Mi è parso di capire, da come è stato montato il servizio del tg1 delle 13.30, che Berlusconi ad Acerra abbia detto che le emissioni del cancrovalorizzatore inaugurato un mese fa (con il gran rifiuto del Vescovo a partecipare) siano vicine a ZERO…
Avevo già letto da altre parti sul fatto che l’impianto, nel mondo reale, non fosse mai partito. E, infatti, ho trovato un video che dice lo stesso con intervista al Presidente della commissione ambiente del comune di Napoli Carlo Migliaccio. Eccolo qua: TERMOVALORIZZATORE CHIUSO PARLA MIGLIACCIO.
Anche dal sito gestito dalla presidenza del consiglio www.emergenzarifiuticampania.it dove sono presenti 3 telecamere puntate sui camini e sull’interno dell’inceneritore è ben visibile che è tutto fermo.
Sia ben chiaro fosse per me, e spero per tutta la gente che con una buona informazione sull’argomento ha a cuore la propria salute, l’impianto (lui e tutti i suoi simili) potrebbe rimanere fermo per sempre, solo non vorrei che queste disinformazioni servissero come spot pubblicitario per la costruzione di altri mostri del genere, sopratutto quando le alternative esistono.
apr
27
2009
Emissioni come se non fosse mai partito
Permanent link to this article: http://www.indezent.org/2009/04/27/emissioni-come-se-non-fosse-mai-partito/


26 commenti
Hytok says:
28 aprile 2009 a 10:01 (UTC 1 ) #
Ieri a mezzanotte hanno trasmesso uno speciale su RaiNews24 in cui hanno confermato che non è in funzione, e hanno criticato le bugie del governo. Ora temo per la sopravvivenza di RaiNews24.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
DOMENICO says:
28 aprile 2009 a 11:49 (UTC 1 ) #
E quali sono le alternative in una provincia che conta milioni di abitanti, visto che i comitati civici(come dice il filmato) stanno insorgendo e sono stati spesi miliardi per la costruzione dell’impianto?
D’accordo bisogna promuovere in Campania la cultura della raccolta differenziata come in Emilia,nella quale mi risulta ci siano ben 9 termovalorizzatori, ma i rifiuti indifferenziati che fine fanno?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Hytok says:
28 aprile 2009 a 12:03 (UTC 1 ) #
Il punto in discussione in questo post non era l’esistenza di alternative agli inceneritori, quanto la messa in funzione di quello di Acerra. Comunque, per rispondere alla tue domanda, ce ne sono diverse, oltre al riciclaggio 100%. Una è questa.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
28 aprile 2009 a 12:58 (UTC 1 ) #
Ormai l’impianto c’è e ce lo dovremmo tenere fino al termine completo del suo ciclo vitale, ma come ha giustamente capito Hytok il punto fondamentale non è solo l’inceneritore ma dire che tutto sta andando quando non è vero.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Lex says:
28 aprile 2009 a 14:37 (UTC 1 ) #
Domenico, potrei farti la stessa domanda. I rifiuti dell’inceneritore che fine fanno? Perché l’inceneritore non sostituisce le discariche. Nulla si crea, nulla si distrugge… Si chiama Legge della conservazione della massa ma non ha bisogno di essere votata e non si può abolire con un decreto.
Da “il Girone delle Polveri Sottili” pag.196
“[...] Ammettendo di ragionare su di una tonnellata di rifiuti (ma un inceneritore normale tratta anche diverse centinaia di migliaia di tonnellate all’anno), dovremo considerare le aggiunte di cui si è parlato, dall’acqua alla calce, al bicarbonato, all’ammoniaca, ecc., e queste aggiunte, come già accennato, portano le tonnellate iniziali a due.
