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PD Cento Scricchiolii

gennaio 28, 2010 By: Muaddip Category: Consiglio comunale

L'isola felice del PD

L’isola felice del PD

Il consiglio di oggi, che sta tutt’ora proseguendo, è stato particolarmente intenso e denso di fatti nuovi.
Nuova la direzione del Consiglio da parte del vicepresidente Toselli che ha sostituito Orlandini che per problemi sarebbe arrivato in forte ritardo.
Nuova la capogruppo del PD Marcella Cariani subentrata al posto di della Gaiani.
Ma non è di questo che voglio parlare, ma della nuova scelta di un consigliere comunale che si è sentito in dovere di prendere le distanze dal suo partito.
Mi riferisco a Claudio Tassinari consigliere del PD che ha fatto una precisa dichiarazione di voler uscire dal gruppo consigliare del PD diventando quindi forza indipendente non associata ad alcun partito.
Ho riportato in maniera molto grossolana le sue dichiarazioni in questi due twit (uno e due) e visto che so che vi segue mi farebbe piacere che riportasse nei commenti la sua dichiarazione per maggiore completezza.

Intanto mi spiace che questo fatto abbia messo in ombra il problema sollevato da Nalin sull’acqua pubblica che ha trovato concordi anche consiglieri di maggioranza, perché volevo fare proprio un post a riguardo, vorrà dire che mi toccherà di rimandarlo (a breve verrà messa riportata la diretta del consiglio comunale).

Ora passo a parlare di Tassinari facendo alcune considerazioni personali che possono trovare accordo o disaccordo ed essere immediatamente smentite dal consigliere stesso.
Tassinari è sempre stato disponibile con il blog, lo abbiamo pure intervistato, e ha sempre portato avanti le discussioni in maniera accalorata ma civile e fino ad oggi anche se gli è stato attribuito più volte di voler passare al PDL, cosa che lo renderebbe poco dissimile da Orlandini (penso di aver già detto tutto), non ha mai accennato di volerlo fare mantenendo una certa coerenza.
Spero che non sembri una sviolinata perché non lo vuole essere, ma è quello che mi è sempre sembrato dai suoi atteggiamenti di politico.

In tutto questo salta fuori una domanda e può essere solo una a mio avviso: Perché un consigliere prende così le distanze dal gruppo consigliare del suo partito?
La grave debacle del PD in Puglia e il successo alle primarie di Vendola (notizia uno e due) è chiaramente un segnale forte che qualcosa non in quel partito forse non funziona come dovrebbe.
Sembra proprio che la base abbia fatto capire a lettere cubitali che la strada intrapresa dal partito non è quella che loro vogliono.
Io non so che pensare, sono un po’ confuso e penso che lo siano anche nel PD nazionale e ora molto di più anche qui a Cento e Piero Lodi (segretario comunale pro tempore) si troverà a districare anche questa intrigata matassa, come se stare all’opposizione non fosse già un bel peso.

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6 Comments to “PD Cento Scricchiolii”


  1. …In tutto questo salta fuori una domanda e può essere solo una a mio avviso: Perché un consigliere prende così le distanze dal gruppo consigliare del suo partito?…

    domanda interessante ma ce nè un’altra che forse lo è di più; quale sarà l’evoluzione? entrerà a far parte del gruppo misto assieme a baroni? o si unirà a Nalin?
    Nel primo caso c’è da considerare un tradimento dell’elettorato al pari del farfallinato e le approvazioni e la stima ricevute dai vari malaguti falzoni e magagna prenderebbero un significato ben diverso da quello che di primo acchito hanno fatto credere e le dichiarazioni del tassinari stesso cambierebbero molto di significato; viceversa qualora si unisse a Nalin, tutto tornerebbe, non ci sarebbero stonature dichiarerebbe una continuità di intenti e una corretezza verso gli elettori! Bisogna aspettare e vedere l’evoluzione prima di commentare a fondo la di lui mossa!

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  2. Scusami josergio ma reputo la tua domanda malevola e provocatoria tanto per fare.
    Come per Orlandini, prima che una scelta sia stata fatta è inutile e chiacchiere da bar stare lì a ipotizzare cosa potrebbe fare uno o l’altro.
    Il caso di Orlandini è fin troppo fresco e un suicidio politico così palese non è cosa da tutti ma potrebbe comunque ricapitare.
    Certo è che fino a che non accadrà è inutile spargere inutile veleno.

