compri anche senza un progetto il terreno di malagut;i a no non vi basta, senza un progetto il valore d’acquisto è lontano anni luce da quello che il rinascituro vuole realizzare?

  28. Muaddip scrive:

    Credi che tenendo atteggiamenti così estremi e provocatori i politici locali possano veramente prendere in considerazioni le tue proposte anche quelle più logiche e giuste?
    Per me la tua è una tattica sbagliata da molti punti di vista, comunque fai pure anche se mi costringi per dovere di cronaca a riportare la risposta data dall’interessato sulle pagine di questo blog a fine gennaio (non ne entro nel merito della veridicità o meno della risposta, ma solo nel fatto che si era già discusso esponendo ampliamente i particolari) riguardante i terreni appartenenti a consiglieri.
    Spero che questo possa far evitare il ristagnare della discussione sugli stessi punti all’infinito.

    Passo ora nuovamente al discorso pandurera.
    Intanto non ci vedo tutta questa fretta (così impellente per Gennari) di dover decidere da un giorno all’altro, tanto che dai dati che mi hanno mostrato sembra che per le elementari ci sia un calo di iscritti negli anni a venire.
    Poi non trovo così sbagliato ripensare alla pandurera come scuola, ovvio che bisogna fare tutti i dovuti ragionamenti, perché se alla fine i costi sono più elevati che l’attuale costo di gestione pandurera (poco sfruttata) e quelli di ammodernamento, mi sembra inutile proseguire in tale ragionamento.
    Il senso di quello che voglio dire è che, parlando ipoteticamente, non mi sento di volerla escludere come possibilità.
    Quello che invece mi sento di escludere subito è il cambio di destinazione d’uso del percorso vita che a mio avviso non ha senso essendo un “polmone” verde e di relax di cento paese a cui non si deve rinunciare.
    Trovo però anche prematuro parlare di progetti o idee che ancora non sono ancora state esposte ufficialmente e dettagliatamente alla cittadinanza, sebbene la riguardino da vicino, e questa a mio avviso è una gravissima colpa che denota l’incompetenza e poca fiducia verso la cittadinanza da parte della nostra amministrazione.

  29. tiziano scrive:

    @centesedoc
    ecco, ora hai avuto la tua risposta. Si sono venduti anche Tasi.
    Viva il carnevale, viva Cento, viva i centesi!!

  30. centesedoc scrive:

    scusa Muaddip ma non capisco (Questa ? una pagina di errore 404, il che significa che non siamo riusciti a trovare quello che stai cercando) avevo già fatto le stesse domande?
    Evidentemente sto invecchiando non mi ricordavo (se le ho fatte io) e non mi ricordo eventuali risposte! Vedo poi che c’è ancora in moderazione un mio commento che seguiva quello che mi stai contestando delle ore 13.03 capisco il motivo togli pure.

    @ tiziano
    nonostante la voglia e la curiosità un problema intestinale oggi non mi ha permesso di assistere al testamento e non capisco il perché le trombe gracchianti che mi sono vicine non hanno diffuso tale avvenimento quindi classifica finale (uno vero scandalo ma si capisce la guria era comunale e la nuova pravda come la chiamano loro ha premiato i mazalora quindi per ripicca loro l’hanno messa 5°)a parte non so altro; un piccolo sunto è possibile?

  31. Alessandro Gennari scrive:

    @muaddip
    Carissimo Muaddip,
    forse hai fatto un errore di valutazione, ovvero che non c’e’ nessuna fretta da parte mia, ma bisogna anche pensare al fatto che il PSC deve essere presentato entro la fine di aprile, quindi almeno le destinazioni d’uso delle aree dovrebbero essere definite e definire l’uso delle aree non vuole dire distruggerle, ma solo avere la possibilita’ nei successivi 15 anni di poterle utilizzare per tale scopo o eventualmente lasciarle cosi’ come sono.
    Altra cosa e’ invece il POC, strumento con il quale si attuano le variazioni, ma questa e’ un’altra cosa.
    Io nella mia totale ignoranza, continuo a non capire perche’ ci si ostini a voler sostenere che il percorso vita sara’ toccato e sara’ cambiata la destinazione d’uso.
    Se fate riferimento a Santini, il quale voleva costruire una scuola all’interno (a parte che non sarebbe uno scandalo), il problema e’ stato superato nel momento in cui il Dott.Picariello ha sbloccato i lavori per la scuola di Penzale e comunque era solo una IPOTESI e null’altro.

    I Cittadini, saranno coinvolti a tempo debito, ovvero nel momento in cui sara’ pronta una bozza di progetto, che sara’ ovviamente passibile di tutte le variazioni del caso, da parte dei Cittadini, dei gruppi politici ed altro, quindi anche qui stai tranquillo, perche’ se alla fine di tutta la partita in Consiglio Comunale non viene approvato l’atto, Cento rimane bella ed invariata come sempre (questo ad alcuni puo’ piacere, ad altri no).

    Considera anche che fisicamente non e’ possibile coinvolgere la Cittadinanza nelle ipotesi di pensiero, ma anzi pongo la domanda a te, che sono sicuro puoi rispondermi : se tu fossi l’amministrazione, come affronteresti il fatto di coinvolgere la Cittadinanza in un progetto che stai ipotizzando ?

    Ti faccio la domanda, per il semplice fatto che non ho la verita’ in tasca e tantomeno il tuo punto di vista, quindi mi fa piacere sapere come altre persone affrontano le sfide ed i problemi.

    Saluti

    Alessandro Gennari

  32. Muaddip scrive:

    X centesedoc
    Ho sistemato il link (errore mio) così puoi vedere la risposta dell’interessato.

    X Gennari
    Mi scusi, ma lo scrive lei in maiuscolo che bisogna agire in fretta (per chi vuole vedere).
    Certo, coinvolgere la cittadinanza non è certo facile soprattutto in una bozza, però si può fare e in diversi modi.
    Certo che se anche qui sono io a dovervi spiegare come fare…
    Comunque facendo un ipotesi, bisognerebbe sicuramente avvisare da subito la popolazione (comunicati stampa, incontri, sito del comune, …) che per risolvere problematiche contingenti alla città sarebbero stati avviati studi e idee di progetto riguardante certe aree, rassicurando tutti esponendo poi quello che segue.
    Si sarebbero poi potute creare piccole commissioni di cittadini volontari e rappresentanti al meglio tutte le categorie per sottoporgli studi preliminari e vederne la reazione in modo da aggiustare il tiro.
    Infine si potrebbe fare una incontro con la cittadinanza in cui verrebbero esposto in maniera semplice ma approfondita (non so se sia effettivamente possibile) il progetto finale con possibili massimo due varianti.
    A questo punto per fare i geni si potrebbe fare un referendum comunale e chiedere cosa vuole la cittadinanza, o andare direttamente in consiglio comunale e vedere se passa o meno.
    Credo che facendo così alla luce del sole gran parte dei problemi e paure che ora si sono creati verrebbero meno e la cittadinanza sarebbe più tranquilla e si sentirebbe anche maggiormente presa in considerazione e “coccolata” dalla classe politica che la amministra.
    Sarò un pazzo visionario utopico, ma credo che quello che ho esposto sia un modo corretto di agire che in un paese civile dovrebbe essere la norma.

