
Dopo più di due anni di sperimentazioni sul senso unico alla fine il comune ha deciso di riaprire il traffico in entrambi i sensi di marcia di via Risorgimento.
Questo blog ha affrontato più volte questo argomento in “Senso unico sperimentale” (Febbraio 2008) e “Diamo un senso a via Risorgimento” (Luglio 2009).
Il comune è tornato indietro su i suoi passi e ha iniziato a percorrerne altri a mio avviso più sensati e interessanti, in linea con uno sviluppo più sostenibile e maturo del territorio.
Ma cosa si prefigge di fare il comune?
Riaprire via Risorgimento in entrambi i sensi spostando i cassonetti nelle vie laterali dove inizierà un servizio di test per la raccolta differenziata porta a porta gestita da CMV.
Come ho già detto nulla da dire, però… si, c’è un però grande come un grattacielo.
Se fate lo sforzo di leggervi le discussioni dei post segnalati vi renderete conto che a queste considerazioni finali ci erano già arrivati tranquillamente 2 anni fa comuni cittadini che hanno scambiato opinioni su questo blog.
Esatto, avete capito bene, se il comune avesse avuto premura di consultare i cittadini anziché agire a testa bassa per proprio conto, come peraltro è solito fare, noi tutti ci saremmo risparmiati:
- I costi di questo studio sul traffico in via risorgimento (non so a quanto ammontino).
- I costi per l’inserimento di dossi rallentatori nelle vie Malpighi e limitrofe (appena fatti, con un anno di ritardo, e ora quasi inutili).
- Il disagio della gente che ha visto intensificarsi il traffico.
- I costi di smaltimento dei rifiuti generici di quella zona.
Facendo una botta di conti forse ora ci salterebbero fuori dei bei dindini per mettere a posto altre cose urgenti nella nostra città e le persone sarebbero anche più contente probabilmente. Chissà, forse se fossimo negli USA, qualche avvocato potrebbe pure fare causa al comune.
Che altro dire?
Meglio tardi che mai. Il comune ha proprio dato l’ennesima dimostrazione dei suoi limiti, battuto addirittura dal semplice buon senso della stessa popolazione che dovrebbe rappresentare.


10 commenti
Mat says:
24 maggio 2010 a 14:52 (UTC 1 ) #
Andatevi a vedere i dossi rallentatori in V. Malpighi e provate a infilarli da dentro al Viale… probabilmente chi ha “tagliato” le aiuole del Viale a suo tempo pensava che la gente si dirigesse verso le strade vicine, fatto sta che adesso ci sono i tagli che arrivano a 20 metri dalle strisce, mentre le strisce finiscono nel nulla. Voglio sperare che i dossi siano solo una prima fase della sistemazione.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
HjS says:
27 maggio 2010 a 23:37 (UTC 1 ) #
Dall’ultimo comunicato del comune non solo via Risorgimento torna a doppio senso ma anche quel viottolino di via Armellini.
Della serie….non siamo ancora sicuri…….
(n.d.r. Link inserito in approvazione)
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
franco grandi says:
28 maggio 2010 a 12:32 (UTC 1 ) #
dopo due anni dalla prima discussione in Consulta si é ritornati a quanto fu deciso in quella seduta; bastava togliere i cassonetti e mettere il divieto di svolta a Sx per chi viene dalla rotonda.
Vi è ancora un’incrocio da sistemare: viale Jolanda con XX settembre. Basterebbe fare una rotonda, utilizzando i giardini; ma a questo penserà la COOP quando ingloberà parte della Stazione.
Quindi purtroppo CONSTATIAMO che il Comune oltre a non costruire (in senso lato) perde due anni per distruggere quel po’ fatto male
franco grandi
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
BARBARA says:
9 giugno 2010 a 14:43 (UTC 1 ) #
Ho trascorso due anni di aria più decente perchè non posso dire “non inquinata”, due anni di PIU’ silenzio, e ora siamo a punto a capo.
