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Movimento a 5 stelle

gennaio 29, 2010 By: Vale Category: Politica Italiana

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Giorno 16 gennaio 2010, con la presenza di circa 2000 persone, è stata presentata a Bologna la nascita del “Movimento a 5 stelle Emilia Romagna Beppe Grillo.it” dando inizio alla raccolta firme(ne servono 20000) per la presentazione delle lista alle prossime elezioni regionali che si terranno in Marzo. A presentare è stato Grillo che dopo aver fatto un’introduzione sul programma e sul non statuto ha lasciato parola ai vari candidati per la Regione.

Credo sia giusto che il Movimento abbia la possibilità di concorrere alla corsa per le regionali in quanto, a mio modesto parere, è l’unica vera opposizione insieme a IDV in questa Dittatura Dolce che vige in Italia, dando quindi la possibilità anche ai giovani di portare idee innovative e soprattutto di portare trasparenza nelle sedi istituzionali, non scordiamoci che il consiglio comunale di Bologna viene trasmesso in diretta dal Meetup 14 di Bologna.

In parecchi credono che Grillo voglia candidarsi e magari formare una dittatura a modo suo, per me invece sta solo creando un nuovo modo di fare politica, infatti iscrivendosi al Movimento (non c’è bisogno di tessere ) si può votare e discutere su qualsiasi decisione da prendere facendo così in modo che ci siano pareri di esperti del settore e del singolo cittadino che oggi viene sempre più messo in disparte nelle decisioni del paese.

Raccolta firme a Cento
Sabato 30 Gennaio dalle 15 alle 19 (guarda le altre date) ci sarà un banchetto in piazza per la raccolta delle firme necessarie alla validazione della lista regionale del Movimento a 5 Stelle.

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16 Comments to “Movimento a 5 stelle”


  1. IO LO VOTO DI SICURO! oRMAI MI SONO STUFATO DEI PARTITI DI SINISTRA CHE HO SEMPRE VOTATO! cARLES

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  2. ricordo a chi fosse interessato a firmare che c’è bisogno di un documento valido di riconoscimento e che se firma per una lista regionale non può firmare per altre liste regionali.

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  3. Anche io voterò il movimento 5 stelle, è l’unico a fare proposte veramente innovative

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  4. Io ho firmato ieri!

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  5. Molte proposte sono ottime, alcune sono solo propagandistiche, e alla base delle quali non vedo nessuna necessità particolare, se non accaparrare voti (no Tav?..per quale motivo?..capisco il ponte sullo stretto, ma la Tav?). Altre semplicemente irrealizzabili..rete gratis..classe energetcica per gli edifici..quali? Quelli nuovi spero, altrimenti mi danno 50.000 euro per fare cappotto esterno e finetre, poi ne riparliamo..auto elettriche: NON esistono auto elettriche degne di questo nome. Tassazione forte per chi entra in centro con auto e un solo occupante..e se ci abito in centro? E se vado a trovare un parente e ci vado da solo? Carico un autostoppista?
    Canali televisivi riassegnati ogni 5 anni? Per farmi risintonizzare di continuo la tv? Privato che non può possedere canali tv o giornali? Perchè?
    Medici pubblici che non possono operare nel privato? Perchè? Se fanno bene tutte e due le cose, e hanno il tempo di farlo…
    Insomma, mi piace, in linea di massima, ma ci sono tante di quelle cose che vedo semplicemente propagandistiche, che non credo voterò (onestamente non credo voterò a priori, come già fatto in passato..fino a che non trovo una alternativa valida, sciopero).

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  6. Ecco alcune delle ragioni tecniche, economiche ed ambientali dei no Tav. Non ho più di tanto tempo per approfondire però non credo siano sciocchezze, a me hanno colpito molto diversi punti:

    - Le previsioni di traffico dei progettisti finora si sono rivelate errate. Si basano sul concetto della crescita infinita che prevede per ogni punto di PIL in più una crescita dei traffici di 1,4 punti. La linea attuale secondo le stime doveva essere satura già quest’anno, la cosa non è avvenuta, infatti i calcoli erano sbagliati. La crescita continua non esiste ed il trasporto di merci voluminose diminuisce costantemente, diminuendo di conseguenza le necessità di trasporto. Secondo LTF la linea futura troverebbe una stabilità di bilancio con 40 milioni di tonnellate di merci all’anno trasportate. La linea attuale ne può trasportare almeno 20 milioni. Ne vengono oggi trasferite 4,8 milioni. Anche trasferendo tutto il traffico merci autostradale sulla ferrovia attuale si arriverebbe ad un utilizzo della ferrovia attuale di circa il 50% della sua capacità.

