Il 10 Agosto è apparso sul sito del comune un’ordinanza del sindaco (link alternativo) datata 07 Agosto 2009 che pone vincoli ben definiti per ottenere la residenza nel nostro comune.
Intanto mi scuso per aver trovato tempo di parlarne solo ora senza peraltro averne seguito troppo gli sviluppi sui giornali e a distanza di molti gironi dalla prima segnalazione, ma ero in un personalissimo riposo autoimposto.
Da quello che ho captato, alcune voci nel comune dicono sia stato copiato da un’ordinanza di un altro comune del nord, solo che non l’ho trovato per confermarla. Altre dicono che sia addirittura un’ordinanza non legale, ma io non sono un addetto ai lavori che può stabilirlo con certezza, mi limiterò a dire la mia.
Ora facciamo un passo indietro, come si è arrivati a pensare tutto questo?
Nella sezione del testo “emana la seguente ordinanza” (pag.4) vengono tirate le somme, nel vero senso della parola, e tutto sembra esclusivamente incentrato sul reddito percepito dagli immigrati (solo loro) che fanno richiesta di residenza.
Da cosa si misura quindi un uomo? Dal proprio reddito o da quello che realmente è, da come si comporta e da come agisce? Siamo sicuri che la giusta discriminante siano solo i soldi?
Per me la risposta è ovvia e non certo in discussione (segnalo queste frasi di Martin Luther King e Theodore Roosevelt che anche se forse non centrano molto ma rendono molto bene quello che siamo).
Probabilmente questa “legge” comunale è stata fatta per accontentare qualcuno, per dare l’idea di fare qualcosa, di intervenire, di risolvere problemi, ma lascia a mio avviso una voragine esecutiva enorme e probabilmente sarà applicata come al solito “all’italiana”.
Mi domando cosa accadrebbe nel caso che il reddito degli immigrati venisse meno.
Da quello che più volte mi è stato riferito i controlli di residenza sono con tempistiche lunghissime e spesso fatti da pensionati volontari (forse però ora le cose sono cambiate) ed è per questo che la reputo una semplice facciata.
L’immigrazione va sicuramente regolamentata meglio e su questo non ci piove, ma per me basterebbe fare solo più controllo, prevenzione e magari anche istruzione. Però sembra che quelle richieste siano il reale punto focale della questione poiché sembra impossibile realizzarle e dire che basterebbe poco.


23 commenti
josergio says:
27 agosto 2009 a 13:13 (UTC 1 ) #
…Da cosa si misura quindi un uomo? Dal proprio reddito o da quello che realmente è, da come si comporta e da come agisce? …
per il “nostro” sindaco sembra di sì e non gli importa di come effettivamente si guadagnino i soldi l’importante è che li abbiano altrimenti avrebbe messo che si sarebbe controllato la fedina penale, segnalazioni ecc ecc. per valutare l’individuo; forse i controlli del genere costano troppo? Via libera dunque ai delinquenti, agli spacciatori ecc. ecc. i soldi loro li hanno?
si dice che Albania e Romania abbiano risolto il problema del sovrapopolamento delle loro carceri spedendo all’estero (sopratutto l’italia) i loro delinquenti, non so se è vero, non dico che sia vero ma un controllo io lo ritengo più che necessario e invece per i nostri politicanti è più necessario valutare il loro stato patrimoniale… mha!
O.T. c’è urgenza di un post specifico su il comune informa, contenuti e impressioni!
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IlMio says:
27 agosto 2009 a 17:00 (UTC 1 ) #
Per quel che ho letto l’ordinanza riprende quasi direttamente quanto già lo stato italiano ritiene necessario per poter soggiornare appunto in italia.
Mi spiego, se si viene qui per più di 3 mesi si presuppone che non sia per turismo, ma che si prenda residenza sul luogo, quindi lo stato chiede che l’immigrante dimostri di avere un sostentamento (lavoro, borsa di studio, conto corrente con più di una certa cifra) ai fini di rilasciare il permesso a soggiornare.
Una volta si parlava proprio di permessi di soggiorno, ora che non ci sono più, si parla di iscrizione all’anagrafe (se non vado errato).