Secondo Greenpeace e secondo vari documenti, tra cui l’esposto alla Procura della Repubblica presentato da alcuni medici ferraresi l’11 luglio 2007 contro l’ampliamento del già critico inceneritore cittadino, da questa tonnellata iniziale escono una tonnellata di fumi, 650 kg di acqua da depurare (e dove finirà ciò che ho depurato dall’acqua?), 300 kg di ceneri pesanti, 30 kg di ceneri volanti e 25 kg di gesso. Basta fare una semplice addizione per vedere come i conti tornino e da una tonnellata di rifiuti bruciati escano due tonnellate di residui…”
Visto che il tema “inceneritori e alternative” è stato discusso tantissimo (ovviamente fuori dai canali ufficiali e lontano dai partiti) ti invito a farti un giro nei numerosi siti che lo trattano, basta anche una veloce ricerca su youtube. E’ inutile stare sempre a ripetere le stesse cose. Se pensi di avere delle soluzioni o non credi che esistano alternative o hai dubbi/contestazioni puoi andare all’incontro di mercoledì 29 alle 20.30 a Castello d’Argile e fare le tue domande/osservazioni direttamente al dott. Montanari (l’autore del libro sopracitato, che ha fatto della lotta agli inceneritori uno dei suoi cavalli di battaglia). Conferenze di Montanari.
Rimane invece il punto centrale di questo post, cioè che non si può prendere per i fondelli la gente dai telegiornali nazionali dicendo che una cosa sta funzionando benissimo e non inquina quasi niente quando questa cosa non è mai partita. Mi spiego?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
28 aprile 2009 a 15:14 (UTC 1 ) #
Da una tonnellata di rifiuti escono DUE tonnellate di rifiuti? Ma non abbiamo appena detto che nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si conserva?
Evidentemente la tonnellata di fumi non è formata da 1 tonnellata di polveri, ma da aria in gran parte..a conti fatti la tonnellata tonnellata rimane…o no?
Per il resto, da criticare il presidente del consiglio se ha detto una balla.
Per il termovalorizzatore, non so pronunciarmi, per quanto ne so ora, mi pare una buona via per ridurre il volume dei rifiuti ed utilizzarli per produrre energia (in pratica è una centrale termoelettrica, che però usa un rifiuto, e non una risorsa; la resa è bassa rispetto ad altro, ma stiamo bruciando roba che non ci serve).
(n.d.r. Ore 15.44)
Ho letto meglio, e notato (mi era sfuggito) che vengono conteggiate come rifiuto della centrale anche le “aggiunte”, non sono d’accordo. L’acqua viene usata per produrre energia elettrica tramite turbine, e per rafreddare le ceneri, viene depurata (quest’ultima, che è l’uncia ad essere contaminata) prima di essere re immessa, e quello che resta dalla depurazione sono semplicemente le ceneri di quanto non combustibile tra i rifiuti, quindi non abbiamo aggiunto nulla. Le altre sostanze non sono in grado di giudicare come vengan aggiunte o utilizzate.
Rimane il ragionamento per i fumi..non possono essere una tonnellata di polveri.
(n.d.r. Unione di due commenti consecutivi dallo stesso IP)
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
28 aprile 2009 a 15:45 (UTC 1 ) #
IlMio, se leggi bene il commento riportato da Lex a cui tu rispondi è chiaramente detto subito all’inizio che il presupposto di partenza è una tonnellata di rifiuti uniti ad un’altra tonnellata tra l’acqua, la calce, il bicarbonato, l’ammoniaca, ecc.
Questo è dovuto al processo di “lavorazione” degli inceneritori e se vengono conteggiati non è perché non entrano nel merito, solo che con il tuo ragionamento forse non tieni in considerazione fattori che invece quelli di greenpeace considerano.
Ultima cosa, un inceneritore non ha nemmeno un guadagno pari a uno come molte energie alternative e lo scarto ricavato che è fino a 10 volte più piccolo di quello iniziale è anche molto più nocivo e va comunque immagazzinato in apposite aree e torniamo alle mitiche discariche.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
DOMENICO says:
28 aprile 2009 a 16:39 (UTC 1 ) #
Nessuno di noi vorrebbe vivere all’ombra non soltanto di un inceneritore ma di una qualsiasi ciminiera che produce fumo , siamo d’accordo,e non metto in dubbio i vostri calcoli relativi ai guadagni di energia e all’inquinamento.
Ma non è questo il punto!
Se noi analizziamo mappa dei termovalorizzatori in Italia .