  33. tiziano scrive:

    @muaddip
    La risposta a “codice della strada” mi è stata data sul blog di Rinascita in quanto l’avevo trascritta anche la.
    Invito a riflettere sulla risposta che mi è stata data riguardo l’area pedonale di via Matteotti.

  34. Alessandro Gennari scrive:

    @muaddip
    chiedo venia, il fraintendimento sulla fretta sta qui, ed evidentemente mi sono espresso non male, ma malissimo…

    fretta nel poter includere all’interno del psc l’eventuale destinazione d’uso, che non vuole poi dire che si fara’, ma eventualmente vi puo’ essere questa possibilita’.

    per il resto, ti rispondo piu’ tardi, ora il lavoro chiama

    Saluti

    Alessandro Gennari

  35. Muaddip scrive:

    Stiamo ancora aspettando la sua risposta, se non si è “dimenticato”.

  36. Simo scrive:

    Ho letto questo post e mi pare che a parte gli interessanti argomenti sollevati, alla fine non si sia riusciti a rimanere in tema discutendo di quella che è oggi la reale situazione del teatro Borgatti.
    Ora…..è vero che il Borgatti non dispone di grandi fondi e gli spettacoli e l’organizzazione della stagione costa … costa tanto. Spiace molto vedere la cultura così bistrattata e trascurata dalle istituzioni ma….non dobbiamo certo stupirci perchè del resto sappiamo bene quale corrente politica oggi governa la città e i tagli sono una abitudine. Non voglio riabilitare nessun fantasma del passato per altro ricordandolo senza alcun tipo di rimpianto ma bisogna riconoscere almeno che ApC, anche se in modo discutibile e troppo dispendioso, i fondi per spettacoli e cultura a teatro ne investiva. Cmq non è cambiato nulla. Al Borgatti rimangono gli stessi amministratori non sempre capacissimi a mio avviso e anche eticamente poco corretti.
    Si esatto…ho sentito di una situazione un pò difficile, che ripeto, è comprensibile dal momento che nessuno riesce a fare miracoli con pochi soldi ma almeno espletare le semplici procedure…..ho appreso che ci sono state persone e professionisti che non hanno ricevuto i compensi per il proprio lavoro prestato all’interno dell’istituzione e ritengo che la loro lamentela sia giustificata dal momento che hanno speso tempo e fatica nelle loro attività.Ovviamente si tratta solo di voci e per questo non verificate quindi sarebbe carino se anche il teatro potesse dare la sua versione dei fatti su questo blog.
    Quindi le cose sono due a mio avviso.
    I soldi son pochi è vero e la situzione è difficile e non si può farne una colpa troppo generalizzata allo staff del teatro però con questo non si può neppure nascondere che il Borgatti non solo stà passando un brutto periodo economicamente parlando ,ma probabilmente chi ha responsabilità interne di amministrazione fiscale e artistica non svolge con capacità ed etica appropriate il proprio compito come dovrebbe. Quindi forse in un certo senso….questi tagli non sono poi così inopportuni. E lo sò …è una bestemmia ciò che dico ma le cose stanno così. Mi dispiace :(

  37. Woop scrive:

    Mi permetto di intervenire come persona abbastanza informata in merito a Teatro dintorni.
    Se andate a guardare i bilanci comunali degli ultimi anni vedrete come i fondi verso il teatro siano calati in maniera drastica anno dopo anno, questo significa essere riusciti a coprire i buchi delle gestioni precedenti e a riorganizzare le spese con meno soldi di prima, pur mantenendo una stagione teatrale mediamente di buona qualità. Mi sembra un positivo segnale di impegno da parte della gestione attuale.
    La Pandurera credo soffra di incomprensione: alcuni la detestano in quanto “palafava”, altri perchè dicono che non serve, altri perchè vattelapesca.
    Invito chiunque ad informarsi su cosa accade realmente dentro quella struttura nata già con l’handicap di un nome orribile. Un approfondimento della situazione rivela altresì un certo fervore all’interno della struttura, frequentata da associazioni, primariamente del territorio, che noleggiano gli spazi del centro per le loro attività.
    Oltre a non so bene quante scuole di danza, mi risultano sfruttare gli spazi dati in affitto l’unica scuola di musica (degna di tale nome) presente a Cento, il Sunia, un’associazione che fa scuola di teatro per bambini e varie altre che ora mi sfuggono ma di cui ho letto.
    Non si tratta di una struttura non utilizzata, soprattutto perchè risponde alla necessità di spazi dell’associazionismo locale, oltre ad essere un centro congressi e sede degli spettacoli per le scuole (chiunque abbia un figlio in età scolare lo sa), in quanto più adatta e sicura per ospitare bambini rispetto al teatro.
    Non voglio fare un elogio a spada tratta del teatro, non mi interessa, ma ho letto troppe volte sparate a zero partendo da frasi fatte, da “sentito dire” e voglia di fare polemica.

  38. pietro scrive:

    concordo con te, infatti io ho figli e frequento la pandurera diversi giorni e c’è sempre movimento, anche le aule dei piani alti sono sempre occupate.
    Ma non l’ho scritto prima perchè a volte sembra di sbattere contro un muro di gomma altre volte viene il mal di pancia al solo pensiero di dovere sempre smentire chi dice il contrario e così si scegli di tacere, purtroppo

  39. pastagus scrive:

    Che la Pandurera sia nata sotto una cattiva stella non ci sono dubbi, come non ci sono dubbi sul fatto che poteva essere costruita meglio, ma ritengo che questo scotto iniziale lo stia ingiustamente pagando tuttora. Appena qualche politicante centese non sa cosa dire, tira in ballo la Pandurera, accusandola di essere una struttura inutile e dispendiosa e proponendo di farci mille altre cose, dal centro anziani alle scuole, passando, addirittura, per i campi da cricket. Secondo la mia opinione si tratta di affermazioni caratteristiche di chi esprime opinioni su cose che non conosce. Per quel poco che ho avuto modo di verificare si tratta tutt’altro che di una struttura “poco sfruttata” (Muaddip) o un “contenitore vuoto e “pocofunzionale”” (Alessandro Gennari), o di un “marcio pomodorone comunale” (Muaddip). Basta a provarlo il fatto che le uniche persone che sembrano averci messo piede dentro hanno espresso giudizi positivi (Woop e pietro). Penso che la Pandurera sia l’unica struttura della nostra città aperta dalle 8:30 alle 23:30 o giù di lì. Un punto di riferimento per chiunque abbia bisogno di uno spazio per svariati tipi di attività, da quelle ludiche, a quelle culturali, a quelle associative a scopo lucrativo e non, a quelle politiche. Un luogo per chi ancora vuole organizzare qualcosa di culturale, sia questo uno spettacolo (per bambini la mattina e per adulti la sera), un convegno od anche solo il punto di arrivo delle corriere nei giorni di carnevale. Che sia giusto dare o non dare spazio alle associazioni ed alla cultura in genere è una mera valutazione politica, io personalmente penso che sia importante, ma è in ogni caso sbagliato parlare di “centro poco funzionale” e “contenitore vuoto” in relazione a questa struttura. Non è certo il “punto di riferimento della cultura mondiale” (Gallo), come tutte le cose potrebbe essere certamente migliorata, ma credo che già adesso fornisca una serie importante di servizi ai cittadini centesi. A mio avviso del marcio attualmente a Cento ce n’è, ma presumo sia più facile trovarlo al di fuori della Pandurera, che dentro la stessa.
    Per quello che riguarda la notizia introduttiva di questo topic, ossia la scandalosa campagna per la raccolta di fondi per la Fondazione Teatro, vorrei osservare semplicemente che (purtroppo) in tale campagna non vedo niente di strano, soprattutto in epoca di privatizzazioni. Iniziative di marketing per raccogliere finanziamenti sono comuni a tante istituzioni simili. Alcuni esempi, tratti da teatri più blasonati del nostro, sono quello del Teatro Comunale di Bologna (si veda il link), del Teatro Massimo di Palermo (si veda il link), del Teatro di Pisa (si veda il link), del Teatro alla Scala di Milano (si veda il link) e si perdoni la mia ignoranza se non riesco a dare spunti ulteriori di riflessione.
    Concludo dicendo che se si vuole fare polemica ogni argomento è buono…se si vuole fare informazione…prima bisogna informarsi.