Mi pare, cmq, una soluzione ridondante, e che non cambia nulla rispetto a prima.
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Muaddip says:
27 agosto 2009 a 20:13 (UTC 1 ) #
Proprio per quello ho detto che probabilmente è stata fatta per accontentare qualcuno.
Il fatto però non si ferma lì e come ho detto apre una voragine in cui vi sono domande senza risposta.
In primo luogo viene posto un tetto minimo alle entrate necessarie, quindi non basta solo avere un lavoro ma averlo anche di un certo livello (certo non inarrivabile).
In secondo luogo è a mio avviso possibile, poiché non specificato in alcuno modo, che una volta perse quelle entrate si perderebbe la residenza.
Questo apre il problema dei relativi controlli e di come gestire la perdita della residenza da parte di quella o quelle persone.
Ora faccio un esempio di pura invenzione:
Salve, sono un extracomunitario venuto dal Perù 9 anni fa in Italia per cercare lavoro. Ho trovato per caso a Cento un lavoro in catena di montaggio, prima come interinale e poi a tempo determinato, nella VM 6 anni fa. Ho casa in affitto e visto che mi ero sostanzialmente sistemato ho fatto quindi venire mia moglie 3 anni fa, da cui ho avuto un bambino 2 anni fa. Lei lavora occasionalmente per una ditta di pulizie. Ora il mio contratto è scaduto a Gennaio e vista la crisi non mi hanno rinnovato. Mi sto barcamenando tra un lavoretto e l’altro, soprattutto in campagna, per tirare avanti. Il problema è che non mi vogliono mettere in regola anche se l’ho chiesto perché a loro conviene così vista la crisi e i lavori di breve durata, denunciandoli perderei sicuramente il lavoro e il sostentamento. Sto cercando qualcosa in regola per mantenere la residenza ma c’è nulla. Tra un anno avrei potuto chiedere la cittadinanza italiana ma ora perderò quasi sicuramente la residenza e dovrò ricominciare da capo o tornare addirittura in Perù dove non ho più nulla ad aspettarmi.
Questo è quello che a mio avviso potrebbe accadere ad un qualsiasi immigrato che è venuto in Italia rispettando le regole e sudando sangue per tirare avanti nel nostro paese. Sembra giusto? Poi rendiamoci conto che chi viene qui per delinquere non ha certo interesse a chiedere residenze o cose simili, rimane nell’ombra, si sposta a seconda di come tira il vento. Ecco a cosa serve tutto questo.
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IlMio says:
27 agosto 2009 a 20:57 (UTC 1 ) #
Non credo che si perda la residenza una volta acquisita. Nel momento in cui ti danno la residenza ti danno anche carta d’identità italiana e codice fiscale, mi pare improbabile che revochino una residenza, se non addirittura illegale (non so, non conosco le leggi, ma a parere mio dovrebbe esserlo).
Cmq è un procedimento che non serve a nulla secondo me..sono verifiche già fatte (almeno fino a poco fa le facevano), il problema principale era avere una assistenza sanitaria in Italia: hai un lavoro per un anno? L’assistenza vale un anno..poi fine..
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Muaddip says:
27 agosto 2009 a 22:12 (UTC 1 ) #
A riguardo consiglio intanto questa lettura, spero di trovarne anche altre più esaurienti.
A questo punto il mio esempio sarebbe più completo facendo notare la perdita della residenza dovuta per esempio al cambio di abitazione.
Intanto con mia incredibile sorpresa è apparso il comunicato “PD – Il Sindaco nega la residenza senza reddito minimo” sul sito del comune.
(n.d.r. Intervento modificato il 28 agosto alle 20.31)
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paola says:
28 agosto 2009 a 08:19 (UTC 1 ) #
Ecco, è uscito! Qualcuno aveva qualche dubbio riguardo a chi avvesse vinto la “gara d’appalto” per aggiudicarsi il notiziario del Comune??!!
Erano mesi che il nostro “soggetto” si era preparato con tanto di camper dove spiccano in bella mostra la pubblicità di CMV e quella dello Sexy Shop!! Sponsorizzato alla grande da CMV con i NOSTRI SOLDI!!