    - Mauro Moretti, AD di Trenitalia ha dichiarato che il costo a preventivo della linea è di 120 milioni al km, 3/4 volte in più rispetto ai costi medi francesi (vedi articoli 24 ore del 13 gennaio corrente). Inoltre i costi a preventivo aumentano in genere di 2,3 volte a fine lavori. L’Italia ha anche sottoscritto un accordo
    economico per cui la parte internazionale sarebbe a carico del nostro paese per il 65%.

    - Finora si sono realizzati e regolarmente cestinati 3 progetti, costo pare attorno ai 330 milioni di Euro. Neanche un chiodo è stato piantato in Valle, tanto meno nella zona “Internazionale di LTF, quella che la UE finanzierebbe eventualmente con circa 600 milioni, e non più del 30% complessivo dei costi stimati oggi per l’opera. Mancano al momento inoltre le necessarie rilevazioni geologiche.

    - I finanziamenti della UE di circa 600 milioni oggi in ballo servirebbero essenzialmente per gli studi. Le azioni a garanzia dei territori portate avanti sotto forma di “petizioni” dai cittadini ed amministratori locali a partire dal 2004 sono ancora aperte presso la UE e riguardano la mancanza di condivisione del progetto (cosa facilmente riscontrabile), i rischi sanitari per i territori (verificabili oggi ed ancor meglio se partissero i lavori), i rischi ambientali.

    - Ammesso che si potesse mai realizzare tale linea ci vorrebbero almeno 20 anni di cantieri. Durante questi anni i costi aumenterebbero, l’opposizione crescerebbe e tutto il traffico ferroviario dovrebbe essere trasferito per lunghi periodi sull’autostrada poiché la costruzione della nuova linea coinvolgerebbe anche la vecchia bloccandola di fatto. Non è stato finora valutato l’aspetto logistico ed i costi sociali di queste eventuali scelte, allo stesso modo non è stato fatto un rapporto costi benefici per la nuova linea.

    - I progetti Alpetunnel chiariscono che all’interno della galleria ci sarebbero 50 gradi (gradiente termico). Bisognerebbe lavorare in quelle condizioni con presenza Grisou, Radon, uranio, almeno 17 faglie con rocce in movimento, grandi quantità d’acqua in forte pressione. Poi ci sono rocce inconsistenti, laghi
    sotterranei e pressioni altissime. Nessuno ha oggi la certezza che la galleria lunga di 57 km sotto alle Alpi sia realmente fattibile, né si conoscono i costi reali di costruzione ed eventualmente di gestione.

    Per quanto riguarda i canali televisivi sbagli, riassegnare le frequenze non vuol dire dover risintonizzare la tv. Significa che dove ieri prendevi rete4 oggi prendi un canale nuovo. Non ci vedo nulla di anomalo, quelle sono frequenze pubbliche date in concessione ad un privato. È giusto che ogni tanto si faccia un bando per riassegnarle e che chi si aggiudica l’appalto possa lavorare (cosa che non è avvenuta per europa7).

    Medici pubblici che operano in privato… hai mai avuto bisogno di una visita da uno specialista? Io si. Sono andato al CUP e mi hanno detto che il primo posto libero era dopo 7 mesi, però se volevo potevo chiamare la segretaria dello specialista perché riceveva anche in una clinica privata il pomeriggio. Lì ovviamente paghi il doppio però è magicamente disponibile già dopo due settimane…

    Ce ne sono di cose che non vanno in Italia :-(

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  7. Ho visto solo ora che aveva già risposto Lex mentre io stavo scrivendo il mio commento.

