Quando eravamo alle scuole superiori era bello seguire la campagna elettorale che precedeva le elezioni dei rappresentanti d’istituto. Il rappresentante di istituto… un ruolo quasi più simbolo di status sociale, di elevata considerazione tra la massa di ragazzi, che di effettivo difensore dei diritti degli studenti, di portavoce di chi a scuola ci vive ogni giorno, ma tant’è.
Su cinque anni trascorsi alle superiori, i punti principali delle cinque campagne elettorali alle quali abbiamo avuto occasione di assistere riguardavano l’installazione di distributori di profilattici e di sigarette di fianco a quelli delle merendine e l’apertura dei bagni in fondo ai corridoi (che venivano tenuti sempre chiusi dalle bidelle, provocando code chilometriche davanti a quelli aperti). In realtà, col senno di poi, pensando che in altri istituti le proteste potevano anche riguardare l’assenza di crema nei bomboloni del bar della scuola, alla fine non ci andava neanche male come livello “morale” degli argomenti dibattuti.
Perché questa introduzione?
Nel 2011, in occasione delle prossime elezioni amministrative, il bacino degli elettori si estenderà fino a circa la metà dei nati nel 1993.
Ci rivolgiamo quindi a questi ragazzi, che appena compiuti i 18 anni varcheranno – speriamo – per la prima volta la cabina elettorale, per fargli capire che la politica “vera” è qualcosa di diverso da quello che hanno avuto occasione di sperimentare fino ad ora a scuola… ed in realtà è anche qualcosa di diverso da quello che si vede tutti i giorni in televisione o che si legge sui quotidiani, ma torniamo a noi.
Come abbiamo detto già varie volte, la campagna elettorale per le amministrative del 2011 è già iniziata da tempo, ma questa volta ha iniziato ad interessare mezzi di comunicazione e ambienti tipici dei giovani. Questo, che a un primo avviso dovrebbe renderci tutti felici, mostrando una politica che si avvicina alle persone, fa invece per l’ennesima volta drizzare le antenne quando ci si accorge di come questa si sta avvicinando ai giovani, o meglio di come alcuni stanno tentando di avvicinare i giovani alla politica.
Il mezzo di comunicazione in questione è Facebook; gli ambienti “reali” della vicenda sono i principali luoghi di ritrovo a Cento dei giovani. Il fatto: stanno nascendo gruppi, chiamiamoli “gruppi di sensibilizzazione dei giovani alla politica”che però, almeno a un nostro primo parere, non hanno adottato l’approccio migliore alla cosa.
La prima impressione, innanzitutto, è che si tratti di una politica spicciola, approssimativa, raffazzonata, trattata più con i toni da stadio di un “tifo politico” che con quelli del confronto e del dibattito razionale.
Una seconda cosa che fa poi preoccupare è leggere che uno dei punti principali e più ripetuti dai fondatori di tali gruppi è che “gli adulti devono smetterla di impedire ai giovani di divertirsi e che vanno salvaguardati i luoghi (privati, ndr) di ritrovo dei giovani”, sapendo che chi pronuncia queste parole è magari chi tali luoghi di ritrovo li gestisce. Questo, a voler pensare male, fa quasi supporre che dietro alla creazione di tali gruppi ci siano più interessi personali (come appunto la salvaguardia di locali perennemente sotto accusa a causa del disturbo nei confronti del vicinato), che interessi pubblici… Che l’ascendente che si ha verso i giovani venga esercitato per interessi privati.
Infine, un’altra paura è che questi gruppi vadano poi, nella testa dei giovani, a sostituire un proprio pensiero personale, critico, invitando a seguire il ragionamento “se le persone che mi fanno divertire mi dicono di votare una determinata parte politica, lo faccio”, o che vadano a disincentivare la creazione di una propria idea personale nei giovani. Non crediamo assolutamente che le nuove generazioni siano così ignoranti, ma su tante persone, il rischio che solo anche una di esse possa pensarla così, giustifica il dubbio. Un voto ha troppo peso, troppa importanza, troppi significati e troppe conseguenze per essere ridotto a questo.
Quindi… lungi da noi il giudicare qualcosa che deve ancora effettivamente assumere la propria dimensione concreta, il timore principale è comunque che i giovani, avvicinandosi alla “cosa pubblica” in questo modo, rischino di prenderla sotto gamba non comprendendone il vero significato: ok avvicinarla di più alle persone, ma attenzione che questa non venga gestita alla stregua di una festa in discoteca, o di una bevuta tra amici.
A questo punto, tanto vale non votare.



50 commenti
franco grandi says:
16 luglio 2010 a 12:13 (UTC 1 ) #
Prima di votare pensa!!!!
Io ho iniziato a votare nel ’68 (allora ci volevano 21 anni) sì proprio nell’anno dei grandi cambiamenti; cambiamenti venuti, perchè voluti da noi, poco più che ventenni. Anche allora avevamo le generazioni degli antenati che non ci capivano, che anzi ci volevano inquadrare sia a destra che a sinistra; sicuramente alcuni si sono lasciati lusingare e sono entrati nei partiti tradizionali, ma la maggioranza ha sempre ragionato con la propria testa, ed è per quello che dopo aver disfatto l’Italia, l’abbiamo ricostruita meglio di prima. Sempre lottando ed esponendoci in prima persona. Ascoltando anche (qualche volta) i consigli dei più vecchi, ma solo di quelli che ragionavano apertamente.
Poi sono arrivati gli anni novanta, con i Liberal da una parte e i magna-magna (che non sono la famosa tribù africana) dall’altra, con discorsi molto ampollosi ma che anno fatto presa sulle nuove generazioni, quindi pensando che chi riusciva a raggiungere 50 licenziamenti avrebbe vinto qualche bambolotto “come con i punti STAR”, hanno scelto la strada dell’arricchimento veloce “che tanto viene publicizzato”, lasciando cadere tutti gli accordi che noi avevamo ottenuto con anni di lotte. Alcuni sono riusciti, ma la maggioranza?? li vediamo farsi mantenere fino a 40 anni perchè non hanno più la forza di lottare, anzi non sanno più lottare perchè privi di ideali.
Gli unici ideali che vi sono, almeno qua a Cento (ma a Cento di solito facciamo scuola) sono magna tu che magno anch’io; ne abbiamo la conferma con la Partecipanza “non sono un partecipante,quindi ciò che dico, mi è stato riferito” dove a parte la lista della vecchia Bregoli, ( vecchia intesa come vecchia amministrazione), che sono stati estromessi da tutto, le altre liste di Centodestra e Centosinistra si sono spartiti tutti i posti. (Centd. ecc non è uno sbaglio)
Quindi non vorrei che questa fosse la prova generale per il 2011 con partiti di destra e di sinistra che pubblicamente o privatamente facciano accordi per spartirsi quel po’ di buono che è rimasto a Cento
Ragazzi attenti (dalla vignetta) se non volete che premiamo il grilletto datevi da fare senza troppi casini. se nel Sessanttotto noi habbiamo rivoltato l’Italia, ora potrete farlo anche Voi, ma senza seguire delle banderuole ma solo ideali e valori concreti.
franco grandi
(n.d.r. Ore 13.02)
P.S. sulla copertina ci starebbe bene la scritta: Sessantottini Incazzati
(n.d.r. Due commenti consecutivi dallo stesso IP)
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paolo says:
26 luglio 2010 a 23:10 (UTC 1 ) #
Penso di fare cosa gradita passare l’informazione che mi è giunta da persona di fiducia sul sodaggio di un mese fa sui possibili candidati sindaci, se volete potete anche non renderla pubblica , vedete voi. Pare che ora ce ne sia un’altro più mirato, su Cantori, Matli,Luppino e…Fava.