13 in Lombardia
9 in Emilia Romagna
4 in Veneto
2 in Piemonte
1 in Friuli e in Trentino
9 in Toscana
3 nel Lazio
1 in Umbria e nelle Marche
3 in Calabria
2 in Puglia e in Sardegna
1 in Sicilia
Scusate voi vi preoccupate dell’inceneritore di Acerra perchè è al certro di polemiche politiche,e di promesse fatte o meno da Silvio Berlusconi, ma nessuna polemica viene fatta sui 9 che stanno in Emilia, no perchè la proporzione è enorme.
Mi spiegate perchè una regione di quasi 6 milioni di abitanti come la Campania non deve averne neanche uno?
Secondo voi il problema di Acerra è di natura politica riguardo alle promesse fatte o meno da Berlusconi o riguardo all’inattività di Bassolino come governatore della Campania nonchè commissario straordinario dei rifiuti? oppure il problema è di natura ambientale(cioè relativo all’inquinamento)…..no perchè se è quest’ultimo in Emilia “state inguaiati” per non parlare della Lombardia.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
28 aprile 2009 a 17:01 (UTC 1 ) #
Ho notato dopo, ma non ritengo giusto inserire come “rifiuti” parti che in realtà non lo sono.
L’acqua usata per ottenere vapore e far andare le turbine semplicemente non viene toccata, acqua era e acqua rimane. Quella usata per far raffreddare le ceneri e depositarle viene depurata e filtrata dalla centrale stessa e acqua torna; le ceneri non sono “in più” come sembrano far credere, ma sono semplicemente il residuo non combustibile dei rifiuti.
Le ceneri rimaste sono classificate come residui non pericolosi, e sono minori in massa e volume rispetto al combustibile di partenza (partiamo con dei rifiuti e finiamo con dei rifiuti, ma sono meno, e intato abbiamo creato energia).
I fumi vengono filtrati, quel che ne rimane è classificato come pericoloso, e trattato di conseguenza.
Wikipedia: L’incenerimento dei rifiuti produce scorie solide pari circa al 10-12% in volume e 15-20% in peso dei rifiuti introdotti, e in più ceneri per il 5%.
Tutto il processo l’ho appreso lì, e ho anche appreso che esistono metodi di utilizzo dei residui, che vengono ulteriormente riciclati.
Capisco che non è un sistema nè efficiente nè efficace, ma rimane un sistema che trae beneficio da materiale che altro non era che indesiderato (ovviamente non è un sistema ad energie rinnovabili, e non deve essere trattato come tale).
Il materiale indesisderato diventa minore (non vedo come possa diventare maggiore, se tutto funziona a dovere), e ne traiamo energia, poca, ma la otteniamo. Si può fare altro con i rifiuti? Riciclare, vero, già viene fatto, e bisogna che si incrementi (personalmente cerco di riciclare il più possibile) ma quanto non riciclabile? Le discariche ci vorranno sempre, a meno che non spariamo i rifiuti nello spazio, il sistema dei termovalorizzatori non è risolutivo, ma mi pare fondamentale nella situazione attuale.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Lex says:
28 aprile 2009 a 20:14 (UTC 1 ) #
E’ inutile stare sempre a ripetere le stesse cose.
Se pensi di avere delle soluzioni o non credi che esistano alternative o hai dubbi/contestazioni puoi andare all’incontro di domani alle 20.30 a Castello d’Argile (link all’evento) e fare le tue domande/osservazioni direttamente al dott. Montanari (l’autore del libro sopracitato, che ha fatto della lotta agli inceneritori uno dei suoi cavalli di battaglia).
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
28 aprile 2009 a 22:13 (UTC 1 ) #
Guarda, ho ben altro di cui preoccuparmi che del termovalorizzatore di Acerra; per quelli che ci sono… ci sono e fine (tra l’altro non credo proprio siano la fonte primaria di inquinamento), semplicemente credo che inserire come rifiuto di un processo di produzione un componente che rifiuto non è, sia scorretto; è come dire che per produrre una auto ci vogliono 500kg di carne di maiale perchè gli operai mangiano in mensa durante la giornata.