    Puoi avere perfettamente le tue ragioni a criticarli, anche io sono critico perché alcune cose possono essere recepite populiste (sempre meno comunque di chi dice che vuole abbassare le tasse lasciando inalterati i servizi).
    Ritengo però che alcune tue affermazioni siano dettate dal fatto che non conosci bene la situazione.
    Risponderò quindi sinteticamente:

    1. I No Tav hanno due motivazioni, la prima economica, non sembra necessaria questa linea ad alta velocità per merci quando poi per fare solo 30 km ci vuole una vita, la seconda è puramente ambientale e sanitaria, vogliono traforare una montagna piena di amianto creando quindi un forte rischio di inquinamento e incidenza di cancro in quella zona. Ad oggi sono stati bruciati 3 presidi no tav in 3 settimane.
    2. La rete gratis c’è già ed è stranamente ad Hong Kong in alcuni grattacieli, spero di non essermi confuso però, non ritrovo la notizia.
    3. Per gli edifici nuovi ovviamente, per quelli vecchi l’unica possibilità è proprio dare incentivi a chi decide di “aggiornare” il suo vecchio immobile.
    4. Ora non esistono auto elettriche? Esistono già modelli a prezzi contenuti (letto su wired di qualche mese fa) che si ricaricano al 100% in 8 ore e che in 2 sono già all’80% con autonomia di 160 km. Considerato che la maggior parte della gente è pendolare e ogni giorno con la macchina non fa più di 80km… Poi il punto non è averle immediatamente, ma fare ricerca in quel campo creando al contempo anche posti di lavoro.
    5. A Londra per entrare in centro ogni giorno si pagano 35 sterline se non erro, ovviamente non per i residenti che potrebbero vedersi riconosciuto un pass. Dando però un ottimo servizio di trasporti e logistica anche i residenti ne farebbero a meno.
    6. La riassegnazione non vuol dire risintonizzare il decoder ma solo che su di una tua frequenza già sintonizzata in cui prima vedevi A ora potresti vederti B. Il privato potrebbe possedere tv e giornali ma non in maniera monopolistica.
    7. Quella sui medici non so come pensarla certo però è che se un medico fa il pubblico e il privato potrebbe dirti, vieni al mio studio privato che facciamo prima anche se ti costerebbe di più. Penso che più che altro si voglia creare una vera concorrenza tra sanità pubblica e privata e non lasciare il privato accaparrarsi i fondi regionali sanitari per servizi paritari (vero e proprio business attuale).

    Detto questo allora se in linea di massima ti piace approfondiscine la conoscenza così magari puoi fornire suggerimenti o renderti conto che per te è come tutto il resto.
    Per me l’importante al giorno d’oggi non è tanto da che “parte stai” ma se ti interessi veramente a quello che viene proposto e non prendi tutto per oro colato.
    Molti politici oggi giorno sfruttano l’ignoranza preparando la pappa riscaldata agli elettori che non si rendono conto che potrebbero avere ben altro di più gustoso sotto i denti.
    Grillo, che talvolta non condivido nei modi irruenti e populisti, sta però facendo una cosa che era da molto che non si vedeva, concede il suo spazio alle persone per organizzarsi in qualcosa che non contempla più i soliti politici, ovviamente ha il suo tornaconto economico nel farlo perché guadagna da libri e spettacoli, però ad ora (che io sappia) nessun movimento a 5 Stelle ha ricevuto pressioni da lui o altri per seguire certe linee “di partito” che non siano quella chiare e limpide del programma o del non statuto.