    Da quello che so (e posso aver capito malissimo io) poi Tassinari non avendo più un partito di supporto dovrebbe forzatamente unirsi al gruppo misto che racchiude indifferentemente quei consiglieri che sono indipendenti.

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  3. Alessandro Gennari says:

    @muaddip
    Ciao, concordo sullo stile costantemente provocatorio e malevolo di alcuni interventi, ma so che oltre non si puo’ andare, prendiamone atto.

    Sul resto, ovvero che quando un Consigliere abbandona un gruppo, a meno che non confluisca in un altro, deve per forza finire nel Gruppo Misto.

    Come da regolamento, un gruppo per essere definito tale (gruppo misto a parte), deve essere composto da almeno due Consiglieri.

    Caso a parte e’ se un Consigliere e’ da solo, come Nalin, in quanto essendo comunque stato eletto, quella e’ la sua quota e la rappresentanza del suo partito, ed ha diritto ad essere solo.

    Comunque la mossa di Tassinari Claudio era preannunciata, viste le tensioni che gia’ da tempo erano percepibili all’interno del PD (che segue perfettamente l’onda del PD nazionale) ed il segretario, avrebbe potuto fare di piu’ per tenersi stretto un Consigliere, ma avrebbe dovuto scendere dal pero….

    Tassinari, persona che personalmente stimo, vuoi per la serieta’ e per la sua coerenza, ha comunque ampiamente motivato la sua scelta, ma non ha tradito l’elettorato, anzi credo che infine lo abbia tutelato.

    Sarebbe invece logico che se un Consigliere cambia di schieramento, si dimettesse, perche’ quello si che e’ un vero tradimento, ma leggi sopra, bisognerebbe sempre scendere dal pero….

    Prevengo le critiche nei nostri confronti che immediatamente sarebbero fatte, ovvero che abbiamo fatto il salto della quaglia dall’altra parte, ma cio’ non corrisponde a verita’, abbiamo solo tolto la fiducia “per definizione” all’Amministrazione, che viene data di volta in volta.
    E se spesso siamo in accordo, consideriamo anche che il programma elettorale di questa Amministrazione, lo abbiamo scritto noi, gli altri (PDL, AN, Lega Nord) lo hanno solo sottoscritto.

    Se poi logisticamente sediamo dall’altra parte, non e’ colpa nostra, i posti sono quelli.

    Saluti

    Alessandro Gennari – Rinascita Centese

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  4. …Scusami josergio ma reputo la tua domanda malevola e provocatoria… Certo è che fino a che non accadrà è inutile spargere veleno…

    e non voleva assolutamente esserlo; era un ragionamento, una chiave di lettura se vuoi ad un fatto, preannunciato forse, che ad un anno dalle elezioni di fatto affossa oltremisura il pd centese e anche un messaggio al tassinari che ha ammesso di essere a conoscenza di critiche e dubbi sul suo modo di fare opposizione (io stesso su questo blog qualche perplessità l’ho espressa) e che con questo gesto potrebbe toglierli. (molto sospettosi gli elogi ricevuti da tutta la maggioranza). Sul fino a che non accadrà poi ho da ridire, potrebbe essere già accaduto (non ha dichiarato intenzioni quindi di fatto è già confluito nel gruppo misto con baroni che è espressione di maggioranza estrema, la sintesi del credere, obbedire, combattere, con una forte impressione e sottolineo forte impressione data di, al giusto prezzo) quindi non ho anticipato niente, non ho fatto processi alle intenzioni, non ho sparso veleni ma ho valutato il fatto con la speranza di essere in errore.

    no comment su quanto scrive gennari

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  5. Alessandro Gennari says:

    Da stasera, a Cento abbiamo anche l’uomo ragno…

    Alessandro Gennari

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  6. Il PD è affetto da una grave malattia s’è arrotolato su se stesso da molto tempo e non sono certo le fughe di personaggi afflitti da protagonismo, che possano scindere il nodo gordiano d’un apparato autoreferenziale.
    Certo che nel paese c’è una fuga di margherite dal PD, mentre a cento c’è un uscita dei DS, siamo ben strani!
    Daltronde il Pd, nato per cambiare le logiche partitiche non è sopravvisuto al gioco di potere che pervade la classe politica, ed anch’io, tra i suoi fondatori, mi sono stancato di proporre il cambiamento e smetterla di fare Politica solo con annunci sui giornali e, come tanti silenziosamente, me ne sono andato.
    Lo spirito dei fondatori è stato travisato ed è inutile contrapporsi.

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