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	<title>indeZènt &#187; Berlusconi</title>
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	<description>La cultura, il mondo, la politica italiana e locale discusse da Centesi</description>
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		<title>Weekend al Colle e ai Monti</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 21:27:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica Italiana]]></category>
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		<description><![CDATA[Così gli Italiani hanno passato il loro fine settimana. Un po&#8217; al Colle e un po&#8217; pensando ai Monti. Ebbene si Berlusconi si è dimesso e per questo va comunque ringraziato perché poteva non farlo. La sua legge di stabilità &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.indezent.org/2011/11/14/weekend-al-colle-e-ai-monti/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://lh5.googleusercontent.com/-kNf7G-HymUY/Tr-lnS9ch8I/AAAAAAAAAd0/L2CkoGRfvnk/s576/monti%252520e%252520berlusconi.jpg" target="_blank"><img src="/dati/uploads/2011/11/111114.jpg" alt="" title="111114" width="380" height="249" class="aligncenter size-full wp-image-3759" /></a><br />
Così gli Italiani hanno passato il loro fine settimana. Un po&#8217; al Colle e un po&#8217; pensando ai Monti.</p>
<p>Ebbene si <strong>Berlusconi si è dimesso</strong> e per questo va comunque ringraziato perché poteva non farlo.<br />
La sua legge di stabilità nazionale è passata con 380 si alla camera, ma nessuno parla di cosa vi è esattamente contenuto e questo dal mio punto di vista è un bel problema.<br />
La gente si è trovata radunata spontaneamente in piazza del Quirinale il Sabato sera e si è data a scene di giubilo, come trenini improvvisati, ha additato l&#8217;ex capo del Governo chiamandolo &#8220;buffone&#8221;, lo ha fischiato e gli ha pure lanciato monetine (atto di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bettino_Craxi#L.27ultima_difesa_parlamentare_e_la_contestazione_pubblica" target="_blank">Craxiana memoria</a>).<br />
Scene forse comprensibili ma assolutamente fuori luogo e inutili, infatti Berlusconi non è finito con questo atto e chi lo pensa non ha ancora ben capito chi sia o quale tipo di potere abbia.<br />
Degne di nota invece, sono state le dichiarazioni finali di Berlusconi che lo hanno riportato indietro di 4 o 5 anni, donandogli quel po&#8217; di giudizio politico che era stato accantonato in favore di altri aspetti più personali. Fuori tempo massimo però.<br />
L&#8217;unico punto nettamente a sfavore di Berlusconi è che non avrà più l&#8217;impunità parlamentare e adesso tutti i suoi processi riprenderanno molto rapidamente.</p>
<p>Il Governo italiano adesso è passato <strong>in mano a Monti</strong>, un economista di alto profilo ben conosciuto e rispettato.<br />
Sinceramente non so cosa pensare di lui, da una parte sono contento perché potrà ridare sicurezza e visibilità ad un&#8217;Italia che da almeno 2 anni era derisa sulla scena mondiale. Da quando Berlusconi non era chiamato a colloqui con un altro capo di Stato che non fosse Putin?<br />
Dall&#8217;altro però sono preoccupato perché non vorrei che Monti fosse un semplice economista che procederà ad accontentare i mercati e i forti imprenditori su temi come flessibilità del lavoro, vendita di immobili dello Stato, privatizzazioni di aziende o servizi come l&#8217;acqua, taglio delle spese destinate alla sanità o alla formazione.<br />
Detto francamente potremmo essere passati da chi faceva meramente i cavoli suoi e dei suoi amichetti a chi fa quelli dei grandi capitalisti mondiali che stanno sempre più dettando le regole agli Stati.<br />
Intanto i mercati oggi hanno risposto col segno negativo e con uno spread sceso di soli pochi punti. Praticamente come se nulla o quasi fosse accaduto.</p>
<p>In tutto questo però il lavoro grosso e sporco <strong>lo ha fatto Napolitano</strong> che devo ammettere mi ha finalmente illuminato dopo anni in cui sembrava fosse fin troppo poco Presidenziale.<br />
Ha incredibilmente difeso la Costituzione, quindi il nostro paese, con una manovra degna di un vero statista. Da mesi infatti aveva deciso di aspettare a nominare qualcuno per l&#8217;ultimo posto di Senatore a vita che gli competeva. Ha poi tenuto lui i rapporti internazionali con le altre potenze al posto di Berlusconi che si era già capito non essere più gradito interlocutore.<br />