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  8. Per il discorso TAV dico..mah..prendo atto di tutte la trafile di cose scritte, prendo anche atto che esiste un tunnel sotto la manica, quindi non pare impossibile farlo sotto una montagna, ma non sono geologo o ingegnere edile, quindi..diciamo che vi do ragione.
    Il resto è opinabile: riassegnare le frequenze televisive SIGNIFICA risintonizzare il televisore, perchè oggi prendo rete 4, ma magari domani la frequenza su cui trasmette rete 4 non era sintonizzata sul mio tv, quindi devo cercarla. O il vostro televisore vede un canale ad ogni frequenza? E cmq con il digitale terrestre il problema del sovraffollamento dovrebbe attenuarsi, almeno per un po’ (credo un bel po’). Ovviamente le frequenze vengono concesse in licenza, ma non farei aste ogni 5 anni, lascerei la prelazione a chi la frequenza già l’aveva, facendogli pagare una nuova concessione, senza dover concorrere in un asta. Con il digitale terrestre “spazio” per nuove trasmissioni dovrebbe essercene (dico dovrebbe, se non è così accetto la smentita, mi baso semplicemente sul diverso sistema di trasmissione, che di fatto moltiplica gli slot trasmissivi).
    Medici, ripeto: se fanno bene entrambi i lavori, non vedo perchè negare la possibilità di farli, non è togliendo la possibilità ad un professionista di fare il suo lavoro che si ottiene un servizio decente. Se il medico a cui ti sei rivolto al pomeriggio riceve in privato, significa che non lavora all’ospedale, ma non ci lavora perchè è libero! Se lo lasci libero, ma non gli permetti di ricevere privatamente, aspetterai ancora 7 mesi, con la diferenza che il medico al pomeriggio si farà un pisolo. Non trovo utile negare, trovo utile intensificare e migliorare i servizi. Facciamo lavorare tutto il giorno sto medico all’ospedale, poi se vuole, nel giorno libero, al sabato, la sera, di notte, che riceva pure privatamente. Il problema non è che riceve privatamente, il problema è che gli è permesso di non lavorare (timbra a poi va a far spesa?), di stare un ora a prendere il caffè, di assentarsi quando non dovrebbe..oppure è una brava persona e si vuole fare il mazzo, ma l’ospedale non è in grado di sopportare la richiesta (30 medici pronti a fare delle tac, e una sola macchina per la tac significa sempre e cmq fila e tempo perso).

    (n.d.r. Ore 13.10)
    Aggiungo alcune considerazioni: la rete gratis non esisterà mai! A qualche sistema di trasmissione si dovrà allacciare, e qualcuno dovrà pagare per questo servizio. Magari non sarà il cittadino, non direttamente, ma sarà lo stato chiedendo 10 euro all’anno di contributo, ad esempio. Visto che al momento non è un servizio essenziale, e che in Italia forse due terzi della popolazione non sa nemmeno come si accende il pc, non vedo perchè dovrebbe pagare per un servizio di cui non usufruisce. Se poi togliendo sprechi, riusciamo a finanziare il sistema senza prelievei ulteriori, ben venga, ma i costi esistono (realizzazione, gestione, manutenzione) e quindi gratis non può essere. Piuttosto punterei ad avere un servizio di vera banda larga, funzionante, a pagamento, ma che sia garantito.
    Le auto elettriche, di nuovo, non esistono! Non puoi comprare una auto che ha 160km di autonomia! Io potrò anche fare 50 km al giorno, ma quella volta che devo andare in vacanza devo poterci andare. Non puoi dirmi che devo prendere una auto che ogni 160km deve star ferma 8 ore, come faccio per un viaggio più lungo? Se voglio farmi un giro al lido degli estensi non posso, andata a ritorno non li faccio. Il comune può sfruttare mezzi simili per servizi cittadini, ma il privato no. La ricerca già la stanno facendo, e i progressi si vedono, ma prima di vedere sfrecciare auto senza wroom, ma con bzzz, passeranno almeno altri 30 anni. E la soluzione non è e non sarà nella tecnolgia dei motori o delle batterie, ma nella logistica: batterie sostituibili, e invece che fare il pieno di benzina o di corrente, faccio il pieno di batterie cariche, dal “batteraio”.
    Ci sono moltissime cose da fare in Italia, e non inziano certamente con tav e ponte sullo stretto, ma nemmeno con rete gratis e auto elettriche, che sono slogan populisti come abbasso le tasse..non accadrà, l’uno e nemmeno l’altro.

    (n.d.r. Unione di due interventi consecutivi dallo stesso IP)

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  9. E così mi caddero le braccia.
    Allora non hai proprio capito quello che ho detto.
    L’importante è informarsi attivamente e visti i luoghi comuni e mancanze è ovvio che non ti interessa veramente.
    Non voglio criticarti ma solo farti capire che la tua visione è pratica e valida nel breve periodo ma non abbiamo bisogne della solita pezza, dobbiamo proprio riformare e la riforma non può venire se non da una cittadinanza informata, preparata e critica con un direttivo (politici) pronto a recepire e indirizzare un futuro di sviluppo a lungo termine.

