Iniziamo con una rassicurazione rivolta ai cittadini Centesi: la pioggia di qualche giorno fa, che ha anticipato il peggioramento delle condizioni meteo che si verificherà nei prossimi giorni (sono previste probabili precipitazioni a carattere nevoso) non deve preoccupare. È solo che il Comune ha finalmente deciso di cominciare ad informare ufficialmente i cittadini riguardo le varie fasi del PSC.
Nei giorni scorsi è infatti uscito nelle edicole il numero 1 de “Il Comune informa”, mensile del Comune di Cento che verrà distribuito – sicuramente almeno per i primi cinque numeri – in allegato alla pubblicazione locale che più di qualsiasi altra riporta “le notizie che interessano alla gente” (sic): Cento per Cento.
Facendo un brevissimo salto sul numero 33 di Cento per Cento, cioè l’ultimo, si viene a conoscenza delle ragioni che hanno portato al fortunato accoppiamento delle due pubblicazioni: innanzitutto il requisito “stabilito per legge” di iscrizione alla Camera di Commercio per partecipare ad un bando di concorso emanato da una Pubblica Amministrazione (requisito che evidentemente non rispettavano le altre pubblicazioni locali e che provvederemo a verificare), ed in secondo luogo l’importo di 1000 € per ogni uscita (5) messo a disposizione dal Comune, “assolutamente inadeguato a retribuire in maniera congrua il servizio richiesto”.
Per fortuna, nonostante “non ci piace lavorare per niente, come crediamo a nessuno piaccia”, perché a quanto pare 1000 € ad uscita bastano solo a coprire le spese di produzione, la redazione di Cento per Cento si è eretta a paladino dell’informazione, facendo “ancora una volta, la scelta del “servizio verso l’idea””. Insomma, finalmente ora abbiamo due pubblicazioni di informazione e propaganda comunale, una allegata all’altra…
Come detto precedentemente, il primo numero de “Il Comune informa” è incentrato interamente sulla questione PSC, che viene affrontata inizialmente spiegandone le motivazioni, poi illustrando i quattro punti della proposta fatta dall’ACER a riguardo (scuola di Penzale, nuovo polo scolastico, zona santa Liberata, riqualificazione palazzo e uffici Comunali), ed infine entrando nello specifico di ognuno dei quattro punti.
Le motivazioni
Ogni Comune ha il dovere di predisporre un PSC, quello che una volta veniva chiamato “piano regolatore”. Questo ormai ogni Centese dovrebbe saperlo, visto il polverone alzato in questo periodo proprio da questa simpatica sigla. Tale PSC deve mirare alla “riqualificazione delle Città attraverso il risanamento delle aree degradate ed il riutilizzo delle aree dismesse (…) evitando in questo modo di favorire la cosiddetta “cementificazione””. Allo stesso tempo, “ciò deve avvenire soprattutto favorendo lo sviluppo residenziale, rendendolo più armonioso e consono ad una maggiore fruibilità e vivibilità delle persone”.
A riguardo, sorgono spontanee alcune domande:
- chi decide e come decide quali sono le aree degradate e dismesse? Siamo sicuri che quelle individuate siano le più prioritarie?
- il risanamento e il riutilizzo di tali aree deve avvenire “soprattutto favorendo lo sviluppo residenziale, rendendolo più armonioso e consono ad una maggiore fruibilità e vivibilità delle persone”. Ancora? Con tutto lo sviluppo residenziale che c’è a Cento, dovrebbe già esserci un’armonia incredibile…
I quattro punti
Le quattro proposte presentate da ACER, ente presso il quale il Comune di Cento ha aperto una convenzione per studiare il PSC, sono le seguenti:
- Scuola di Penzale
- Realizzazione di un nuovo polo scolastico
- Realizzazione di un nuovo parco urbano, ampliando quello di via santa Liberata
- Riqualificazione del Palazzo Comunale e dei relativi uffici
Immaginiamo, e tra queste quattro proposte bene o male condividiamo, che siano indicate in ordine di priorità, con la questione scuole al primo posto e le altre questioni in secondo piano.
Andando a confrontarle con quelle elencate nel nostro post “The Sound of Silence”
- Sistemazione delle scuole già esistenti e costruzione di nuovi plessi scolastici
- Sistemazione e valorizzazione delle “aree abbandonate”
- Valorizzazione del centro storico
- Parchi/verde pubblico e strutture sportive
si può notare una qualche somiglianza, anche nell’ordine di priorità, segno che comunque, sia dalla parte dei cittadini, che da quella dell’Amministrazione, c’è coscienza di quali sono le problematiche che caratterizzano Cento. Le divergenze sono però dietro l’angolo, e compaiono una volta che si entra più nello specifico nella risoluzione di tali problematiche, ma non anticipiamo niente.
Chiudiamo questo punto con un piccolo trafiletto sempre riportato da “Il Comune informa”, che recita: “le proposte, se e quando attuate, avverranno attraverso l’attivazione di meccanismi, regolamentati dalla legge, di concambio pubblico-privato. (…) L’amministrazione Comunale, in sostanza ha intenzione di rinnovare la Città praticamente a costo zero!”.
WOW! Affrettatevi, per rinnovare la vostra città a costo zero avete tempo solo entro fine mese!
…ok, evitando di lasciarsi trasportare dalla convenienza dell’offerta sopra riportata, la domanda che sorge è: ma il concambio è veramente l’unica possibilità che un Comune ha per costruire? E, anche se fosse quella meno dispendiosa in termini economici, lo è anche in termini di rischio e di qualità dell’intervento? Chiaramente trattasi di domanda retorica.
Nello specifico
Cominciamo dalla questione scuole, prioritaria in quanto molti alunni inizieranno il prossimo anno scolastico in strutture non idonee a garantire un’offerta formativa adeguata, ma anche sulle condizioni di vita abbiamo seri dubbi.
Dai prossimi mesi, le scuole di Penzale verranno completate in tre step che porteranno, una volta completata la costruzione, ad un edificio che accoglierà 625 studenti.
Verrà costruito un nuovo polo scolastico, per altri 500 bambini delle elementari, in una zona ancora da individuare (immagino quindi si tratti di un progetto a lungo termine). Se aggiungiamo le dichiarazioni di Biancardi sulla vendita del terreno delle scuole Carducci e la nuova destinazione delle scuole Pascoli ad uffici comunali, la situazione appare abbastanza chiara, almeno quanto in contrasto con le priorità elencate dai lettori di IndeZènt che puntavano sul mantenimento delle scuole Pascoli e Rodari e sulla riapertura del Liceo Classico nella sede storica. Solo il completamento delle scuole di Penzale trova entrambe le parti concordi.
L’ultimo tassello di questo puzzle è stato sistemato dall’ufficio stampa del Comune, pubblicando un comunicato nel quale si conferma la priorità della questione scuole, ma si afferma anche che “crediamo, potrebbe essere decisamente utile inserire questo nuovo polo all’interno del progetto di riqualificazione dell’area di Santa Liberata: una scuola all’interno di un bel parco urbano e non lontano dal centro storico!”.
Attenzione: innanzitutto in questo caso le due proposte illustrate ne “Il Comune informa” diventerebbero tre; in secondo luogo, chi per mesi ha continuato a ripetere che il percorso vita non sarebbe stato toccato… dovrebbe pagare da bere a tutti.
Mentre “per le aree scolastiche se ne riscontrano la necessità e la fattibilità”, le questioni riguardanti gli spazi verdi, le strutture sportive e gli uffici comunali sono ancora in fase decisionale.
Una premessa sulle cartine presenti sulla pubblicazione comunale: se si mettono delle piante di progetti con tanto di numeri e simboli, ma non si mette una legenda, si capisce la metà di quanto si potrebbe capire.
I progetti per la zona santa Liberata illustrati sono due (si vedano le relative cartine):
- il primo prevede l’abbattimento dello stadio, del velodromo e del campo da calcio interno al percorso vita e la costruzione di una palestra che unisca palazzetto e piscina, che verrebbero conservati come il parcheggio antistante le due strutture. Verrebbero costruite zone residenziali e spazi commerciali, alcuni dietro il palazzetto ed altri nella zona attualmente occupata dalla tribuna piccola dello stadio. Le strutture sportive abbattute verrebbero trasferite in periferia;
- il secondo prevede l’abbattimento dello stadio, del velodromo, del palazzetto, della piscina comunale, del campo di calcio e della pista d’atletica all’interno del percorso vita e l’ampliamento dello stesso, che andrebbe quindi a coprire l’area tra via Bologna e la Rocca, inglobando il percorso vita originario, il parcheggio e la zona dello stadio. Anche in questo caso verrebbero costruite alcune zone residenziali e zone commerciali, ma stavolta alcune dietro la concessionaria Renault e altre nella zona attualmente occupata dalla tribuna piccola dello stadio. Tutte le strutture sportive verrebbero trasferite in periferia.
Alcune riflessioni:
- viene detto che “non si può permettere che bambini ed adulti facciano sport in un ambiente fortemente inquinato”: innanzitutto un polmone verde in una città serve proprio allo scopo di rendere più sostenibile la vita, riducendo anche l’inquinamento; in secondo luogo, il ragionamento dell’inquinamento non riguarderebbe né il palazzetto e la piscina, che ospitano attività al chiuso, che sono relativamente in buone condizioni, appena ristrutturati (nel caso della piscina) e adeguati alla richiesta (soprattutto il palazzetto), né la zona dello stadio, per la quale però varrebbe il discorso di riqualificazione (non quello di vicinanza al centro che magari può creare problemi a uno stadio di una squadra di serie A e non certo alla Centese…); in terzo luogo, anche ampliando il parco urbano, questo verrebbe comunque utilizzato come luogo di ritrovo e di sport, quindi il problema dell’inquinamento persisterebbe.
- le “aree abbandonate” individuate dai lettori di IndeZènt sono altre: la stazione delle corriere, la zona ex simbianca e l’area ex Pesci, ad esempio. Il velodromo e lo stadio non vengono considerati tali, soprattutto il velodromo che viene attualmente ancora utilizzato e che quindi potrebbe svolgere la propria funzione ancora per alcuni tempi se ci si concentrasse sulle le vere “aree abbandonate” di Cento.
- si parla di creazione di polmoni verdi quando non si dedica la giusta attenzione a quelli già esistenti: abbiamo parlato di valorizzazione del Parco del Gigante e di sistemazione dei giochi nei vari parchi (in particolare nel Parco del Reno). Creando ulteriori parchi e proseguendo con questa politica di abbandono, la situazione andrebbe aggravandosi.
Dovendo scegliere tra le due proposte, vedremmo meglio la prima, che lascia intatti almeno la pista d’atletica, il palazzetto e la piscina, creando una nuova struttura sportiva tra queste ultime due. La richiesta di campi da calcio ci pare essere attualmente ben coperta dai due campi del Parco del Reno e dello Spallone, ma dispiacerebbe comunque l’abbattimento di una struttura come lo stadio, e soprattutto come il velodromo, che probabilmente (il primo) e sicuramente (il secondo) potrebbero ancora svolgere la propria funzione.
Un no assoluto alla secondo progetto, che vedrebbe l’abbattimento di strutture – che dovrebbero poi essere ricostruite – che al momento versano in relativamente buone condizioni e che riescono a rispondere decentemente alla domanda.
Concludiamo con la questione Palazzo Comunale, che verrebbe mantenuto per attività di rappresentanza, mentre gli uffici verrebbero spostati alle Pascoli. Una volta risolta la questione scuole, questa potrebbe anche essere anche un’idea da prendere in considerazione, dato che rispetterebbe in parte il punto di “ristrutturazione delle scuole Pascoli” individuato dai lettori, anche se queste non sarebbero più destinate a scuole… ma visto l’andazzo, il fatto che non si sia considerato di raderle al suolo, pare già una conquista.
Ricordatevi questa frase: “ovviamente, questi scenari sono proposte di miglioramento dell’area urbana che l’Amministrazione Comunale sta vagliando e che verranno illustrate ai Cittadini anche tramite pubblici incontri, dove sarà possibile recepirne idee e suggerimenti che essi vorranno fornire”.
…fuori nevica già?


88 commenti
Magagna lorenzo says:
29 agosto 2009 a 16:06 (UTC 1 ) #
Se leggete il sito del comune noterete che per santa liberata c’è la terza opzione (n.d.r. Nel post era già ben presente il link al comunicato comunale).
Intervenire su di esso per creare il secondo polo scolastico.
Si risparmierebbe sul terreno dato che è già di propietà del comune in più si avrebbero delle scuole immerse nel verde.