    (n.d.r. Link sistemati in fase di moderazione)

  40. Muaddip scrive:

    Hai perfettamente ragione a dire che io la pandurera la vedo solo da fuori, ma ormai sempre più spesso mi capita di farci un salto, anche solo proprio per vedere come viene usata.
    Ti sembra logico vedersi appena entrati delle persone che fanno riscaldamento nel salone, mentre altri parlottano in un angolo, nella sala principale poi solitamente è presente qualche persona che sta seduta sulle seggioline sempre a parlottare e altri sempre a fare qualche esercizio.
    Nella stanzine sopra non si capisce bene chi ci possa andare e quali servizi siano disponibili.
    Infine, tu lo sai quanto ci costa il mantenimento (luce, riscaldamento, manutenzione) di quella struttura alla comunità?
    Dal mio punto di vista si potrebbero offrire gli stessi servizi in una struttura molto meno costosa e più mirata a certe attività.
    Il rapporto costi servizi per tale struttura è a mio avviso assolutamente controproducente per la nostra comunità.
    Spero seriamente si possa riorganizzarla in maniera efficiente al più presto.
    Con questo non dico di convertirla obbligatoriamente a scuola, ma semplicemente analizzare meglio il suo impatto e lo dico anche perché mi piacerebbe molto sapere più nel dettaglio come funziona e non per le poche cose che mi è dato vedere.

  41. pietro scrive:

    Nelle stanzine su ci sono aule di musica e i corsi sono molto frequentati tant’è che prima se uno voleva imparare uno strumento doveva arrangiarsi invece ora ha questo punto di riferimento.
    Nelle altre aule io un pomeriggio ci ho visto una riunione con degli insegnanti, in un’altra stanza c’è il cosidetto mediatore civico (non si chiama così ma circa) presente ogni martedì, e riunioni varie di gruppi ma non so quali…ecc,,,,,io sinceramente ci vedo molto movimento. Senza parlare poi dei corsi di danza che sono molto numerosi. A voi non interesserà però c’è un sacco di gente che ci va.
    Per quanto riguarda i finanziamenti privati è chiaro e scontato che devono trovarsi degli sponsor ma hanno voluto diventasse una fondazione proprio per questo, perchè una fondazione può trovarsi sponsor una istituzione, come era prima, no. D’altra parte la CA.RI.CE è uno sponsor ed essendo il tetaro una fondazione è più indipendente.
    Io lavoro in un comune, come ho già detto, e so questo, poi i casi centesi se sono particolari non lo so….
    Ma avete idea di quanto è costata all’interno? Si è parlato di tenere i muri esterni e cambiare l’interno ma la spesa alta si è sostenuta per il dentro, aule insonorizzate, la scala, il soffitto, il palco che si divide in due, i camerini dietro….ma ci rendiamo conto di cosa significa smantellare? Se i cittadini lo imparano si incavolano come iene, giustamente. Mi informerò sul costo totale

  42. pastagus scrive:

    Non voglio difendere a spada tratta la Pandurera, vorrei semplicemente che venisse sfatata la mala fama ingiustificata che si porta dietro.
    Che ci siano persone che parlottano in un angolo ed altre sedute sulle seggiole a parlottare non mi sembra sintomatico del fatto che la struttura non lavori…anzi semmai è il contrario. Non so chi siano queste persone, ma, se come ci dice pietro ci sono corsi di vario genere, mi sembra ovvio che ci sia anche qualcuno che stia aspettando che i corsi inizino, o che si intrattiene alla fine degli stessi o che ci sia un qualche genitore che aspetta i propri figli…se non sbaglio c’è anche un bar…mi sembra ovvio che nelle vicinanze di un bar la gente stia a fare un po’ di salotto. Tutto questo non significa che la struttura non funzioni, anzi, se voliamo che sia un centro di aggregazione, mi sembra che abbia raggiunto il suo scopo.
    Per quanto riguarda le persone che fanno riscaldamento nel salone presumo che si possa ovviare al problema (che al massimo è una questione di decoro) con soluzioni meno drastiche, senza dovere arrivare al cambiamento di destinazione. In ogni caso una cosa è dire che una struttura non funziona ed altra è pretendere l’educazione di chi la frequenta.
    Comunque sia quello che tu hai detto di avere visto fa deporre per il fatto che la struttura sia molto frequentata.
    - “Nella stanzine sopra non si capisce bene chi ci possa andare e quali servizi siano disponibili.” …presumo che sia sufficiente chiedere…oltre a quello che ha detto pietro ti allego un link che descrive un po’ la struttura…, non prenderlo come oro colato perché ho visto che stanno ristrutturando il sito, però permette bene o male di capire un po’ cosa ci sia dentro.
    - “tu lo sai quanto ci costa il mantenimento (luce, riscaldamento, manutenzione) di quella struttura alla comunità?” non lo so ed anche se lo sapessi non avrei le competenze per dire se è tanto o poco. L’unica cosa che posso dire, da contribuente, è che se i miei soldi vanno spesi per la cultura e per il sociale mi sta bene. Mi da più fastidio quando vanno nelle tasche della banda friulana o sono destinati a finanziare qualche progetto di cementificazione selvaggia di qualche innominabile imprenditore che ha trasformato la nostra amata Cento nell’ormai irriconoscibile Ce(me)nto.
    In ogni caso grazie per l’importante spazio di confronto.