Come dire anche questa volta, se dovesse essere stata la mossa giusta, l&#8217;Italia dovrà ringraziare una sola persona che l&#8217;ha tenuta per il gabanino mentre stava affogando. Rimane quindi ancora lontano quel risveglio culturale avutosi in tante altre nazioni nel passato, ultime quelle nord africane, in cui le persone si sono unite sotto un vero ideale comune per risolvere tutte assieme il problema e risollevarsi.</p>
<p>Che dire poi delle <strong>singole uscite di partiti</strong> come IdV o Lega che fanno capire quanto vogliano andare subito alle elezioni per sfruttare le debolezze altrui o non perdere ancora più votanti.<br />
Il PD invece è assolutamente euforico, come se avesse vinto lui quando in realtà manco ha partecipato attivamente a questa caduta di Governo.<br />
Inutile citare il PDL che prosegue sulla stessa falsa riga degli ultimi mesi/anni senza ammettere colpe o errori.<br />
Chi invece si sta muovendo più pacatamente sono Casini e Fini che sorgnoni e con calma stanno riprendendo forza.</p>
<p>Tutto questo è <strong><em>il weekend Italiano passato tra Colle e Monti</em></strong>.</p>
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		<title>Identità</title>
		<link>http://www.indezent.org/2011/09/22/identita/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 20:01:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea]]></category>
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		<category><![CDATA[educazione]]></category>
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		<description><![CDATA[In questi giorni sto provando di seguire tutte le vicessitudini italiane tra giornali, tg e internet. Ho cercato di capire quale sia la nostra identità italiana in questo 150° anniversario di unità e quali siano i problemi che ci ammorbano. &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.indezent.org/2011/09/22/identita/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.furtoidentita.com/images/imma-home-page.jpg" target="_blank"><img src="/dati/uploads/2011/09/110922.jpg" alt="" title="110922" width="271" height="320" class="aligncenter size-full wp-image-3575" /></a><br />
In questi giorni sto provando di seguire tutte le vicessitudini italiane tra giornali, tg e internet. Ho cercato di capire quale sia la nostra identità italiana in questo 150° anniversario di unità e quali siano i problemi che ci ammorbano.<br />
Chiunque non volesse quindi sorbirsi la mia ennesima serie di elucubrazioni può benissimo evitare di leggere il seguito ed evitare di farsi venire un travaso di bile o peggio. Io però gradirei le vostre osservazioni perché probabilmente non ho considerato cose o soppesato male certi ragionamenti.</p>
<p>Quale è quindi il problema italiano? Partiamo prima da cosa non è il vero problema.</p>
<ul>
<li><strong>Il problema</strong> non è Berlusconi, che ormai è stato abbandonato da tutti (stanno solo aspettando il momento politico più propizio) perché non porta più i &#8220;risultati&#8221; di prima ed è chiaro che è in balia dei venti.</li>
<li>Il problema non sono i seguaci di Berlusconi, nel PDL e non solo, che pensano che basti pagare qualcuno per ottenere tutto giò che si vuole dalla vita e che i soldi siano l&#8217;unico metro di paragone per tutto.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non sono le grida vuote e monotematiche del PD e IdV che chiedono da mesi le stesse cose non rendendosi ancora conto però di chi hanno davanti. Questo denota la loro incapacità politica comprovata essendo lì da più di una decade, quando va bene.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non è la Lega Nord che millanta la secessione anche quando il Presidente della Repubblica gli fa notare che noi siamo Italiani perché c&#8217;è una costituzione che ci unisce e che quest&#8217;anno ci permette di festeggiare i 150 anni di unità nazionale.</li>
<li>Il problema non è Beppe Grillo che dopo 4 anni e passa continua a dire anche lui le stesse cose senza cedere il passo ad altri, lasciare la parola alla democrazia del suo gruppo, parlare non perché gli passa qualcosa in mente ma perché è concordato democraticamente con gli altri. Dovrebbe dare il passo ad altri e lasciare che quello che ha contribuito a creare lo sfrutti come immagine, ma anche lui non cede il passo.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non sono i telegiornali o giornali che lasciano spazio solo alle polemiche inutili fornendo la parola a chi palesemente sta cercando di imbrogliare ancora per un po&#8217; il gioco. Sarà perché sono tutti pagati da qualcuno con interessi politici e quindi è meglio non parlare delle cose serie e di chi prova di tirare fuori la testa dal fango.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non sono gli avventati trader economici che stanno con coscienza sabotando le economie nazionali, di banche e aziende per aumentare ancora di più i loro profitti e guadagni da transazioni non capendo poi che tutto questo gli si sta ritorcendo contro perché altri stanno facendo vere e proprie guerre economiche nelle borse di tutto il mondo</li>