Mi chiedo dove sia finito il pudore e con questo non so se sia più immorale la pubblicità a caratteri cubitali del distributore di orpelli sexi o il comportamento di questa amministrazione!
E non scendo nel merito del contenuto del “giornalino” perché altrimenti non ne usciremmo più!
Complimenti cari centesi.
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Gallo says:
28 agosto 2009 a 09:09 (UTC 1 ) #
Non ti deve sorprendere, Muaddip, il fatto che nel sito del comune sia stata messa la dichiarazione del PD sull’ordinanza, perchè è la prova di cosa si voleva ottenere da parte di Tuzet & Co. ovvero che i centesi sapessero di chi è la colpa se ci sono tanti immigrati a Cento.
Attendevo l’inserimento di questo post per congratularmi con il PD per aver preso una posizione netta e chiara anche se assolutamente impopolare. E questo fa ben sperare nella ricostruzione di una politica che non misura con il bilancino del riscontro elettorale i propri interventi, ma mira alla sostanza morale e alla ricaduta sociale di questo o quel provvedimento.
Tutte le cose dette sino ad ora sono a mio avviso giuste, ma rischiano di mettere in secondo luogo il vero senso.
Questo provvedimento non è da misurare con le leggi, ovvero se è o non è legittimo o costituzionale, ma culturalmente.
Ci dobbiamo chiedere quale sia stata la reazione del popolino davanti a tale provvedimento e chi di noi ha avuto occasione di parlarne si è accorto che il messaggio “meno immigrati a Cento” è passato. Tutto il resto sono divagazioni, giuste quanto volete ( e ci mancherebbe ) ma divagazioni che non interessano al popolino votante.
Serviva un messaggio chiaro, una posizione che potesse riscattare questa amministrazione ed eccoci serviti. Su cosa puntare per risalire la china? Ma sul tema che sta più a cuore al popolino bue ovvero l’immigrazione.
Mancano asili e scuole : è colpa degli immigrati che fanno troppi figli e pretendono di inserirli nelle strutture pubbliche al posto dei nostri.
Il centro storico è deserto : certo, ci sono solo extracomunitari !
Il giorno che è uscita la notizia sul Carlino mi trovavo in piazza e ho incontrato vari conoscenti e TUTTI commentavano positivamente il “freno” messo dal sindaco.
Poi, naturalmente, ha seguito il plauso della Lega e la difesa dell’Assessore Grazzi con relativo attacco per il comunicato del PD.
E’ un giochino trappola persin banale. In questo momento storico è questo che paga culturalmente ed elettoralmente e quindi, avanti su questa strada.
Penso ne arriveranno altre di posizioni simili da qui alle prossime elezioni, oltre naturalmente all’asfaltatura di strade e la pulizia di qualche aiuola, perchè ormai è questo il modo di fare politica a Cento come in tanti altri posti italiani.
Una politica senza progetto sociale, che mira a dare il “circo” al popolo e portare avanti, ad esempio, un PSC a proprio compiacimento. Non è un caso che sia nato il supplemento a Cento per Cento (pensate: l’informazione del comune è un supplemento della propaganda di Mirco Gallerani!!!!) e nel numero zero presenti proprio il PSC e affermi che “l’amministrazione ha intenzione di rinnovare la città, praticamente a costo zero”.
Può sbagliare il PSC un sindaco che vuole il bene dei centesi, evitando d’esser invasi dagli immigrati ????
CENTESIIII ! UN’ORA SEGNATA DAL DESTINO, BATTE NEL CIELO DEL NOSTRO COMUNE …
PS
Nel prossimo numero de “Il Comune informa”, vedrete, ci sarà proprio la questione immigrati di cui stiamo parlando ora.
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josergio says:
28 agosto 2009 a 13:51 (UTC 1 ) #
…Ecco, è uscito! Qualcuno aveva qualche dubbio riguardo a chi avesse vinto la “gara d’appalto” per aggiudicarsi il notiziario del Comune??!!…
a pagina 2 di centopercento la redazione(?) dichiara che hanno vinto l’appalto perché sono stati gli unici a partecipare alla gara d’appalto specificando anche il perché; sono gli unici ad avere i requisiti stabiliti per legge e perché sono gli unici ad avere accettato di stampare un supplemento per la gloria e non per denaro (il filantropo spiega dettagliatamente quest’ultima affermazione) quindi… !