Tuzet 10
Matli 30
Cantori 20
Lodi 15
Luppino 20
Amelio 5
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josergio says:
27 luglio 2010 a 13:13 (UTC 1 ) #
mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm…….
matlì 30 voti? tuzet 10? (ci sono ancora 10 ************* (autocensura) che lo voterebbero? i 4 di rinascita + falzoni + baroni e orlandini fanno 7 gli altri 3 i famigliari? non credo) mha è da considerare questa somma come indice della preferenza per aproniano tassinari?
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Gallo says:
27 luglio 2010 a 13:19 (UTC 1 ) #
La situazione candidature sembra essersi avviata ufficialmente.
Oggi sulla Nuova Ferrara c’è l’ufficializzazione di Cantori a capo di una lista civica: attacca Tuzet e il centrosinistra. Nulla di strano visto che era socialista e poi Forza Italia. Parla di giovani e la mia soffiata sulla sua collaborazione con la Lega, in un post di qualche giorno fa, non è stata smentita. E come dico sempre, Indezent è letto, eccome se è letto a Cento!
Sul versante PdL, c’è stata la stroncatura dell’ipotesi Paolo Fava in un articolo di domenica, dove vari esponenti segavano il telesindaco senza alcuna speranza e oggi con il cordinatore e il vice del PdL che affermano che il loro sarà un candidato espressione del partito. A quanto pare anche questi si sono stancati della solita entrata a gamba tesa di Fava in Forza Italia prima e nel PdL ora.
Rimane sapere che aria tira nel Pd. Ma si sa, devono discutere di quadratura del cerchio, larghe convergenze, sistamare le varie anime interne ecc. ecc.
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Raffaele says:
27 luglio 2010 a 14:28 (UTC 1 ) #
Riguardo i risultati del sondaggio di un mese fa, sarebbe interessante sapere:
1 – Chi formò la rosa dei possibili candidati e con quali criteri;
2 – Quante persone hanno partecipato al sondaggio e se sono state suddivise in fascie di età.
Grazie,
Raffaele
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paolo says:
27 luglio 2010 a 16:06 (UTC 1 ) #
Il criterio di valutazione non mi è dato sapere , personalmente posso esprimere un giudizio su questi dati. Si nota che ancora per il PDL è importante fare ancora riferimento ad uomini che sono espressione di partito, che ancora vale come maggioranza ( sondaggi nazionali) , mentre dall’altra parte il partito conta poco, e per vincere le prossime amministrative il PD deve fare riferimento ad altre realtà che sono le associazioni, i movimenti (Noicento) e forse anche a qualche volontà civica , che per altro ora fa l’occhiolino alla lega ed all’ eredità di APC.
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bonovox says:
30 luglio 2010 a 09:44 (UTC 1 ) #
Sui numeri del sondaggio io ho molti dubbi, sono stato intervistato e chi mi faceva le domande, quando mi ha chiesto se conoscevo i “teorici” candidati e gli ho detto che Matlì sapevo chi era, si è lasciato sfuggire una battuta ” ma allora c’è quacuno che lo conosce…”. D’accordo che una espressione così non ha significato statistico, però … a me ha fatto pensare. Poi un sondaggio che mette in campo, tra gli altri, nomi che poi chiaramente NON si presenteranno, serve solo a qualcuno che, usando un paravento, vuole saggiare il terreno per capire se ci può provare o è meglio lasciar perdere. Spero che il livello di confronto politico prima o poi decolli un pò sulle questioni cruciali e reali.
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franco grandi says:
30 luglio 2010 a 16:01 (UTC 1 ) #
allora è proprio vero quello che ho scritto il 16 luglio, infatti questo è un sondaggio di prova per alcuni nominativi, in quanto anche per la seconda rosa di nomi, Fava ecc. vi è un solo candidato plausibile tutti gli altri sono paraventi, per non dire parac….; ebbene anch’io mi sono permesso di fare un sondaggio perchè i candidati non sono solo i vari ” Arlecchino servitor di tre padroni” ma ve ne sono altri, che non si abbassano a leccare il potente di turno e meraviglia, i centesi li conoscono molto bene, infatti tutti gli intervistati ” pochi come gli altri” hanno detto che sosterranno il ns. candidato. Forse è proprio l’anno della svolta, i Centesi sono stufi di farsi prendere in giro e quasi certamente andranno in massa a votare.
franco grandi – Italia dei Valori di Cento
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Franco Battisodo says:
31 luglio 2010 a 18:46 (UTC 1 ) #
Per Franco Grandi: vorrei essere ottimista come lo sei tu, ma non tanto sul fatto che i centesi possano andare in massa a votare, quanto sul fatto che npossano smettere di farsi prendere in giro. Votare Tuzet quattro anni fa è stata una roba di quelle che si fanno solo se vai dentro in cabina bendato e non sai per chi voti, anche se va detto che il candidato contro il quale ha fatto il ballottaggio era infinitamente peggio di lui (almeno, se stai male,Tuzet sa dove mettere le mani, da quello non mi farei mettere nemmeno un cerotto).
Ma bisogna anche ricordare che, come sempre qui a Cento, i candidati sono dei paraventi che contano come il due di denare quando briscola è bastoni, e vengono mandati avanti da quelli che pilotano veramente il game e che “non vogliono figurare”. Quindi cerchiamo di guardare oltre la figurina di cartone che ci verrà messa davanti, e pensiamo sempre a chi ha dietro che la manovra.
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Gallo says:
1 agosto 2010 a 09:34 (UTC 1 ) #
Cerchiamo di fare il punto della situazione “candidati” ad oggi.
> l’unico ufficialmente presentato è Cantori (già sindaco nel 1974) che formerà una Lista civica e che presumibilmente avrà a fianco anche la Lega Nord. Cantori era di Forza Italia e quindi la sua collocazione è centrodestra.
> I dirigenti del PdL hanno “segato” sul nascere la possibile candidatura Fava ed hanno dichiarato che si presenteranno con un loro candidato di bandiera (ammesso che il PdL esista ancora!).
> In molti danno possibile pure una ricandidatura Tuzet, anche lui chiaramente di destra.
> Il Pd ha dichiarato che in autunno presenterà il proprio candidato. Le gole prodonde piazzaiole parlano che non faranno accordi con la Sinistra estrema centese (praticamente escluderanno la famiglia Nalin!).
> L’ultima possibilità che conosco è che Noi Cento non si presenterà con il Pd (solite diatribe sinistrorse) e il loro candidato, ammesso che si presentino, sarà Mary Luppino.
Riassumendo: Centrodestra n.3 candidati – centrosinistra n.2 candidati.
Domanda: ma hanno presente che legge elettorale vige per le comunali, in Italia ?
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Muaddip says:
1 agosto 2010 a 12:10 (UTC 1 ) #
Nel tuo resoconto Gallo ti sei dimenticato che l’IdV e i 5Stelle presenteranno un loro candidato e pure Nalin a questo punto. Da ricordare che a destra potrebbero partire liste civiche non solo di appoggio ma come ApC.
Io la butto lì in questo totosindaco, ma per me saranno addirittura 7 o 8 i candidati finali.
Un vero e proprio gioco al massacro in cui tutti proveranno la sortita visto e considerato i partiti in ascesa e quelli in forte declino. Una cosa veramente pessima che andrà a danneggiare ancora i bisogni della cittadinanza.
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Franco Battisodo says:
1 agosto 2010 a 16:04 (UTC 1 ) #
L’assenza totale di candidati di alto profilo (almeno per il momento, ma speranze zero in merito) fa capire quanto, a Cento, la politica sia sempre pilotata in camera caritatis e mai alla luce del sole e in sede istituzionale. Ci tocca sempre di andare a votare per qualcuno che è l’uomo di pezza del costruttore o dell’industriale di turno; e quando vogliamo partecipare alla vita politica, ci toccano degli avanspettacoli di gente che va in consiglio comunale in camicia nera, quell’altro che bestemmia, tutti urlano e le decisioni vengono sempre prese in separata sede e all’oscuro di noi cittadini.