Esistono sicuramente alternative, esistono sicuramente altre vie, sono altrettanto veloci, danno un vantaggio (limitato) immediato? Boh! Non lo so, mi sono limitato a cercare di capire cos’è e come funziona un inceneritore, e per quanto posso averne capito, non è una soluzione definitiva, ma può farne parte, e da sollievo pressochè immediato.
Visto che dite che le alternative esistono, sapete di cosa parlate; non voglio spiegazioni, link, o altro, mi arrangio, mi basta un cenno a quali credete siano alternative, mi documenterò.
Poi siamo fuori tema, quel che dice Berlusconi, beh, è assolutamente interpretabile:
“Acerra funziona benissimo, l’inquinamento è vicino allo zero. Abbiamo lì un prototipo che è molto utile, che dovremo riedificare in tante altre regioni d’Italia”.
Questa frase non vuol assolutamente dire che funzioni tutto a pieno regime e di continuo, a meno che l’italiano non sia diventata una opnione, significa che la struttura fa il suo lavoro, considerato che:
“…a sentire il generale Franco Giannini della struttura tecnica del sottosegretariato all’Emergenza rifiuti, occorrono ancora “mesi di collaudo” e “le tre linee saranno in funzione, come abbiamo previsto, entro l’inizio dell’estate”. …”
Pare evidente che abbiano fatto delle prove (fase di collaudo) e che da tali risulti che tutto funziona perfettamente e l’inquinamento che ne risulta è quasi zero.
Ora mi darete del Berlusconiano, ammetto che se ci fermiamo a quanto detto da Berlusconi, senza sapere altro, si suppone che tutto sia in funzione, ma basta leggere (qui leggete molto tutti) qualche articolo, e si evince quello che ho compreso io.
Fonte
Io cerco solo di non mettere la malafede in quanto leggo, o sento; cerco, poi magari non riesco.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
28 aprile 2009 a 23:38 (UTC 1 ) #
L’acqua diventa un rifiuto perché per essere riemessa in ambiente ha bisogno di essere trattata con una lavorazione che esula dall’incenerizione dei rifiuti.
Solo questo la inserisce di diritto tra i rifiuti del processo d’incenerizione.
Riguardo le parole purtroppo sono “Acerra funziona benissimo, l’inquinamento è visino allo zero.” e non quelle di altri esperti.
Purtroppo lui gioca benissimo con le parole, lo ammiro per quanto è riuscito a fare agli italiani, e non dice nulla di fasi di collaudo e partenza dopo l’estate.
Sarà anche colpa dell’incapacità giornalistica nel riportare la notizia, ma chi vede un tg al volo, non pensa che sia in collaudo, ma che già funzioni mentre in realtà non è vero.
Poi se funziona è anche sinonimo di in collaudo diciamolo a quelli della De Mauro così si aggiornano.
Queste saranno solo semplici parole, ma sono parole di disinformazione.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Lex says:
29 aprile 2009 a 01:06 (UTC 1 ) #
@IlMio: basta che cerchi su google o youtube alternative inceneritori, se vuoi una dritta in particolare guarda cosa fanno a Vedelago.
Per il discorso di questo post, un mese fa i tg aprivano con l’inaugurazione dell’inceneritore, con il premier che dichiarava finita l’emergenza rifiuti spingendo il bottone di accensione. Dopodiché due giorni fa, senza tanti giri di parole, al tg1 dicevano “Acerra funziona benissimo, l’inquinamento è vicino allo zero”. Capisco che chi legge le notizie attentamente e in modo completo su giornali/internet possa capire che “funziona benissimo” vuol dire “non funziona, ma quando partirà funzionerà benissimo”, ma tu dovresti essere d’accordo con me se dico che per uno che si limita a seguire un tg ogni tanto il messaggio che passa è un po’ distorto…
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
cbax says:
29 aprile 2009 a 08:18 (UTC 1 ) #
Carissimi,
è inutile concentrarsi sul fatto e sull’utilità o meno di un inceneritore in Campania, su come funziona o perchè nelle regioni elencate da Domenico ci siano (a insaputa… dei saputelli) alcune decine di inceneritori. Tempo perso.