Personalmente è l’idea che preferisco
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
29 agosto 2009 a 16:51 (UTC 1 ) #
Non entro nel merito dei soldi e del tempo che sarebbero necessari al comune per riscostruire le strutture eventualmente smantellate (perchè non ne sono in grado, e presuppongo che se mi si dice che le strutture verranno ricostruite, lo verranno) ma a me le proposte, soprattutto la seconda, piacciono.
Non si tratta di cementificazione, come molti avevano previsto, ma di un ampliamento del parco, che, diciamocelo, in centro ci starebbe proprio bene!
Per ricostruire si potrebbero anche utilizzare alcune delle aree individuate qui, l’area ex pesci potrebbe, ad esempio contenere comodamente una nuova e funzionale piscina, insieme ad un bel palazzo dello sport, in attesa che la fu Benedetto possa tornare ai fasti di un tempo..
Mi piace anche il resto delle proposte, trovo giusto un polo scolastico grande e moderno, singolo (stile ex itis) dove ci sia spazio per parcheggiare limitando i disagi a chi è per strada(avete mai provato a passare durante l’orario di uscita dei bambini dalle pascoli?), e trovo giusto riqualificare i palazzi storici in centro.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
29 agosto 2009 a 19:38 (UTC 1 ) #
…dovendo scegliere tra le due proposte, vedremmo meglio la prima…
non esprimiamo opinioni in merito; è il loro gioco non cadiamo nella loro trappola. Nessuna delle due ipotesi è accettabile.
Consideriamo la falsità grafica di tali proposte; strada, parcheggio e quinta sono larghe nel disegno 2 millimetri mentre qualsiasi altra abitazione e strada già esistente è almeno almeno larga il doppio, perché? stanno pensando di costruire case per la barbie o dietro c’è la precisa volontà di ingannare l’occhio dei più superficiali?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
29 agosto 2009 a 19:43 (UTC 1 ) #
La proposta due è totalmente assurda poiché si andrebbero a perdere aree che comunque ancora funzionano bene e su cui si sono investiti molti soldi anche solo pochi anni addietro.
Ritengo che la due sia stata messa proprio per far passare in maniera migliore la proposta uno nella gente.
Sulla proposta tre non dico nulla, perché non avendo la grafica non posso farmi un’idea precisa, però penso che sia molto azzardato e sinceramente preferirei un’altra area per la scuola.
Perdendo l’ampio parcheggio, dove si fermerebbero le macchine di chi arriva al parco da fuori cento? In mezzo alla strada?
Abbattere il palazzetto, che ancora funziona e su cui è stato investito negli anni dalla benedetto che senso avrebbe?
Sacrificare la piscina comunale su cui sono stati investiti ingenti fondi per la riqualificazione anche solo pochi anni fa ha senso come per un contadino mietere il grano a febbraio e poi arare.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
29 agosto 2009 a 20:20 (UTC 1 ) #
…Per ricostruire si potrebbero anche utilizzare alcune delle aree individuate qui, l’area ex pesci potrebbe, ad esempio contenere comodamente una nuova e funzionale piscina, insieme ad un bel palazzo dello sport, in attesa che la fu Benedetto possa tornare ai fasti di un tempo…
e perché non costrire direttamente su quell’area la quinta? viste le dimensioni dell’area ci starebbe non solo una quinta ma anche una sesta una settima e una ottava!
Risaniamo un area vergognosa, non distruggiamo cose che funzionano e che sono ampiamente utilizzate per ricostruirle, è nelle immediate vicinanze al centro ma ha un problema; è privata bisogna acquistarla (non credo che il proprietario accetti il concambio con terreni agricoli lontani dal centro) quindi fuori dalla speculazione che intendono fare!
(n.d.r. Ora 20.30)
…Perdendo l’ampio parcheggio, dove si fermerebbero le macchine di chi arriva al parco da fuori cento? In mezzo alla strada?…
e che dire della via che dovrebbe diventare verde pubblico che unirà il parco urbano al parco dietro la pandurera? su quella strada c’è l’accesso ad abitazioni private e l’accesso ai garage di una palazzina quindi come intenderebbero permettere a quei cittadini di entrare nelle loro case o garage? passando con i loro automezzi sul prato?
(n.d.r. Unione di due interventi consecutivi dallo stesso IP)
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
30 agosto 2009 a 10:44 (UTC 1 ) #
..qui non vi va mai bene un tubo…
Prima paventate la cementificazione, ora vi mostrano due proposte dove il cemento lo tolgono, e non va bene uguale..
Allora non facciamo nulla, e fine dei giochi.
Devono crollare le strutture esistenti per pensare di fare qualcosa di nuovo? Io, come detto, non so se sia “conveniente” economicamente, questo lo decide il comune, chi ha i conti in mano, io dico che un bel parco grande e grosso ci starebbe molto molto bene, e dico che qui avevate paura del cemento, ma ora sembrate aver paura degli alberi..non capisco.
Per il discorso parcheggi sottolineo: la proposta due prevede la realizzazione di parcheggi pubblici interrati. (pagine 3 del “il comune informa”.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
30 agosto 2009 a 12:03 (UTC 1 ) #
I parcheggi interrati a cento non li commento nemmeno, credo sia inutile ribadire che prima sarebbe necessario rivedere tutto il piano fognario.
Ritornando al fatto che non mi va mai bene un tubo. Hai mai pensato invece al fatto che possa andarmi benissimo come è ora l’area di santa liberata? Lo ripeto ormai da 8 mesi, ma sembra non freghi a nessuno lasciare tutto com’è ora.
Effettivamente non come è ora, che è tutto lasciato a se stesso, basterebbe una buona e costante manutenzione dell’esistente e tutto sarebbe già più che sufficiente.
Se poi si decide di prendere a mano il progetto uno, quello forse più sensato anche se devo capire esattamente cosa sia quella struttura rossa così appiccicata al palazzetto, e si fa un parco al posto dello stadio sistemando anche il percorso vita, bisogna anche tenere in considerazione la manutenzione. Perché questa volta sarebbe il caso venisse fatta costantemente in modo da non vedere tutto lasciato andare (volontariamente?) a donnine di facili costumi come lo è stato in questi ultimi anni al percorso vita.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Franco Battisodo sloggato says:
30 agosto 2009 a 12:17 (UTC 1 ) #
Su Cento per Cento stavolta in veste istituzionale, si parla chiaramente di “fabbricati residenziali”, “parcheggi pubblici interrati” e “spazi commerciali”. A meno che non si faccia come in certi paesi dove la gente vive sugli alberi, tutte queste cose significano scavare e costruire con cemento e mattoni, in una zona il cui valore è destinato a decollare vista la vicinanza al centro (in una operazione simile all’escamotage della precedente giunta per il palazzo di Martinelli costruito sulla ex Tassinari Bilance).
Ora, appare evidente che questa operazione non avrà effetti benefici per nessuno, tranne che per chi si aggiudicherà il gustoso boccone (e che ogni indizio mi fa pensare possa essere sempre lo stesso benefattore del popolo o qualche suo subappaltato).
A Cento, abbiamo bisogno di altre case?
Abbiamo bisogno di altri negozi o centri commerciali?
Abbiamo bisogno di un parcheggio interrato (manco fossimo Bologna)?
Sono domande retoriche, perchè basta un minimo di grano salis per capire che la risposta è ovvia. Ma è possibile che la cosa pubblica debba muoversi solo per favorire interessi di privati?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
30 agosto 2009 a 12:55 (UTC 1 ) #
..qui non vi va mai bene un tubo…
essere contrario ad un progetto, che giudico insensato e inutile non è essere di gusti difficili come tu dici ma semplicemente che guardo alla mia città e vedo aree dismesse e vergognose che non interessano il politico, che non frega al politico lavorare per il suo recupero e decoro, mentre aree che ben lontane dal degrado, anzi pienamente funzionanti nonostante il disinteresse, la non manutenzione e cura (disinteresse forzato per renderle poco accoglienti perseguendo uno scopo preciso di distruzione) sì; e non parliamo di piccole aree ex pesci, ex sim bianca in superficie superano ampiamente le aree verdi di via Santa Liberata l’area ex pesci poi ha di fronte un’altra area che, concessonaria autogarden a parte, è lasciata marcire e presto dovrà essere riqualificata anchessa quindi non vedo la necessità di distruggere una cosa per ricostruirla forse (non sono convinto, non mi fido di chi mi garantisce il loro potenziamento in altra parte tra l’altro sempre meno accessibile che quella attuale) da un’altra parte.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
30 agosto 2009 a 13:01 (UTC 1 ) #
Certo che ti può andare bene così com’è..nessuno dice il contrario, ma a me il progetto di un grosso parco, con passeggiata, gelaterie, qualche negozio, piace! Così come mi piace l’idea di un polo scolastico fuori dalle scatole, e così come mi piace l’idea di nuova piscina, nuovo palazzetto, nuovo stadio anche (nonostante non credo sia necessario).
E mi piace anche il parcheggio sotterraneo!
Non si può fare? Boh..io non lo so cosa gira sotto la piscina e il palazzetto..anche in centro dicevano che non si poteva scavare, ma lo hanno fatto, hanno avuto qualche problema, e poi lo hanno risolto.
Sono priorità? Assolutamente NO!
Prima di fare queste cose non vorrei nemmeno vedere riqualificate zone disastrate (tra parentesi è stato detto che vanno riqualificate zone cone l’area ex pesci, e alla mia idea di farci la piscina è stato detto che non è possibile perchè sono zone private..beh..allora non è possibile comunque!), prima di tutto io vorrei vedere le strade di Cento (non mi pare ve ne siate occupati, almeno di recente, periodo in cui la situazione è degenrata) rifatte, tutte, da sopra a sotto! Via Modena è impraticabile, via Curato è tutta un buco, davanti alla coop ci vuole un fuoristrada per poter passare a velocità superiori ai 20 l’ora..queste sono per me le priorità, nonostante tutto però le proposte del comune mi piacciono. Non so se sia realizzabile, ma mi immagino il parco, mi immagino la passeggiata, mi immagino le scuole, e mi piace!
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
tartufo says:
30 agosto 2009 a 13:55 (UTC 1 ) #
Ecco le mie proposte:
- Area di via santa liberata: io la terrei cosi, potenziando le strutture sportive magari moltiplicando le iniziative culturali di coinvolgimento della popolazione e la manutenzione del percorso vita. Non diamo per banale questa soluzione: vicino al centro continueremo ad avere impianti sportivi, parcheggio e parco pubblico. Togliere gli impianti sportivi con la popolazione centese che cresce equivale a togliere servizi che sarebbero proprio vicini al centro.
- Il PSC dovrebbe individuare le aree che necessitano prioritariamente di interventi di riqualificazione: la zona di via S. liberata è proprio l’ultima che a mio parere abbia bisogno di questi interventi. Mentre vedo da quando sono in vita delle zone incredibilmente brutte, abbandonate, che deturpano il paesaggio e che sono lasciate cosi intatte non si sa perchè: mi riferisco alla stazione degli autobus e all’ex sim bianca, due vergogne cittadine, due spazzature a cielo aperto attaccato al centro storico. BUTTIAMO GIU QUELLE e facciamoci tutto quello che puo essere fatto (scuola, verde, una nuova stazione, una sede per la consulta civica di cento, ecc) prima ad andare ad attaccare zone che sono di sicuro più “presentabili”. Grazie
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
30 agosto 2009 a 14:01 (UTC 1 ) #
un attimo, dici che ti piacerebbe un grosso parco con passeggita ecc. ecc. anche a me però non è detto che debba obbligatoriamente sorgere al posto di altre strutture già esistenti e funzionanti; pensi che nei dintorni anche relativamente vicini di Cento non ci sia il posto per crearlo? Via Rigone parte sinistra da metà della sua lunghezza (posto indicato per la costruzione della nuova pista d’atletica) in fondo c’è ampio spazio, anche molto largo per un parco chi vieta di farlo? Nessuno, se poi al suo interno viene fatta una seconda pista d’atletica che male c’è? nessuno! Perché dobbiamo perdere ciò che già abbiamo per averlo? Non sarebbe più conveniente costrurlo ex novo senza distruggere altro? Forse che due piste d’atletica storpierbbero? se veramente cresceremmo di numero domani potrebbe servirne una terza perché dobbiamo rinunciare a quella che già c’è per sentirci dire domani che non ci sono soldi per costruirne una seconda? Parlano di area degradata e altamente inquinata per mantenre quello che c’è e labonifica è trasformarla, costruendo un ancora indefinito numero di appartamenti che inquineranno con i riscaldamento, con le auto degli abitanti ecc. ecc, in parco? non ti sembra un assurdo? o pensi che vieteranno a chi abiterà quelle case l’uso del riscaldmento, l’uso di automezzi, cellulari, radio ecc ecc? No il parco sarà più inquinato di quanto è adesso l’area. Considera poi che aditano quell’area così inquinata come inadatta a bambini e adulti per giochi e sport e hanno trasformato la vecchia pretura in asilo infantile con parco giochi ad un incrocio regolato da semaforo, quindi con auto che sostano in attesa del verde, sul prolungamento della via xx settembre indicata nello stesso articolo come causa di inquinamento dell’aria e acustico; questo non ti fa pensare che i motivi delle loro scelte siano altri? Promettono poi il rinnovamento della città a costo zero, che non esigano più le tasse? credi? e dei nostri soldi poi cosa se ne faranno? ci restituiranno tutto? no quindi per noi non cambia niente, tasse paghiamo e continueremo a pagare quindi inutile sbandierare un costo zero per distruggerci quello che riteniamo utile e utilizziamo!