Io vorrei che per una volta, quelli che stanno dietro le quinte si decidesse a metterci la faccia e si presentassero al voto degli elettori mettendoci il faccione, con un programma, una giunta e tutto il resto. Ma ripeto, se non è successo finora, non succederà mai, anche perchè a noi possono propinarci anche il candidato del centrosinistra che salta lo steccato e passa al centrodestra, senza che nessuno dica “a”. E quindi, ci meritiamo il gioco dell’oca di 8 candidati consistenti come un budino Elah.
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franco grandi says:
1 agosto 2010 a 19:16 (UTC 1 ) #
caro gallo, se vuoi fare il punto della situazione, ti vuole un pallottoliere, per tenere il conto dei candidati, ed una sfera magica per individuare i veri nominativi; finora tutti i nomi fatti sono solamente parac..i, detti solamente per nascondere le vere ambizioni di altri che, come dici, tirano le fila da dietro.
!- partendo dall’area Cattolico-liberale, con l’appoggio dell’UDC vi sarà un candidato. 2 e 3- Vecchi socialisti nostalgici e qualche nuovo adepto che pensa di poter andare a spartire, come ai vecchi tempi; forse 2 candidati .4 – movimento 5stelle unici a non avere una collocazione politica, 1 candidato. 5- Italia dei Valori altro candidato, PD: ex Margherite e Liberal un candidato- Vendola e PD delusi 1 Cand.. 7- Estrema Sinistra, altro candidato – 8- Vecchi ApC anche se hanno già trovato una collocazione potrebbero presentarsi soli. 9- La Lega unica forza purtroppo che pensano come Bossi e che sono per ora la maggioranza . 10- Estrema Destra forse un candidato. 11- Ex AN nostalgici che con l’esempio di questi 5 anni, vorrebbero andare da soli 1 Candidato . 12- PdL o ciò che rimane comprensivi di Fava e Bregoli altro candidato – 13 Rimane solo il movimento “da sinistra” che guardando a destra potrebbe fare qualche scherzo a chi meno se lo aspetta.
Ecco Questa è la situazione politica attuale unica cosa positiva emersa dal mini sondaggio, è che i Centesi Vogliono un candidato: giovane, del posto e che non provenga dalla politica, cioè che non sia imposto dai partiti ma uscito da un referendum.
Aggiungiamo Noi, se non facciamo una coalizione di più movimenti, nel 2011, potrebbero andare al ballottaggio due partiti di destra oppure due di sinistra. Noi siamo per una coalizione ma non ci alleeremo mai con chi ha le mani sporche o degli scheletri negli armadi.
franco grandi
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josergio says:
1 agosto 2010 a 20:25 (UTC 1 ) #
Alla fine i candidati saranno 4; 2 per destroidi e due sinistroidi
xxxxxxxx e lupino left (xxxxxxx un’idea di massima c’è ma è ancora da verificare)
cantori (ma più facile aproniano tassinari) e matlì right
tutto il resto sono chiacchere; i 5 stelle non hanno potenziale amenoche non si uniscano e appoggino qualcuno o qualcosa, idv, buona volontà a parte, hanno poco più forse unendosi ma non credo ci sia sufficente trippa per gatti.
Con questo esprimo un parere personale, non me ne vogliano, mi spiace ma non vedo altro sarò però felice di essere smentito con i fatti!
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Gallo says:
2 agosto 2010 a 09:46 (UTC 1 ) #
Il riassunto che ho fatto si basava sulle notizie apparse sui giornali e sulle voci piazzaiole giuntemi all’orecchio e quindi assolutamente variabili.
Una cosa però appare certa, almeno ad oggi e cioè che presumibilmente ci saranno molti candidati.
E questo è un bene o un male ?
Alle ultime elezioni vi erano solo 3 candidati e se si segue il ragionamento di alcuni degli intervenuti sul post, questo è stato un bene. Sulla carta: 1 di destra, una civica-destra e 1 di centrosinistra. Vi devo ricordare io il livello di tali candidati?
Ergo, capiamo che davanti a poche candidature, il pericolo di rimanere con candidati assolutamente inqualificabili è reale e Cento non può più permetterselo.
D’altro canto, come ricordavo, la legge elettorale agevola le aggregazioni al primo turno per passare poi al secondo e quindi, molti candidati al primo turno rischiano di inserire un tasso di confusione che pure questo Cento non può permettersi.
Io penso quindi che, data la situazione compromessa dei partiti di maggioranza e di una opposizione che non è percepita non solo come opposizione ma nemmeno come alternativa alla giunta Tuzet, sia inevitabile che alle prossime elezioni si presentino molti candidati e la sintesi saranno i centesi a doverla fare, visto che i partiti non riescono a farla.
E se questa è una possibilità reale, vincerà chi riuscirà a scardinare questa situazione ed aggregare più forze.
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josergio says:
2 agosto 2010 a 13:07 (UTC 1 ) #
la mia ipotesi è naufragata subito ieri sera quando Grandi mi ha confermato che l’idv un candidato lo presenterà (approposito caro Franco Arlecchino era servitore di due padroni non tre come dici; se confermi i tre mi sovviene di pensare che l’Arlecchino non è chi penso tu indichi) anche se ho avuto questa indicazione rimango però dell’idea che saranno 4 non di più.
La destra clericale tenterà di imporre il suo giovane disponibile ma accetterà alla fine (insieme alla lega oggi come oggi molto in difficoltà e solo buttando alle ortiche alcuni personaggi codati e neo laureati potrà ricompattarsi) il candidato a. tassinari gli estremisti, i delusi i traditi, i traditori e gli ambigui (i 4 rinascituri anzi solo 3 perché rodolfi sembra aver preso le distanze) si schiereranno alla fine con matlì (ben appoggiato dal senatore)
la sinistra presenterà una avvocatessa nota e stimata che riuscirà a rimettere i vari cocci insieme (forse e probabilmente anche noi cento alla fine si accorperà) quindi con idv fanno sempre 4.
(n.d.r. Ore 13.30)
dimenticavo, il giovane a cui faccio riferimento (E. B.) e sui cui spinge la chiesa sceglierà la professione di notaio (attualmente sta facendo praticantato, dopo tutti gli sforzi e gli anni persi figuriamoci se aspetta 5 anni di mandato per esercitare)
(n.d.r. Unione di due interventi consecutivi)
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franco grandi says:
2 agosto 2010 a 15:47 (UTC 1 ) #
“vi erano solo tre candidati” purtroppo dalle coalizioni che li sostenevano non vi era da aspettarsi troppo, il meno sporco sembrava tuzet ma poi abbiamo visto. Ora, una coalizione vuole proporre un altro Orlandini, sperando questa volta di poterlo manipolare a proprio piacimento; dall’altra parte Balboni aspetta di mettere uno del suo staff in modo da comandare lui personalmente e, non un qualsiaasi “Giulio II. dal Friuli”.3^ coalizione, anche si erano già bruciati con il primo mandato, hanno ugualmente provato perchè, vi era e vi è ancora troppo da spartire, pertanto, cambiando il candidato, si ripresenteranno ancora.
Concludendo forse è meglio che vi siano parecchi candidati, così almeno i centesi avranno la possibilità di segliere di che morte morire, senza più recriminare sulle scelte imposte dall’alto.
franco grandi – Italia dei Valori di Cento
(n.d.r. Ore 17.27)
quando ho mandato il mio intervento, non era ancora comparso quello di Josergio; rispondo ora: No i padroni di Arlecchino sono stati tre – Fava; Bregoli ed ancora Tuzet. ora sta a Voi votarlo o non votarlo, questo Arlecchino.