Comunque la si giri e la si rivolti, la pappa è sempre la stessa: alcuni degli amici che qui intervengono si alzano ogni giorno al sorgere del sole (che non è più quello dell’avvenire) e, sorseggiando un amaro caffè, pensano:
1) esiste Berlusconi e questo è un torto (provocato da un errore di alcuni, troppi, italiani). Se fosse all’opposizione sarebbe solo un fastidio.
2) esistono dei problemi e qualcuno (molti) cercano di affrontarli, purtroppo sempre in emergenza e in ritardo (è colpa di Berlusconi)
3) se alcuni problemi vengono riportati sotto controllo e ridotti, se non risolti, è comunque un atto autoritario e con propositi elettorali e velleitari (è colpa di Berlusconi)
4) i tiggì (ovviamente ad esclusione di Raitre) sono di parte, insufficienti, poco documentati e sostanzialmente emettono solo proclami elettorali (è colpa di Berlusconi)
5) il Papa ha detto che l’Aquila ferita tornerà a volare (ma cadrà, perchè, vi pare ovvio, è colpa di Berlusconi)
6) l’Alitalia funziona (non è in perdita…) e i treni ad alta velocità sono sempre più frequentati e arrivano in orario, il TAV in Piemonte procede, i Rettori delle Università sono d’accordo con la riforma, la tangenziale di Mestre non è più intasata, la FIAT sta per fare un boccone della Chrysler. Tutte cose sbagliate: infatti non può che essere colpa di Berlusconi.
Adesso attendo utili, dotte e costruttive considerazioni sulla peste suina (meno maiale = meno auto prodotte…vedere l’ardita insinuazione de ilMio) e infatti non può che essere colpa di Berlusconi, fiumi che esondano (eccesso di irrigazione dei giardini della villa di Arcore, che è di Berlusconi), sulle deportazioni di Abruzzesi per fare spazio al G8, buco dell’ozono, veline candidate alle Europee (le liste le fa Repubblica, su imposizione di Berlusconi e con gli elzeviri della moglie del Cavaliere), asciugacapelli all’idrogeno, abolizione della Festa del 1° Maggio (chissà se lo sostituiranno con il Sabato Fascista?), inversione del senso di marcia delle rotonde alla francese e via così, perchè Berlusconi non può non essere colpevole…
…ooops, dimenticavo, PSC, gratta e sosta, percorso vita, cemento, cassa integrazione, allagamenti, asili, asfaltature, 5xmille, (è colpa di Berlusconi, ma anche qui si sforza, sfruttando i ritagli di tempo).
E’ la vita.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
29 aprile 2009 a 08:19 (UTC 1 ) #
No, e ancora no.
L’acqua fa parte del processo di produzione, e quando è finito il processo di produzione è acqua pronta per essere reimmessa in rete, quindi non è assolutamente un rifiuto; un rifiuto è uno scarto, l’acqua utilizzata in questo processo non è uno scarto, non va buttata, non va immagazzinata, si può usare per quello che è: acqua.
Secondo, il caro Silvio è bravo, vero, e ho ammesso che chi sente queste parole capisce diversamente, ma se lui fa disinformazione, qui si fa lo stesso: la verità, che volete dire ma alla quale poi non arrivate, è che c’è stato un incontro tra Berlusconi, Bertolaso e Giannini (il generale che sta seguendo il discorso), e che da tale incontro è emerso che il sistema è in avanzata fase di collaudo e che sta seguendo l’iter PREANNUNCIATO all’inauguarazione, ovvero di collaudo prima della linea 1, poi delle altre due, e ad inizio estate messo in funzione. Inoltre Berlusconi, alla fine dell’incontro, voleva rilasciare dichiarazioni, ma non ha potuto:
“… Circa un’ora di confronto i cui esiti Berlusconi voleva rendere noti ai giornalisti al termine dell’incontro. Ma urla di proteste di due cittadini abruzzesi, alla sua uscita dalla Prefettura, hanno bloccato tutto. Il premier ha fatto appena in tempo a pronunciare poche parole “siamo al quattordicesimo briefing”, quando due trentenni dell’Abruzzo – identificati dalla Digos – hanno urlato “Vai a casa, non tornare in Abruzzo, ci stai rovinando”. E poi ancora, qualcun altro ha tirato in ballo il turismo, i posti di lavoro. …”
E’ tutto in nuovaecologia, che non credo essere una testata comandata dal capo del consiglio.