(n.d.r. Ore 14.27)
…Così come mi piace l’idea di un polo scolastico fuori dalle scatole…
forse che quelli che ci sono sono in mezzo ai coglioni? Non mi pare comunque che differenza c’è costruirlo in via santa liberata o da altra parte? Il naturale ampliamento di cento è verso renazzo e corporeno seguitiamo l’espansione naturale e costruiamo le scuole nelle vicinanze dell’espansione non è forse più logico? Quando e se verranno sitemate le aree oggi altamente degradate (ex pesci, ex simbianca, ex stazione) gli abitanti di quelle zone dici che troveranno comodo attraversare la città per portare i figli a scuola in viale santa liberata?
Larea ex stazione ha dei vincoli che non permette la costruzione di case private perché non costruirci sopra le tanto bisognose scuole? Anche lì causa inquinamento acustico e dell’aria è ritenuta zona inadeguata; caspio che sfiga quello che ha del naturale costruirci sopra le scuole è inadatto per l’inquinamento presente, ne siamo sicuri? nel caso forse è vero ma pensano di spostare le pascoli (zona verde chiusa al traffico con davanti un giardino e a fianco un intero parco (rimembrnze) da altra parte; sarà possibile trovare un posto altrettanto vicino al verde (se costruiscono una scuola che sopperisca alla mancanza e sostituisca quelle che cambiano destinazione d’uso il plesso sarà tanto voluminoso che mancheranno poi i metri per il bel parco con passeggiata che tanto ti piace) o dici che gli frega dell’inquinamento?
(n.d.r. Unione di due interventi consecutivi dallo stesso IP)
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
30 agosto 2009 a 16:09 (UTC 1 ) #
X IlMio
L’idea di un bel parco piace molto anche a me, ma dobbiamo proprio farlo a discapito di numerosi servizi. Si verrebbero trasferiti fuori e più funzionali, belle parole, ma poi gli si farebbe la dovuta manutenzione come non è stato fatto fino ad ora per il percorso vita adducendo le più ipotetiche problematiche.
Le scuole, sarebbe stato bellissimo avessero fatto un bel polo scolastico in via rigone, anni addietro ne avrebbero avuto tutto lo spazio, i tempi e i fondi, invece ora ci ritroviamo con casermoni abitativi, un edificio scolastico che lentamente sprofonda e un parco a mio avviso non proprio indovinato.
Le strade le abbiamo più volte messe sotto esame, ma anche qui certe orecchie proprio non ci sentono, cerca sul forum gli ultimi interventi per esempio e vedrai che sono previsti alcuni minimi aggiustamenti, sebbene problemi come quello di via curato o la rotonda tra renazzo e corporeno non sembrano proprio all’ordine del giorno.
X tartufo
Se leggi bene nel blog abbiamo più volte parlato di quelle aree, ma per un motivo o per l’altro sembra che non freghi a molta gente. La stazione è pure crollata tempo addietro, ma è lì che si attende il crollo definitivo o forse dei feriti, chi lo sa. La SimBianca è un covo di roba tossica impressionante, a partire dall’amianto per finire a quello che se sembra essere dentro a cisterne interrate. Anche qui penso che si attenda il passare del tempo.
X josergio
C’è da dire che più volte questa amministrazione ha detto che farà prima costruire i servizi per la comunità e poi smantellerà quelli vecchi. Però hai ragione a far notare che la popolazione è in aumento (avremo 50miala abitanti nel 2015?) e queste strutture sono già al massimo del loro utilizzo, non sarebbe male pensare già ad un ampliamento.
Trovo anch’io giusto costruire scuole vicino alle aree abitative in modo da limitare l’uso di mezzi di trasporto, però dallo stesso canto mi domando se le pascoli o carducci per esempio siano veramente così scomode e dismesse da doverne prevedere il futuro ridimensionamento o sparizione.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
30 agosto 2009 a 17:11 (UTC 1 ) #
…C’è da dire che più volte questa amministrazione ha detto che farà prima costruire i servizi per la comunità e poi smantellerà quelli vecchi…
ha anche più volte ripetuto che ascolta la gente (i piani che presentano oggi sul centoinforma dicono il contrario; non è cambiata una virgola da quanto ci hanno presentato in sala Zarri eppure la voce cittadina s’è alzata forte e chiara) e che darà ampie informazioni e spiegazioni (presenta poi i progetti su un foglio scarno senza leggende per identificare nel dettaglio il progetto, distribuito in edicola neanche con porta porta per avere la certezza che tutti lo ricevano), ha più volte decantato la trasparenza e la legalità con cui operano (evito commenti su questi punti ma tutti credo comprendano dove voglio andare a parare) però han solo detto e non han mai fatto; perché devo credere che in questo specifico caso abbiano vere intenzioni di fare prima di disfare?
La loro credibilità è zero e giornalmente cala; io delle loro parole non mi fido, lo dico e lo sottoscrivo e non intendo rischiare di essere smentito dai fatti la posta è troppo alta per rischiare!
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
az says:
30 agosto 2009 a 17:24 (UTC 1 ) #
“josergio says:
Consideriamo la falsità grafica di tali proposte; strada, parcheggio e quinta sono larghe nel disegno 2 millimetri mentre qualsiasi altra abitazione e strada già esistente è almeno almeno larga il doppio, perché? stanno pensando di costruire case per la barbie o dietro c’è la precisa volontà di ingannare l’occhio dei più superficiali?”
RIVEDETE E RAGIONATE SULLE brevi coinsiderazioni di josergio
ha ragione !
mi dite come fa a starci (partendo dalla via manzoni) una strada, i parcheggi, la famosa quinta e……… badate bene badate bene …… rimane praticamente uguale al posto occupato dal velodromo quello proposto a verde. ma dai ………
il lato corto dello spazio occupato dal velodromo è di circa 100 mt mi sembra.
area ex pesci ….. ma c’è già un piano particolareggiao per quell’area ed è tutto a destinazione residenziale
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
indeZènt says:
30 agosto 2009 a 21:10 (UTC 1 ) #
Noi Cento, la parte rappresentata da Mary Lupino, ci ha inviato un comunicato stampa a riguardo che vi abbiamo reso disponibile a questo link per vostra conoscenza.
In sostanza vengono espressi giudizi di salvaguardia dell’esistente molto simili a quelli già apparsi in questo post e nei suoi commenti.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
30 agosto 2009 a 23:01 (UTC 1 ) #
Dell’inquinamento non frega nulla a nessuno, e di questo ne sono certo, tuttavia un parco con alberi aiuta a diminuilo, quindi non vedo per nulla male mettere degli alberi vicino a delle case..
La parte residenziale che appare nelle proposte è minima, e ancora non ci vedo nulla di male, lo so che Cento è piena di case vuote, ma voi stessi dite che stiamo aumentando..così tanto da necessitare di 3 piste di atletica (noto infatti che quella presente è sempre piena, si pestano i piedi tanti sono) e poi leggo che esiste un progetto per l’area ex Pesci..residenziale..l’area ex pesci mi pare ben più grossa, se divenisse residenziale altro che le 4 case che sono disegnate in queste proposte, eventualmente, se devo andare contro a qualche proposta, è contro case nella zona pesci.
Non credete alla giunta..forse avete ragione voi, io non faccio supposizioni e non prevedo il futuro, leggo una proposta e la valuto per quello che è: un nuovo parco, nuove strutture sportive più grandi e comode da raggiungere, fuori dal centro (che è dove le strutture sportive devono stare..fuori dal centro, per evitare che chi ci si vuole recare crei traffico e occupi suolo per parcheggio), e vedo un parcheggio interrato che ci starebbe proprio bene (il problema del parcheggio a Cento era valido fino a ieri? Solo io fatico a trovarlo?).
Il parcheggio interrato non si può fare, infatti c’è sotto al Famila, sotto al Ghetto, sotto a borgo Sant’Agostino..e stano ancora tutti su; non dico sia semplice da costruire, per carità (sappiamo bene dei problemi durante la costruzione del Ghetto in centro), ma si può evidentemente fare.
Il polo scolastico a cui mi riferisco è quello del Penzale (proprio verso l’espansione naturale di Cento, come da proposta del comune), che sarebbe vicino al verde, con un parco, una palestra, un bel parcheggio (ma davvero non notate come sia “in mezzo ai coglioni” la scuola pascoli? Mai passati quando escono i bimbi da scuola? Mai notato le miriadi di auto in sosta vietata, i bambini che corrono a destra e manca, pericolosamente vicino ad una strada?), e concludo che le proposte mi aggradano.
Ribadisco, NON le reputo una priorità, non il parco per lo meno (le scuole a Penzale sì), ma non posso bocciarle basandomi sulla supposizione che quello che la giunta mi dice sia falso.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
30 agosto 2009 a 23:33 (UTC 1 ) #
Intanto è il comune a dire che stiamo aumentando e io personalmente riporto solo la cosa anche se non credo che il ritmo di 1000 abitanti in più l’anno degli ultimi due lo potremmo tenere ancora.
La pista di atletica è vuota perché è disfatta e non più usabile appieno senza interventi di manutenzione.
Oltre a ex pesci c’è anche l’ex simbianca su cui vi sono progetti residenziali e se devo essere sincero mi piacerebbe fossero controllati accuratamente se mai dovessero prendere piede. Il punto è che il percorso vita e stadio è un’area comunale quindi di nostra proprietà.
Il problema dei parcheggi interrati è quando piove sopra la media, circa 1 volta ogni 2 anni in cui tutto rischia di allagarsi causa la pochezza delle fogne e della manutenzione.
L’ultimazione dell’area scolastica del penzale è già in previsione (previsioni ultimazione 3° piano 2015) e vicino non c’è più spazio essendo circondata da case. E quella andrebbe a coprire l’eventuale chiusura delle carducci e l’aumento della popolazione. Le pascoli se fossero chiuse richiederebbero una nuova struttura a parte. Almeno questo è quello che ho capito dal comune. Il casino la mattina o al termine delle lezioni con le macchine ovunque è dettato dal fatto che la gente non vuole parcheggiare 10 metri più in là.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
31 agosto 2009 a 00:55 (UTC 1 ) #
…La parte residenziale che appare nelle proposte è minima…
è rappresentata volutamente minima, il che è diverso! ho già espresso le mie perplessità sulle dimensioni sopra;
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
cbax says:
31 agosto 2009 a 07:45 (UTC 1 ) #
@ilMio
…purtroppo è fatica sprecata: è NO a prescindere.
Se poi consideri che l’Amm. Comunale dichiara che darà il via ad una serie di incontri per confrontarsi sulle proposte/ipotesi di sviluppo (che, se e quando definite, richiederanno anni cioè più di una amministrazione nel futuro), i prossimi thread saranno sviluppati:
- sul ritardo con cui questi incontri inizieranno
- sul criterio di selezione degli interlocutori (che saranno biasimati in quanto interessati o complici o compromessi o non centesi)
- sui tempi ed orari degli incontri (o troppo tardi o in orario di ufficio o in luoghi difficilmente raggiungibili)
…ma verosimilmente mai sul merito degli argomenti o sulla quaità e opportunità dei convocati/invitati.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
31 agosto 2009 a 08:00 (UTC 1 ) #
X josergio
Rappresentata minima volutamente non saprei, certo però che sembrno molto piccole come case.
X cbax
Non è vero che è sempre un no a prescindere, infatti gli incontri interessano e sono certamente positivi. Però il fatto che non si prendano minimamente in considerazione alternative in cui tutto rimane come è ora ma solo con la necessaria manutenzione mi da da pensare.