Comunque io sono dell’idea di Muaddip, nel 2011 quasi sicuramente supereremo Comacchio nel numero di Candidati a sindaco e, sperando che tra i fili di malaerba, cresca qualche ciuffo di erba nuova e buona, auguro a tutti che il 2011 faccia finire le lotti di fazione e porti un po’ di prosperità a tutta la cittadinanza e non sempre e solo ai soliti noti.
f.g.
(n.d.r. Unione di due interventi consecutivi da stesso IP)
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Gallo says:
3 agosto 2010 a 13:14 (UTC 1 ) #
Scrive Josergio :
“dimenticavo, il giovane a cui faccio riferimento (E. B.) e sui cui spinge la chiesa sceglierà la professione di notaio (attualmente sta facendo praticantato, dopo tutti gli sforzi e gli anni persi figuriamoci se aspetta 5 anni di mandato per esercitare).”
Visto che sei informato sui movimenti della “chiesa” e della “destra clericale”, se le cose dovessero andare come dici e cioè E.B. (***) rinuncia a questa investitura, su chi punterà la stessa chiesa centese come candidato della loro lista che chiacchiere piazzaiole danno in costruzione?
O si affiancheranno a Matlì, come tu dici?
(n.d.r. Parzialmente moderato)
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Muaddip says:
3 agosto 2010 a 14:32 (UTC 1 ) #
Evitiamo di dire apertamente nomi di personaggi non propriamente pubblici, anche se posso confermare che di quello si tratterebbe.
Da quello che so la lista “clericale” è già bella che fatta con tanto di nome e simbolo, basterà aspettare e se son rose fioriranno. Oltre a quel nome comunque potrebbero averne un altro ma sarebbe inquadrato in maniera differente, di più scarsa levatura e spessore sociale e già di “interesse” pure per altri. C’è da considerare inoltre che si è capito bene quello che si avrà in mano (lo stato del comune intendo) e le persone con un po’ di giudizio tendono a non volersi far coinvolgere in questa “tratta” del sindaco poiché ancora con una propria dignità.
Ora come ora, queste, a mio avviso sono solo sparate estive per saggiare il terreno o prepararlo per altri. Il momento caldo sarà tra settembre e novembre quando i big della politica inizieranno a siglare accordi e stringere alleanze.
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josergio says:
3 agosto 2010 a 19:40 (UTC 1 ) #
@ gallo
l’ho detto sopra a. tassinari.
Vero che c’è un’altro nome che circola in san biagio ma è alquanto inadeguato/inadatto, oddio come gli ultimi (tant’è che neanche i sanbiagini più convinti li hanno votati) ma c’è da considerare che il parroco nuovo vuole prendersi un po’ di spazio e questo lo mette fuori gioco in partenza!
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Gallo says:
4 agosto 2010 a 09:05 (UTC 1 ) #
Devo ammettere che comprendo solo in parte il “politichese” di Muaddip, ma naturalmente mi adeguo ed attendo pure io il fiorire delle rose.
Leggendo pure l’ultimo intervento di josergio, pongo una questione che ritengo basilare, soprattutto in questo periodo vacanziero dove tutti “annusano” tutti.
La domanda è : ma chi deve decidere l’adeguatezza o meno di un candidato ?
Perchè, siamo tutti coscenti del fatto che se questa scelta viene delegata solo ai partiti e ai centri di potere vari e quindi alle elezioni, vediamo poi cosa succede: la gente è costretta a mangiare la minestra che gli viene sbattuta sotto il grugno e se non vuole mangiarla, non va a votare ma poi, come dire, la stessa minestra poi entra, se non dalla bocca, attraverso un altro pertugio! E capiamo di quale pertugio si tratta!
Occorre quindi, a mio modesto avviso, avviare da subito una riflessione comune ( e in questo Indezent può fare una parte importante) che spinga le forze politiche e chi è intenzionato a mettersi in gioco alle prossime elezioni, a smetterla di battagliare per piccoli interessi di parte e cercare invece di guardare in maniera più ampia.
Sotto questo profilo, mi permetterete di dire che forse la soluzione sono le primarie estese a tutti quelli che desiderano candidarsi. Di qualsiasi parte politica, civici o partitici.
Una preselezione aperta, franca, dove ai candidati viene data la possibilità di confrontarsi e soprattutto di farsi conoscere dai cittadini. Insomma, il confronto ormai tradizionale alla Pandurera, non può più esser fatto a candidati imposti, ma per sceglierli.
Non è un’utopia, questa. Basterebbe solo un minimo di buon senso civico. E voglio, malgrado tutto, sperare che ne esista ancora un po’ a Cento.
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franco grandi says:
4 agosto 2010 a 12:10 (UTC 1 ) #
“devo ammettere che comprendo solo ecc.ecc.” e tu pensa che Muaddip mi contesta il modo di scrivere, perchè dice che non sempre si capisce ciò che voglio dire…. Grazie dell’aiuto. Finito lo scherzo — Sono con tè nel dire che il candidato, come ho già scritto più sopra, dovrà essere scelto da primarie e comunque ben conosciuto e pulito e quel che più importa,” Giovane” max quarantenne.
Non sò gli altri schieramenti cosa faranno, noi andremo avanti con tutti coloro che stanchi delle prepotenze angherie e rub….. di queste ultime giunte, che come parole d’ordine avevano ” nepotismo ed intrallazzamento”, si vorranno unire a noi, con proposte, idee oppure personalmente, perchè è ora che tutti si mettano in gioco, se non si vuol lasciare tutto in mano ai vecchi baroni della politica, e quà ci sta proprio un motto del ’68 ” Uniti si Vince” per cambiare il sistema e visto che il buon senso civico non abita più a Cento, dovremo cercare di riportarlo Noi.
Comunque, e qua mi rivolgo a Muaddip, non è vero che le persone con un pò di giudizio tendono a non farsi coinvolgere, è solo che i partiti che sembrano tanto aperti nelle prime uscite, dopo si richiudono a guscio per tenere il posto solo per i propri baroni, pertanto e qua lo ribadisco chi vuole cacciare il vecchio non aspetti i 60 anni come ho fatto io, ma cominci a ballare subito, se volete cambiare la società; qua ci stà proprio un vecchio slogan 68ottino che si adatta perfettamente a tutti quelli di buona volontà. ” Noi non vogliamo trovare un posto in QUESTA società, ma vogliamo creare una società in cui valga la pena trovare un posto.” e questo lo vogliamo fare a Cento , I partiti sono importanti, ma più importanti sono le persone.
Tanti auguri a tutti per un buon 2011
franco grandi – italia dei valori
ps. Chi ha voglia di mettersi in gioco mi contatti.
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Muaddip says:
4 agosto 2010 a 14:56 (UTC 1 ) #
Scusami Gallo se sono stato troppo criptico, purtroppo il poco tempo e il non voler dire troppo forse ha reso l’intervento non proprio ben decifrabile.
Il succo è che chi avrebbe ben voglia di provare non ha intenzione di scontrarsi con le logiche di partito, accordi per il sindaco, che fino ad ora la fanno da padrone.
Il bello sarebbe proprio una bella serie di primarie aperte a tutti e di tutti i partiti che così lascerebbero più libertà decisionale. Da dire anche che le primarie da sole non bastano, ci vuole la comprensione dei partiti che continuando su questa strada si danneggia tutto e tutti, altrimenti le primarie sanciranno solo l’ennesimo burattino se ci va bene.
Mi auguro quindi che PD e PDL, Lega e tutti gli altri si aprano a queste idee e si rendano conto che un partito “blindato” non può che finire male.
Infine mi domando però se qualcuno di forte e che non vuole immischiarsi con i soliti noti, vorrebbe prendere a mano questo comune con problemi ventennali irrisolti e con già PSC, contratti, appalti e fideiussioni capestro che rimarranno lì ancora a lungo.