    (n.d.r. Link sistemato in fase di moderazione)

  43. Muaddip scrive:

    Mi sa che mi sono espresso male come spesso mi capita, quindi sarò schematico nel risponderti.
    - Non vi ho mai visto dentro più di 10 persone per volta (non mi esprimo sulle salette).
    - Il bar non lo vedo proprio andare.
    - Ma la gente che bighellonava era chi presumo dovesse fare i corsi visti gli abiti e stava nella sala principale e nell’area guardaroba tanto per capirci.
    - Non vi ho mai visto un ragazzo sotto i 16 anni.
    Ovviamente lo ripeto che la mia non può essere presa come campione statistico, solo che penso che ci siano modi migliori e più efficienti per dare spazi a quelle persone che sprecare risorse in una struttura così pachiedermica.
    Con questo non la voglio certo chiudere prima di aver avuto la possibilità di aver avuto una maggiore visione d’insieme con dati di utilizzo e frequentazione e spese di gestione. Probabilmente mi ci vorrà un traduttore per capire tutto al meglio, ma intanto vorrei sapere.
    Penso che sia utopico da parte mia pretenderlo dal comune o dalla fondazione vero?
    Concludo dicendoti che sbagli se pensi che tutto quello che si spende per la cultura e il sociale sia ben speso a prescindere, infatti io trovo inutile investire 10 in una struttura quando basterebbe 5 per fare andare tutto bene e usare gli altri 5 per un’altra struttura.

  44. pietro scrive:

    @muaddip
    sinceramente non ti capisco, prima dici che non sei un utente, poi che ultimamente vai per vedere come stanno i fatti
    Io ci porto due figli a musica e a danza e mi sembra chiaro che se uno arriva (a fine ora) trova tanti genitori che aspettano e parlano fra loro. Se uno arriva invece quando capita e non vede nessuno è perchè i bambini che fanno i corsi sono sul palco e non si vedono e quelli che fanno musica sono nelle aule, e le associazioni nelle loro stanze.
    Se per i corsi di musica c’è una lunga lista di attesa significherà qualcosa no?
    E’ solo che vedi, quando uno in testa ha una certa idea, è difficile guardare oltre.
    Nemmeno io voglio difendere la pandurera ma visto che c’è buttiamo via altri soldi per disfarla?
    Comunque la sera della consulta ero seduto vicino ad un consigliere che nemmeno sapevo chi era e fra una battuta e un’altra, ad ogni mia esclamazione di stupore o di sdegno mi mollava li alcune frasi fra le quali “gli uffici comunali vanno alle pascoli compresi quelli della cultura del palazzo del governatore” alla mia domanda “cosa ci fanno al palazzo del governatore” mi ha risposto “ci vanno delle associazioni musicali”. Questo è quanto. Riportato pari pari.
    Quindi facendo uno più uno……questi qua hanno tutto nella testa …..niente nel cuore ovviamente.
    Mi chiedo se sposteranno anche la galleria d’arte moderna! Perchè non vendere anche tutte le opere d’arte giacchè ci siamo?! Guercino compreso

  45. Muaddip scrive:

    Scusa pietro, ma direi che quello che imputi a me valga anche per te in questo caso.
    Cosa non hai capito della frase che ho scritto sopra e che riporto: “Con questo non la voglio certo chiudere prima di aver avuto la possibilità di aver avuto una maggiore visione d’insieme con dati di utilizzo e frequentazione e spese di gestione.”
    Voglio dire che in questi mesi sono capitato abbastanza spesso in pandurera per motivi di vario genere e in quelle poche volte ho visto una situazione che non mi è piaciuta punto.
    Non voglio fare di tutta l’erba un fascio ma solo di quegli attimi a cui ho assistito ed è per questo che vorrei avere le statistiche di utilizzo e funzionamento della pandurera assieme a a tabelle di costi di gestione.
    Il tutto perché se la pandurera mi costa X ma si può offrire lo stesso servizio a X/2 in altro/i posto/i, se permetti ci terrei al risparmio e a saperlo in modo da poter incominciare a ragionarci su.
    In momenti come questi non ci si può permettere di avere le tasche bucate e bisogna ottimizzare sprechi e risorse della comunità.
    Se poi a te nel tuo privato va bene di spendere 10 per un servizio che potresti avere a 7 ed esattamente identico, fai pure, ma non puoi imporre questa tua logica all’intera comunità.
    Con questo concludo dicendo che il mio è comunque un ragionamento di ipotesi e do tutti i meriti a chi è riuscito a coprire i buchi che la fondazione aveva ereditato.
    E se dopo quanto ti ho scritto mi dici che sbaglio a fare questi ragionamenti, non credo ci sia altro modo per farti capire il mio punto di vista.

  46. pietro scrive:

    Io dico solo che in questo momento ci sarrero DA SALVARE ALTRI PEZZI DEL PATRIMONIO PUBBLICO E RIPETO P U B B L I C O senza disperdere energie per andare ad analizzare la pandurera invece che gli edifici PUBBLICI che venderanno a man bassa!
    chiuso l’argomento!

  47. garante scrive:

    @muaddip
    UHM….i tuoi discorsi sanno di “rinascituri”
    la cosa ritorna a puzzare

  48. pastagus scrive:

    Un’ultima considerazione e poi chiudo anche io.
    - Concordo pienamente con pietro. Con buona probabilità il polverone sulla Pandurera serve per nascondere altro. E’ veramente inquietante quello che si sente dire sulla vendita di edifici pubblici: ulteriore scempio alla nostra Ce(me)nto.
    - Le persone in divisa che dice di avere visto Muaddip sono con buona probabilità receptionist o maschere: in ambo i casi persone che fanno un lavoro di attesa e che pertanto non sono da rimproverare se tra un momento e l’atro in cui è richiesto il loro intervento stanno a “parlottare”.
    - Giusto il desiderio di conoscere costi ed utilizzi; sbagliato esprimere giudizi prima di averli conosciuti.
    - Dal topic di presentazione di Muaddip mi è sembrato di intendere che egli tenga al Teatro e non alla Pandurera. Ma siamo sicuri che questa non sia per il primo un supporto funzionale e logistico invece che un mero aggravio di spesa?
    - Auditorium, studio di registrazione, aule insonorizzate e quant’latro: siamo sicuri che sia economicamente vantaggioso distruggerli per farci qualcos’altro? Consideriamo anche che Ce(me)nto è praticamente isolata dai più vicini capoluoghi di provincia (niente treno per raggiungerli…treno del quale il nostro attuale sindaco ha detto di non volere assolutamente interessarsi…proprio nel confronto pre-elettorale svoltosi, guarda caso, in Pandurera). Isolamento che rende praticamente impossibile accedere ad una struttura simile per chi non sia ancora patentato. Per crescere non bisogna distruggere, ma creare…e non solo dei palazzi, ma delle opportunità…la Pandurera è anche questo.

  49. Muaddip scrive:

    Quello che dici paolo è per me giustissimo e lo condivido pure, il PSC è una di quelle cose da tenere fortemente sotto controllo e la svendita in saldo di edifici pubblici assolutamente da evitare.
    Ci sono due considerazioni da fare però.
    La prima è che a Cento il PSC in fase di approvazione non è certo l’unico problema.
    La seconda è che in questo post si parla della fondazione teatro e non del PSC.

    Scusami garante se ti rispondo, ma trovo assurda la tua affermazione.
    Io come tutti, voi conpresi, esprimo una mia personale opinione riguardo una situazione su cui vorrei avere più chiarimenti visto che ci si investono soldi pubblici e se tale affermazione può essere simile a quella di politici, non so che dire se non che anche loro dovrebbero essere dotati di cervello per fare i loro ragionamenti.