Infine per ora è stato descritto il progetto santa liberata che tutto sommato, nel suo progetto uno, può anche essere interessante, ma non è stato detto dove si faranno i nuovi impianti e questo ci costa in fatto di concessioni e aree edificabili (il mitico concambio) al fortunato vincitore dell’appalto.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
31 agosto 2009 a 08:38 (UTC 1 ) #
Ho sotto mano il giornale (che di certo non è una cartina topografica) cmq il campo da basket è lungo 8 mm, che nella reltà devono essere 28m, quindi 1mm è uguale a 3,5m.
Uno stallo sarà più o meno 5 metri, quindi dovrebbe essere poco meno di 1,5 mm…e infatti è così.
La striscia rossa di case è larga 3mm, che equivale a 10,5m..la villetta a schiera dove abitavo prima era lunga 10m, casa mia ora è lunga 11.
Per il resto, ho già esposto la mia opinione: proposte che valorizzerebbero la città, che non sono al momento prioritarie (secondo me), almeno non del tutto, ma che non si possono scartare per mancanza di fiducia..
x josergio:
se c’è mancanza di fiducia non andrà mai bene nulla, comunque..se domani vi dicono che la struttura va bene così, e le fanno manutenzione..tu non ti fidi, e quindi non va bene comunque; devo fidarmi, altrimenti è inutile che stia qui a discutere su cosa il comune intende fare: se non credo che lo farà, cosa ne discuto a fare?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Diago says:
31 agosto 2009 a 10:47 (UTC 1 ) #
Innanzitutto vorrei sottolineare che qui nessuno vuole fare ostruzionismo. Almeno, nessuno della redazione sicuramente. Quindi non è vero che è sempre “un no a prescindere” (vedi cbax e IlMio che sembrano essere di quell’avviso), altrimenti nel post avrei chiuso le speranze ad entrambi i progetti, mentre mi pare di aver detto che sul primo si può parlare, se proprio è così necessario mettere le mani su quella zona (su questa cosa ho invece ancora molti dubbi). Allo stesso tempo non ritengo di fare “il loro gioco” (del comune, parole di josergio) mostrando una minima apertura verso un’idea.
Partendo dall’inizio, come è stato detto anche da altri, ritengo che i problemi vadano affrontati secondo una scala di priorità. Quali sono queste, l’abbiamo già detto in molti: scuole, fogne, viabilità. La questione sportiva-verde pubblico non è una priorità delle più impellenti.
A quanto pare si deve redigere un PSC per pensare allo sviluppo di Cento per i prossimi anni, quindi concordo sulla risoluzione della questione scuole con il completamento di quelle di Penzale (e già qui non è un no a prescindere!) ma per esempio non capisco perché le Carducci debbano essere tirate giù. Ok non c’è un gran parcheggio davanti (ma per chi ci lavora bastano quelli che ci sono nelle vie laterali e dietro la Bocciofila), ma non le vedo così male. Sulla questione Pascoli, non sono sicuramente nella zona migliore perché creano molto caos in una zona trafficata nelle ore di entrata/uscita, ma è comunque un edificio che a mio parere deve essere valorizzato visto il peso storico e la posizione vantaggiosa. A mio parere, ok per gli uffici comunali, a patto chiaramente che si creino scuole altrove (anche se non sono d’accordo per metterle in santa Liberata).
Nel PSC però si mettono le mani anche nella zona di via santa Liberata, e fate fatica a convincermi che sia un problema di Cento. La piscina è da poco stata sistemata ed è largamente utilizzata (ci siamo anche in alcuni post lamentati che in estate venisse chiusa, figuriamoci se non è utilizzata); il palazzetto, nella serie in cui vaga ora la Pallacanestro Cento (C2) è il migliore in cui si possa giocare, e lo rimane sicuramente fino ad almeno 2 serie superiori a questa. Il sabato sera, con palazzetto completo (tipo durante il derby con la Guercino), il parcheggio si trova comunque, ed è un impianto che fa ancora benissimo il suo lavoro. Il percorso vita è utilizzato all’inverosimile, almeno sicuramente la parte esterna. La parte interna non viene utilizzata perché il campo da calcio pare non essere a norma, e da quel che so per utilizzare la pista d’atletica c’è dietro una burocrazia che ti fa passare la voglia di farlo. E questo problema non si risolve buttandola giù… credo vi siano soluzioni meno dispendiose. Per capire l’importanza del velodromo, guardate quanti pochi ce ne sono in Italia. Lo stadio non sarà in ottime condizioni, ma prima che la Centese arrivi in una serie che possa comportare enormi spostamenti di tifosi e quindi problemi di parcheggio… perdonatemi ma ne passa di tempo.
Perché buttarli giù? Se servono ulteriori impianti per rispondere alla domanda crescente, cos’è, il concambio non si può fare se non si buttano giù quelli originari?!
E, per rispondere a IlMio, prima che crollino le strutture esistenti ne passa… probabilmente quanto ne passa per vedere la Centese in A :)
Per questo dico che la preferenza andrebbe – comunque con molte riserve – al primo progetto.
IlMio riconosce che questi interventi non sono priorità, non entra nel merito dei soldi, dei metodi e dei tempi necessari, ma vanno bene comunque. Io sono del parere che prima si debbano risolvere i problemi impellenti, poi si offrono i servizi aggiuntivi.
Allora, se questi interventi:
1. non rispettano le effettive priorità;
2. affrontano problemi non prioritari attuando soluzioni più dispendiose di quelle necessarie;
3. aggiungono servizi non richiesti, come ulteriori centri commerciali e residenze, credo che la domanda giusta l’abbia fatta Franco Battisodo sloggato:
“Ma è possibile che la cosa pubblica debba muoversi solo per favorire interessi di privati?”
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
31 agosto 2009 a 11:40 (UTC 1 ) #
…Rappresentata minima volutamente non saprei, certo però che sembrno molto piccole come case…
considera che il palazzo parallelo (quello a elle) di case popolari (ex gescal) è di 18 appartamenti di 92 mq rilevando con un righello le dimensioni è18 mm x 4; la quinta è di 45 x 2 rapportando le due costruzioni (ignorando le diverse largheze) viene da un calcolo empirico 48 appartamenti diciamo 50 pensi che vendendo 50 appartamenti il costruttore possa rientrare nelle spese di costruzione dello stabile, demolizione del campo sportivo e pista e rifacimento degli stessi in altra zona? Ma neanche se le unità abitative sono 100 ciò è possibile, a meno di utilizzare cartone per i muri, quindi è sicuramentee volontariamente rappresentata molto più piccola del reale!
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Gallo says:
31 agosto 2009 a 12:04 (UTC 1 ) #
Anch’io parto dalla giusta domanda: “Ma è possibile che la cosa pubblica debba muoversi solo per favorire interessi di privati?”. E rispondo di sì, è possibile quando la politica è messa da una parte, relegata in un angolo.
Per fare un progetto per una città servono capacità, intuizione e soprattutto un alto senso civico. Tutte cose che mancano a questa amministrazione e a quelle, paradossalmente, civiche che l’hanno preceduta.
Io non entro nel merito delle soluzioni (anche se dico che le riflessioni di Diago mi trovano sostanzialmente favorevole) ma cerco di andare all’origine della questione.
Su cosa si fondano tutti gli spostamenti e stravolgimenti presenti nel PSC di ACER/Tuzet? Ma su una cosa essenziale ovvero il concambio pubblico-privato.
Quella trappola infernale che sorge dal fatto che l’amministrazione comunale non ha soldi (e qui, come detto altre volte, mi piacerebbe sapere dove sono finite le entrate delle tasse di tanti anni di una zona “ricca” come la nostra!!!) per garantire il minimo necessario alla convivenza civile (scuole, asili, strutture per anziani ecc.).
E volete che il “privato” faccia il concambio senza guadagnarci?
Da qui il fatto di ottenere gli uffici comunali, che sono in zona naturalmente molto appetibile, spostarli alle scuole Pascoli e costruire una scuola in altra parte.
E così per la zona stadio, per la zona S.Liberata e tutto il resto.
Questo è il nodo centrale della questione ed è naturale che chi come me non accetta questo attuale metodo del concambio, perchè sempre e comunque a discapito della collettività e a favore di alcuni privati (e sappiamo a Cento dove corre subito la mente!) sarà comunque diffidente davanti a qualsiasi progetto, che avrà al proprio interno anche cose buone ma che nel complesso danneggia gli interessi collettivi.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Fabio Ferrero says:
31 agosto 2009 a 12:44 (UTC 1 ) #
Non ho visto il dettaglio del progetto ma:
1) ci sono decine (o centinaia?) di appartamenti disponibili, ne servono veramente altri?
2) la piscina e il palazzetto potrebbero essere costruiti nuovi, a parte la vera esigenza di farlo, mi sembrava che le intenzioni fossero prima di distruggere quelli attuali, poi di costruirne altri piu’ moderni: quanto tempo rimarremo senza?
Se proprio si vuole fare, si inizi a costruire un nuovo polo sportivo…
Ritengo, come gia’ detto, che le priorita’ siano altre e queste siano solo manovre per favorire qualcuno…
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
31 agosto 2009 a 18:49 (UTC 1 ) #
Non posso che sottoscrivere quanto ha detto Diago nel suo intervento.
Ricordo però che il concambio può avvenire solo quando si cedono terreni interessanti in cambio di altri terreni con strutture o gli stessi con servizi nuovi.
Quello che non mi piace, come ho già detto, è che è stato esposto il progetto solo per il percorso vita e non per il resto del paese (nuove strutture, aree residenziali, cessione edifici comunali).
Rimango dell’idea che bisogna puntare sul sistemare prima aree come la simbianca, l’ex pesci e soprattutto l’ex stazione.
x josergio
Mi trovo concorde con IlMio nel dire che la mancanza di fiducia non è un bene, certo che questa amministrazione non ha lasciato molto alla fiducia, però almeno aspettiamo dei sentire i progetti più nello specifico prima di soffermarsi su questi dettagli.
Personalmente non credo che vogliano appositamente favorire qualcuno e non la cittadinanza ma credo che risultino semplicemente poco disponibili al dialogo e alle proposte di chi non centra nulla con loro.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
1 settembre 2009 a 09:37 (UTC 1 ) #
…La striscia rossa di case è larga 3mm, che equivale a 10,5m…
controlla bene è larga 2 quindi diventa 7 m una dimensione piuttosto scarsa direi; ma fa niente.
Accettando il valore 3,5 metri un millimetro la lunghezza dello stabile diventa poco meno di 160 metri l’area ex pesci è notevolmente più lunga inoltre ha già una strada sul davanti e una sul dietro è già anche spianata perché non viene tenuta in considerazione (ignorata completamente)? Cosa c’è sotto? io ci vedo una chiara volontà di distruggere, di snaturare la città, ci vedo un marcio che la metà basta, dici che solo perché non ho fiducia?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
SABRINA says:
1 settembre 2009 a 15:31 (UTC 1 ) #
Mi trovo d’accordo con tutti quelli che hanno detto che quell’area fa gola a certi personaggi e al comune per concambi. C’è TANTO da riqualificare ma certamente non quella zona. SANTA LIBERATA PROTEGGICI DAI MANGIONI !
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
1 settembre 2009 a 16:22 (UTC 1 ) #
Ora però josergio esageri.
Ti sembra possibile fare questi tuoi ragionamenti così di precisione su delle immagini di giornale e non su carta millimetrata e correttamente in scala?
Mi vien da dar ragione a chi dice che sei un no a prescindere.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
1 settembre 2009 a 16:48 (UTC 1 ) #
…Mi vien da dar ragione a chi dice che sei un no a prescindere…
da subito ho espresso un dubbio di inganno dimensionale per accontentare l’occhio dei più superficiali, mi si viene a dare delle misure (non sono stato io a quantificarle, io ho fatto dei rapporti con le costruzioni vicine) volutamente sbagliate quindi rilancio indicando un’area dimensionalmente superiore al necessario stando alle dimensioni che altri hanno indicato e sono per il no a prescindere? Mi sembra che l’alternativa da me indicata non sia sulla Luna, ma circa equidistante dal centro, metro più metro meno, all’altra in più se non ricordo male la precedente giunta aveva indicato un terreno confinante con l’area da me indicata per giusta sede di una scuola quindi non dico no alla costruzione di case e scuola dico che ci sono spazi alternativi già pronti a ricevere quelle costruzioni; non sono io a dire no ma sono loro che non accettano alternative perchè perseguono uno scopo di distruzione e stravolgimento!