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paola says:
28 agosto 2009 a 19:15 (UTC 1 ) #
@josergio
come no, con i soldi di CMV!!
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Muaddip says:
28 agosto 2009 a 20:25 (UTC 1 ) #
Chiedo se fosse possibile interrompere solo momentaneamente, in attesa del post apposito in via di perfezionamento, l’argomento del giornale comunale visto che non è inerente a questa discussione.
Il punto Gallo è proprio che questa ordinanza sembra proprio stata scritta per la semplice propaganda e dare un contentino (vedasi lega).
Insomma la solita mossa all’italiana per accontentare l’elettore che se ne frega di informarsi facendo finta di fare ma lasciando tutto come prima, perché questa ordinanza non serve a nulla nella realtà.
Lo dico perché mi viene riferito da più parti che questa ordinanza non verrà applicata in una sua parte visto che sembrerebbe non rispettare le leggi vigenti.
Infatti gli extracomunitari non sono tenuti per legge ad avere un reddito minimo per ottenere la residenza.
Credo proprio che la campagna elettorale sia già iniziata per qualcuno e soprattutto con una voglia di continuare a fare i soliti giochetti che non risolvono certo i problemi della gente.
(n.d.r. Intervento modificato il 29/08 alle 10.14)
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Magagna lorenzo says:
29 agosto 2009 a 10:53 (UTC 1 ) #
Senza entrare nelle polemiche ,a mio avviso assurde che che si sono scatenate sull’ordinanza delle residenze vorrei invitare tutti prima di esprimere giudizi di leggere esattamente cosa dice l’ordinanza perchè leggo che si esprimono pareri senza sapere di cosa si sta parlando.
Per prima cosa l’0rdinanza riprende pari pari il decreto legislativo emanato dal governo PRODI ED ESATTAMENTE IL 6/02/2007 N°30 che attua la direttiva europea del 2004/38/CE fino ad oggi disattesa dalla maggioranza dei comuni in italia.
Quindi i comuni fuorilegge sono i comuni che non la applicano non quello di Cento che si è adeguato ad un decreto approvato dal CENTROSINISTRA.
L’esempio che fa maudipp e provocatorio e sbagliato,perchè è scritto chiaramente che si guarda il reddito in fase di rilascio della residenza e non se si perde tale reddito dopo.
Provo a riassumere brevemente cosa dice l’ordinanza.
Recependo il decreto legislativo n°30 del 06/02/2007 dove si dava attuazione alla direttiva
europea 2004/38/CE, si chiede semplicemente che i cittadini stranieri (non solo extracomunitari) che s’iscrivono all’anagrafe come residenti, dimostrino d’avere risorse economiche sufficienti per non diventare immediatamente un’ onere a carico dell’assistenza sociale gestita dal comune.
Con questo provvedimento tra i molteplici effetti positivi 2 sono i più evidenti:
il primo è che il cittadino straniero dovendo dimostrare che ha un reddito minimo ( in questo caso euro 5142,67 per il richiedente ed euro 2571,33 per ogni persona a carico del dichiarante) per ottenere la residenza, nel caso lavori in nero (cosa purtroppo molto diffusa ) dovrà uscire dal sommerso, situazione già fuorilegge, per dimostrare tale reddito e di conseguenza ottenere la residenza in questo modo potrà anche usufruire di tutte le tutele lavorative di un lavoro in regola.
Il secondo effetto positivo è che dimostrando di avere un reddito sufficiente al proprio sostentamento, si dimostra che proviene da fonti lecite, e con un’ importo almeno pari al livello minimo previsto dalla legge per ottenere l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria si evita di dover essere a carico dei servizi sociali appesantendo ulteriormente le già vuote casse comunali.
Esempi di queste ordinanze sono già state attuate in moltissimi comuni del Veneto e della Lombardia dimostrando come i due effetti positivi appena illustrati si vengano ad instaurare immediatamente, migliorando allo stesso modo anche i servizi che l’assessorato al sociale può garantire alla cittadinanza residente.