    Scusami anche tu pastagus ma non travisare quello che ho visto o quello che ho detto per i tuoi comodi.
    So perfettamente distinguere tra chi deve stare alla reception e chi è lì per usare la struttura o anche solo chiacchierare con amici.
    Io non sono contro alla pandurera per principio, solo che sono contro gli sprechi e per quello che ne so ad ora la pandurera è un servizio molto costoso per la comunità e mi piacerebbe aver maggiori dettagli per trarre meglio le mie conclusioni al momento basate solo su quello che ho potuto vedere da fuori.
    La pandurera è si un’opportunità, ma deve anche essere ben ottimizzate per evitarne gli sprechi, lo ripeto, non si può spendere 10 per un servizio che uguale uguale puoi avere spendendo 7.
    Con questo ora come ora non credo sia conveniente tirare giù niente prima di aver stabilito bene i pro e i contro valutandone costi e utilizzo.
    Porto ad esempio la Mediateca di San Lazzaro che assomiglia per certi versi molto alla pandurera.

    Spero che sia chiara la situazione, ma ne dubito fortemente visti i precedenti.
    Quanto tempo che si perde a ripetere le stesse identiche cose.

  50. centesedoc scrive:

    …non si può spendere 10 per un servizio che uguale uguale puoi avere spendendo 7…

    ci scandalizziamo per un 3? (10-7=3)
    l’attuale giunta ci costa circa un 50% mensili in più di quella passata (mentre nel caso pandurera tale differenza è annua) per fare solo ed esclusivamente danni e interessi propri e si sta facendo la punta ai chiodi ad una pandurera che può essere ottimizzata sia nei costi che nell’uso ma che guardando al vero spreco tutto sommato non è poi così disastrosa? tuzet ha già detto che Cento non si merita un teatro quindi qualora riuscisse a convertire/distruggere la pandurera poi potrà anche decidere le sorti del Borgatti quindi è da difendere!

  51. pietro scrive:

    @muaddip
    Non metto in dubbio sicuramente la tua buona fede ma anche io penso che si voglia distogliere l’attenzione da qualcosa di più importante del percorso vita (su cui stranamente si sono intestarditi quelli del PD), degli impianti sportivi (noi cento) ed ora anche della Pandurera (blog di rinascita).
    Se mi scaldo e mi innervosisco è per questo ed è perchè nei vari commenti che diverse persone hanno fatto in questo blog negli ultimi due mesi si sono dette cose importanti che non sono state assolutamente colte. Ora, con la messa in gioco anche del discorso pandurera ho quasi la certezza che sia proprio così.
    Quello che vogliono cioè l’inizio della catena di tutti questi strani spostamenti è il palazzo comunale, con annessi e connessi!Ma oggi non ho proprio l’animo di scrivere quello che so e poi è sabato e non ho nessuna voglia di rovinarmi il fine settimana, già sta montando il nervoso.
    Rilassiamoci tutti. Saluti

  52. pietro scrive:

    @centesedoc
    hai colto nel segno!
    Peccato che certi interventi, LO RIPETO, vengano poi messi nel dimenticatoio poichè c’è sempre qualcuno che riesce a sviare il discorso centrale su altri temi!!
    Questo è grave!

  53. marco scrive:

    IL SACCO DI CENTO
    titolo di un post di un’altro sito centese. Azzeccatissimo

  54. sculason scrive:

    (n.d.r. Indirizzo email non valido, si prega di fornirne uno corretto)

  55. simona girotti scrive:

    Parliamo piuttosto di una fra le tante cose ereditate dal passato. (ApC per intenderci)
    FONDAZIONE TEATRO BORGATTI (***).
    130 mila euro di buco non sono uno scherzo e di sicuro sarà necessario capire il perchè di tutto questo. Si parla di commissariarlo. Mi sembra una idea ottima e anzi direi…obbligata.
    Penso sia giusto parlare del fatto che molta responsabilità è da attribuire ai suoi amministratori e a chi li ha messi alla guida della istituzione teatrale centese da qualche tempo ormai divenuta fondazione. Dopo anni di inadeguata gestione e sovraccarico dovuto alla cosiddetta (***) instauratasi in questi anni a Cento, il teatro si è ritrovato a dover assimilare, e stipendiare, (***) tutti con contratti a tempo indeterminato. senza contare la (***) di chi ne ha retto le sorti negli ultimi quattro anni. Ebbene siamo arrivati a questa situazione.
    (***)
    Quanto al teatro Borgatti, concordo con Orlandini….COMMISSARIO, COMMISSARIO, COMMISSARIO.

    (n.d.r. Spostato da: “Prima di votare, PENSA” e parzialmente moderato anche su richiesta dell’autore)

  56. Giuseppe scrive:

    Apprendo da questo intervento che Orlandini sosterrebbe la gestione di un commissario al teatro?
    Mi stupisce, dato che fu lui ad evitare, rimettendoci la faccia e la credibilità politica, di commissariare un altro e ben più costoso teatro centese. Teatro di bestemmie, insulti, minacce, aggressioni, parate fasciste, delibere incostituzionali e liberticide sugli spoazi pubblici ecc. ecc.
    A cento in realtà sarebbe salutare avere commissari non solo al teatro, o in comune, ma dappertutto, persino nei singoli condomini, che manco quelli funzionano.

  57. fantino scrive:

    Gentile Simona,
    purtroppo vedo che ancora stiamo a fare della bassa politica e delle polemiche inutili. Le solite cose che sempre vengono dette quando non si hanno delle argomentazioni da portare e da spiegare.
    Per prima cosa direi che non mi risulta che la Fondazione Teatro Borgatti sia in bancarotta, forse sta passando un momento burrascoso, ma non la bancarotta.
    A quanto mi risulta la Fondazione è stata creata da questa giunta e non dalle precedenti amministrazioni, Apc per intenderci, credo sia anche ora di smetterla (a distanza di quasi 5 ANNI) di continuare a dare colpe ad amministrazioni precedenti, mi sembra volersi nascondere dietro ad un dito per non fare vedere l’immobilismo di questa amministrazione.
    Mi pare che non ci siano amici di amici, figli ecc. all’interno della Fondazione, credo ce ne siano molti di più invece assunti presso la CMV a quanto mi risulta, ma non farei commenti su questa cosa perchè non è di mio interesse.
    Credo invece, l’ho constatato di persona, che all’interno della Fondazione esistano dipendenti che hanno sviluppato grande professionalità e che sanno fare il loro lavoro e che forse hanno “retto” e “gestito” in questi anni Pandurera e Teatro in modo impeccabile anche davanti alle difficoltà.
    Per fare un discorso tecnico,invece, ti informo che una perdita di esercizio non equivale ad un “buco” non lo dico io ma lo dice in modo chiaro la giurisprudenza.
    Oltre a questo ti informo che una Fondazione non può essere commissariata come un Comune, ma bensì deve essere sciolta e liquidata tramite un tribunale.
    A volte basterebbe solo informarsi e parlare di conseguenza!