Dal mio modesto punto di vista ci vogliono due bei cog…ni cubici e un certo mix di sfrontatezza e masochismo per chi deciderà di prendersi questa patata bollente.
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franco grandi says:
4 agosto 2010 a 15:55 (UTC 1 ) #
caro Muaddip, ti rispondo io all’ultima domanda la patata la vogliono gestire sempre e solo i soliti noti, con intrallazzi sopra e sotto i banchi, come purtroppo hanno fatto in questi ultimi 15 anni, se non ci daremo da fare, riusciranno a spolpare ancora l’osso, o quel che rimane, per altri 15 anni; fate capire a questi Baroni, e qui mi rivolgo a tutti, che siamo stanchi di loro e che vogliamo veramente creare una società in cui valga veramente la pena di trovare un posto.
f.g.
(n.d.r. Ore 17.52)
E ancora “di più scarsa levatura e spessore sociale” ma già di interesse pure per altri, ma lo sapete che unendo gli uni con gli altri si fanno i tanti? e sapete che la levatura e spessore si guardano dopo e, la levatura potrbbe crescere a dismisura.
Pertanto, bando agli indugi e cerchiamo di salvare Cento.
f.g.
PS- per le adesioni prendete il numerino e mettetevi in fila
(n.d.r. Unione di due commenti consecutivi)
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Giuseppe says:
12 agosto 2010 a 17:47 (UTC 1 ) #
Per un progetto politico lungimirante e di buon spessore, si veda il programma del candidato sindaco 2001, Marco Tassinari. Quel programma fu stilato in larghissima parte dal sottoscritto.
Così come le parti più avanzate e innovative del programma del candidato sindaco Orlandini.
Purtroppo le buone idee a Cento o non trovano un seguito sufficiente o camminano sulle gambe sbagliate. E così a 9 anni da allora quel programma, ancora in larga misura attuale, non trova applicazione e Cento resta coi suoi annosi problemi.
Purtroppo ho un carattere passionale e un modo irruento e colorito di portare avanti quelle idee di fondo, come ogni buon “cane sciolto”.
Questa mia caratteristica, unitamente alle mie competenze tecniche su molte tematiche, urta la suscettibilità di molti e rende di fatto impossibile una mia eventuale candidatura.
D’altronde, come molti sottolineano più sopra, un candidato un po’ più spesso del cartone, a loro parere almeno, a Cento non può vincere.
Un’altra occasione persa. Peccato!
Giuseppe Bellanova.
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Gallo says:
25 agosto 2010 a 08:44 (UTC 1 ) #
L’altro giorno sulla Nuova c’era un articolo che parlava di un possibile accordo Pd-Lega, con conseguente reazione di Unire la Sinistra (famiglia Nalin). C’è qualcuno che sa qualcosa di più o è solo una sparata estiva della Nuova. Magari se ci dicesse qualcosa il Segretario Pd Lodi si potrebbero evitare inutili chiacchiericci. Grazie.
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Giuseppe says:
25 agosto 2010 a 13:38 (UTC 1 ) #
(n.d.r. Cancellato su richiesta dell’interessato)
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Muaddip says:
25 agosto 2010 a 14:43 (UTC 1 ) #
(n.d.r. Cancellato poiché non più attinente) mi piacerebbe proprio che il PD rispondesse alla domanda di Gallo.
Giusto perché sarebbe un segnale di apertura e disponibilità da parte di un partito attualmente all’opposizione che non si è certamente distino in questi anni di consigli comunali. Tanto per intenderci è partito con 5 consiglieri (Orlandini, Gaiani, Tassinari, Cariani e Nalin) nella propria coalizione e ora se ne ritrova solo 2 (Cariani e Fortini).
Da quello che ho sentito poi il PD sta già vagliando una rosa di 7 possibili candidati alla poltrona di sindaco e… diciamo che sarebbe ora che si facessero delle vere primarie anche qui a Cento.
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Giuseppe says:
25 agosto 2010 a 23:42 (UTC 1 ) #
(n.d.r. Cancellato su richiesta dell’interessato)
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Muaddip says:
26 agosto 2010 a 07:10 (UTC 1 ) #
(n.d.r. Cancellato poiché non più inerente)
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franco grandi says:
30 agosto 2010 a 10:44 (UTC 1 ) #
TUTTI MUSSULMANI, ma la lega dove stà? perchè non prende le distanze dal difensore della famiglia e della chiesa cattolica? e la destra, quella vera, perchè non mandano il “rinco” dal suo amico comunista, petroliere e guardone patetico come lui?? così là in mezzo al deserto circondati da veline non rovinano i rispettivi paesi. Perchè inoltre non fa andare il suo amico confessore a convertire le odalische libiche??
scusate lo sfogo f.g.
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Giuseppe says:
30 agosto 2010 a 15:41 (UTC 1 ) #
Caro Franco,
Beh, paragonare il petroliere “comunista” allo “psiconano” solo perchè hanno gusti sessuali di antica tradizione in comune, non mi pare generoso verso il petroliere.
A quel “petroliere” dobbiamo l’aver scampato una guerra mondiale, quando gli scatenati e non più equilibrati USA in un delirio di onnipotenza monopolare gli silurarono il miglior sommegibile con un centinaio di ragazi a bordo.
Lui fece il pesce in barile e una figuraccia col suo popolo pur di evitare un conflitto daglii esiti disastrosi. Ma oggi, col petrolio si prende le sue rivincite. Magari avessero tutti la sua intelligenza, anche se il personaggio può avere atteggiamenti discutibili che non nego.
Comunque sempre meglio di quel servo che era Eltsin. E almeno ha fatto pulizia di vari mafiosi arricchitisi in quel periodo.
Prova tu a vedere i tuoi paesi ex satelliti insidiati dalla Nato e con rivolte fomentate ad arte attorno a capi mafiosi asserviti agli interessi petroliferi degli USA che finanziano i Ceceni e fanno attentati pure all’interno del tuo Paese.
Se li affronta anche a muso duro fa bene, perchè è un politico che difende il suo Paese.
Non come i nostri che “democraticamente?” continuano da 30 anni a svenderci alle multinazionali. e a non far luce sulle stragi di Stato.
Ciao,
Giuseppe.
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Muaddip says:
30 agosto 2010 a 20:08 (UTC 1 ) #
Inizio a domandarmi se, a parte le sue affermazioni sul Kursk e Putin che non condivido e reputo troppo semplicistiche e benevole, lei riuscirà mai a stare in argomento ad un post.
Ci tengo a sottolineare che non faccio notare questo perché ce l’ho con lei, ma perché è ben specificato nel disclaimer del blog.
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franco grandi says:
31 agosto 2010 a 12:48 (UTC 1 ) #
Ho detto “Comunisti” perchè lui, che che tanto impreca contro i comunisti, i suoi migliori amici sono tutti comunisti o ex comunisti tipo KGB. Gli manca solo F.Castro ma tanto si sa a Cuba non vi è il petrolio. FINITA Discussione sui Comunisti.
Torniamo a noi, ancora non ho visto smentite venire dal P.D. centese (se vi sono state ritiro tutto e chiedo scusa) se vi saranno, saranno tardive. Dalla Lega tante sono state le smentite, invece i nostri amici cosa aspettano, gli ordini dall’alto??
Tutti ora a Cento vogliono scimmiottare la lega e farsela amica. Ma non capite che invece i centesi vogliono qualcosa di nuovo, di pulito: lasciate perdere la lega di bossi la LEGA LADRONA, che chissà quanto ci è costato in questi giorni, il suo silenzio per permettere al nano di fare i SUOI interessi.
A Cento vi sono alcuni elementi leghisti che meritano rispetto, ma non per questo ci dovremo alleare a loro, oppure VISTO che dal prossimo anno il DG Giulio II^ non sarà più in organico, alcuni affaristi dovranno per forza mettersi in mostra, quindi, dopo tre volte che era meglio rimanere all’opposizione, ora dovranno per forza vincere le elezioni.
