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feb 04 2011

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La misura di Cento


Ho udito per i portici di Cento un dato allarmante: il prossimo PSC prevede circa 6000 nuovi alloggi nel territorio centese, la maggior parte deriverà da nuove costruzioni. Notizia agghiacciante se pensiamo alle sue ripercussioni sotto diversi punti di vista. Innanzitutto la città di Cento si avvia verso una nuova dimensione (demografica) non supportata da un altrettanto adeguato sviluppo dei servizi (trasporti pubblici, strade, scuole, asili etc); si prosegue insomma nel solco tracciato dalle precedenti amministrazioni dimenticando il dato fondamentale per cui per fare una città non basta sbancare quello che prima era un campo, farci un giardinetto, i posti auto in modo che tutti possano lasciare la 500 nuova a 2 metri dalla soglia di casa, piantarci due tristi alberelli e due pali della luce.
Per fare una città serve altro: serve prima di tutto rendere partecipi le persone ad una comunità e ciò a Cento come in ogni altra parte d’Italia non è successo semplicemente perchè una volta che lo straricco di turno ha venduto a peso d’oro l’ennesimo campo di pere o granuturco ai soliti costruttori per farci le solite casette ordinatissime con i loro parcheggini e le loro aiuole; dopo che il solito costruttore ha pubblicizzato il proprio orrendo fabbricato in mezzo al nulla più assoluto, paccottiglia edilizia senza arte nè parte spacciata come una nuova dimensione abitativa…dopo che i fessi di turno sono venuti a popolare questi bei quartierini fatti di vie che girano intorno a sè stesse con null’altro che case affacciate cosa rimane?Rimane una città dove per prendere due uova devi fare 10km rigorosamente in auto.
I figli si portano a scuola in auto perchè le scuole sono ancora quelle dagli anni 80, così come le strade (asfalto vintage). Peccato che ventanni fa eravamo la metà qui a Cento.
A chi giova l’economia del cemento?Beh..ai soliti noti. Chi ha la terra (e quindi ricco lo è già), chi la terra la cementa per farci le case, chi le case le vende. Non giova a chi acquista. Smettete di pensare che la “tana” sia un investimento. E’ solo una triste rimessa. Fare un mutuo di 35 anni per acquistare una villetta a Penzale non è un investimento. E’ una lucida pazzia. Finiranno di pagarla i figli e intanto nel frattempo oltre al mutuo ci pagherete fiumi di tasse. Oltre ai soldi in nero che avete dovuto pagare per avere la vostra meravigliosa casa
L’italiano pare sentirsi monco se non ha la casa di proprietà, è un dato di fatto. Sei un uomo se ti sei fatto l’appartamento, se no sei una mezzasega, bambascione, che non se ne andrà mai dalla tana dei genitori.
La cosa scandalosa è che di case vuote qui a Cento si dice ce ne siano un migliaio. Allora altri seimila alloggi a chi giovano se non ai soliti noti che poi vedi girare con un bel macchinone?
Più scuole e meno case. La ricetta è semplice. Meno ignoranza, meno cemento. Non si esce dal pantano senza cervelli nuovi, senza menti che sappiano ragionare oltre la scadenza della rata del mutuo. Con il cemento ci stiamo costruendo piano piano, ogni giorno il loculo. E con buna pace dei benpensanti che ci leggono l’unica a ringraziarci sarà la malavita.

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6 comments

  1. franco Grandi

    Visto che almeno 9 candidati a Sindaco su 12 hanno bisogno, in parte, di quei 6000 nuovi alloggi per poter essere eletti; penso sia ora di guardare veramente al futuro quindi votare per chi vuole uno sviluppo.. Si !! ma uno sviluppo razionale e calibrato, strade; lavoro; restauro e reintegro del vecchio poi l’invenduto, i servizi sociali , le scuole i trasporti ed il VERDE ecc.
    Non possiamo solo regalare ai trafficoni, cerchiamo di migliorare CENTO
    franco grandi

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  2. zakkeo

    ..notizie dalla frontiera..
    ovunque mi giro vedo case vecchie e villette nuove in vendita a Reno C. non si contano,
    a Casumaro i due condomini che ha fatto costruire Pirani sono completamente vuoti,
    e altri tre che dovevano essere costruiti rimangono sulla carta,
    tra l’altro ha fatto chiudere l’unico distributore di carburante,
    e adesso per comprare due litri di benzina per il tagliaerba bisogna andare a Finale o Buonacompra

    facciamo un passo indietro: la Bregoli ha governato con i voti delle frazioni,
    durante la sua legislatura di cose ne sono state fatte tante anche qui a 11 Km dal capoluogo,
    poi anche le frazioni si sono stancate,forse per un passo falso della sudetta alleandosi con FI,

    l’ultima giunta,che io sappia nelle frazioni ha cambiato le lampadine da bianche a gialle…e basta.
    non ha mosso un sasso.
    ricordiamoci che i voti delle frazioni corrispondono ai voti del capolugo,
    e forse avremo delle sorprese.

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  3. Ritmo125

    Sono d’accordo con Franco Grandi. Ma non li definirei trafficoni. L’aggettivo ha in sè quel sapore antico che caratterizza il vecchio commerciante che campa di espedienti ma che alla fine è un povero diavolo, uno che male non ne fa. Tutti i vari figuri che reggono l’economia del cemento qui come nei paesi vicini sono in prima persona o come rappresentanti di qualcun altro di veri e propri malfattori. Nei confronti dell’ambiente in primis e a seguire dei poveri acquirenti. Alzi la mano chi informandosi per comprare casa non si è sentito dire: la casa su carta costa xxx e ti faccio un prezzo buono, però mi dai 30000 euro in contanti. SVEGLIA GENTE!!!Dite basta!!!

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  4. YG86

    @ zakkeo: un piccolo appunto, a Casumaro oltre a cambiare le lampadine è stata fatta anche la splendida stradina che collega la via del campo sportivo a via Casoni arricchita di un bel palo della luce proprio in corrispondenza della striscia bianca….. come si dice fatto poco e male! ;)

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  5. Francesco

    Questo è lo scempio più grande che il territorio di Cento subirà se il PSC venisse approvato. Sono oltre un milione di metri quadri di nuovo terreno urbanizzabile. UNMILIONE, non so se rende l’idea. E Tuzet che in campagna elettorale aveva detto che era contro la cementificazione!!! E se penso che la Lega ha sostenuto questo, mi chiedo cosa farà Amelio una volta eletto… non ha una agenzia immobiliare? AUGURI!

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  6. peppiniello

    Quoto assolutamente, Francesco.
    L’hai demolito.
    Cherchez … l’argent.
    Sei un genio.

    (n.d.r. Riteniamo sia stato scritto dall’utente Giuseppe)

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