Per finire vorrei ricordare che per risiedere in Italia con la legge attuale , si prevede che uno straniero debba avere un lavoro regolare altrimenti non non ha i requisiti per risiedervi.
Può essere una legge non condivisibile da tutti ,ma dato che bisogna rispettare le Leggi , fino a quando qualche d’uno non la cambia bisogna rispettarla.
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Muaddip says:
29 agosto 2009 a 13:54 (UTC 1 ) #
Speravo proprio in un intervento come il suo Magagna lorenzo.
Partiamo dal fatto che la mia ipotesi è si provocatoria, l’ho scelta apposta, ma perfettamente coerente con le possibilità che si possono venire a creare.
Come si capisce dai miei precedenti interventi la residenza si può perdere per diversi motivi e uno di questi è appunto essere costretti a cambiare casa che poi verrebbe occupata da altri. A quel punto l’extracomunitario non potrebbe più richiedere una nuova residenza poiché non ha un lavoro sempre in regola in modo da raggiungere quel limite minimo richiesto dall’ordinanza comunale, ma non certo per sua volontà, ma perché nella realtà dei fatti ci sono personaggi che se ne approfittano pesantemente della situazione e non sempre denunciarle risolverebbe il problema. A questo punto quel poveretto peruviano, inventato e preso ad esempio, dopo ben 9 anni di residenza italiana senza uno sgarro si ritroverebbe con un decreto di espulsione addosso. Persa la residenza ma con un lavoro anche poco retribuito.
In succo questa “legge” lo danneggerebbe pesantemente quasi costringendolo ad entrare in quella strada poco sana che vorremmo la gente non intraprendesse.
Questa “legge” poi non risolve alcun problema di malavita, spaccio, lavoro nero, aggressioni e quant’altro attribuito agli irregolari.
Ora però passiamo a cosa dice quella direttiva comunitaria da lei nominata. Giustamente, e a mio avviso è il minimo, ad una persona straniera extra UE o UE per risiedere in Italia è richiesto un lavoro in Italia. Il fatto è che ad un extracomunitario non è richiesto di avere un reddito minimo, come viene richiesto ai cittadini UE dalla stessa legge. Un extracomunitario deve solo avere un reddito. “Può essere una legge non condivisibile da tutti ,ma dato che bisogna rispettare le Leggi , fino a quando qualche d’uno non la cambia bisogna rispettarla.” (cit.)
Io come ho già detto non sono un esperto ma certe cose provo a capirle ugualmente, potrei sbagliarmi ma anche in questo caso rimane quest’ultima domanda che dovrebbe chiudere il discorso.
Se quest’ordinanza del sindaco rispecchia pienamente la legge già in vigore, che bisogno c’era di farla? L’anagrafe doveva già seguire quelle leggi o l’anagrafe si può permettere di infrangerle a suo piacimento.
Ecco perché ritengo, e lo ripeto per l’ennesima volta e comunque fino allo sfinimento, che questa uscita sia puramente propagandistica per la giunta comunale ed i partiti ad essa collegati, come se già fossimo in campagna elettorale 2011.
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Magagna lorenzo says:
29 agosto 2009 a 14:17 (UTC 1 ) #
Vedi maudipp
le leggi vengono fatte ma senza i decreti attuativi non si riescono e non si possono far rispettare, uguale è successo qui a Cento.
il decreto esisteva già da 2 anni ma se non veniva emanata un’ordinanza per farla applicare negi uffici comunali nessuno poteva o doveva farla rispettare.
Ribadisco il concetto che sono i comuni che non la applicano quelli non in regola.
Non condivo quando dici che è un’uscita meramente propagandistica , perchè se era per quel motivo la si faceva a ridosso del voto che avrebbe sicuramente avuto più risonanza mediatica.
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Muaddip says:
29 agosto 2009 a 19:31 (UTC 1 ) #
Mi scusi signor Magagna lorenzo, mi faccia capire bene quello che dice.
Lei afferma che senza quell’ordinanza del sindaco l’ufficio anagrafe non sarebbe stato tenuto a rispettare le leggi emanate dal governo?