Credo ci sia poco da girarci attorno, le dichiarazioni preventive DOVEVANO essere contestualizzate alle fine del summit, ma per cause esterne non è stato fatto dal presidente del consiglio, ma da Giannini e Bertolaso in sede separata.
Funzionare significa adempiere la propria funzione, una automobile funziona anche se è spenta in garage, però funziona.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Diago says:
29 aprile 2009 a 09:18 (UTC 1 ) #
“Acerra funziona benissimo, l’inquinamento è vicino allo zero”
… come dargli torto? Meno inquinamento dell’essere spento non si può :D
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
29 aprile 2009 a 09:46 (UTC 1 ) #
X IlMio
Mi spiace veramente ma proprio non riesci o non voi capire e non so più come dirlo.
L’inceneritore non produce, ha un rapporto di produzione energetica inferiore a 1, serve solo per distruggere i rifiuti, l’acqua è un rifiuto perché non può essere reimmessa in natura senza essere prima depurata e trattata, inquinerebbe l’ambiente con i rifiuti che porta dentro.
Il problema dell’informazione è come ho già detto un problema sia di come si esprime il signor B (potrebbe cercare frasi meno propagandistiche e avventate vista la sua posizione) e di come viene gestita la notizia dai Tg che fanno sempre meno il loro mestiere, hanno solo riportato quella notizia senza mettere in mezzo altre dichiarazioni (perché?).
Anche Lex lo ha detto, se non ti informi da solo e ti fidi di quello che ti dicono le tv non hai un’informazione completa ed è questo il punto della discussione e non puoi certo dire che non è vero perché lo hai affermato pure tu che bastava informarsi online.
Tu lo sai che l’italia è l’unico stato al mondo che nell’ultimo anno ha visto calare il numero di connessioni internet?
Lex nel suo post ha semplicemente riportato che l’inceneritore ancora non è in funzione, è sbagliato? Non mi sembra proprio.
X Domenico
L’inceneritore di Ferrara è solo a 5km dal centro cittadino e ha subito numerose proteste (Cento ora porta lì i suoi rifiuti), ma è stato avviato comunque, a bologna c’è un inceneritore a pochi chilometri da una nota ditta di latticini.
Ora vi rimando alla pagina di quello di Ferrara e di Bologna, poi se volete farvi del male provate a cliccare sul link di monitoraggio di quello di Ferrara e troverete una pagina vuota, mentre in quello di bologna (video di grillo) offre dati solo al 2006.
Io me ne preoccupo, solo che sembra esserci molta resistenza a riguardo soprattutto visto che ci sono in ballo molti soldi anche di finanziamenti europei per le energie alternative rigirati a questi “termovalorizzatori” più comunemente noti come inceneritori.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
29 aprile 2009 a 10:10 (UTC 1 ) #
@Lex: infatti sono d’accordo, il messaggio che passa è distorto. Però in questa sede si accusano i media di essere “comandati” dal presidente del consiglio, ma quando i media distorcono “danneggiando” quanto detto dallo stesso, fate ricadere di nuovo la colpa su Berlusconi. Se dai media esce che è stato fatto qualcosa di buono, il messaggio è distorto, se dai media esce che è stato fatto qualcosa di male, il messaggio è perfetto (quando in realtà abbiamo visto non essere).
Scorretto.
Per il discorso termovalorizzatori, grazie (a tutti), mi documenterò; continuo a non essere d’accordo per la valutazione dell’acqua come “scarto”, e devo vedere le alternative a questo processo perchè non le conosco; il riciclo di massa non lo è, altro devo valutarlo, e lo farò.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Gallo says:
29 aprile 2009 a 11:24 (UTC 1 ) #
Mi attirerò i commenti sarcastici di alcuni di voi (immagino già chi!) ma a leggere i post su questo argomento, ho sempre più la prova che la distinzione vera in Italia (e quindi anche a Cento), non è tra destra e sinistra ma tra chi cerca di ragionare su dei dati e chi invece ragiona cercando di essere più berlusconiano di berlusconi.