  58. simona girotti scrive:

    Ok Giuseppe però intanto stavamo trattando di un caso specifico.
    Si tratta di porre fine ad uno sperpero e all’umiliazione di un teatro (***).
    (***)
    Io guarda sono dispiaciutissima di quanto accaduto. Il teatro, la cultura , sarebbero cose da incentivare e rafforzare. Ma con la giusta tutela e la dignità che si deve ad un luogo che ha fatto storia.
    Sull’onda della depressione politica e della scarsità di cultura amministrativa che oggi imperversa ovunque in Italia e in ogni settor, si continua a perseverare nella mancanza di buon senso etc…
    Questa fondazione Borgatti ha fatto un gigantesco buco nell’acqua. Non ci si deve stupire se qualcuno ne chiede il commissariamento (***).
    Orlandini in questo frangente ha espresso un parere sensato e spero vivamente che si occuperà di
    dare un seguito a questa vicenda.
    (***)

    (n.d.r. Parzialmente moderato anche su richiesta dell’autore)

  59. Muaddip scrive:

    Voglio intervenire anche io in questa discussione intanto per richiedere un po’ più di cautela e rispetto per gli interventi poiché la discussione è ben accetta ma se fatta con giudizio e sensatezza per sollevare un problema non noto a molte persone.
    Infine inviterei tutti a rileggersi questo post, con commenti, poiché in se già spiega l’evoluzione del teatro centese negli ultimi decenni e “stranamente” ha in se un qualcosa sul futuro che poi si sta avverando.
    Quindi chiarisco che le assunzioni d’oro sono avvenute, per quello che mi è dato sapere, in tempi precedenti a questa amministrazione che poi ha malamente cercato di tamponare la cosa creando una fondazione in modo da reperire fondi da privati e alleggerire le spese delle casse comunali.
    Insomma la situazione è a mio avviso indecifrabile ma un commissariamento, come dice fantino, è una cosa che non può avvenire per una fondazione anche con un passivo, che da quanto mi è dato sapere è stato comunque “attenuato” rispetto al passato.

  60. simona girotti scrive:

    Ma infatti io cosa ho scritto nel primo post all’inizio?
    Ereditato da ApC……l’ho detto chiaramente. E’ ovvio che prima devono essere vagliate tutte le possibili soluzioni e che ci siano dei passaggi da fare (***). Non si possono mettere in piedi progetti di spettacoli, seppur belli, costosi e ambiziosi se poi quando alla fine si preme il tasto uguale della calcolatrice salta tutto per aria. E poi è ben nota la situazione del teatro. Non è necessaria poi tutta questa prudenza per parlare di una cosa che è si…forse poco nota….ma proprio per questo bisogna portarla a conoscenza dell’opinione pubblica altrimenti si continua a lasciare tutto com’è senza porsi delle questioni. E’ naturale che esistono problemi anche peggiori a Cento. Ma questo non è di secondaria importanza. Altra cosa che non è corretta è dire che non si può commissariare. Ci sono esempi di commissariamenti di istituzioni che avevano addirittura i conti in ottime condizioni di bilancio. Si può commissariare anche per motivi differenti da quello finanziario. Ovvio…non è l’unica strada ma sarebbe la più auspicabile almeno per me ma non solo per me perchè qualcuno si è già speso in merito. E’ normale che nel cda della fondazione TB siano contrari a soluzioni drastiche. (***)
    Non spetta certo a me prendere decisioni o fare accuse assolute. Però è (***) i problemi ci sono eccome. 130 mila motivi direi che sono sufficienti. Tanto poi alla fine si sà come andrà a finire. Tutto sarà messo a taciere e buonanotte a tutti. Ma almeno si sappia e ci si ricordi il nome di certe persone e il frutto del loro agire.Troppe le cose da elencare e troppe le persone da additare. In ultimo: mi sembra di essere stata fin troppo rispettosa.

    (n.d.r. Ore 22.47)
    Fantino..con tutto il rispetto. Guarda sono assolutamente disponibile ad accettare la tua opinione.
    Ammettiamo anche che non si possa commissariare ok? Alla fine non è il problema principale.
    Però:
    Non dire che all’interno della Fondazione (***)?
    Su alcune professionalità posso anche essere daccordo perchè alcune sono anche buone.Ti invito però a non intentare tuffi di coraggio su questo argomento perchè se dovessimo scoprire il vaso di Pandora o di Pandurera eh eh della questione sulle professionalità di tutti allora bè…(***). Quindi su questo argomento non bisogna dire che non ci sono responsabilità di partiti etc. ApC la conosciamo bene e se tu difendi a destra e a manca non solo fai della disinformazione ma sei evidentemente uno di loro o uno del teatro. E poi caro Fantino le persone alle quali mi riferisco, erano al loro posto prima e lo sono anche adesso a pate i vertici più alti, e per dei motivi ben precisi. Ovvio che ciò non rappresenta assolutamente una cosa illegale anzi…però almeno cerchiamo di avere l’ onesta intelettuale di dire le cose come sono. Almeno quelle vere…poi se a qualcuno piace divagare e mettere delle transenne fate pure….ma la gente non è stupida credetemi. La storia mi darà ragione. Bon …io mi fermo qui. Quello che dovevo dire l’ho già riportato. Da questo momento non scriverò più. Buon proseguimento. Grazie IndeZènt

    (n.d.r. Unione di due commenti consecutivi e parzialmente moderato anche su richiesta dell’autore)

  61. fantino scrive:

    Non entro del merito degli atteggiamenti di Orlandini, anche perchè credo che di spazio ne abbia già avuto fin troppo, anche perchè se veramente amasse il teatro come sostiene, non cercherebbe di “affondare la fondazione”. Pare anche a me, come sostiene muaddip, che gli incarichi d’oro ci sono stati ma in tempi passati e non cito i nomi perchè non sarebbe corretto in questa sede. La Fondazione è stata creata anche per alleggerire le casse comunali, attraverso il reperimento di fondi presso privati.
    Ora, il comune di cento ha fatto un taglio drastico al Teatro, sull’ordine di circa 200.000 euro, da quando il teatro era Istituzione Comunale ad oggi che è fondazione (cifre presenti nelle delibere del consiglio comunale).
    Assicurare un posto di lavoro a persone che hanno vissuto nella precarietà per anni non credo sia un reato e tanto meno uno sperpero di denaro, e non dimentichiamoci che oltre al teatro la fondazione deve gestire anche la pandurera.

  62. simona girotti scrive:

    Non ho mai detto che sia stato un reato dare un posto a quelle persone. (***). Vorrei solo che non si perdesse l’oppirtunità di classificare le responsabilità di certe persone e movimenti. Cmq ora alla luce dei vari interventi, e anche dei tuoi Fantino e di Muaddip, mi rendo conto che in gran parte quelle cose di cui volevo parlare già si sanno. Allora ok tutto bene. Vorrei anch ritrattare alcune mi dechiarazioni. Sono perfettamente a conoscenza che quella del teatro Borgatti non è stata Bancarotta ma un passivo un pò ingombrante. Leggete però la Nuova Ferrara del 24 agosto e trovate l’articolo sulla questione sollevata da Orlandini e della dicussione con Tirini sul commissariamento. E’ da lì che è scaturita la mia discussione. Vedremo gli sviluppi. Per il resto vorrei che non si occultassero le responsabilità di certe persone e soprattutto che si ricordasse quando, come e perchè oggi si è arrivati a questo epilogo. Poi ovviamente speriamo per il meglio.

