«

»

gen
05
2010

Sicurezza e concorrenza

RyanAir

RyanAir

Io certe cose proprio non le capisco ed è per questo che chiedo aiuto a chi legge questo blog per capire meglio come potrebbero stare le cose.
Il mio dubbio questa volta cade sul contenzioso ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) e RyanAir (compagnia lowcost irlandese).
Non so quanti di voi hanno seguito la faccenda, poiché i telegiornali praticamente non ne hanno parlato, quindi faccio un breve riassunto.
Il 23 di Dicembre 2009 RyanAir afferma di voler stoppare i suoi voli interni all’italia dal 23 Gennaio 2010 per protestare contro la decisione dell’ENAC di voler permettere l’identificazione del passeggero anche con documenti di identificazione diversi da carta d’identità e passaporto.
Ecco alcuni articoli di giornale dei giorni successivi al comunicato:

Ora non posso che domandarmi come mai l’ENAC vuole permettere l’utilizzo di documenti di identificazione meno sicuri per i voli interni all’Italia?
In un momento storico in cui si esalta il terrorismo il male da sconfiggere, in cui viene sventato un attentato su di un aereo della Delta airline, in cui si intensificano i controlli ai passeggeri sia in partenza che in arrivo (di poco fa la notizia dell’introduzione dei body scanner anche in Italia), perché si vuole calare il livello di sicurezza e controlli?
Sia chiaro poi che io odio questi nuovi controlli così approfonditi per viaggiare in aereo, ma non ci viaggio certo solo io sull’aereo, quindi trovo giusto tutelare tutti anche se preferirei un po’ più di rilassatezza. Mi domando poi anche perché sui treni non si controlli praticamente nulla quando il livello di pericolosità potrebbe essere quasi lo stesso, ma questo è un altro discorso.
Io sono riuscito a darmi solo queste poche risposte:

  1. Non si ha a cuore la sicurezza del passeggero.
  2. Si vuole favorire strutture aziendali più snelle per favorire minori investimenti in personale da parte delle compagnie.
  3. Si vuole impedire che il libero mercato e la concorrenza non favoriscano certe aziende (vedi disponibilità slot Milano-Roma)
  4. Si vuole facilitare lo spostamento di criminali più o meno ricercati indebolendo i controlli d’identità.

A me sembrano tutte stupidate queste risposte che sono riuscito a dare, quindi datemi una mano a capire perché non voglio credere che sia tutto fatto ancora e solo per favorire Alitalia, la nostra compagnia di bandiera che offre servizi e tratte degne di compagnie low cost ma a tariffe più alte, come sostengono alcuni.
Questo vorrebbe dire accettare la concorrenza solo quando si è sicuri di poterla fare da padroni.
Ma questa è l’Italia quindi…

Permanent link to this article: http://www.indezent.org/2010/01/05/sicurezza-e-concorrenza/

6 commenti

  1. cbax says:

    purtroppo temo che sia…l’ultima che hai detto

    Cosa pensi di questo intervento? Thumb up 0 Thumb down 0

  2. Franco Battisodo sloggato says:

    Più o meno come quando, al contrario di tutto ciò che succede in Europa, non si investe un euro per la modernizzazione delle “autostrade digitali”. In Italia, quando ci sono molti soldi in ballo, la competizione è accettabile solo se il monopolista è in grado di farla comunque da padrone (Alitalia), o se i pochi competitor mettono in piedi un cartello che di fatto elimina il mercato e permette loro di fare gli utili che vogliono, perchè il cliente finale non ha alternative. Vedi telefonia cellulare e internet ADSL, tanto per fare un esempio.

    Cosa pensi di questo intervento? Thumb up 0 Thumb down 0

  3. IlMio says:

    Temo che questa sia l’Itaglia davvero..
    appena scattati aumenti delle tratte autostradali, che pareggiano il migliorato servizio dato..ops..non è migliorato..vabbè..amen, che gli frega? Tanto le autostrade quelle sono e quelle restano, se vuoi andare in fretta, usi quelle per forza!

    Cosa pensi di questo intervento? Thumb up 0 Thumb down 0

  4. Fantasia says:

    La posizione dell’ENAC mi sembra poco sostenibile, se in Italia sono riconosciuti validi altri documenti poco importa, spesso sono documenti che non contengono informazioni aggiornate e facilmente riproducibili, quindi non capisco perchè debbano valere ai fini del riconoscimento agli imbarchi, anche se per i voli “domestici”. Ad esempio, la mia patente ha la foto di quando avevo 17 anni, capelli punk e faccino da bambino che ora non ho più, come mi riconosceranno al check in? Chiedendomi se sono io??? Rido ancora riguardando quella foto che non so sino a quando la motorizzazione riterrà di lasciarmi (ancora altri 8 anni di sicuro…).
    Devo dire però, come frequent flayer, che i controlli ultimamente sono ridicoli se non nulli. Il check in lo puoi evitare se hai qualche card, o facendolo on line, se non hai bagaglio da imbarcare io arrivo normalmente al gate senza aver mostrato un documento, perchè anche prima degli scanner il controllo è solo nome sul biglietto-nome sul documento. Non c’è tempo per guardare la foto. Al gate poi, più di una volta se c’è fila metti il documento vicino al biglietto e l’addetto di turno finge di guardare, o forse verifica un po’ il nome, non certo la foto. In alcuni aereporti si sale senza mostrare il documento (Madrid l’80% delle volte!).
    Sicurezza quindi?

    Cosa pensi di questo intervento? Thumb up 0 Thumb down 0

  5. Muaddip says:

    Tanto per chiarire in italia è riconosciuto come documento di riconoscimento qualsiasi foglio con i dati della persona ed una foto rilasciato e timbrato da un’ente statale.
    Quindi ovviamente: passaporto; carta d’identità, ma anche: patente di guida; patente nautica; libretto della pensione; il porto d’armi; la licenza di pesca.
    Probabilmente ce ne sono altri ma ora non mi vengono in mente.

    Cosa pensi di questo intervento? Thumb up 0 Thumb down 0

  6. Muaddip says:

    Sembra che alla fine si sia trovato un accordo tra RayanAir e l’ENAC.
    Tutto sembra essersi risolto con l’accettare come documenti validi anche quelli rilasciati dallo Stato a politici e diplomatici. Praticamente per far si che possano fare i “fighi” e per evitargli l’enorme scocciatura e perdita di perdere tempo cercando i documenti in tutte le loro scartoffie.

    Sulle autostrade dico solo che è un’assurdità visto il servizio rispetto a quelle Tedesche. Una tassa che prima prendeva lo stato e ora privati per i loro interessi.

    Cosa pensi di questo intervento? Thumb up 0 Thumb down 0

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


:

Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>


Inviando il proprio commento si accetta quanto descritto nel nostro disclaimer.