Vorrei far notare che la “sicurezza” raggiunta accantonando i cassonetti, si sta trasformando nel rischio incidenti per VELOCITA’ , perchè un bel dosso ci vorrebbe proprio all’altezza di VIA MAZZINI per far smettere coloro che da Via IV Novembre, girano a destra, fanno una bella e SONORA NONCHE’ PUZZOLENTE RIPRESA, magari sorpassando e oltrepassando la LINEA CONTINUA BIANCA con il rischio di investire quelli che escono da CASA PROPRIA nei primi numeri di Via Risorgimento. Oppure quelli che vengono dal Bennet e vogliono girare a destra, non sempre hanno il tempo di aspettare che gli altri vadano per la propria strada liberando l’incrocio, per cui SALGONO SUL MARCIAPIEDE davanti proprio all’ingresso di casa nostra, se ne fanno un pezzo lì sopra, scendono e svoltano. E vi invito negli orari di punta a fare un salto in Via Risorgimento 1, a stare anche solo 10 minuti nel giardino di casa mia per respirare le emissioni delle auto in coda fino quasi, in certi momenti, al Fioraio Balboni. il sabato è una bellissima giornata per questo. Quella che una volta era zona residenziale…
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Mat says:
10 giugno 2010 a 00:27 (UTC 1 ) #
@Barbara: hai tutta la mia comprensione e capisco la tua frustrazione.
Tuttavia penso che come te ci siano altre decine se non centinaia di persone che possono lamentarsi per problemi analoghi.
Purtroppo non ci sono risorse infinite e gli amministratori dovrebbero star lì per quello: per valutare i problemi e partire dai più gravi, non per levarsi di torno chi ha il coraggio di far sentire la sua voce dandogli/le un contentino (per poi toglierlo, come si è visto).
Penso a quelli che stavano una volta “un po’ in campagna” fra Cento e Corporeno, dove su via di Mezzo si son visti fare una strada asfaltata, illuminata come uno stadio, con una ciclabile realizzata male e divisa da un bruttissimo cordolo di terra secca, due Centri Commerciali e un Multisala. Anche su via di Mezzo vedo dei sorpassi ai 100 all’ora, magari proprio quando qualcuno esce da una strada laterale, quando anche lì c’è il limite dei 50.
Oppure penso alle nuove zone residenziali, dove chi ha costruito vicino al Parco del Reno si è trovato davanti un rumorosissimo locale pieno di maleducati con annesse immondizia e bottiglie abbandonate da raccogliere al mattino.
Per quanto riguarda la fila, non penso stiano meglio quelli dell’incrocio del “grattacielo” (il verde per uscire da Cento dura 10 secondi netti), o quelli dell’incrocio di Porta Pieve o del Ponte Nuovo, dove la fila c’è tutti i giorni e non solo al Sabato e che non hanno nemmeno un po’ di verde davanti a casa come in via Risorgimento.
Ognuno vede i suoi disagi e ha ragione di lamentarsi. Chi amministra vede i problemi appunto “dall’alto” e deve impegnarsi quotidianamente per risolverli.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
BARBARA says:
18 giugno 2010 a 14:21 (UTC 1 ) #
Grazie MAT per la risposta, vorrei far solo presente che SE ABITAVO AL GRATTACIELO, o nei luoghi dove hai detto tu, avrei messo in preventivo tutto questo…. ma in una zona RESIDENZIALE come era definita…. non ci sta una situazione del genere. Ricordiamo che Via Risorgimento è un imbuto, NON UNA STRADA AD ALTA PERCORRENZA, e parte da largo – zona via di mezzo fino alla zona artigianale – per arrivare museramente al semaforo. Vorrei anche far notare che il PSC, in approvazione il prossimo 29.6 con 60 gg di osservazione, prevede una possibilità di espansione a nord di Cento, zona limitrova al Bennet per capirci. Nei prossimi 13 anni vogliamo far convogliare anche quelli per Via Risorgimento o siete d’accordo con me che serve un’arteria che porti fuori il traffico da Cento come fanno in tutte le città che tutelano anche i propri cittadini e la loro salute?