<li><strong>Il problema</strong> non è nella giustizia sempre più lenta e impossibilitata a svolgere il suo dovere da leggi convulse e da una inutile e laboriosa burocrazia.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non è la sempre più diffusa impossibilità di insegnare da parte delle scuole costrette a seguire metodi e programmi vecchi, con insegnanti demotivati e senza fondi o materiale didattico.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non sono gli studenti che vanno a scuola a scaldare il banco e a fare casino pensando che tanto poi &#8220;il papi&#8221; gli darà un posto in banca o in altra azienda dove potranno vivere alla grande con il minimo sforzo, oppure pensando che da grandi tanto faranno le veline o i tronisti, ma magari anche i calciatori o le ragazze bunga.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non è più la tv generica, ormai in via di estinzione, sempre più piena di un vuoto culturale e sociale, unicamente in grado di strillare parolacce, versi inconsulti e usare il sesso come arma d&#8217;assalto.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non è internet che si sta ampliando sempre più di contenuti inutili e fuorvianti, tanto che i vecchi newsgroup visti ora sembrano dai contenuti culturali sofisticati. Per non parlare poi di Facebook che ora rappresenta l&#8217;apoteosi dell&#8217;assurdità di interazione collettiva in cui si perde tantissimo tempo a fare nulla di sensato e coerente.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non è la Chiesa Cattolica che in tutto questo bordello, nel vero senso della parola, che sta capitando in Italia se ne guarda bene dal far notare certi principi morali che la dovrebbero caratterizzare e che ne sono un fondamento, perché anche loro hanno i loro interessi economici e politici a non dire certe cose apertamente.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non è l&#8217;Islam che viene sfruttato da taluni per imporre il proprio volere sugli altri come se fosse un&#8217;arma e non una religione che alla fine nei propri fondamenti professa le stesse di tante altre religioni del mondo.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non sono i Cinesi o gli extra comunitari in generale che vengono da noi sperando di trovare un po&#8217; sto migliore dove vivere sperando di non dover un prezzo troppo alto alla loro &#8216;cosa nostra&#8217;.</li>
<li><strong>Il problema</strong> non è la Mafia che ormai ha intaccato tutti i settori della nostra vita quotidiana e che anche indirettamente ci controlla nelle nostre scelte e abitudini.</li>
</ul>
<p>Ma allora il problema reale quale è?</p>
<div align="center"><strong>Il problema siamo NOI!!!</strong></div>
<p>Noi che abbiamo accettato tutto questo senza reagire o opporci, tutto per un tozzo di pane raffermo sotto forma di cellulare ultimo modello, auto mega accessoriata e super sborona, vestiti ultra firmati e iper costosi, prendere l&#8217;aperitivo tutti i giorni, farsi vedere da tutti nella propria figaggine.<br />
Abbiamo ceduto noi la nostra identità e capacità di ragionamento e comprensione ad un idealizzato &#8220;Sogno Americano&#8221; per pura vanità ed egoismo, senza pensare alle conseguenze dirette ed indirette che subisce una società che vive in un sistema chiuso come è la nostra Terra. Abbiamo accettato quel pugno di biglie e specchietti, in versione moderna, che ci è stato offerto. Abbiamo iniziato a seguire &#8220;la massa&#8221; perché era più comodo uniformarsi che far sentire il proprio disagio. Abbiamo fatto tutto questo cedendo un pezzetto di noi stessi alla volta senza quasi accorgercene.<br />
Quello che però non capisco è perché non vogliamo ancora deciderci a fare tabula rasa e ripartire. Quanto altro vogliamo colare a picco prima di ammettere che stiamo affogando?<br />
Più tempo passa e più sarà dura ricreare una società giusta con valori sani e rispetto diffuso.</p>
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		<title>I Retroscena</title>