No, perché se ho capito bene quello che lei dice, le vorrei far notare che non esiste il federalismo legislativo in Italia. Quando una legge viene ratificata dal governo e pubblicata sulla gazzetta ufficiale scattano i 30 giorni per renderla effettiva su tutto il territorio nazionale. Almeno così mi è sempre stato insegnato e non mi sembra sia cambiato nulla da allora.
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Gallo says:
31 agosto 2009 a 11:12 (UTC 1 ) #
Gli interventi e le precisazioni del consigliere Magagna della Lega Nord, sono oggettivamente la conferma della tesi mia e di Muaddip, ovvero che tale ordinanza aveva ed ha l’intento primario di avviare la fase 2 dell’amministrazione Tuzet e lo fa con il mezzo che tutti i poteri usano, ossia con la propaganda.
E non è vero, consigliere Magagna, che la propaganda si fa solo a ridosso del voto, anzi è proprio quando si vuole risalire una popolarità compromessa che si mettono in atto gli strumenti del populismo e della propaganda perchè unico modo veloce e immediato e di sicuro risultato.
Ma tranquillo, consigliere Magagna, non è colpa della Lega o di Tuzet o di certa politica se accade questo, ma del popolo bue che si accontenta della biada secca messagli davanti, invece di cercare i prati di erba fresca che esistono ma che esigono un piccolo sforzo per raggiungerli.
Culturalmente e politicamente state vincendo, consigliere Magagna e quindi non si sforzi più di tanto a cercare di spiegare la vostra politica a gente come me. Si accontenti dei tanti che invece di perdere tempo a ragionare, recepiscono l’essenza del messaggio che volete lanciare. In questo caso: “meno immigrati a Cento, grazie a Tuzet e alla Lega”.
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Gallo says:
11 settembre 2009 a 13:33 (UTC 1 ) #
La scrivo qui perchè attiene alle scelte strategiche del centrodestra come, appunto, la questione del “meno extracomunitari a Cento”.
Vox populi, vox Dei, danno per imminente le primarie all’interno del centrodestra centese, per decidere con chi presentarsi alle prossime amministrative.
I nomi in ballo sarebbero : Tuzet, Matlì, Aprognano, Corvini (la cui foto campeggia in molti spazi di affissione centesi) e….. rullo di tamburi….. il grande, il solo, il mitico Adriano Orlandini.
Per ora non faccio alcun commento, riservandomi di farne a valanga fra qualche giorno, dopo che i diretti interessati (o qualche altro destrorso) avranno avuto la possibilità di confermare o meno questa vox populi, vox Dei.
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cbax says:
11 settembre 2009 a 15:02 (UTC 1 ) #
@Gallo
Per adesso siamo solo alla satira: credimi, la vox populi è fortunatamante il frutto di un felice connubio tra una bottiglia di buon vino (mi viene da pensare ad una robusta dose di lambrusco amabile, servito fresco mentre si sta mollemente seduti all’ombra di un ombrellone in una bella piazza con un po’ di arietta settembrina) e la voglia di scherzare una volta tanto su problemi di relativa importanza.
Putroppo sono a secco di lambrusco, in questo periodo, altrimenti mi saeri unito allegramente al coro solo per il piacere di cantarsele e riderci su.
Detto da uno che, poco o tanto, un po’ il naso nel PDL ce lo mette…
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Gallo says:
14 settembre 2009 a 08:45 (UTC 1 ) #
Non capisco, caro cbax, dove starebbe la satira in eventuali primarie interne alla destra per decidere con chi presentarsi alle prossime amministrative centesi.
Non lo capisco ma sicuramente è un mio limite.
E’ forse una barzelletta che la destra faccia primarie? Effettivamente non è da “vera destra” un esercizio così democratico della politica!
O sono forse una burla i candidati che ho nominato? A dir la verità è così, ma è la classe dirigente attuale della destra centese! Tra i nomi indicati vi è il sindaco attuale, che naturalmente aspira alla conferma; il segretario uscente di AN; il consigliere provinciale che ha tappezzato Cento di manifesti con tanto di foto di ventennia memoria e il presidente del consiglio comunale che mantiene in vita l’attuale giunta con il proprio voto, noto ai più (tranne alla sinistra centese, beati angeli) per la propria spregiudicatezza ad ottenere candidature ed incarichi prestigiosi.