E se già ora la centralina ARPA situata nel Parco del Reno ha registrato una quantità più che elevata (e mi accerterò dei limiti consentiti) di sforamenti, quando essi saranno superati a prescindere da ulteriori intesificazioni, dobbiamo pensare che l’amministrazione ha altre priorità o verranno presi i provvedimenti del caso? Quella legge non l’ho fatta io per cui deduco che ci sarà la responsabilità di chi osserverà questo particolare. SPERO. Si tratta di SALUTE PUBBLICA e mi sembra che sia una priorità di tutti, compresi quelli che stanno anche da altre parti, in tutta CENTO, perchè ritengo che il tutto stia nel PORTARE FUORI IL TRAFFICO, non farlo circolare in città.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Mat says:
19 giugno 2010 a 01:20 (UTC 1 ) #
Ciao Barbara, pensa quelli che stanno vicino al Bennet, che sono in campagna, dici che anche loro sono contenti di vedersi costruire intorno (con un mercato immobiliare più che saturo)? Se avessero voluto una casa in una zona residenziale, non avevano che da scegliere, ma hanno scelto la campagna. E adesso il PSC anziché tutelare il polmone verde, lo vuole erodere. Nei prossimi 13 anni se fosse per loro non si farebbe neanche la zona di espansione a nord di Cento, ma purtroppo non possono opporsi alla decisione, perché non hanno tanto denaro da comprare tutto quello che vogliono salvare. Grazie comunque per quello che fai.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
19 giugno 2010 a 08:19 (UTC 1 ) #
Alla fine siamo sempre lì.
Il problema sono le amministrazioni miopi, di questi 20 anni, che continuano a pensare allo sviluppo come semplice aumento delle aree edificabili senza pensare al tipo di servizi e logistica che serviranno per supportare quei nuovi insediamenti.
Basterebbe poco per mettersi lì prima e con salma per valutare l’impatto a lungo termine di certe scelte di comodo.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
BARBARA says:
25 giugno 2010 a 11:37 (UTC 1 ) #
Quindi dobbiamo solo tecere o possiamo fare qualche osservazione ALMENO SULLA RICHIESTA DI UN’ARTERIA CHE PORTI FUORI IL TRAFFICO DA VIA RISORGIMENTO, ALLEGARENDO ANCHE VIA FERRARESE? O Dobbiamo solo tacere perchè le decisioni dell’amministrazione valgono più della parola dei cittadini? O tutti gli abitanti sono abituati a subire per cui non si muove più un dito? Non credo che questo avvenga così facilmente in altre città. Ok che per molti centesi guardare nel proprio orto e stop è la consuetudine. Io mi metto nei panni degli altri, ma gli altri fanno la stessa cosa? SARO’ ANTICA anche se sono ancora abbastanza giovane… O sarò la sola a fare osservazioni? Mi viene questo dubbio…
Cosa pensi di questo intervento?
0
0
Muaddip says:
25 giugno 2010 a 12:27 (UTC 1 ) #
Per me fai benissimo a far sapere il tuo disagio se qualcosa non funziona, perché in un comune che funziona farebbe sorgere domande e quindi un’analisi con possibili risoluzioni al problema.
C’è però da considerare due cose, la prima è il fatto che lo spazio in quell’area di Cento è molto limitato e trovare spazio per un’arteria viaria come si deve non è facile, forse un ponte sul Reno vicino a corporeno potrebbe servire ma sarebbe un’opera lunga e complicata. La seconda cosa è che non si può sempre accontentare tutti i cittadini e qualcuno, chiamiamolo sfortunato, deve per forza “subire” macro necessità della società. Anche in questo caso sta all’accortezza del comune ridurre al minimo il disagio e soprattutto pianificare il più possibilmente con criterio in modo da poter evitare enormi disagi o accrocchi futuri incredibili.
Ovviamente è solo un mio pensiero.
Cosa pensi di questo intervento?
0
0