		<link>http://www.indezent.org/2011/09/18/i-retroscena/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 16:53:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>indeZènt</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finalmente siamo venuti in possesso di un filmato che vi farà capire cosa sia successo realmente subito dopo il ballottaggio alle elezioni comunali qui a Cento. Si avete capito bene, dopo un gran lavoro di ricerca e convincimento ci hanno &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.indezent.org/2011/09/18/i-retroscena/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=nMEyxeU0SBw" target="_blank"><img src="/dati/uploads/2011/09/110918.jpg" alt="" title="110918" width="380" height="232" class="aligncenter size-full wp-image-3568" /></a><br />
Finalmente siamo venuti in possesso di un filmato che vi farà capire cosa sia successo realmente subito dopo il ballottaggio alle elezioni comunali qui a Cento. Si avete capito bene, dopo un gran lavoro di ricerca e convincimento ci hanno consegnato <a href="http://www.youtube.com/watch?v=nMEyxeU0SBw" target="_blank">il filmato originale</a> che svela tutti i retroscena delle elezioni centesi 2011.<br />
State in guardia o voi che procederete alla visione, potreste rimanerne scioccati.</p>
<p>Per chi non se la sentisse di proseguire sappiate solo che il nostro esimio e guascone presidente del Consiglio, dopo essersi cammuffato da Hitler e aver fatto travestire tutti i suoi amici, si è interessato personalmente dei fatti centesi scendendo in particolari e lasciandosi sfuggire considerazioni che nessuno si può immaginare.</p>
<p>Della serie fa bene prendersi anche un po&#8217; in giro ogni tanto.<br />
Per chi non fosse ormai più avvezzo alla Satira ecco cosa pensava <a href="http://www.youtube.com/watch?v=HmTdwfJZ4Zw" target="_blank">un grande uomo italiano</a> appartenente ad un ambito culutrale di destra e <a href="http://www.youtube.com/watch?v=VomJjhltTYk" target="_blank">a cosa sono abituati</a> nei paesi anglosassoni.</p>
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		<title>Pertini Time</title>
		<link>http://www.indezent.org/2010/12/12/pertini-time/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Dec 2010 16:29:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In un momento difficile come questo per l&#8217;Italia vorrei affidarmi alle parole di un presidente della nostra Repubblica, Sandro Pertini, con la speranza che vengano recepite come dettate da un sentimento di giustizia e devozione verso l&#8217;Italia e non come &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.indezent.org/2010/12/12/pertini-time/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=JdYxpotwfd8" traget="_blank"><img src="/dati/uploads/2010/12/101212.jpg" alt="" title="101212" width="380" height="232" class="aligncenter size-full wp-image-2896" /></a><br />
In un momento difficile come questo per l&#8217;Italia vorrei affidarmi alle parole di un presidente della nostra Repubblica, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Pertini" traget="_blank">Sandro Pertini</a>, con la speranza che vengano recepite come dettate da un sentimento di giustizia e devozione verso l&#8217;Italia e non come modo per attaccare qualcuno.<br />
Eccovi altri video per farvi un&#8217;idea di un &#8220;vecchio&#8221; politico.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=PbgbEowFrbk" target="_blank">Sandro Pertini a Strasburgo al Parlamento Europeo</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=p9nHZ6weuXg" target="_blank">Enzo Biagi intervista Sandro Pertini</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=i_852sNXt48" target="_blank">Il giuramento di Sandro Pertini eletto presidente della Repubblica Parte 1/2</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=iZppcS_PqhU" target="_blank">Il giuramento di Sandro Pertini eletto presidente della Repubblica Parte 2/2</a></li>
</ul>
<p>Tra pochi giorni, per non dire ore, l&#8217;Italia saprà di che morte morire.<br />
Per mano di un Governo degli interessi tenuto in piedi per il bavaglio o per mano della caduta del Governo che farà toccare al paese nuovi livelli di crisi economica e sociale molto più rapidamente di quanto tutti noi forse avremmo voluto.<br />
Alla fine chi ci rimette siamo sempre solo noi umili cittadini.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La nostra Repubblica&#8230;</title>