    (n.d.r. Parzialmente moderato anche su richiesta dell’autore)

  63. indeZènt scrive:

    Inseriamo parte di un intervento che il sig. Sandro Tirini ci ha inviato privatamente poiché non riusciva ad inserirlo da solo. Gli omissis sono semplicemente di parti non più in argomento viste le precedenti moderazioni.

    Cara Simona Girotti,
     
    Sono uno di quegli
    (***), come mi hai definito, che amministra la Fondazione Teatro Borgatti.
     
    Siccome in tutta la tua elucubrazione ho riscontrato un mare di inesattezze che dimostrano le idee confuse che hai su questo argomento, proprio come il tanto da te ammirato ex candidato sindaco del centro-sinistra che ha cambiato coalizione e quattro Partiti diversi nel giro di quattro anni, cerco di rispondere alle Tue osservazioni sintetizzando le risposte a fianco di ogni affermazione che ritengo sbagliata.
     
    1) (***) Quello di cui si parla è un disavanzo di 129.000 euro approvato in sede di consuntivo di bilancio dal socio fondatore (il Comune) con l’impegno a fare il trasferimento necessario.
     
    L’Assemblea dei soci della Fondazione Teatro infatti, cioè il Sindaco di Cento, chiamata ad approvare il consuntivo 2009, “… approva la proposta del CDA e la copertura dell’intera perdita di esercizio relativa all’anno 2009 e pari a 129.423 euro”.
     
    L’oggetto del contendere quindi (***) un trasferimento in conto esercizio variabile da definire a consuntivo, come la delibera di Consiglio Comunale n. 4 del 29/01/2008 stabilisce e ci obbliga a fare.
     
    Insisto su questo punto perché tutti quelli che fino ad oggi sono intervenuti sembrano prescindere da quello che dice lo statuto della Fondazione Borgatti e dalla delibera citata che lo recepisce e che a pag. 2 (penultimo capoverso) recita: “Ritenuto di definire un piano finanziario, al fine di conferire la necessaria certezza di entrate alla costituenda Fondazione, prevedendo una contribuzione comunale articolata secondo due linee: Una linea di finanziamento è fissa, …. Una seconda linea di finanziamento variabile e collegata alla programmazione annuale.”
     
    Nello specifico la prima stabilita in 450.000 euro all’anno, la seconda definita a consuntivo e giustificata punto per punto.
     
    Questa è la modalità con la quale il CdA della Fondazione era obbligato a fare il bilancio; se non piaceva o lo si riteneva superato toccava al Comune cambiarlo, non a noi.
     
    Circa poi l’essere come tu dici (***)
     
    2) “Quanto al teatro Borgatti, concordo con Orlandini….COMMISSARIO” – Anche qui dimostri superficialità e impreparazione.
     
    Se infatti il trasferimento a noi dovuto, così come previsto dalla delibera consiliare sopra citata, non dovesse essere attivato la procedura che i revisori seguirebbero è quella della estinzione della Fondazione e la nomina da parte del Tribunale di un Commissario liquidatore che accollerebbe sul proprietario, cioè il Comune, l’insieme dei debiti e dei crediti. Non quindi un commissario che ne gestisce la programmazione al posto nostro, come forse qualcuno spererebbe ambendone la carica, ma un liquidatore che farebbe sborsare al Comune in primis il suo onorario e in secundis i soldi che deve alla Fondazione Borgatti (ribadisco li DEVE per un suo impegno preso formalmente).
     
    3) (***)
     
    4) (***)
     
    5) (***) – Gli stipendi di tutti i dipendenti sono stati pagati fino all’ultimo (agosto 2010), compresa la quattordicesima e tutti gli accessori.

    (***)

  64. franco grandi scrive:

    caro fantino, hai ragione quando dici che, tutti i mali vengono dalla giunta precedente ma, anche questi hanno le loro responsabilità, infatti: questi hanno doppia responsabilità in quanto si sono fatti eleggere per porre rimedio ai gravi errori della Giunta Precedente, invece tradendo l’elettorato, hanno continuato negli sbagli peggiorando addirittura la situazione.
    Vorrei comunque ricordarti che in alcuni punti chiave, alcuni amici degli amici sono stati messi dalla vecchia amministrazione.
    franco grandi
    N.B. Per Tirini. Per risolvere invece il problema del Teatro, la soluzione la avevo suggerita molti mesi fa, quando dissi di VENDERE, per un euro, la Pandurera ad uno dei soliti amici degli amici; vedrete che dopo il teatro si metterà in attivo. (licenzierà il personale, ma non lo avete già permesso in altri casi?????)

  65. Simona Girotti scrive:

    Credo sia doveroso da parte mia chiarire a questo punto la mia posizione.
    Sono veramente obbligata nei confronti dell’ Ing. Tirini che per altro non ho mai conosciuto personalmente e che così civilmente ed esaurientemente ha chiarito molti dei punti sui quali ammetto di essere stata sempre all’oscuro.
    Sono lieta che in questa sede ci sia stato un chiarimento in merito.
    Considero la sua replica più che soddisfacente e illuminante. Vorrei anche scusarmi per la dialettica che ho utilizzato. Mi sono fatta trasportare da una ingiustificata quanto inutile violenza e vorrei spiegare che non era direzionata a persone specifiche. E comunque in nessun caso il mio sfogo era diretto nei confronti della persona dell’Ing. Tirini che giudico persona retta e di buon senso. Ribadisco che non avevo intenzione di tirarlo in mezzo personalmente. Anzi.
    E’ evidente che l’amministrazione comunale ha un responsabilità in merito che dovrà chiarire.
    Farò certamente tesoro di questo scambio di opinioni avvenuto qui e penso di aver imparato qualcosa di utile e cioè che prima di fare qualsiasi affermazione su cose che non si conoscono a fondo bisogna informarsi e ragionare, ragionevolmente lontani da qualsiasi logica di militanza e di parzialità.
    Per tanto mi scuso formalmente con l’Ingegner Tirini e con tutti coloro i quali possano essere stati turbati da le mie dichiarazioni. (***) Quindi ribadisco le mie scuse per quanto riguarda il caso specifico delle dichiarazioni su Fondazione Borgatti e tutto ciò che si poteva fraintendere, e su altre questioni così ben chiarite dal suo Vice-Presidente. Vorrei aggiungere a mia discolpa che comunque in alcuni dei miei post precedenti avevo già ritirato e alleggerito molte mie posizioni. Mi scuso per la figura barbina ma a volte si può anche sbagliare e ammetterlo penso che sia già un buon metodo per aggiustare le cose.

    P.S. No infatti non sono di Cento ma più verso l’area del Bolognese. (***) Simona G.