I sette candidati si ho intravisto la lista, meglio tirare un pietoso velo. Comunque spero proprio che ci siano le primarie di coalizione.
franco grandi
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Giuseppe says:
31 agosto 2010 a 14:31 (UTC 1 ) #
Caro Franco,
Come tu e altri dicono, si fanno le alleanze, si scelgono i candidati, si va ai vari tavoli, magari si fa anche la sceneggiata delle primarie, ma tutto è deciso altrove!
In “camera caritatis” afferma qualcuno.
Allora a che gioco giochiamo se poi è il “banco” a vincere sempre?
La sensazione che sia veramente così, la volta scorsa per me è stata netta. e fatti recenti che non ti posso raccontare pubblicamente me lo confermano.
Gente magari piena di difetti, scontrosa e poco modesta, ma un po’ più spessa del cartone e certamente senza padroni come me o come Gallo, è stata messa da una parte ed esclusa sistematicamente dai luoghi dove si decideva davvero. Persino Claudio è stato escluso benchè avesse vinto una sorta di primarie interne ai DS. Oggi posso finalmente capire, anche alla luce dei nuovi fatti, la genesi e la parabola della candidatura Orlandini. Sostenuto ufficialmente dai comunisti dell’Unione di centro sinistra e dalla IDV ma in realtà abilmente imposto da quegli stessi settori dell’Unione che continuavano ad opporgli improbabili candidati mentre gli avversari si giovavano dei nostri ritardi.
Una vera farsa ben recitata. Complimenti al capocomico e alla compagnia.
Tutto deciso in camera caritatis, compreso i capri espiatori cui addossare la colpa di una sconfitta non solo annunciata, ma ricercata con impegno degno di miglior causa..
Peccato, che nonostante “l’errore” nella scelta del candidato, si sia rischiato di vincere, vinto al primo turno con buon margine e perso per pochi voti solo grazie al meccanismo perverso del sistema elettorale a doppio turno. Sistema che consente alle convergenze di interessi di trasformare in sindaco un candidato sconfitto al primo turno, facendo anche leva sull’astensionismo di elettori schifati che senza saperlo fanno proprio il gioco di quei sistemi di potere che vorrebbero punire non votando.
Voteremo ancora con questa legge farlocca e perciò rischiamo di rivedere lo stesso film.
La cura è una sola. Centesi, votate! votate per chi vi pare, ma votate, è l’unico mezzo per mandarli a casa, altro che l’astensionismo.
Ciao,
Giuseppe.
(n.d.r. Ore 15.03)
riporto la conclusione dell’intervento del 4/08/2010 di muaddip…..
……..Infine mi domando però se qualcuno di forte e che non vuole immischiarsi con i soliti noti, vorrebbe prendere a mano questo comune con problemi ventennali irrisolti e con già PSC, contratti, appalti e fideiussioni capestro che rimarranno lì ancora a lungo.
Dal mio modesto punto di vista ci vogliono due bei cog…ni cubici e un certo mix di sfrontatezza e masochismo per chi deciderà di prendersi questa patata bollente.
_________________________________________________________
caro muaddip,
devo dire che concordo in pieno con questa tua valutazione e che chiunque farebbe bene a tenerne conto.
Non per puro pessimismo, ma perchè purtroppo è una realtà con cui la nuova giunta dovrà comunque fare i conti.
Credo sia lodevole, ma non sufficiente la proposta delle primarie allargate, certo un’investitura diretta dal “popolo” potrebbe essere un buon viatico per la neo giunta, ma anche quella potrebbe essere ridotta a una foglia di fico se le gambe su cui camminano le idee non sono quelle giuste.
Solo il crescere della coscienza civile puo garantire risultati stabili, e questa per crescere ha bisogno di un riferimento. Chiamalo “movimento….”, chiamalo “casa dei….”, chiamalo “associazione per….”, o come preferisci, se non ami la parola partito. Ma alla fine è sempre lì il punto, senza una struttura flessibile, aperta, moderna, giovane, ma stabile, economicamente solida e indipendete, e basata su ideali condivisi, non si costruisce niente che duri più di una breve stagione.
Ciao,
Giuseppe.
(n.d.r. Unione di due interventi consecutivi)
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franco grandi says:
1 settembre 2010 a 11:04 (UTC 1 ) #
no! ora non ci sto io, non si possono dire panzane sperando che vecchi imbecilli dopo 5 anni non si ricordino più, oppure parlare ai non presenti per rifarsi una “verginità”. Gia un anno fà diedi l’indirizzo di una clinica, ad uno che diceva di essere l’unico che non voleva L’orlando, quando invece non aveva mai partecipato ad una riunione. Clinica dove ricucivano tutto, davanti e dietro, ma ora queste operazioni le fanno anche qua da noi e questo, è l’unico modo per rifarsi la verginità.
Non sò se il altri posti l’I.d.V. ha complottato per la scelta del saltimbanco come dici tu, ma sicuramente a Cento dove, se tutti fossimo stati daccordo, avremmo potuto imporne uno noi, IO l’unico referente dell’I.d.V. di Cento, ho sempre votato contro sostenendo la candidatura di Malagutti, oppure di Gallerani. Dove eravate Voi tre quando io, seduto di fianco al saltafossi, esponevo queste idee?? sempre fuori a fumare una sigaretta, e l’unica volta che si poteva cambiare, quando abbiamo votato, Voi avete subito alzato la mano in suo favore.
I fatti recenti erano ben presenti anche allora, ed è per questo che io voglio gente pulita e non i soliti vecchi politikanti, imprenditori??o giornalai?? che tirino le fila di tutto.
Le Primarie invece ben Vengano, perchè non è vero che il PD possa imporre chi vuole, Ok loro avranno i giornali ma esiste anche il passaparola per poter far conoscere i candidati.
Franco Grandi Italia dei Valori di Cento
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Giuseppe says:
1 settembre 2010 a 22:04 (UTC 1 ) #
Caro Franco,
oggi è il mio compleanno e come vedi, sono della vergine a vita.
Non mi accusare di fare la verginella, che neanche a me piace fare la parte dell’ingenuo.
Però non puoi negare che farsa c’è stata eccome. Tu che non l’hai vissuta tutta, forse non ti puoi ricordare.
A te e a Gallo non ho mosso alcun tipo di accusa e neppure al tuo “capo” Fiorillo, che ho stimato e con cui ancora parlo volentieri. Quando nomino l’IDV mi riferisco alla posizione ufficiale che ci vide coinvolti nel medesimo “cul de sac” della candidatura Orlandini che per le nostre forze politiche fu una scelta consapevole, di cui mi sono assunto la mia parte di responsabilità. Ma comunque fu una una scelta obbligata dal comportamento dei nostri “alleati” che fecero fuori entrambi i giovani candidati.
Forse se Gallo acesse accettato di fare li vicesindaco a Claudio, come io personalmente gli chiesi all’epoca, avremmo potuto evitare la candidatura Orlandini e fermare l’ingranaggio DS/Margherita che ci ha stritolato tutti e ha regalato il comune alla destra.
E come gli dissi allora, oggi sarebbe stato il candidato sindaco naturale del centro sinistra moderato, reso più forte da 5 anni di esperienza amministrativa e ancora con l’età giusta.
Con gli squali che operarono sopra ma soprattutto sotto il tavolo, a nostra insaputa noi piccoli partiti e piccolissimi politici locali non potevamo fare molto.
Comunque ai primi segni del voltafaccia di Orlandini fui il primo e forse l’unico a chiedere scusa ai miei elettori sul Carlino e sulla Nuova. Il Malagutti che tu nomini, incontrato per caso alla COOP qualche tempo dopo, mi disse che apprezzo’ questo mio gesto.