		<link>http://www.indezent.org/2010/06/02/la-nostra-repubblica/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 13:25:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi è la giornata della Repubblica, un giorno in cui tutti gli Italiani dovrebbero andare fieri di vivere in un paese libero e democratico. Ma lo siamo ancora? La mia domanda vuole essere sia provocatoria dell&#8217;ambiente politico nazionale che ci &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.indezent.org/2010/06/02/la-nostra-repubblica/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.protezionecivile.fvg.it/ProtCiv/GetDoc.aspx/24838.jpg" target="_blank"><img src="/dati/uploads/2010/06/100602.jpg" alt="" title="100602" width="380" height="257" class="aligncenter size-full wp-image-2638" /></a><br />
Oggi è <a href="http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/10_giugno_2/festa-due-giugno-repubblica-roma-1703124212255.shtml" target="_blank">la giornata della Repubblica</a>, un giorno in cui tutti gli Italiani dovrebbero andare fieri di vivere in un paese libero e democratico.<br />
<strong>Ma lo siamo ancora?</strong><br />
La mia domanda vuole essere sia provocatoria dell&#8217;ambiente politico nazionale che ci governa da decenni e un monito a tutti i cittadini che si sentono Italiani e che per questo non dovrebbero accettare di perdere diritti e privilegi o di farsi prendere per i fondelli da politici abilissimi a farsi i propri interessi facendoli passare per quelli di tutti.<br />
Dico questo perché quanto <a href="http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2010/06/02/339902-scintille_ballaro.shtml" target="_blank">accaduto ieri sera a Ballarò</a> per me è un qualcosa di assolutamente inconcepibile.<br />
Un presidente del consiglio <a href="http://www.youtube.com/watch?v=WoJbiZR9y7s" target="_blank">che telefona in trasmissione</a> e che attacca e offende quasi tutti i presenti, dicendo che solo i suoi sono i dati reali che dovrebbero essere presi in considerazione, e che poi riattacca il telefono senza concedere diritto di replica a nessuno, come per dire che tanto sono dei signori nessuno per lui e non conta niente quello che dicono o pensano.<br />
Ovviamente quello che è stato detto in trasmissione è stato avvallato da dati e testi (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=SfiO-n07FDQ" target="_blank">guardatevi un video</a> a cui si riferivano) mentre dall&#8217;altra parte c&#8217;era solo la parola di un 72enne che è pur vero essere il presidente del consiglio ma questo non gli da certo la ragione su tutto.<br />
Ecco perché quindi ritorna necessaria la domanda, proprio in questo 2 Giugno, ma siamo ancora una Repubblica o ci dobbiamo aggiungere delle banane?<br />
<strong>La risposta la può dare solo ognuno di voi.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Non solo elezioni</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 16:21:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Russa vs. contestatore Mentre una conferenza stampa del presidente del consiglio, incentrata sull&#8217;esclusione della lista del PDL nella provincia di Roma, teneva banco tra i media, quasi in sordina ieri è passato il legittimo impedimento. La conferenza è stata &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.indezent.org/2010/03/11/non-solo-elezioni/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 390px;"><a href="http://tv.repubblica.it/dossier/regionali-liste-pdl/parapiglia-tra-la-russa-e-il-contestatore/43718?video" target="_blank"><img src="/dati/uploads/2010/03/100311.jpg" alt="" title="La Russa Carlomagno" width="380" height="232" class="alignnone size-full wp-image-2331" /></a>
<p class="wp-caption-text">La Russa vs. contestatore</p>
</div>
<p>Mentre una conferenza stampa del presidente del consiglio, incentrata sull&#8217;esclusione della lista del PDL nella provincia di Roma, teneva banco tra i media, quasi in sordina ieri è <a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/03/10/news/fiducia_legittimo_impedimento-2583932/" target="_blank">passato il legittimo impedimento</a>.<br />
<span id="more-2330"></span>La conferenza è stata al centro dell&#8217;interesse per un fatto inconsueto, quasi creato ad arte, un <a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&#038;currentArticle=QEI22" target="_blank">provocatore stra noto</a> (il cui comportamento è controproducente per chi fa seriamente il giornalista) ha interrotto più volte Berlusconi fino a portare alla reazione di La Russa che francamente lascia un po&#8217; a desiderare, per non dire fuori luogo per un ministro dello stato.<br />