E ritengo tutto questo il grande problema italiano!
Vi ricordate le posizioni sulla guerra preventiva in Iraq? Persino il mondo cattolico destrorso sosteneva la positività di tale intervento palesemente perchè questa era la posizione berlusconiana, a costo di non ascoltare finanche le imprecazioni di Giovanni Paolo II. E poi abbiamo visto chi invece aveva ragione.
Esistono cose, avvenimenti e fatti che parte degli italiani, ora decisamente maggioranza, interpretano con l’ideologia politica berlusconiana, a prescindere dai fatti.
Ieri il 25 aprile era affare da comunisti, oggi è cosa tollerabile.
Ieri la guerra in Iraq era giusta, oggi non se ne parla più e si rimpiange Bush.
Ieri manipulite era la salvezza d’Italia, oggi è considerata cosa da toghe rosse.
Ieri gli inceneritori non li voleva nessuno, oggi sono la giusta soluzione al problema e poco importa se funzionano o no.
E potrei proseguire con la legge elettorale, sul liberismo economico e con tanti altri casi in cui è chiaro che si cambia opinione a seconda delle convenienze ideologiche e politiche e non a seguito di ragionamenti basati sui fatti.
Lo stesso mondo liberale, dal quale trae origine il berlusconismo, storicamente anticlericale (vedi inizi del secolo scorso) si è riempito di “atei devoti”.
Io non ho elementi per criticare un inceneritore: non me ne intendo e quindi non tratto l’argomento alla sorta di un rigore c’era o non c’era, al bar dello sport.
Inviterei quindi tutti a limitarsi ai dati e a ragionare su essi, come sta cercando di fare IndeZent e non cercare di allontanare tutti (perchè temo sia questo l’intento!) con considerazioni patetiche e opportuniste.
Grazie
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
cbax says:
29 aprile 2009 a 12:17 (UTC 1 ) #
Quoto Gallo per la porzione “Io non ho elementi per criticare un inceneritore: non me ne intendo e quindi non tratto l’argomento alla sorta di un rigore c’era o non c’era, al bar dello sport.
Inviterei quindi tutti a limitarsi ai dati e a ragionare su essi”
Il resto è la solita solfa…
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Lex says:
29 aprile 2009 a 12:44 (UTC 1 ) #
Visto che vogliamo andare oltre le solite chiacchiere da bar dello sport, a costo di sembrare ripetitivo, ricordo che stasera alle 20:30 al Centro Feste di Venezzano c’è una conferenza con Montanari intitolata “La Salute in Polvere” dove ognuno potrà fare le domande direttamente a chi studia l’argomento.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
29 aprile 2009 a 13:10 (UTC 1 ) #
Il fatto che una persona non sappia TUTTO su di un argomento non impone che non possa parlarne; ognuno parla per quel che sa e che ha potuto imparare, e così facendo impara altro; se vogliamo seguire invece l’altro metodo, possiamo smettere di parlare di qualsiasi cosa.
Sul berlusconismo..si..la trovo la solita solfa che sento da un po’ tutti (non solo qui dentro) affezionati sostenitori del rosso politico.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
domenico says:
29 aprile 2009 a 19:41 (UTC 1 ) #
@muaddip
Hai ragione ad essere preoccupato infatti non metto in discussione il fatto che un inceneritore produca più inquinamento che energia.
E’ anche vero che dopo la costruzione di quasi 50 inceneritori in Italia la discussione se questi inquinano o no rischia di diventare senza ne capo ne coda, proprio su quello di Acerra ci dobbiamo fossilizzare?
Ma ti faccio delle domande: l’inceneritore di Acerra deve partire o no?
E in alternativa accetteresti che tonnellate di rifiuti campani siano dirottati a Ferrara?
Conosci province o regioni italiane che oggi smaltiscono i loro rifiuti senza ricorrere agli inceneritori?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
30 aprile 2009 a 08:52 (UTC 1 ) #
Come ho già detto in commenti precedenti, domenico, dal mio punto di vista l’inceneritore di Acerra è fatto ed è il caso di sfruttarlo fino alla fine del suo ciclo vitale.