    Ora però voglio risponderti sinteticamente punto su punto.

    1. C’è un canale sotto la manica che ad oggi (22 anni di servizio) non è ancora rientrato delle spese sostenute visto che le stime di traffico erano state errate. Negli ultimi 2 mesi ha avuto gravi problemi di funzionamento rimanendo bloccato a lungo e con persone chiuse dentro i vagoni sotto il canale.
    2. Il traforo più lungo attualemtne in costruzione è il san gottardo (57km) in svizzera e anche lì hanno subito enormi ritardi e un’aumento dei costi che hanno di fatto incrementato eccessivamente i tempi di rientro economici.
    3. Non c’è bisogno di sistemare i canali ma solo di risintonizzare, procedura di 5 minuti al massimo ogni 5 anni poiché ogni canale oltre ad avere una frequenza che può cambiare avrà anche un id che se già codificato in alcuni decoder verrà riallocato nel canale giusto (il decoder di sky fa cosi). Se non vedi più il canale A su quella frequenza è perché il canale A non ha più la licenza per trasmettere a qualunque frequenza.
    4. Il discorso medici pubblici è complesso ma basta farti sapere che un giorno a settimana hanno la possibilità di ricevere privatamente nell’ospedale in cui lavorano. Poi non è accettabile aspettare 7 mesi con la mutua al cup quando poi puoi andare in cliniche private convenzionate e farlo in 3 settimane. Paga sempre la mutua ed è un business che come dicevo sta distruggendo il pubblico, bisognerebbe usare quei soldi per potenziare il pubblico e non delegare a terzi.
    5. Come dicevo la rete gratis esisterà se si ammetterà l’indotto che ci gira attorno, perché saranno le stesse aziende che guadaganano a pagare per dare alla gente i loro servizi. Per esempio nei Mc in italia c’è il wifi gratis, vai lì navighi e poi mangi un panino, bevi una bibita.
    6. Quandro andrai in vacanza non userai le auto elettriche ma mezzi di massa che saranno efficienti (perché si dovrà puntare su quello), oppure una famiglia avrà due auto una elettrica e una ibrida pe lunga percorrenza (ormai ci sono famiglie i cui componenti hanno una macchina a testa). Poi ora è così una macchina elettrica ma come ti dicevo bisogna investire e migliorare, creare un’indotto e non pensare che domani ci sarà, ma ragionare su di uno sviluppo a 5-10 anni almeno (30 anni no perché per allora il petrolio sarà finito da un pezzo).

    Certo in italia servono anche altre cose e di fatti vengono proposte dal movimento, nuovo metodo elettorale con i condannti in via definitiva esclusi dalle cariche e così via. Sei libero di credere che non avverranno mai queste cose ma ti faccio alcune domande allora. Se colombo non si fosse incaponito a pensare che la terra era tonda, l’avremmo scoperta l’almerica? Se il signor Ford non avesse creduto che tutta la gente volesse potersi muovere liberamente avrebbe creato il modello T? Se qualcuno non avesse intravisto un business nei viaggi low cost sarebbero mai nate le compagnie aree che con 20 euro ti portano a 1000km di distanza? Se qualcuno non avesse vistoto nelle potenzialità di internet ora questo sarebbe avrebbe quasi superato i media tradizionali? Se noi non avessimo sentito il bisogno di esprimere la nostra opinione ora saremmo qui a discutere?
    Datti una risposta e vedrai che se vogliamo ripartire l’unica possibilità è proprio rilanciare l’innovazione e non pensare ad una semplice e misera pezza per tirare avanti un altro poco.

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  10. Giovedì 4 febbraio ci sarà una nuova raccolta firme a Cento, credo in piazza !
    Penso sia importante che anche Movimento possa presentarsi alle regionali ed è un gesto di democrazia firmare comunque per la loro candidatura; che non significa votarli !! Ma dare loro la possibilità di gareggiare al pari dei grandi partiti.
    Quando noi a Pieve abbiamo presentato la nostra lista civica CON PIEVE non è stato semplice raccogliere le firme per presentarci; molti pensano di dare un pre-voto. Alcuni, invece, pur dichiarandoci il loro non voto hanno firmato lo stesso riconoscendo in noi la “buona volontà” di fare una cosa giusta per il paese.

