La Svizzera, secondo fonti libiche, qualche giorno fa avrebbe vietato l’ingresso sul suo territorio a 188 tra i quali Gheddafi.
Potrei giusto trovare una mezza dozzina di motivazioni sul perché tenersi lontano quel brav’uomo e i suoi compari, quindi diciamo che capisco le motivazioni degli Svizzeri.
Ricordo però che la Svizzera è da poco entrata nell’area Shengen di libero scambio di merci e persone con cui la Libia ha degli accordi di agevolazione.
La Libia per presunta rappresaglia ha vietato l’ingresso sul suo territorio a tutti gli europei.
E voi giustamente vi starete domandando: “E a noi che ce frega? Mica vogliamo andare in quello scatolone di sabbia.”
Effettivamente avete tutte le ragioni per dirmelo ma non pensate che la storia sia tutta qui, perché a questo punto il nostro grande Frattini, paladino dei deboli e degli oppressi, attacca duramente la Svizzera chiedendo l’abolizione di questa lista nera.
Perché però questa si forte richiesta alla Svizzera in favore della Libia, a cui si è aggiunta anche Malta?
Allora non vi ricordate proprio nulla.
Sei mesi fa il siur Gheddafi è venuto in Italia per firmare un accordo sull’immigrazione clandestina in cui la libia si impegnava a fare da “raccoglitore” per questi immigrati senza dimora che arrivavano in Italia.
Riguardo questo argomento vi consiglio di guardarvi Come un Uomo sulla Terra che è un film documentario che espone realmente come stanno le cose per gli immigrati clandestini che arrivano in Italia.
Ma non è finita qui, perché lo stato Italiano sborsa alla Libia un bel gruzzoletto di euro come rimborso, dire molto tardivo, sull’occupazione di cent’anni orsono. Detto fra noi per me si tratta di una bella mazzetta per fare in modo che non arrivino più barconi, ma non ditelo troppo in giro.
Purtroppo non ci si è resi conto che nel nostro paese, dove per fortuna abbiamo o almeno dovremmo avere rispetto per le persone, quei profughi possono funzionare benissimo come arma per ottenere vantaggi economici se chi li manda non ha problemi a trattarli come animali da macello.
Però non sta nemmeno tutto qui il problema infatti la Libia ha in mente un piano di sviluppo economico da 130 miliardi di dollari che sicuramente fa gola a molti imprenditori o pseudo tali e se poi ci mettiamo la presenza della banca libica in banche italiane come Unicredit o altre società e il fatto che la stessa banca libica ha deciso di aprirsi a due gruppi stranieri che vogliono consorziarsi…
Credo che si sia già ricavato un bel quadretto, non trovate?
Ancora una volta però non è finita qui, infatti il buon Putin ha deciso di firmare un contratto con la Libia per un investimento militare non da poco, ben 1,3 miliardi di euro.
Ora ho proprio finito di tracciare le linee, ditemi voi se quello che ne emerge è positivo o no. Io sono parecchio stanco di tutta questa ipocrisia e interesse personale e mi trovo, forse stranamente, concorde con il Papa nel definire questi comportamenti non Umani con la U maiuscola.
feb
18
2010
Interessi Libici
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2 commenti
Franco Battisodo sloggato says:
18 febbraio 2010 a 21:13 (UTC 1 ) #
Fiumicino, Lockerbie, forse (anzi, anche senza forse) Ustica.
Fra 15 anni, faremo affari con Bin Laden (anzi, forse qualcuno se li è anche già fatti). Fate finta che ve lo dica un matto.
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Muaddip says:
26 febbraio 2010 a 14:18 (UTC 1 ) #
Penso che dopo quest’ultima uscita di Gheddafi ci si debba per forza rendere conto di come vada tenuto alla larga.
Gheddafi invoca la jihad contro la Svizzera (Repubblica del 25 Febbraio)
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