Come vedi le persone oneste esistono ancora e non è un problema di eta’.
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franco grandi says:
7 settembre 2010 a 12:13 (UTC 1 ) #
Possibile che a Cento, come a Ferrara, nessuno esulti per la destra finalmente ritrovata? è dai tempi di Montanelli che si diceva che questa non è certamente la destra, è fascismo con molto Sfascismo ma non è certamente destra: ora che Fini ha dato la dritta via,per una destra moderna ed Europea, tutti rimpiangono gli egoismi e la totalitarietà del nano. Almeno i più fedeli mangiavano ed i sudditi si beavano degli avanzi oppure della sua immagine, che egli come un riccone di altri tempi cercava e tuttora cerca di proporre. (grazie anche ai suoi cagnolini)
franco grandi
P.S. ultime notizie (non so se vere) a Cento vi è già una sissione?? – Altro partito per il 2011
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Giuseppe says:
22 ottobre 2010 a 23:57 (UTC 1 ) #
Dopo i trascorsi delle vecchie alleanze finite come sono finite, mai più col PD.
Neppure se tornasse Berlinguer.
Ormai la fiducia nell’alleato è perduta per sempre.
Riuniamo la sinistra diffusa e delusa, ritroviamo il gusto di chiamarci orgogliosamente Partito. Basta con l’antipolitica e col falso civismo.
Guadagnamo il ballottaggio e poi se ne può discutere veramente da pari a pari, meglio se siamo maggioranza noi.
Basta parole, basta programmi con cui uno perde le notti e un altro si pulisce il culo.
Vogliamo dei fatti per questa città.
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franco grandi says:
27 ottobre 2010 a 18:40 (UTC 1 ) #
Il senatore Bal…boni? entra in pista, ben 350 tesserati gli hanno chiesto di candidarsi e lui, da integerrimo centese? si candiderà. Se da un lato mi si rivolta lo stomaco, ad avere uno che è sconosciuto al tessuto sociale locale, dall’altro lato sono soddisfatto in quanto in questo modo si dovranno compattare anche tutte le opposizioni, e se riusciremo a disfarci di TUTTI coloro che per tre legislature hanno banchettato con le Giunte in carica, forse è la volta buona che riusciremo a disfarci di tutti gli extrac..entesi che vengono solo a fare i loro comodi.
franco grandi
P.S. ma la Lega è di Cento o è extra????
Intervento molto sentito! Tu che dici?
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Giuseppe says:
28 ottobre 2010 a 00:35 (UTC 1 ) #
Caro Franco, io sono extra..centese e me ne vanto.
solo da gente come me o qualcuno tra i tanti immigrati da Bologna e non solo, possono venire le risposte che i centesi doc non si sanno dare da almeno un trentennio.
In fin dei conti il commissariamento poteva essere una fortuna perchè è l’unico atto di discontinuità realmente possibile a Cento.
Se anche tu pensi di salvare Cento senza aiuti esterni, allora ti metti sia pure in buona fede sullo stesso piano di Orlandini. Una rondine non fa primavera e se è successo quel che è successo è proprio per questo atteggiamento troppo diffuso a Cento.
Quando non ce la si fa da soli, chiedere aiuto non è un disonore, ma un segno di profonda umiltà e intelligenza, altrimenti per un Orlandini che lasci … Cento ne trovi.
Non volermene, ma questo è il dilemma, se ci pensi un po’ su con calma.
Ciao,
Giuseppe.
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Muaddip says:
28 ottobre 2010 a 11:39 (UTC 1 ) #
Visto che questa discussione mi sembra più appropriata della “Lettera al PD” per discutere delle future elezioni, inserisco qui l’ultima uscita del PDL e delle sue candidature a sindaco.
Il PDL centese chiede al Sen. Alberto Balboni di candidarsi sindaco.
La notizia è apparsa sui giornali ieri e oggi con delle dovute precisazioni.
Sono state raccolte circa 300 firme per chiedergli di candidarsi e lui ha risposto che ci penserà ma che tutto dovrà essere deciso dalla totalità degli iscritti. Lo stesso Matlì però ricorda che il candidato dovrà essere condiviso dalla maggioranza più ampia possibile anche esterna al partito e per questo lancia un sondaggio con una ampia rosa di nomi, compreso anche quello di Tuzet poiché la parte Finiana dal PDL centese lo sosterrebbe ancora.
Detto questo voglio fare alcune considerazioni personali sulla faccenda.
A me sembra chiarissima la vera intenzione di questa mossa del PDL centese, e cioè liberarsi dal giogo del Sen. Balboni che alle ultime elezioni impose Tuzet come candidato. Praticamente gli è stato fatto capire che qui a Cento nessuno vuole fargli più spalluccia e se vuole decidere lui che venga lui direttamente mettendoci la faccia.
Una mossa certamente coraggiosa che però potrebbe avere delle forti controindicazioni, vedasi il fatto che sembra che i Finiani vogliano ricandidare Tuzet, e questo creerebbe ancora più tensioni interne al partito del PDL certamente non più compatto e coeso come in passate occasioni.
Ultima nota, a parte la semplicistica manovra di centesizzare il Senatore sfruttandone il cognome, mi fa proprio ridere questo accentramento di posizioni da parte di alcuni partiti su pochissime persone. Questo caso del PDL è emblematico, perché un Senatore e anche coordinatore provinciale potrebbe diventare pure sindaco.
Insomma sembra come che il PDL non abbia altre figure presentabili oltre a quelle note.
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franco grandi says:
28 ottobre 2010 a 17:12 (UTC 1 ) #
per Giuseppe e tutti quelli che come lui fingono di non capire quello che dico; mai detto che non vogliamo gli extracentesi, noi a Cento accettiamo sia gli extracomunitari che i Friulani, a patto che vengano per inserirsi e non che vengano solo per fare i propri comodi e poi andarsene fregandosenne di chi per 4 o più anni gli ha dato da mangiare; anzi incasinandone il tessuto sociale.
per il secondo punto “se pensi di salvare cento ecc.” ho gia risposto in data 01/09 alle ore 11,04. (fumate meno sigarette e siate più presenti).
A Muaddip, Sì con 500 iscritti nessuno ha il coraggio di mettergli la faccia, bella figura:( GRAZIE )
franco grandi
P.S.buttiamo via, per primi, tutti (TUTTI) gli inciuciati da Cento
Intervento apprezzato! Tu che dici?
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indeZènt says:
28 ottobre 2010 a 18:46 (UTC 1 ) #
Segnaliamo questo comunicato del Movimento 5 Stelle, da poco arrivatoci, e riguardante la possibile candidatura del Sen. Balboni a Sindaco di Cento.
Ci è giunta una rettifica al comunicato che dobbiamo segnalare. Il banchetto non sarà a Bevilacqua ma a Buonacompra.
(n.d.r. Aggiornato alle 19.58)
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Sandro Tirini says:
29 ottobre 2010 a 11:06 (UTC 1 ) #
Da due settimane all’estero per lavoro, quando durante una telefonata un amico mi ha detto che il PDL pensava di candidare alla carica di sindaco di Cento il sen. Balboni ho pensato trattarsi di una battuta di spirito.
Un senatore che rinuncia alla sua carica per venire tutti i giorni da Ferrara a Cento ad occuparsi di fogne e discariche e ritrovarsi a dibattere con i nostri consiglieri comunali piuttosto che con i senatori di Palazzo Madama, mi sembrava sinceramente incredibile.
La lettura dei giornali on-line mi ha pero’ confermato che non mi era stata raccontata una barzelletta bensi’ una storia vera.
Credo che solo l’aver pensato una tale proposta costituisca una grave ammissione di incapacità da parte del gruppo dirigente PDL.