    (n.d.r. Parzialmente moderato anche su richiesta dell’autore)

  66. franco grandi scrive:

    ciao simona, ma chè pensi proprio che noi centesi siamo tutti imbecilli??????
    i vecchi marpioni vadano al ricovero, nessuno li vuole più.
    fg
    P.S. qua do ragione a vasco alcuni per un posto in consiglio venderebbero l’anima.
    P.S.del p.s. per fantino nel commento precedente avevo fatto un po’ di confusione, comunque vorrei ricordarTi di non cavalcare sempre un cavallo che è una vecchia bolsa, prova a cavalcare qualche giovane puledro, vedrai che la musica cambierà

  67. Muaddip scrive:

    Continuo ancora a stupirmi di come nascano, si evolvano e muoiano certe discussioni su questo blog.
    Sembrano così surreali…

  68. Simona Girotti scrive:

    No Franco non lo penso affatto che voi centesi siate degli imbecilli. Questa volta riconosco di esserlo stata più io. Ho fatto affermazioni gravi e me ne sono resa conto pentendomene. Spero solo che il mio chiarimento sia sufficiente. La battuta sui marpioni è fuori luogo e di dubbio gusto caro Franco e non merita commenti. Non è sempre necessario perseverare nell’essere cinici a volte bisogna anche saper rimettere i piedi per terra e umilmente. Ho esagerato quindi ora me ne sono presa la responsabilità scusandomi con Fondazione e Amministratori.
    Caro Muaddip scusami anche tu ma siamo esseri umani e gli errori possiamo anche farli. Non ho motivo di insistere su un argomento dove riconosco di avere palesemente torto.

  69. indeZènt scrive:

    Il signor Tirini ci ha inviato un ulteriore intervento esplicativo poiché da solo non riesce ad inserirlo. Abbiamo inserito solo la parte ancora inerente viste le precedenti moderazioni.
    Possiamo dire che ci spiace per questa digressione e speriamo che, visto che tutto si è fortunatamente chiarito con tanto di scuse, in futuro si usi più buon senso e meno rancore personale che come si è visto non è salutare ad una discussione costruttiva.

    Cara Simona o Simone (quel che tu sia),

    ho notato con un certo stupore le tue scuse che non so se nascondono
    ironia o il timore di una denuncia.

    La pesantissima diffamazione che la tua prima lettera conteneva
    infatti, se divulgata a largo raggio, avrebbe danneggiato non solo il
    nome degli amministratoti, che d’altra parte a Cento sono conosciuti e
    stimati e non temono diffamazioni fatte in questo modo, ma quel che è
    peggio si sarebbe danneggiata economicamente la Fondazione.

    (***)

    Non pensi che concetti del genere da Te espressi con tanta enfasi e
    disinvoltura siano sufficienti per chiedere i danni? Pensi che questi
    danni, se quantizzati, sarebbero sostanziosi? Ti stupiresTi se
    qualcuno decidesse di denunciarTi?

    Io per conto mio chiudo qui la vicenda, ma non sono solo io coinvolto,
    altri potrebbero non pensarla come me.

    Ti suggerisco quindi di essere più cauta/o in futuro e di pensare a
    fondo prima di scrivere; se vuoi fare delle critiche a qualcuno falle
    sui fatti (se ne hai) altrimenti lascia da parte le offese personali
    (***) e
    intercalari del tipo “è risaputo”, “si parla”, “è ben nota” tipici
    della polizia politica sovietica.

    Cordialmente e senza rancore,
    Sandro Tirini

  70. paolo scrive:

    Vorrei intromettermi solo per un commento: 1 – mi sembra che il problema sollevato sulla fondazione teatro, sia stato sollevato da Orlandini solo per un suo unico scopo : tornare a far parlare di se e riproporsi a salvatore della Patria. 2- Mi sembra pure che Tirini, abbia voluto fare la stessa cosa (sostituendosi al presidente e sostenendo da solo la difesa di un operato che comunque lascia molte perplessità) ostentando capacità che forse sarebbe meglio lasciasse giudicare agli altri. C’è da sbellicarsi dalle risa !
    Il rischio è che se continua a soffiare ….
    Tutto perchè alla fine Tuzet faccia lui la parte del salvatore della Patria?

  71. Simona Girotti scrive:

    Da parte mia assicuro che non c’è nessuna ironia nella porgere le mie scuse e nel dichiarare il mio pentimento. Mi sono realmente resa conto dell’ errore gigantesco che ho commesso. Da parte mia c’è stata una esagerata, immotivata e soprattutto infondata superbia e a quel che peggio (e me ne rendo ancora di più conto ora compiutamente) una gratuita cattiveria.
    Un raptus vergognoso per la quale ora mi vergogno davvero e vi chiedo di credermi veramente.
    Non sò nemmeno io perchè mi sono lanciata in questa brutta performance dal momento che neppure sono di Cento e quindi neanche deputata a parlare e per lo più senza essere informata dei fatti. Sò che sembra strano ora questo mio sfogo ma assicuro che muove da una vera e propria volontà di riparare.

    Naturalmente come ho già detto anche ieri:
    - Ritiro qualsiasi insinuazione da me rivolta alla Fondazione Teatro Borgatti di Cento.
    - Ritiro qulasisai offesa rivolta a persone o professionisti e dipendenti operanti nella Istituzione.
    (infatti non ho mai fatto riferimenti a persone e questo spiega ancora di più come io in quel momento che scrivevo non sapessi neanche quello che stessi facendo e a chi mi stessi realmente rivolgendo )
    - Sono ora al corrente della reale situazione da lei qui dettagliatamente descritta.

    Per concludere.
    Sono mortificata e dispiaciuta per l’accaduto. Mi scuso ancora profondamente ribadendo la mia sincerità nel farlo e che episodi di questo genere non si ripeteranno mai più e certamente non da parte della sottoscritta.
    Spero che anche gli altri accettino le mie più sentite scuse e dal profondo dell’anima e ringrazio l’Ingegnere per la sua comprensione che sicuramente in futuro cercherò di meritare.
    Simona

    (n.d.r. Ore 00.54)
    Desiderò anche aggiungere che sono perfettamente cosciente del danno che avrebbero potuto
    causare le mie parole se fossero circolate in un ambito più allargato. (***) Proprio perchè ora mi rendo conto di quanto fosse superficiale il mio modo di comportarmi e soprattutto perchè non ci azzeccano con la realtà delle cose.
    Desidero ancora unavolta rivolgermi al Presidente, al suo Vice, al consiglio, e a tutti coloro che operano a Cento all’interno della Fondazione Teatro Borgatti. Perdonatemi. Ho sbagliato gravemente e vi chiedo di credere al mio sincero pentimento e che qualsiasi cosa io ho detto nei miei interventi precedenti e le illazioni che ho pronunciato sono chiaramente non vere e che ho riconosciuto il mio errore gravissimo, ingiusto e che non si ripeterà.

    (n.d.r. Unione di interventi consecutivi e parzialmente moderato anche su richiesta dell’autore)

  72. indeZènt scrive:

    Visto il crescere delle polemiche e il fatto che si erano verificate inutili, gli interventi di questi ultimi giorni sono stati sospesi per un più approfondito controllo della moderazione per evitare che vengano divulgate affermazioni non totalmente attendibili o tendenziose.
    Ci scusiamo per questo inconveniente.

    Aggirnamento al 30 Agosto ore 15.38
    Ripristinati i commenti con interventi di moderazione richiesti anche dagli autori.
    Speriamo sia ora tutto più chiaro e accettabile, ma nel caso, come sempre, rimaniamo a disposizione.


Leave a Reply

Inviando il proprio commento si accetta quanto descritto nel nostro disclaimer.