Per me il discorso su Acerra non è riferito all’inquinamento ma alla disinformazione che è stata fatta a riguardo.
Probabilmente essendo uno di quelli di ultima generazione è anche molto meno inquinante di quelli di Ferrara o Bologna tanto per dire, però pur sempre inceneritore rimane.
Poi è giusto che i campani si sbrighino i loro rifiuti da soli, anche se è stata in gran parte colpa di chi l’ha amministrata negli ultimi 20 anni, non è giusto che siano altre regioni a inquinarsi (ci si inquina tutti comunque) al posto loro.
No, non mi sembra di conoscere soluzioni al non uso dell’inceneritore in regioni italiane, ma non è una scusante, in altre parti del mondo ci sono (vedi los angeles) e quindi forse con sforzi immani ma bisogna cercare di adottare quella linea cambiando in primis anche noi nei nostri atteggiamenti.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
cbax says:
30 aprile 2009 a 08:54 (UTC 1 ) #
@domenico
….non aspettarti un granchè di risposte: qui ci si diletta della forma, dell’apparente sostanza, talvolta prendendo lo spunto da un caso reale.
E’ un commento amaro.
Perchè quando si entra nel merito e si chiede un bilancio vantaggi-svantaggi, danni-benefici, costi-risparmi) o una valutazione di un fatto o di una situazione, parte una raffica di distinguo, se e ma e forse.
Nel vasto mare dell’ “ecologia” ho già avuto modo di assistere a discussioni che poi andavano a infrangersi sulle solite ovvietà (è colpa del signor B, loro sono i cattivi, noi invece, ecc.) oppure non avevano seguito (Cispadana, energie alternative ed effettive possibilità e comportamenti per il risparmio energetico, case ecocompatibili, sisma, ecc.).
Se poi si fa un giro in auto o bici o moto nel comprensorio, si possono vedere: discariche abusive, immondizie abbandonate qua e là, sversamento nei fossi di sacchi, sacchetti, rottami, cestini dei rifiuti divelti o danneggiati, cartelli stradali abbattuti, murales e scritte su portoni e palazzi, locandine più o meno abusive incollate alla bellemeglio un po’ dappertutto…. E’ una questione di civiltà e di autostima di chi vive in ciascuna area.
Prevale il principio del “ci pensi qualcun altro”.
Se intervieni da tecnico con dati, pesi e misure sei di parte. Se intervieni da politico sei schierato. Se cerchi di parlare del male minore, il tuo è il MALE.
Anch’io mi impegno a fare la raccolta differenziata (e faccio qualche km. per protare rifiuti “non convenzionali” nei giusi punti di raccolta). Ma molti tra i miei vicini di casa se ne “impippano” e, se posti davanti al problema, reagiscono malamente accusando “gli altri”, “il regime”, “chi comanda” di fare male o per nulla il “suo” dovere.
E’ l’Italia dei piagnoni, pronti a negarsi quando c’è da sudare senza ottenere privilegi, pronti a schierarsi in piazza per battaglie che sono certi di non dover sostenere. Se poi qualcuno si mette “a fare” rincorrendo emergenze, negligenze e ritardi ormai stratificati da anni è comunque nel torto o, se si ha la sensazione che possa avere qualche successo, viene sistematicamente criticato. E’ un misto di indolenza e insofferenza “politicizzata” che è diventato quasi un preogramma politico.
L’indimenticato Montanelli parlava di questo, cioè degli italioti quali vogliamo essere, a qualunque costo e a prescindere. Che tanto, quando le cose vanno male, ci pensa la nazionale di calcio a farci sognare…
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Lex says:
9 maggio 2010 a 23:29 (UTC 1 ) #
Era il 29 Aprile 2009 (più di un anno fa), quando suggerivo a IlMio, sotto questo post, di guardare cosa facessero a Vedelago in risposta ad una richiesta di quali fossero le alternative all’incenerimento… Oggi Grillo gli dedica un post in cui tutto diventa molto chiaro. Le alternative esistono!
Cosa pensi di questo intervento?
0
0