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
franco grandi says:
1 settembre 2009 a 19:04 (UTC 1 ) #
Finalmente dopo quasi un mese di calma, per motivi di salute, riesco a scrivere due righe e vorrei per primo chiarire il nostro silenzio, più volte rinfacciatomi, su via S.ta Liberata.
Premetto intanto che non è vero che non ci siamo mai schierati perchè fin dalla riunione a Consulte Riunite del 10/12/08 ( con la presenza di molti Consiglieri di opposizione), per la presentazione del Bilancio, il sig Sindaco uscì con la butade che per fare cassetta bisognava concambiare gli spazi Sportivi con altre aree a minor costo. Alla mia ferma, ed unica, protesta in difesa di quegli spazi, il sindaco alzò la voce affermando che non capivamo nulla e che ora avrebbero pensato LORO a sistemare Cento.
Ora con l’uscita di due progetti sulla “pravda”, l’organo di informazione locale, possiamo aderire al disgusto generalizzato di tutti i CENTESI, in quanto ora si possono capire le vere intenzioni dei nostri amministratori, che facendo passare due disegni, taroccati, pensano di poter sfottere tutti gli abitanti di Cento.
Vorrei comunque spiegare che se non abbiamo aderito alla raccolta delle firme, che peraltro hanno subissato quelle per salvare il posto al dr.Tuzet, è solo perchè vi era un comitato spontaneo, apolitico e
apartitico, anche se questo sarà tutto da vedere, e quando si son messi di mezzo i partiti, per fare un altro comitato, alcuni personaggi erano alquanto compromessi.
franco grandi – Consultore Italia dei Valori
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
2 settembre 2009 a 07:58 (UTC 1 ) #
Ho pensato bene prima di risponderti josergio, ma trovo i tuoi modi effettivamente troppo estremisti.
Non trovo giusto cercare a tutti i costi il pelo nell’uovo come stai facendo tu, ma se vuoi continua.
Queste sono le loro proposte per cercare alternative o possibilità nella loro direzione. Spero che agli incontri pubblici che dicono si faranno venga tenuto conto delle parole delle persone che vogliono alternative in cui tutto non verrà buttato giù (l’acer dovrebbe sviluppare piani con questa eventualità per me).
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Gallo says:
2 settembre 2009 a 09:09 (UTC 1 ) #
Scusa Muaddip, ma le questioni portate da Josergio non sono “il pelo nell’uovo”.
Non importa essere dei geometri per capire che il disegno propagandato è volutamente taroccato per ingannare l’impatto del cemento rispetto le aree verdi.
Soprattutto mancano le cubature. Una vista in pianta, anche ben fatta (e questa non lo è!), non permette di capire, ad esempio, di quanti piani saranno quelle costruzioni previste. Sono alte 1 piano e quindi hanno un certo impatto o sono alte 4 o 5 piani?
La questione non mi sembra di poco conto.
Il sindaco definisce i disegni pubblicati sul supplemento della propaganda di Mirco Gallerani : “chiarificatori”. E se il confronto che questa amministrazione tanto sbandiera sulla stampa (e non certo nei fatti) parte col presentare disegni fuori scala, capiamo che si parte già con il piede sbagliato. E questo non significa cercare per forza la polemica ma capire quale matrice hanno le intenzioni di questa maggioranza consigliare.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
2 settembre 2009 a 09:28 (UTC 1 ) #
Esulo rapidamente dalla discussione, che per quanto mi riguarda reputo terminata, per sottolineare che non ho dato misure errate, ho semplicemente misurato CORRETTAMENTE il confine della costruzione, che non è la riga rossa (che è solo la texture utilizzata per evidenziarla), ma il contorno nero che le sta attorno. Per ovvi problemi di stampa, le due cose non coincidono.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
2 settembre 2009 a 11:53 (UTC 1 ) #
Ecco a cosa mi riferivo gallo.
Senza disegni completi si verificano incomprensioni e alterchi inutili, rischiando di perdere di vista il problema.
Comunque non pretendo di aver ragione e il problema che non c’è qualcosa di chiaro in quei disegni è evidente.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
2 settembre 2009 a 13:38 (UTC 1 ) #
…Ho pensato bene prima di risponderti josergio, ma trovo i tuoi modi effettivamente troppo estremisti…
forse, anzi sicuramente, hai ragione ma proprio non digerisco la cosa in tutte le sue dimensioni; fregatura ottica a parte parlano di inquinamento presente e ci costruiscono case senza indicarne la quantità (ma quando mai un insediamento umano toglie inquinanti?), parlano di non poter e voler lasciare far sport in aree inquinate ad adulti e bambini ma nella “migliore” (anche se assurda, bastarda e inaccettabile) delle ipotesi il percorso vita non viene toccato (progetto 1) forse che è il campo sportivo e la pista ad inquinare l’aria e a far rumore? questa è presa per il culo, è offendere l’intelligenza dei cittadini e questo mi infastidisce, innervosisce e incazzanisce (concedimi la licenza poetica)
Poi concordo è ora di smetterla, è ora di passare oltre… cioè passare al contratacco… (di più non posso ancora dire)
almeno da parte mia nessun alterco con IlMio, ognuno di noi difende la sua idea in modo anche civile credo!
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
indeZènt says:
2 settembre 2009 a 14:05 (UTC 1 ) #
I contenuti non sono certo in discussione, però vediamo di limitare l’uso di espressioni che potrebbero essere offensive per qualcuno.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
percento says:
2 settembre 2009 a 23:41 (UTC 1 ) #
volantino di per cento
CI SIAMO ANCHE NOI!
(n.d.r. Link modificato successivamente per permettere un accesso migliore)
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
3 settembre 2009 a 08:14 (UTC 1 ) #
Aggiungo un ultimissimo commento: rileggendomi mi rendo conto che forse sono sembrato “offeso” o “irritato” dalle affermazioni di qualcuno, ma vorrei sottolineare che non è così. Ho scritto che la discussione è chiusa perchè ho espresso la mia opinione, che, a ben guardare, non si discosta nemmeno troppo dalla vostra, ovvero:
- concordo che ci sono altri interventi da fare prima di mettere le mani a santa liberata (fogne, scuole, strade)
- concordo che ci sono altre aree da sistemare prima di santa liberata (pesci, simbianca, stazione; ma penso che potrebbero essere sistemate “insieme” a santa liberata, almeno in parte, vedi ipotesi per la nuova piscina e palazzetto)
- concordo sul fatto che il presunto problema dell’inquinamento non è certo la fonte scatenante reale (dell’inquinamento non frega a nessuno, ma resto dell’idea che non si peggiorerebbe la situazione)
Non concordo solo sul fatto che questa ipotesi sia di stravolgimento e peggiorativa, la trovo migliorativa del centro, sono dell’idea che il centro di una città debba essere residenziale, e che le strutture sportive debbano essere fuori, e che nuove strutture, per una città come Cento, siano utili.
Ovviamente non è strettamente necessario abbattere le vecchie, ma ritengo si possa fare, e ovviamente si fa se “ci sono i soldi”.
Io non voglio volutamente entrare nel merito economico, non posso perchè non ne sono in grado (onestamente penso che nessuno qui ne sia in grado, che quanto scritto siano solamente ipotesi, supposizioni, ma che i conti alla mano non li abbia nessuno), e allo stesso modo tratto le ipotesi sui palazzi: nessuno sa la verità, e l’ipotesi più ovvia mia pare l’opposto di quanto alcuni paventano: non potranno mai costruire dei palazzi di 10 piani, siamo attaccati al centro, non avrebbero i permessi, l’ipotesi più ovvia è di case della dimensione, più o meno, di quelle sorte sull’ex tassinari bilance, e non mi sembrano così enormi o deturpanti, anzi, mi pare un bellissimo “borgo”.
Detto ciò ringrazio dell’accesa discussione, e attendo di sapere di più sull’evolversi delle proposte (tra parentesi anche io firmai la petizione..).
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
indeZènt says:
3 settembre 2009 a 09:09 (UTC 1 ) #
Comunichiamo che è stato spiegato chi è PerCento sul forum.
Per noi la diatriba su chi sia uno o l’altro è quindi chiusa.
(n.d.r. Intervento modificato successivamente e spostata la discussione sul forum)
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Diago says:
3 settembre 2009 a 11:32 (UTC 1 ) #
E’ apparso sul sito del comune un comunicato stampa dal titolo “01/09/09 – Risposta al PD sul progetto ACER”.
Ho provato a informarmi a riguardo, ma purtroppo non sono riuscito a capire il significato della dichiarazione del sindaco:
“Per quanto in pochi lo vogliano capire, non è l’Amministrazione Comunale che vuole rivoluzionare di propria volontà ma le criticità da cambiare ci sono state imposte dal PSC (…)”.
Io fino ad ora pensavo che l’amministrazione comunale dovesse redigere un PSC, strumento di programmazione dello sviluppo futuro della città, allo scopo anche di risolvere le “criticità”, individuate dall’amministrazione comunale stessa, che si presentano in tale città.
Da queste parole invece pare quasi che sia il PSC che individuando delle criticità obblighi l’amministrazione comunale ad intervenire. Sembra quasi che nella “LEGGE REGIONALE 24 marzo 2000, n. 20″, quella con la quale viene istituito lo strumento del PSC, ci sia scritto che il “Comune di Cento è obbligato a buttare giù PalaBenedetto e Piscina Comunale, Velodromo Ardizzoni e Stadio Bulgarelli” e il Comune non possa fare niente a riguardo… d’altronde
“(…)le criticità da cambiare ci sono state imposte dal PSC (…)”.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Gallo says:
3 settembre 2009 a 14:14 (UTC 1 ) #
Solo per chiarezza : il fronte che si oppone a questa proposta di PSC (ottime le considerazioni di Diago!) sarebbe quindi ufficialmente questo: PD e sinistra centese che hanno raccolto firme ; NoiCento che ha raccolto altre firme e che dichiarano, in un comunicato, che non hanno niente a che vedere con i partiti PD & Co. e poi ora c’è XCento+partecipata che dichiara d’esser una costola uscita da NoiCento, che a loro volta erano ex politici del centrosinistra centese.
Beh, se questa è la situazione della “opposizione” al piano ACER, penso che le migliaia di centesi che come me hanno firmato (a questo punto non si sa più per chi ) possano dormire sonni tranquilli e sereni.
A questo punto penso che riusciranno a ricavare qualche white appartamentino anche dentro la Rocca e persino nella Torre dell’orologio del Palazzo del Governatore.
Se avessi qualche soldino da investire, un pensierino inizierei a farlo!! Sempre e comunque in nome del “concambio”. Naturalmente !
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Franco Grandi says:
3 settembre 2009 a 16:38 (UTC 1 ) #
anche se, per motivi di salute, non riesco a seguire completamente la discussione vorrei intromettermi per chiedere a Muaddip, veramente “non credi che vogliano favorire qualcuno e non la cittadinanza” sarà il mal di schiena, ma non riesco a capire il tuo modo di far satira; le strutture sportive le hanno date tutte a privati amici loro, togliendole alla cittadinanza.
Tornando al concambio, ma invece di CONCAMBIARE S.ta Liberata, perchè non alienano tutti i contenitori fatiscenti o improduttivi? Fatiscenti come la Stazione e improduttivi come il Palafava; lasciando ai privati, proprietari di Sim Bianca e ex Pesci, la costruzione di appartamenti e spazi commerciali??
perchè il comune non incassa i soldi delle tasse e con quelli fa solo il suo dovere, cioè strade e servizi; non ditemi che non vi sono soldi, perchè allora dovrebbero farsi restituire tutti quelli erroneamente spesi. Aspetto ancora che qualche Consigliere mi spieghi di quei 400mila euro perchè, se fossero già stati restituiti, sarei il primo a chiedere scusa e ringraziare quel solerte funzionario che ha fatto il suo dovere.
Per gli spazi sportivi, torno a ribadire che Cento ha bisogno di un secondo polo sportivo, visto che non si è voluto potenziare e differenziare il parcoreno.
Franco Grandi Consultore Italia dei Valori
x Gallo non devi sperare che, noi cento oppure; per cento o il PD,ecc. risolvano i tuoi problemi, ma devi essere tu ad affrontarli magari unendoti a chi ti può rappresentare. fg
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
3 settembre 2009 a 22:55 (UTC 1 ) #
Non ho per nulla detto questo Franco Grandi, non mi metta in bocca parole non mie.
Quello che ho detto è che non mi pare utile stare lì a fare calcoli molto approssimativi giusto per far quadrare ancora di più il cerchio come lo si vuole.
Ho già detto più volte che per me il problema oggi come oggi a Cento non solo non sta lì, dove per lì intendo zona Santa Liberata, ma lì non ci passa nemmeno da vicino.