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  11. Non si tratta di pezze, ma di passi molto molto più lunghi della gamba!
    E non si cambiano le cose con un colpo di spugna e un “il futuro sarà”! Si fanno sempre e solo piccoli passi, e non ha senso, al giorno d’oggi, sparare cagate come incentivare l’auto elettrica, quando l’auto elettrica non è nemmeno vicina all’essere una alternativa all’auto personale.

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  12. Allora mi sono espresso male se hai capito così.
    Quello che intendo è che la direzione deve essere quella ma i passi vanno fatti con calma e in modo organico proprio per supportare e facilitare il cambiamento.
    Questo per me avviene prima di tutto agendo sull’incentivare le persone al confronto, ad informarsi e a partecipare.
    Non voglio ora come ora incentivare le vendite delle auto elettriche fino ad oggi prodotte, ma incentivare la ricerca in quel ramo che poterà di conseguenza nuovi e probabilmente più fiorenti aree lavorative.

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  13. Volevo dire che il problema delle frequenze televisive è un falso problema. Potete verificarlo personalmente dal vs. televisore. I canali sono parecchie decine, e se provate molti sono liberi, una tv riesce a sintonizzare 10-20 canali in base a “dove” le antenne ricevono, ma è possibile in teoria assegnare una TV ad ogni canale (e ce ne sono oltre 50), quindi ben di più di quelli presenti sia a livello locale che nazionale. E’ vero che si possono creare in alcune zone interferenze, ma c’è dell’abbondante spazio per altre concessioni… La storia delle frequenze che sono finite è purtroppo dal punto di vista tecnico una solenne fesseria. Aggiungiamo che con il digitale terrestre possono essere trasmessi molti più canali e quindi il limite si sposta molto più in alto. Non dico che l’ideale è una “deregulation” delle frequenze, ma sicuramente c’è dello spazio per tutti.

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  14. Sono d’accordo con l’incentivare la ricerca, e prendo atto dei discorsi sulla tav, e volendo anche sulle frequenze tv (che non è un falso problema perchè molti canali sono vuoti, dato che probabilmente non sono nazionali, ma perchè con il digitale terrestre gli slot si moltiplicano, quindi penso passerà un bel po’ di tempo prima di “tappare tutti i buchi”). Ma Grillo non può dirmi che vuole incentivare le auto elettriche, le auto elettriche non ci sono. Lui potrà incentivare la ricerca (che già stanno facendo), ma non lo fa dirigiendosi verso le auto elettriche, lo si fa in altro modo..ad esmepio smettiamola con eurox, euro x+1..etc etc..che non servono a nulla. Chi fa legislazione in merito non capisce nulla di auto (nemmeno Grillo), e non sa quali sono i veri problemi.
    Io approvo quasi la totalità di quanto proposto, ma alcuni punti sono solo slogan..tra questi l’auto elettrica, i medici a cui proibire l’esercizio privato (non si migliora nulla in questo modo, si lmita solamente l’offerta di servizi, i controlli da fare e le misure da prendere sono ben altre).

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  15. Ciao a tutti, approfitto di questo spazio per segnalarvi due importanti risorse online utili per approfondire i temi legati al programma Regionale del Movimento cinque stelle Emilia Romagna e per tenersi in contatto con la comunità degli attivisti e simpatizzanti.

    La prima risorsa è:
    Riporto questa introduzione copiandola direttamente dal meetup: (***)

    La seconda risorsa è:
    Si tratta del sito ufficiale del Movimento per le Regionali.
    Riporto questa introduzione copiandola direttamente dal sito: (***)

    (n.d.r. Parzialmente moderato. Testo disponibile ai link)

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  16. Di nuovo io per segnalarvi un’automobile elettrica che é già realtà.
    Date un occhio a questo link:
    http://www.tazzari-zero.at/p0020.htm

    In Italia la costruiscono a Imola.

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