Approfondiamo ancora un attimo la questione della conferenza poiché Berlusconi <a href="http://tv.repubblica.it/dossier/regionali-liste-pdl/berlusconi-assolve-i-suoi-ci-hanno-bloccato-le-liste/43708?video" target="_blank">difende a spada tratta l&#8217;operato del PDL</a> romano anche quando un giornalista del TG3 (mi pare) gli fa notare che il tar ha respinto la documentazione poiché presentava delle incompletezze. La risposta è stata inequivocabile, la documentazione è completa. Come a dire che la sua parola conta di più di quella dei giudici.<br />
Da notare poi <a href="http://tv.repubblica.it/dossier/regionali-liste-pdl/presidente-non-esageri/43717?video" target="_blank">questo intervento</a> di un assistente di Berlusconi che a microfono aperto si lascia scappare qualche parola forse più del dovuto.<br />
Ritornando invece alla questione del legittimo impedimento ora <a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/03/11/news/stop_ai_processi_mills_e_mediaset_pi_difficile_bloccare_mediatrade-2588071/" target="_blank">molti processi verranno stoppati</a> fino <del datetime="2010-03-12T08:38:15+00:00">al raggiungimento della prescrizione</del> a tempo indeterminato, con buona pace di Berlusconi, famiglia e interessi a carico. Praticamente avremo il presidente del consiglio condannato per il reato ma prescritto esattamente come è successo a Mills.<br />
Per piacere <a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/03/05/news/le_firme_alla_rai-2517227/" target="_blank">non dite che Mills è innocente</a> come ha fatto <a href="/?s=Minzolini">Minzolini nel TG1</a> di qualche giorno fa.<br />
Non so se vi rendete conto che in queste ultime settimane, con i gravi problemi economici dei lavoratori, dei servizi e culturali che ci sono e che necessitano di riforme serie e condivise, il governo ha speso gran parte delle proprie energie per salvaguardare se stesso.</p>
<p>Chiamatela come volete o pensatela diversamente ma <strong>quando gli unici problemi del governo sono i problemi di chi lo gestisce e non della popolazione</strong> allora siamo davanti ad una <strong>Dittatura Democratica</strong> o <strong>Dittatura Silenziosa</strong>, scegliate il termine che più vi aggrada.</p>
<p><em>(n.d.r. Aggiornato il 12/03 ore 09.37)</em></p>
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		<title>Perle</title>
		<link>http://www.indezent.org/2010/02/20/perle/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 09:25:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<description><![CDATA[di saggezza? Ogni tanto capitano quelle giornate in cui leggendo una notizia non si può che pensare a vere e proprie perle di saggezza per cui ogni commento risulta superfluo. Potrete capire quindi il mio sgomento quando in poche ore &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.indezent.org/2010/02/20/perle/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 390px;"><a href="http://www.adibari.it/images/perla.gif"><img src="/dati/uploads/2010/02/100219.jpg" alt="" title="Perla" width="380" height="311" class="alignnone size-full wp-image-2263" /></a>
<p class="wp-caption-text">di saggezza?</p>
</div>
<p>Ogni tanto capitano quelle giornate in cui leggendo una notizia non si può che pensare a vere e proprie perle di saggezza per cui ogni commento risulta superfluo.<br />
Potrete capire quindi il mio sgomento quando in poche ore ne ho sentite addirittura tre.<br />
Segno che in Italia qualcosa sta cambiando?<br />
Segno che l&#8217;illuminazione sulla via di Damasco è realmente possibile?<br />
Segno che la fine del mondo è vicina?<br />
<span id="more-2261"></span>Non lo so, giudicate voi:</p>
<p><em>&#8220;Io sono parte lesa&#8221;</em><br />
(G.B. da <a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/02/17/news/bertolaso_aula-2328541/" target="_blank">Repubblica del 17 Febbraio 2010</a>)</p>
<p>E noi? Comunque ha ragione, la colpa è sempre degli altri, è un dato di fatto in questo paese in cui la colpa non è mai oltre ogni ragionevole dubbio di qualcuno.</p>
<p><em>&#8220;Le intercettazioni sono strumenti di indagine, non sono prove, e lo sanno bene anche i magistrati. Al telefono si usa un linguaggio diverso rispetto a quello che si userebbe davanti a un pubblico ufficiale, ma non si può condannare una persona per un aggettivo se non c&#8217;è una prova&#8221;</em><br />
(A.M. da <a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/02/18/news/minzolini_tg1-2349612/" target="_blank">Repubblica del 18 Febbraio 2010</a>)</p>
<p>Perfettamente concorde infatti l&#8217;intercettazione è uno strumento. La prova, se c&#8217;è, è nel <a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/02/19/news/verbali_19_febbraio-2353438/" target="_blank">contenuto dell&#8217;intercettazione</a> (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=S4Gma1UGm2c" target="_blank">video da annozero</a>) e questo i magistrati lo sanno altrettanto bene.</p>