Vi sono aree periferiche molto più degradate di quella e non capisco perché non prevedere studi anche su quelle. Ok che saranno private, ma il concambio funziona anche in altre direzioni.
Riguardo il comunicato del comune in risposta al PD, non so nemmeno io come interpretare quelle frasi. Si vede che il PSC è un essere dell’olimpo e noi comuni mortali non possiamo fare nulla.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
percento says:
4 settembre 2009 a 00:48 (UTC 1 ) #
@ Gallo
…XCento+partecipata che dichiara d’esser una costola uscita da NoiCento, che a loro volta erano ex politici del centrosinistra centese…
il movimento che stai criticando è nato da pochi giorni ed è attualmente formato da alcune persone di cui una sola con scorsi politici; mi sembra che sia del tutto inopportuno attribuirci da subito una appartenenza anche perché iniziamo oggi a muoverci e in tutti i modi contiamo su giudizi che tengano in considerazione il fatto, il proposto nonché i modi e i tempi non certo per i nostri trascorsi. Ci proponiamo di operare tra le due correnti destra/sinistra senza chiudere porte a nessuno e senza spalancare le nostre se non a chi condividerà i nostri obiettivi, aiutandoci nelle scelte, che saranno sempre ben specificati. Per ora giudica e critica il nostro primo ingresso (vedi volantino) nella bagarre istituzioni/cittadini; le tue critiche, come tutte quelle degli altri che vorranno farcele pervenire, sono gradite come gli eventuali suggerimenti e possono essere inviate alla nostra casella di posta momentanea.
(n.d.r. Sistemato link in fase di approvazione)
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Franco Battisodo sloggato says:
4 settembre 2009 a 08:45 (UTC 1 ) #
@ Franco Grandi: a me la cosa che fa impazzire è il pensiero che dove c’è un’area degradata, ci si debba per forza costruire case e negozi. Ma dove sta scritto?
L’area degradata è giusto sistemarla, ma esistono mille altre cose che in questo momento mi paiono più appropriate per la comunità. Cento è piena di case disperatamente vuote e senza speranza che si riempano, ed è letteralmente murata di negozi che faticano a sopravvivere per l’eccessiva offerta.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Gallo says:
4 settembre 2009 a 09:11 (UTC 1 ) #
Dice Franco Grandi : “Gallo non devi sperare che, noi cento oppure; per cento o il PD,ecc. risolvano i tuoi problemi, ma devi essere tu ad affrontarli magari unendoti a chi ti può rappresentare”
Sig.Grandi, devo dire che mi è salito un brivido dalla schiena con questa sua citazione Kenediana. Mi permetto però di dire che ci sono tanti modi di partecipare alla vita sociale. Si può partecipare anche senza tessera. Io a questa iniziativa di opposizione al piano ACER, ho partecipato con la mia firma alla iniziativa di un movimento, liberamente costituito sul tema in questione. Ora apprendo che questo movimento ha subito una scissione.
La mia firma, che fine ha fatto?
E’ colpa mia (e di altre migliaia di centesi) se il fronte opposizione compie scissioni dell’atomo, rafforzando così chi ha interesse a che il PSC vada avanti secondo questo nefasto piano?
Esiste ancora un senso di responsabilità di chi si costituisce movimento, va sui giornali, si accredita come interlocutore, mobilita i cittadini e poi litiga al proprio interno e si divide, indebolendo e ridicolizzando la lotta fatta insieme ai cittadini?
A questo punto, anch’io vado in piazza, parlo con i pensionati che solitamente la frequentano e intervengo sui giornali accreditandomi come presidente o portavoce della “commissione degli spigoli”. Le sembra serio tale comportamento? Eppure non dista molto da quanto è successo ai movimenti sorti a critica del piano ACER !
@ percento : “il movimento che stai criticando è nato da pochi giorni…”
La mia non è una critica ma una preoccupazione a seguito della dichiarazione di IndeZènt che ora vedo cambiata (non è molto corretto cancellare degli inteventi perchè così facendo fanno sembrare fuori luogo gli altri successivi n.d.r.).
Mi è concessa una grande preoccupazione, per le ragioni che dicevo sopra, sul fatto che si colpisce divisi e non compatti. Almeno questo mi è concesso? O si vuole sostenere che è meglio litigare per ottenere dei risultati?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
4 settembre 2009 a 09:13 (UTC 1 ) #
…Ho provato a informarmi a riguardo, ma purtroppo non sono riuscito a capire il significato della dichiarazione del sindaco:
“Per quanto in pochi lo vogliano capire, non è l’Amministrazione Comunale che vuole rivoluzionare di propria volontà ma le criticità da cambiare ci sono state imposte dal PSC (…)”…
nella ricchezza del volgo popolare c’è una battuta che calza a pennello, l’ultima parola di tale battuta è violino; occorre che scriva tutta la battuta o è sufficente così?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
4 settembre 2009 a 11:12 (UTC 1 ) #
Non è detto che debbano essere case e negozi..che cosa ci facciamo?
Ex Pesci, Simbianca..avete detto che sono zone private, il privato che cosa costruisce se non ci guadagna qualcosa? Bisogna che il comune si accaparri le zone..insomma..deve comprarle..come? Soldi? Concambio? E che cosa concambia? Se non offriamo terreni che siano interessanti non si ottiene nulla, ma torniamo al punto di prima..niente case, niente negozi..nessun guadagno per il privato..le strutture sportive avete detto devono essere comunali e non private..quindi nessun guadagno nemmeno qui..ci facciamo un parco e una gelateria? O una scuola e gli diamo l’esclusiva della mensa, delle pulizie e della manutenzione? Mi pare poco..
La mia non vuole essere polemica, intendiamoci, voglio sapere quali sono le soluzioni che ipotizzate, perchè io non ne vedo tante e così facili.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
indeZènt says:
4 settembre 2009 a 11:17 (UTC 1 ) #
Per rispondere a Gallo, il commento non è stato cambiato nei contenuti ma solo spostato sul forum dove può avere un più ampio dibattito che in questo post.
Ci sembra strano poi che lei apprenda dei problemi avvenuti in Noi Cento solo ora, visto che vi è stato dedicato un intero post circa un mese fa.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
percento says:
4 settembre 2009 a 11:40 (UTC 1 ) #
(n.d.r. Intervento spostato nel forum poiché non inerente)
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Gallo says:
4 settembre 2009 a 13:29 (UTC 1 ) #
(n.d.r. Intervento spostato nel forum poiché non inerente)
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
percento says:
4 settembre 2009 a 14:56 (UTC 1 ) #
@ IlMio
tutto il suo discorso, da politicante interessato, non tiene conto che a guadagnarci dovrebbe essere solo ed esclusivamente la città e i suoi abitanti e questi progetti che proponete, anzi a dir meglio, che volte forzatamente portare a conclusione nonostante le rimostranze dei cittadini non ne porteranno alcuno!
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Franco Grandi says:
4 settembre 2009 a 16:18 (UTC 1 ) #
Cari ragazzi, mi state contraddicendo tutti, ma alla fine stiamo dicendo la stessa cosa, cioè:
1) a Cento per i prossimi 20 anni non abbiamo bisogno di nuove costruzioni, quindi dovremo sistemare le aree degradate comunali, costruendo servizi.(i privati facciano ciò che vogliono;
2) le strutture sportive non è vero che siano tutte comunali, la stragrande maggioranza sono PRIVATE, pertanto non mi sembra giusto che dei privati, usino le strutture comunali per fare concorrenza a chi la struttura la ha costruita oppure paga l’affitto.
3) si puo partecipare all’attività politica anche senza tessera basta solo stare alla larga da chi ha preso parte alle ultime tre legislature e da chi ha “concambiato” o ricevuto favori da esse.
Non é la firma che abbiamo fatto per il piano ACER che può cambiarci la vita ma piuttosto “il sostegno che abbiamo dato al voltagabbana”, questo sì, può cambiare la vita a tutta una città , quindi la prossima volta non potremo più mettere la baderuola di turno solo per votare contro, ma dovremo inserire e votare per persone pulite e qua dovete tutti partecipare e non solo criticare chi si espone.
Io personalmente, ho cominciato a fare attività politica a quasi 60 anni, perchè ero stanco di vedere che, gli amici degli amici erano sempre davanti a tutti; e mi son reso conto che stando a criticare solo dalla piazza non si sarebbe risolto niente. GIOVANI FATEVI SOTTO
Per concludere Il Comune, come già ho detto, non ha bisogno di concambiare ma, di spendere meglio i pochi soldi che ha.
Per le dichiarazioni del Sindaco forse è ora veramente che prenda in considerazione di tornare a fare il medico e quindi dare le dimissioni, prima che alcuni amici degli amici Distruggano Cento solo per una rivalsa.
Franco Grandi – Consultore: Italia dei Valori.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
4 settembre 2009 a 16:36 (UTC 1 ) #
X percento
IlMio ha più volte ribadito di essere un semplice cittadino che esprime le sue idee senza avere interessi ne personali ne politici.
Evitiamo quindi di fare certe insinuazioni, non tutti sono politici mascherati.
X Franco Grandi
Sono dell’idea anch’io di Gallo, non è necessario che tutti entrino in politica attivamente, basterebbe solo che i partiti ascoltassero di più, ma a quanto pare…
A quello si aggiunge il fatto che un partito tende a preservarsi … ma sto andando fuori tema quindi mi fermo.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Jsav says:
4 settembre 2009 a 16:43 (UTC 1 ) #
“GIOVANI FATEVI SOTTO”
accolgo il suo appello carissimo Grandi, per tornare su questo blog che mi ha visto latitante per le ferie (è una mia regola.. ad Agosto non voglio parlare di politica con quasi nessuno per ricaricare le batterie ed affrontare altri 11 mesi di politica…).
Ho visto che vi siete detti molto anche se mi sembra (non ho letto proprio tutti i commenti..) che si ribadiscono come sempre le stesse cose.
Detto cio’, Sig. Grandi le giro una domanda. Seguendo il suo ragionamento, cento non ha bisogno di nuove costruzioni, ma ha bisogno di risistemare gli impianti sportivi e non esistenti.
Ora se il comune non ha soldi e i privati se li tengono ben stretti (se non in cambio di eventuali guadagni futuri) come sarebbe possibile reperire i fondi necessari a mettere a norma tutti gli impianti (se non ricordo male l’investimento si aggira sui 2 miliardi…)?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Franco Battisodo sloggato says:
4 settembre 2009 a 17:07 (UTC 1 ) #
Se mi domando perchè si debbano costruire case o negozi, è perchè Cento è piena di case vuote o addirittura non finite, perchè manca chi le compri; ed è murata di negozi, abbiamo 4 supermercati, due centri commerciali, insomma stiamo parlando di cose delle quali il territorio è arrivato a saturazione.
Allora, se io sono il privato, cerco di orientare i miei business su cose che mi permettano di lucrare. A meno che non debba per forza investire il denaro, in un modo o nell’altro. E allora le cose assumono un aspetto leggerissimamante diverso.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
4 settembre 2009 a 18:17 (UTC 1 ) #
Come è stato detto, sono assolutamente la cosa più lontana che si possa immaginare da un politicante (non so nemmeno chi sia chi, so solo che il sindaco è Tuzet..), non costruisco case, non le vendo, non ho negozi, non gestisco una palestra, non sono un bagnino..a dire il vero lavoro a 30km da Cento in industria, quindi di chi guadagna su cosa nel costruire a Cento non me ne può fregare di meno, io sarò cmq quello che paga! Mi chiedevo solamente quale sia il privato cittadino, proprietario di un grosso “campo edificabile” (ex pesci?) che sapendo che, nel momento in cui l’edilizia ripartirà (e prima o poi ripartirà) potrà ricavare milioni dal suo possedimento, decida incredibilmente di donarlo alla comunità, tenedosi giusto i soldi ricavati dalla vendita dei gelati nel parco che verrà..
Chi ci deve guadagnare, mi spiace contraddire i puristi della solidarietà, è SOLAMENTE il proprietario del bene, e nessun altro, o voi andate in giro a fare servizio taxi alle vecchiette con la vostra auto, a gratis? Non credo..
Questo ovviamente vale se si parla di proprietà privata, ma da quanto mi dite, le aree indicate sono bene o male tutte private.
Grandi è l’unico che ha risposto in modo sensato, e approvo! Il comune deve spendere bene i pochi soldi che ha, ammesso che bastino (come si chiede Jsav).