Possibile che una forza politica che é maggioranza nel territorio non sia stata in grado in questi quattro anni di trovare a Cento e fra i suoi residenti una persona che la possa rappresentare ?
Cosa hanno fatto in tutto questo tempo i suoi dirigenti oltre a litigare fra loro?
Se non sono stati in grado di programmare il futuro del loro partito, pur avendo a disposizione tanto consenso, figuriamoci se saranno in grado di programmare il futuro della Città!
Questo episodio dimostra ancora una volta come il Centrosinistra questa volta se la puo’ giocare la partita, se saprà essere nei suoi rapporti interni, nelle proposte programmatiche e nella scelta del candidato più credibile della incredibilità degli altri.
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Muaddip says:
29 ottobre 2010 a 12:02 (UTC 1 ) #
Devo informarla su di una pratica tutta Italiana di interpretazione delle leggi più volte riportata da Report e che ritengo abbia motivato il comunicato dei 5 Stelle.
Un Senatore o Deputato può concorrere alla carica di Sindaco e mantenere il doppio incarico, ci sono molti casi reali a riguardo, mentre viceversa un Sindaco non può mantenere la sua carica se viene eletto in parlamento.
Tutto questo grazie all’interpretazione della legge che un sindaco non può fare il parlamentare ma questo non vieta per alcuni il contrario.
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Marco Gallerani says:
30 ottobre 2010 a 10:27 (UTC 1 ) #
Carissimo Sandro
Sai qual’è la vera tragicità della situazione? E’ che le sacrosante domande che tu poni nei confronti del PdL centese, si possono tranquillamente porre a tutti gli altri partiti e liste civiche centesi. E credimi, lo dico con grosso dolore.
Chi è stato in grado di iniziare una programmazione politica lungimirante per Cento?
Chi ha messo davanti gli interessi generali e non le proprie beghe interne?
Chi è stato immune da ribaltoni, scissioni e personalismi esasperati?
Chi ha cercato di ricostruire una identità sociale, culturale, economica e politica centese?
E potrei proseguire, ma qualsiasi domanda aggiuntiva avrebbe anch’essa una sola risposta, ovvero: nessuno!
E allora, smettiamola di cercare con sondaggi, primarie o quant’altro il “candidato più credibile” (scusa se lo ricordo, ma l’ultimo “candidato più credibile”, per voi, è stato Orlandini e per gli altri, Tuzet; e per gli altri ancora, la Bregoli) o quello che può risolvere tutti i problemi di Cento, perchè non esiste!
Esiste invece la possibilità di rivoltare la situazione di degrado in cui ci troviamo, con una nuova visuale rivolta a cercare di mettere insieme le persone di buona volontà attorno non ad un autocandidato fenomeno di turno, ma ad alcune cose concrete da fare per Cento e così iniziare a costruire una nuova classe politica centese.
Di persone di questo tipo ce ne sono tante nel nostro comune, il problema è che vedendo il degrado politico imperante, se ne rimangono fuori, perchè non vedono barlumi concreti di speranza.
Dalla capacità di coinvolgimento e interesse si vede la forza di un partito o di una coalizione. E’ intorno alle idee, ai valori, ai progetti concreti che si scalda il cuore delle persone. Se invece si continua con questi esempi negativi e con questi vecchi rituali pre elettorali, ho tanto la convinzione che saremo destinati a rivivere gli stessi errori.
Grazie per lo spazio concesso.
Marco Gallerani
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Sandro Tirini says:
3 novembre 2010 a 14:00 (UTC 1 ) #
Caro Marco,
Concordo con il 90% della tua analisi.
La crisi di rappresentatività viene da lontano : nasce dalla crisi dei Partiti tradizionali, che non riescono più a « moderare » (per usare un termine di moda in questo blog) chi decide di dedicarsi alla politica, viene dalla impossibilità di partecipare alle scelte importanti, perché chi é arrivato ha il potere di decidere autonomamente anche se non ne é in grado e non ascolta nessuno, nasce dal concetto della rappresentatività fasulla a prescindere, introdotta dal cavaliere, secondo la quale chi ha tanti voti (e alcuni partiti ne hanno molti per default) automaticamente é il migliore, viene dal concetto utilizzatissimo nel mondo politico secondo il quale le capacità personali nello svolgere un ruolo valgono solo se si appartiene ad una determinata corrente, e via dicendo.
Il 10% quindi che manca al tuo discorso sta proprio nella difficoltà di mettere a sintesi quanto dici ; come dare nome e cognome a chi dovrà gestire questi concetti ? Formare un gruppo di persone competenti, serie e per bene sono certo che se io e te ci mettessimo attorno ad un tavolo lo potremmo costruire ma poi ? Andrebbe bene al primo Partito della coalizione ? Come farebbe con il suo direttivo che scalpita per avere un posto ? E il secondo Partitto dove lo metti ? A lui niente che ha tanti voti ? E di quell’indipendente che, pur essendosene sempre fregato dei problemi centesi, starebbe tanto bene in lista, cosa ne facciamo ? E a quel Partito che ci ha appoggiato al solo ballottaggio cosa diamo ? E a quel nostro supporter che é in cerca di lavoro cosa diciamo ? E quell’amico che ha tante preferenze personali come lo premiamo? E le persone che hai individuato, d’accordo che sono capaci, ma come la pensano ? Appartengono al primo, al secondo o all’ultimo Partito ? E le antipatie personali ? Quello no perché 5 anni fa ha detto che … Come vedi questo 10% sarebbe la parte più difficile da concludere e con ogni probabilità farebbe fallire il tutto.
Sta proprio qui la soluzione, semplice da comprendere come l’uovo do Colombo ma difficile da realizzare come una rivoluzione: non rinnovare per rinnovare, perché se i nuovi si gestiscono come i vecchi il risultato non cambia, ma individuare le necessità e valutare le competenze. Concetti semplici se vogliamo ma attorno ai quali si potrebbe costruire un programma e una squadra.
Risposta a Mauddip. Ringrazio per la precisazione circa la compatibilità fra i ruoli di senatore e sindaco, questo rende il progetto ancora peggiore. Infatti possiamo ipotizzare uno scenario di questo tipo : il senatore viene eletto sindaco e nomina vicesindaco un suo attendente (chi ha fatto il militare ne conosce il ruolo), non eletto dai cittadini e che non si é avuto il coraggio di presentare, che concretamente governa al suo posto. Ulteriore dimostrazione di incapacità del gruppo dirigente PDL nel trovare un candidato e di malafede nei confronti degli elettori, che si ritroverebbero un sindaco non eletto in sevizio permanente effettivo diverso da quello eletto ma di rappresentanza.
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marco says:
21 gennaio 2011 a 09:29 (UTC 1 ) #
salve, possibile che nessuno (anche la redazione) abbia voglia di parlare dei cartelloni che il sindaco sta mettendo in giro e con i quali si sta facendo la campagna elettorale?
Possibile che si è battibeccato tanto per alcuni volantini che fece distribuire alla fiera, ci si chiese chi li aveva pagati e si taccia su questo ennesimo spreco di denaro pubblico?
Lo sapete o no che per quei manifesti (assolutamente incosistenti nella sostanza) ci lavorano due persone, ci si paga le affissioni e si è presa una mega stampante per stamparli in loco?
Non vi interessa davvero l’argomento? strano….molto strano…..
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indeZènt says:
21 gennaio 2011 a 13:12 (UTC 1 ) #
Si li abbiamo visti ed è già in fase realizzativa finale la nostra replica, questione di giorni quindi.
Purtroppo siamo molto presi da tante cose e come potete vedere facciamo fatica a parlare di tutto quello che accade a Cento, che non è certo poco e di poco conto.
Grazie per averci aiutato segnalando la cosa. Il blog è nato proprio per questo, fare in modo che le persone possano avere un luogo dove dire la propria opinione.
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