<p><em>&#8220;Non credo ci sia dubbio sul fatto che chi sbaglia e commette dei reati non può pretendere di restare in nessun movimento politico&#8221;</em><br />
(S.B. da <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/02/berlusconi-corrotti-fuori-da-partiti.shtml" target="_blank">Il Sole 24 Ore del 18 Febbraio 2010</a>)</p>
<p>Signori questa è un&#8217;affermazione dotata di vita propria e penso che future generazioni la ricorderanno e commemoreranno per molto tempo, forse anche millenni.</p>
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		<title>Non c&#8217;è molto da dire</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/12/14/non-ce-molto-da-dire/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 09:25:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>indeZènt</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[politici]]></category>

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		<description><![CDATA[Berlusconi aggredito Non c&#8217;è molto da dire perché quanto accaduto si commenta praticamente da solo. Atto assolutamente riprovevole che non può essere certamente accettato e avvallato in un paese civile. Fortunatamente si è chiarito subito che si è trattato di &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.indezent.org/2009/12/14/non-ce-molto-da-dire/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 390px;"><object width="380" height="313"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sIQWgHy3ibQ&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/sIQWgHy3ibQ&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="380" height="313"></embed></object>
<p class="wp-caption-text" style="text-align: center;">Berlusconi aggredito</p>
</div>
<p>Non c&#8217;è molto da dire perché quanto accaduto si commenta praticamente da solo.<br />
<strong>Atto assolutamente riprovevole che non può essere certamente accettato e avvallato in un paese civile.</strong><br />
Fortunatamente si è chiarito subito che si è trattato di una persona isolata con problematiche anche se questo non ha impedito che qualcuno parlasse subito di terrorismo.<br />
Vedere questi estremismi non può che far capire che il paese ha dei problemi ed è ora che ci si fermi e si inizi a ragionare ponendosi alcune serie domande.<br />
<span id="more-2028"></span>Ora speriamo ci si renda conto che c&#8217;è <strong>un malessere sempre più diffuso nel nostro paese</strong> che si sta tentando di nascondere e che rischia di peggiorare ulteriormente se non lo si affronta con calma e ponderatezza.<br />
Speriamo che fatti del genere non abbiano più luogo perché sono inaccettabili e controproducenti per tutti. Speriamo anche che qualcuno abbia l&#8217;accortezza di iniziare a fare passi per distendere la tensione, magari lo stesso Berlusconi per dare il buon esempio, ridando un segnale di civiltà al nostro paese.</p>
<p>Articoli dei giornali:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/12/berlusconi-colpito-volto-manifestante.shtml" target="_blank">Il Sole 24 Ore</a></li>
<li><a href="http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_13/berlusconi-colpito-al-viso-da-manifestante_0cd154c4-e80e-11de-8657-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Il Corriere della Sera</a></li>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-21/aggressione-premier/aggressione-premier.html" target="_blank">La Repubblica</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia invertebrata</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/12/11/litalia-invertebrata/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 15:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lebster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[politici]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>

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		<description><![CDATA[John Foot; Paul Ginsborg; Marc Lazar; Gad Lerner. Si conclude  con questo articolo la serie di post dedicati al festival 2009 di Internazionale che si è svolto a Ferrara ad inizio ottobre.  La conferenza di cui parlerò aveva come tema &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.indezent.org/2009/12/11/litalia-invertebrata/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 390px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/indezent/4176822948/" target="_blank"><img alt="John Foot; Paul Ginsborg; Marc Lazar; Gad Lerner." src="http://farm3.static.flickr.com/2648/4176822948_4fe53a45e6.jpg" width="380"></a>