Per il discorso centri sportivi non sono pienamente d’accordo: chi ha in usufrutto strutture comunali ci guadagna su, vero, ma deve anche tenerle aperte, farci manutenzione, pagare un eventuale “affitto”; se non è così e chi gestisce la piscina, ad esempio, incassa e basta, senza scucire un euro per nulla, allora chi gli ha fatto il contratto è un pirla!
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Franco Grandi says:
4 settembre 2009 a 19:27 (UTC 1 ) #
x il mio, ESATTO, Solo che oltre a non pagare l’affitto, il comune , cioè noi, paga 150.000 euro . Daccordissimo che il comune deve pagare per la manutenzione straordinaria, visto che gli edifici sono suoi, ma deve anche controllare e qua, almeno fino all’anno scorso, si sono sempre dimenticati.
x Muaddip ai centrato, i partiti tendono a preservarsi e non accettano chi vorrebbe inserirsi dal di fuori, quindi o entri in un movimento, o entri in un partito
fg
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Gallo says:
5 settembre 2009 a 16:01 (UTC 1 ) #
Nella speranza di non essere etichettato come “dietrologista”, provo ad integrare il ragionamento di Franco Battisodo, che ritengo assolutamente centrato e centrale.
“…..A meno che non debba per forza investire il denaro, in un modo o nell’altro. E allora le cose assumono un aspetto leggerissimamante diverso.” Hai fatto Bingo, caro Franco.
Come dicevo in un precedente post, tutto gira intorno al “concambio” e quindi è inutile discutere cosa fare lì e cosa mettere là, ma bisogna concentrarci per abbattere questa nuova forma di rapporto affaristico tra pubblico e privato.
Se passa questo principio, possiamo stare tranquilli che si farà quello che conviene al privato/potente di turno, che appunto “deve per forza investire il denaro” e non lo farà certo nel bene della collettività ma di se stesso.
Ma ci siamo accorti che ormai da anni è in atto lo svuotamento del centro storico di Cento e si stanno spostando le attrattive commerciali e ludiche. Questa settimana ci sono stati persino spettacoli decentrati per aumentare l’attrattiva della “zona White”. Ci doveva essere una serata con i carri mascherati (annuncio di Manservisi in piazza) in quella zona. Poi è saltata non sò perchè. Le famiglie ci portano i ragazzini a trascorrere i pomeriggi e le serate tra un film, una pizza, un gelato e una partita ai videogiochi.
Insomma, si sta spostando l’attrattiva verso una zona esterna al centro, con il contributo determinante della politica centese e si sta facendo morire il centro storico. Con la conseguente diminuzione del suo valore commerciale e quindi ottenibile a prezzo minore. Un pò come fecero con l’abbandono dei giardini Ugo Bassi e come stanno facendo con il campo di calcio del Percorso Vita.
Degradare una cosa per poi ottenerla più facilmente.
Dopo di chè, il concambio farà avviare una catena di S.Antonio e tutto perchè qualcuno vuole ottenere gli uffici comunali e costruire in una zona centrale come lo Stadio. Gli uffici saranno trasferiti alle Pascoli e quindi si dovrà costruire una scuola nuova e dove la costruisci? Ma nel terreno comunale dello stadio, dove insieme alla scuola si costruiranno anche altri mc di cemento.
E’ questa catena che si deve interrompere, perchè non segue gli interessi collettivi ma di qualche singolo privato.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
6 settembre 2009 a 15:27 (UTC 1 ) #
Faccio ancora qualche considerazione visto che sono state dette cose interessanti su questo argomento.
Come dice Franco Batisodo sloggato Cento è già strapiena di servizi, lo avevo ricordato tempo fa anche in per tenere in piedi una macchina gonfiata troppoCento…mila“, e altri servirebbero ben a poco ma il problema è che qualcuno potrebbe trovarsi nella condizione di dover continuare ad investire per rientrare e continuare a tenere in piedi un palloncino gonfiato a dismisura.
Ovviamente questo si tratta di un palliativo poiché tutti lo sanno che prima o poi esploderà, sempre ammesso che non lo abbia già fatto ma nessuno se ne è reso.
Jsav solleva il problema che non ci sono i soldi per fare la manutenzione ordinaria e bisogna per forza arrivare al concambio come soluzione.
Io dico invece che quei soldi si potrebbero trovare, o per lo meno io avrei qualche idea a riguardo ma sono ancora così abbozzate che preferisco tacere, e ricordo che la prima cosa da fare sarebbe staccare i rami secchi e non credo che siate così chiusi da non esservi accorti di quali potrebbero essere.
Come è stato detto una buona amministrazione è fondamentale e io dico che 80mila euro + bonus (di cui non è dato sapere l’entità) di un D.G. in meno qui, un taglio di rami secchi là e una riconsiderazione delle priorità potrebbero già portare notevoli cambiamenti.
X Franco Grandi
Non hai proprio afferrato il punto. I partiti si autoconservano accettandoti e mettendoti all’angolo se inizi a voler cambiare le cose in modo da destabilizzare lo status quo, basta vedere la Serracchiani. Non c’è speranza se chi comanda non capisce che se vuole continuare a comandare deve piegarsi agli eventi e cambiamenti adattandosi e non viceversa.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Gallo says:
7 settembre 2009 a 09:30 (UTC 1 ) #
Se intervengo troppo, ditelo tranquillamente e provvederò a tirare un pò il freno.
Tre considerazioni sul tema PSC :
1) La Lega Nord, per voce del suo segretario Panzacchi, ha già “benedetto” la costruzione di una nuova scuola nel terreno comunale dell’attuale Stadio Bulgarelli. Senza, naturalmente, spiegare cosa sarà costruito in aggiunta e soprattutto perchè c’è bisogno di una nuova scuola, oltre a quella assolutamente necessaria di Penzale. Ha taciuto che serve un’altra nuova scuola perchè a qualcuno interessa ottenere gli uffici comunali, che dovranno quindi essere trasferiti alle scuole Pascoli. E tutto grazie al concambio. Una piccola dimenticanza.
In politica, quando un partito di maggioranza prende certe posizioni e si espone pubblicamente, significa che la cosa è già decisa e che serve iniziare la propaganda per convincere i cittadini.
2) Ieri ho guardato la trasmissione Passepartout su Rai3 e parlavano di Urbanistica.
Hanno intervistato il professore che sta progettando la Modena dei prossimi 100 anni.
Un progetto che mette in primo luogo la vivibilità e l’estetica, le strade e le piazze. Tutto l’opposto della “zona White” di Cento.
Mi è venuto un senso d’invidia per i modenesi e soprattutto ho capito che l’ubanistica non è cosa di tutti (compreso il sottoscritto) ma una materia che richiede anni di studio, ricerca, conoscenza e distacco dagli interessi speculativi. Tutte cose che dubito siano alla base del piano Acer/Tuzet.
A Cento però faremo il concambio. Alla faccia dei modenesi !
3) il terzo punto è solo folkloristico, ma c’entra ugualmente.
Sabato sera sono andato allo “Sbaracco” ed ho impiegato molto tempo per trovare un parcheggio. Cosa normale in certi momenti.
Dopo averlo trovato sono andato a piedi verso la piazza. Arrivato davanti al Monumento dei Caduti ho visto che qualcuno invece non aveva avuto la stessa mia difficoltà a parcheggiare. Vi era infatti, proprio davanti al Monumento, una macchina sul marciapiedi e in contromano. Era una macchina nera, marca tedesca ed aveva un cartellino diplomatico. Chi potrà mai essere a poter fare certe cose a Cento ?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
7 settembre 2009 a 15:03 (UTC 1 ) #
Ora se il comune non ha soldi e i privati se li tengono ben stretti (se non in cambio di eventuali guadagni futuri)…
hai mi sa che il Jsav mi stia diventando comunista!
Sulla mancanza di soldi tuzet ha impostato la sua campagna elettorale, disgraziatamente e purtroppo ha vinto le elezioni e ha da subito cominciato a “centellinare ogni singolo centesimo” iniziando una campagna acquisti manager con esperienza poca o nulla ma ad ingaggi elevati aumentando anche il numero degli stessi; non ti sembra questo un controsenso?
è come imporre ai figli sacrifici perché si è speso la busta paga al video poker!
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
7 settembre 2009 a 19:00 (UTC 1 ) #
Gallo sentiti libero di intervenire quanto vuoi, basta essere corretti con gli altri lettori, non attaccare eccessivamente chi la pensa diversamente e non cercare di cambiare discorso per far scivolare via l’interesse.
Giusto per completezza segnalo dal sito comunale l’intervento del gruppo della lega che tu tiri in ballo.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
cbax says:
8 settembre 2009 a 08:11 (UTC 1 ) #
Per Josergio e per chi volesse capire se e come vengono retribuiti i City Manager (senza per questo fare il tifoso di Ambotta & Co.) ho cercato di sintetizzare alcune notizie comunque facili da recuperare sia in internet che da altre fonti di informazione.
(n.d.r. Intervento spostato sul forum poiché non inerente all’argomento ma comunque degno di nota e con possibilità di sviluppo di discussione)
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Jsav says:
8 settembre 2009 a 10:25 (UTC 1 ) #
(n.d.r. Intervento parzialmente spostato nel forum poiché non inerente a questa discussione.)
Detto ciò, alla domanda di come riperire i fondi, nessuno mi ha risposto se non dicendo tagliate lo stipendio dei city manager. Il che facendo una botta di conti, 120.000 € annui di ambotta ad arrivare a 2 milioni di € ci vorranno 16 anni.. quindi la trovo una risposta un po’ troppo semplicistica…
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Diago says:
8 settembre 2009 a 12:38 (UTC 1 ) #
Riprendendo il commento di Gallo, pure io mi chiedo se il concambio sia l’unica possibilità, anche per un Comune “senza soldi” (la Nuova di qualche giorno fa parlava anche di proteste degli abitanti di Casumaro che chiedevano un dissuasore di velocità – una cunetta praticamente – e il Comune gli aveva risposto che non c’erano soldi neanche per quello… mi sembra che siamo sul tragicomico a questo punto) come quello di Cento.
A me sinceramente non infonde sicurezza, in quanto è sempre e comunque nel DNA di un privato – e giustamente anche – fare i propri interessi, a meno che non vi siano spiccati valori etici che ad ora però non ho visto molto nei dintorni.
Piuttosto aprite un mutuo, sicuramente anche i comuni possono farli… o dico una castroneria?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
8 settembre 2009 a 13:59 (UTC 1 ) #
Purtroppo Jsav io su come reperire i fondi ti ho già risposto in un mio precedente intervento.
Ci ho pensato bene e da profano credo di aver trovato una discreta soluzione, e penso anche se qualcuno in comune l’abbia pensata, perché non son mica stupidi (solo che lì non c’è interesse).
Purtroppo però più di una volta ho dato indicazioni, valide o almeno su cui ragionare, a politici tramite questo blog e il risultato è stato che si è sempre fatto tutto scorrere via come fosse inutile.
Quindi ora arrangiatevi e fate quello per cui vi siete proposti, i nostri “dipendenti” e risolvete i nostri problemi in maniera che il maggior numero di persone sia soddisfatto. Altrimenti a casa!
Quando riavrete recuperato un minimo di fiducia ai miei occhi di cittadino allora si potrà discutere di cose nuove, nel frattempo provate di fare qualche passo avanti in uno dei tanti altri problemi fin qui sollevati da questo blog (la trasparenza amministrativa e della politica per esempio).
Tagliare il superfluo e i rami secchi è fondamentale per una buona gestione ed eliminare una spesa di 80mila euro più bonus, che non ci è dato sapere a quanto ammonti, è già una buona cosa visto che non ho notato alcuna differenza da quando non c’era a ora (la legge non obbliga un comune ad avere un city manager).
Mi fermo qui perché non è questo l’ambito su cui discitere dei city manager, ma questo nuovo topic sul forum.
X Diago
Da quello che mi risulta il comune ha attualmente sulle spalle un discreto debito verso le banche causato da passate amministrazioni, quindi non so se sia il caso di farne altri.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Gallo says:
8 settembre 2009 a 14:01 (UTC 1 ) #
La totale mancanza di senso civico collettivo della politica di questi ultimi anni, porta ad investire soldi pubblici (nostri) in assurdità come la Pandurera.
Allora qualcuno decise per tutti che serviva una struttura polivalente che avrebbe avuto il grande merito di soddisfare le esigenze delle varie società, dando loro una sede e soprattutto avrebbe fatto di Cento un vero e proprio punto di riferimento per le varie arti e artisti. Ricordo perfettamente che girava la voce che Vasco Rossi avrebbe usato la Pandurera come punto di registrazione e prove.