Illuminaci, cbax, dove sta la satira in tutto questo ? Io non ci vedo nulla da ridere !
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cbax says:
14 settembre 2009 a 11:47 (UTC 1 ) #
…eh, lo so caro Gallo che il meglio è solo dall’altra parte dei banchi: moralità, democrazia, integrità, ideali, personaggi validi, professionisti integerrrimi, politici illuminati.
Di qua il peggio, il meno, il vizio, la corruzione, il clientelismo…
Va bene così, sei contento? Accontentato.
Che dire di più? Che la situazione nel PDL sia locale che provinciale è ancora in divenire? Che ci sono equilibri non ancora raggiunti? Che ci sono gerarchie ancora poco definite (per merito, per esperienza, per convenienza) ? Che ci stanno mettendo troppi mesi (anche se mi pare che nel PIDDI’ siano passati alcuni anni e ancora non si capisce cos’è, cosa fa, chi comanda, chi c’è dietro, chi comanderà, dove vogliono andare e con chi e per chi)? Che forse c’è bisogno di persone o personaggi più autorevoli?
Tutte cose forse vere, ma non facili da realizzare.
Le chiacchiere al bar, per quanto piacevoli, per ora restano chiacchiere. E le primarie, se e quando si decida di farle, saranno organizzate a tempo e modo debito.
Lezioni di democrazia da sinistra? …non pervenute.
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Muaddip says:
14 settembre 2009 a 12:58 (UTC 1 ) #
Personaggi come Orlandini o Mastella potrebbero tranquillamente essere la prova che è tutto da una sola parte…
Nella realtà non è sicuramente così, cose fatte male, interessi e ignoranza possono nascondersi da tutte le parti.
Quello che serve però è volerle vedere.
Tu vuoi?
Ad una prima impressione sembrerebbe di no.
Io nel mio piccolo so che nella politica attuale ci sono molti mali e non tutti a destra. Il difficile è toglierseli di torno.
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Gallo says:
14 settembre 2009 a 13:36 (UTC 1 ) #
Lo so che portare ad un ragionamento equilibrato cbax è cosa ardua, ma la mia testardaggine è tanta e quindi compio un ultimo tentativo.
Io ho riportato una vox populi dicendo di primarie interne alla destra centese e i nomi dei possibili candidati ed ho chiesto conferma o smentita.
La risposta di cbax che “un po’ il naso nel PDL ce lo mette”, non è stata che ho riportato una vox populi falsa, ma che si tratta di satira.
Allora ho chiesto allo stesso cbax dove starebbe la satira, se nel fatto che la destra faccia primarie o nei possibili candidati e lui risponde con la solita giaculatoria contro la sinistra.
Dove sta il lume della ragione in tutto questo ?
Ai lettori di Indezènt l’ardua sentenza!
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cbax says:
14 settembre 2009 a 16:59 (UTC 1 ) #
Il lume della ragione sta nel fatto che al momento non è in corso nessuna stesura di liste e/o di candidati ad alcunchè.
Si ragiona su come organizzare meglio le risorse, su come migliorare e rendere più ricca di contenuti e più attraente la comunicazione, su come avere maggior partecipazione di simpatizzanti, iscritti e curiosi del PDL.
Vuoi metterci il naso anche tu? A Cento esiste un circolo del PDL dove le porte sono aperte e dove puoi incontrare buona parte delle persone che elenchi, ogni Lunedì sera.
Cosa pretendi di più?
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franco grandi says:
16 settembre 2009 a 17:55 (UTC 1 ) #
Ma non capite che hanno fatto quei nomi solo per calmarci, in quanto nessuno voterebbe per loro, I due sindaci hanno sbagliato troppo, ( la Bregoli insegna!!) tra gli altri: uno è troppo di destra, l’altro è anche lui un voltagabbana e l’ultimo??
Comunque da quel che mi risulta, loro stanno lavorando veramente per segliere il prossimo sindaco, Mentre noi stiamo ancora chiedendoci perchè abbiamo eletto l’adriano.
Sicuramente anche il prossimo nostro candidato sarà imposto negli ultimi 15 giorni; comunque non so se tutto il centro sinistra sarà daccordo.
franco grandi -
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