E vediamo com’è invece finita questa grande prospettiva del Telesindaco.
Ora abbiamo il Chirurgosindaco e l’assurdo è che si piange miseria per costruire una scuola che serve solo perchè vogliono cambiare destinazione d’uso alle Pascoli e così accontentare gli appetiti privati cedendo gli uffici comunali e facendo costruire al posto dello Stadio/Velodromo.
Ma capiamo la gravità della cosa o no!
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
franco grandi says:
8 settembre 2009 a 16:06 (UTC 1 ) #
per jsav ….. non mescolate le carte ricordate che la sinistra siamo noi, non potete chiedere ai ricchi di pagare le tasse e scucire i soldi e addirittura, chiedere al comune di fare investimenti azzeccati denunciando addirittura chi sta vicino al sindaco, come sta facendo il buon Mirco. Ps. aspetto ancora una risposta.
per muaddip.. OK forse ho sperato troppo nel cambiamento dei partiti, infatti le Provinciali dovrebbero avermi aperto gli occhi; ma comunque io ritengo che se tutti ci schieriamo dicendo la nostra i vecchi marpioni saranno costretti a lasciare. Se così non fosse allora fonderemo “la cumission di spéguel” facendo un partito.
per il mio, e chè ti si è seccata la lingua? ricorda che certe strutture dovrebbero pagare l’affitto e non ricevere un contributo dal comune.
Franco Grandi Consultore – Italia dei Valori
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
cbax says:
8 settembre 2009 a 17:16 (UTC 1 ) #
..e adesso il Sig. Franco Grandi, già giudice integerrimo dotato di più cappelli (consultore, presidente di associazioni sportive, noicentistadipiùdicosìchenonciriescenessunomegliodilui) si è proclamato censore: la sinistra siamo noi…fermi tutti…il partito lo facciamo noi, anzi io, anzi andate avanti voi che poi vi copro le spalle…
Più fastidioso dell’influenza suina…che barba !
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
8 settembre 2009 a 18:21 (UTC 1 ) #
Non mi si è seccata la lingua, che devo fare, ribadire quello che ho detto sopra? Cmq andrebbe approfondita la questione:
- i soldi che entrano li piglia TUTTI chi gestisce la piscina?
- le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria le paga TUTTE il comune?
La cosa più semplice sarebbe stato far pagare un affitto, che il comune pagasse la manutenzione straordinaria, ed il resto fosse in mano al gestore della struttura, non è così evidentemente, ma per tirare un riga in fondo al conto servono tutti gli addendi, io continuo a non metterci la mala fede, e penso che alla fine dei conti anche il comune prenda qualche soldo, se non è così ribadisco il PIRLA, ma non vedo cos’altro dovrei aggiungere, questo non cambia la mia opinione sui progetti e sulle priorità.
Vorrei inoltre aggiungere che la scuola sulla zona dello stadio è una terza ipotesi, nemmeno documentata, e che quindi pare la meno possibile, nonstante qui (provocazione: essendo la migliore per denigrare la giunta) venga presa come per già scelta.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
franco grandi says:
9 settembre 2009 a 15:45 (UTC 1 ) #
Il Mio . non cè peggior sordo di chi non vuol sentire
jsav – quando poco sopra ho detto aspetto ancora risposte, alludevo ai commenti fatti : PER RINFRESCARCI del 27/7; e PISCINA COMUNALE del 31/7, 1/8 , 4/8. E’ Passato un po’ di tempo ma sono ancora attuali.
Rimango a tua disposizione per eventuali chiarimenti o informazioni; che comunque dovresti darmi tu.
franco grandi
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
IlMio says:
9 settembre 2009 a 18:38 (UTC 1 ) #
E non c’è miglior oratore di chi dice solo la parte dalla quale trae vantaggio.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Jsav says:
9 settembre 2009 a 18:39 (UTC 1 ) #
Siccome in sti giorni non ho molto tempo (venerdi’ me ne vado pure a roma..), e quindi non riesco a rileggere tutti post, ti chiedo cortesemente di mandarmi un’e-mail con tutte le domande a cui vuoi che io dia (se son capace..) una risposta e che pubblichero’ poi qui..
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
9 settembre 2009 a 20:37 (UTC 1 ) #
X Jsav
Sperando di fare cosa gradita, ecco gli interventi a cui si riferisce franco grandi e di cui è in attesa di risposta, sono i seguenti:
- 27 luglio 2009 alle 20.04
- 31 luglio 2009 alle 12.37
- 01 agosto 2009 alle 16.59
- 04 agosto 2009 alle 10.27
Ho provveduto anche ad inviarteli per email.
X IlMio e franco grandi
Spero che così sia finita.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Jsav says:
9 settembre 2009 a 20:51 (UTC 1 ) #
Ti ringrazio molto Muaddip..
Anche se l’e-mail non l’ho ricevuta (problemi tecnici?). (n.d.r. Si era dimenticato di premere invia)
Detto cio’ il Sig. Grandi fa riferimento ad accordi e contratti che non conosco.
Oltrettutto dice cose in modo un complicato, quindi prima di tutto mi informerò sugli accordi esistenti e in che modo si possa intervenire.
Non ho neanche capito cosa intendeva quando dice:
“comunque almeno lui ha un suggeritore che è bene informato e che in fatto di piscina è abbastanza aggiornato, infatti per le sue cose private non guarda alla politica, ma preferisce sempre usufruire del meglio e per questo lo stimo, anche se mi è avverso”..
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
franco grandi says:
10 settembre 2009 a 12:10 (UTC 1 ) #
Le domande sono state fatte più di un mese fa e avresti già avuto tutto il tempo per informarti, quindi si è capito che si cerca solo di prendere tempo. Le vere risposte le daranno gli elettori tra 20 mesi.
ciao a tutti. franco grandi
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Jsav says:
10 settembre 2009 a 13:15 (UTC 1 ) #
oh grandi.. era dalla fine di luglio che non leggevo indezent.. ma mi sembra che sei tu quello che tutto sa.. anche quello che faccio io d’estate..
cmq la mia intenzione di risponderti rimane.. ma abbassa i toni con me… non sono un tuo dipendente…
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
josergio says:
30 settembre 2009 a 13:45 (UTC 1 ) #
(n.d.r. Intervento spostato da “L’Anticasta“)
…che intendono percorrere la strada del minor impatto ambientale possibile…
e individuare le vere aree che possono essere riqualificate; mi spiego quando si parla di aree alternative allo scempio che “propongono” (direi più vivacemente che ci impongono) vengono nominate sempre le stesse aree; area ex pesci, area ex sim bianca, area ex stazione ma ve ne sono altre, e non poche, tipo area ex Silla (ponte vecchio) area ex nastri trasportatori Neri, erea ex elettrostamperia Vancini, area ex superutensileria con la vicina area ex vetreria centese e momentaneamente non me ne vengono in mente altre se non due stabili che già come sono possono essere adibiti a negozi e supermercati parlo dell’ex Balboni-Alberti e ex Morselli che sono attualmente vuoti e nelle immediate vicinanze dell’area Santa Liberata. Propongo un gioco; identifichiamo e nominiamo tutte le aree oggi in abbandono ma che se l’edilizia dovesse ripartire sicuramente domani diventerebbero aree appetibili.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Ruotolo says:
6 ottobre 2009 a 16:37 (UTC 1 ) #
La mail con insulti e intimidazioni ricevuta prima di tutto da un CONSIGLIERE che deve fare opposizione, è arrivata, guarda caso, il giorno successivo in cui tale consigliere aveva distribuito un volantino in piazza. Sul volantino questo consigliere aveva denunciato carenze di TRASPARENZA. Si può pensare che l’intimidazione sia collegata alla denuncia della mancata trasparenza? che la mancata trasparenza sia collegata alle questione che potremmo definire ?speculazione edilizia?, di cui tanto si è parlato in questi mesi a Cento? Intimidire un consigliere per difendere degli interessi. Questo è l’obiettivo di chi ha scritto la mail. Non credete? Ruotolo
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
leo says:
9 ottobre 2009 a 12:56 (UTC 1 ) #
Non è incredibile che due partiti come il PD, ma soprattutto Italia dei Valori che si sbracciano tanto a dire che sono a difesa della democrazia a Cento non si sono neanche preoccupati di dare la solidarietà al consigliere Nalin e famiglia che hanno ricevuto minacce di stampo fascista? Mi viene da pensare che in realtà questi due partiti a Cento non esistano. Che ne dite?
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
9 ottobre 2009 a 14:09 (UTC 1 ) #
Probabilmente leo ti devi essere perso il comunicato che ha fatto girare Unire la Sinistra ieri sera e che è stato reso disponibile da poco nel nostro forum.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
franco grandi says:
10 ottobre 2009 a 20:52 (UTC 1 ) #
caro leo non so chi tu sia, ma spero che tu non sia in malafede; ricorda che Nalin sa di avere tutta la nostra solidarietà, solo che non possiamo dimostragliela pubblicamente, in quanto nessun giornale o giornalista locale ci pubblica gli interventi, quindi possiamo dimostrargliela solo a parole e coi fatti.
Comunque caro leo vi sono altre personalità istituzionali che si sono fregati (o dimenticati) di dare la solidarietà al consigliere Nalin, perlomeno chiedergli Scusa a nome di chi ha lanciato minaccie di stampo Fascista, mi riferisco al nostro amato sindaco e al piu amato, rappresentante della mia lista
(i voltagabbana)e mio grande amico adriano.
Questi dovevano subito dare solidarietà a Nalin e condannare gli ingenui “fascisti” al soldo dei soliti potetenti offesi, per quattro parole su un volantino
Stai tranquillo che, quei due partiti esistono e specialmente l’Italia dei Valori, che anche se ci oscurano non pubblicandoci gli articoli sui giornali, quando ci sarà da contestare gli 84 appartamenti, da costruire sul campo sportivo noi saremo in prima linea, per chiedere le dimissioni di tuzet e “banda bassotti”.
Per gli appartamenti, ma veramente pensate che con la vendita di 84 appartamenti ,si possano ricavare i soldi per costruire gli impianti sportivi demoliti e, in più rifare tutto il verde distrutto – poveri illusi, se costruiranno come a Milano 2, villaggio ina casa, Singh singh, ecc. allora forse potrebbero riuscirci, ma come ben sapete le case dopo bisogna anche venderle, quindi non potranno mai farle di questo tipo,; gli appartamenti a Cento,vuoti da 5 anni insegnano.
Per concludere come già ho avuto modo di dire in altro post, una variazione, in corso d’opera si potrà sempre fare e quindi, da 84 diventeranno 184, allora gli speculatori e la banda bassotti potranno guadagnare
Franco Grandi Italia dei Valori
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
leo says:
13 ottobre 2009 a 11:34 (UTC 1 ) #
Caro Grandi, ma rappresenti davvero tu Italia dei Valori? Pensare che Di Pietro sembra il più grande difensore della legge.
Invece di fare la lezione agli altri non credi che avresti dovuto per primo mandare almeno due righe di solidarietà a chi è stato colpito tanto vergognosamente? Ma tu lo sai cosa vuol dire “dux”? Non l’hai fatto né personalmente né come partito. Questa è la verità.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
13 ottobre 2009 a 14:54 (UTC 1 ) #
Non se perché ma mi lascia sempre molta amarezza veder offendere, insinuare e strumentalizzare una situazione, attaccare e stravolgere il senso della discussione proprio quando l’argomento di tale contraddittorio sono gli insulti e le offese ricevuti da altri.
Un comportamento degno dei migliori politici italiani.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Catullo Nalin says:
16 ottobre 2009 a 12:01 (UTC 1 ) #
Dopo il consiglio comunale di ieri sera dove mi e’ stata data pubblicamente solidarieta’ dal PD e personalmente anche da alcuni esponenti della maggioranza di destra, credo giusto ringraziare tutti e ribadisco che le minacce e intimidazioni giunte per email a me e alla responsbile di Unire la Sinistra costituiscono un avvenimento molto grave,che non va sottovalutato. In politica il rispetto delle istituzioni e quindi dei consiglieri e’ un fatto non secondario, che non va mai visto sotto il profilo strettamente personale.
Oggi e’ toccato a me e se la cosa passa sotto silenzio e nessuno protesta domani puo’ capitare a molte altre persone. E’ una falla che si apre nel tessuto della democrazia. Concludo informandovi che la consigliera Bregoli , che non ci e’ stata certamente amica, dopo avermi detto che non conosceva quanto era successo, mi ha dato la solidarieta’ e ha detto anche che una cosa cosi’ grave a Cento non era mai successa. .
Cosa pensi di questo intervento?
0
0