<p class="wp-caption-text">John Foot; Paul Ginsborg; Marc Lazar; Gad Lerner.</p>
</div>
<p>Si conclude  con questo articolo la serie di post dedicati al <a href="http://festival.internazionale.it/" target="_blank">festival 2009</a> di <a href="http://www.internazionale.it/home/" target="_blank">Internazionale</a> che si è svolto a Ferrara ad inizio ottobre.  La conferenza di cui parlerò aveva come tema &#8220;L&#8217;Italia invertebrata &#8211; La crisi della sinistra ed il successo di Berlusconi&#8221;; in un teatro pieno di gente tre conosciuti professori europei hanno espresso il loro pensiero concernente la visione della politica italiana presso le nazioni a noi attigue. Essi sono:</p>
<p>- <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Foot" target="_blank">John Foot</a>, storico inglese, professore di storia contemporanea al dipartimento di Italiano all&#8217;University college di Londra;</p>
<p>- <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Ginsborg" target="_blank">Paul Ginsborg</a>, storico britannico naturalizzato italiano, insegnate di storia dell&#8217;Europa comtemporanea all&#8217;università di Firenze;</p>
<p>- <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marc_Lazar" target="_blank">Marc Lazar</a>, storico e sociologo francese, professore di storia e sociologia politica alla facoltà di scienze politiche di Parigi ed alla Luis-Guido Carli di Roma.</p>
<p>Moderava la conferenza il noto presentatore televisivo <a href="http://www.gadlerner.it/" target="_blank">Gad Lerner</a>.</p>
<p>La conversazione tra i suddetti si è dipanata su differenti fronti per cercare di capire quali sono state le ragioni storiche, sociali e politiche che hanno portato all&#8217;ascesa di Silvio Berlusconi ed il parallelo crollo di consensi e di fiducia della sinistra italiana. Esporrò in seguito una sintesi degli interventi: <span id="more-1971"></span></p>
<p><strong>Jhon Foot</strong> &#8211; a causa delle tinte forti che hanno da sempre caratterizzato la figura di Silvio Berlusconi e che ultimamente hanno assunto toni sempre più accentuati e controversi all&#8217;estero ed in particolare nella sua nazione l&#8217;immagine dell&#8217;Italia sta perdendo sempre più credibilità, i dipartimenti di italiano si stanno svuotando. Un presidente del consiglio al centro di scandali sessuali e giudiziari dona una pessima immagine al paese che amministra. L&#8217;Italia è cambiata molto nell&#8217;ultimo secolo, e molto velocemente. Da contadini ed artigiani gli italiani sono divenuti in poco tempo una massa di lavoratori il cui scopo primario è il profitto individuale. Berlusconi, da sempre uno degli uomini più ricchi di Italia, ha incarnato alla perfezione questa ricerca del profitto, per cui si può considerare un frutto di questa logica di arricchimento, stimato, ammirato e per questo votato. Forse la poca insistenza della sinistra italiana sull&#8217;importanza della solidarietà civile ha fatto sì che tale proposito fosse quello perdente, e trascinasse con sé gli avversari della logica dominante. Come ricorda Nanni Moretti, la sinistra ha sempre perso; già negli anni &#8217;40 e &#8217;50 si scrivevano libri sulla crisi della sinistra, la quale, secondo Foot, dimentica il passato nel costruire il suo avvenire. Al contrario Berlusconi rielabora e migliora i metodi di propaganda ed esaltazione mediatica che Craxi attuò negli anni precedenti alla discesa in campo del cavaliere.</p>
<p><strong>Paul Ginsborg</strong> &#8211; Il 69% degli italiani hanno come principale fonte di informazione la televisione. Il maggiore telegiornale nazionale è diretto da un ex dipendente di Berlusconi, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Augusto_Minzolini" target="_blank">Augusto Minzolini</a>. E&#8217; in atto una rivoluzione culturale: gli italiani stanno ricevendo una versione della realtà indirizzata e di parte. Al contrario il mondo partecipativo non ha voce a livello mediatico e politico. Per quanto riguarda l&#8217;afflusso di extracomunitari la parte cattolica della società non accetterà un inasprimento delle leggi sull&#8217;immigrazione; in Italia è in atto un grosso cambiamento dato dall&#8217;aumentata multietnicità: l&#8217;ultima generazione è ormai abituata a vivere con il &#8220;diverso&#8221; nelle classi, nei momenti di svago&#8230; La differenza che più il centrosinistra italiano deve mostrare rispetto alla destra è il comportamento nei confronti di questo argomento, l&#8217;atteggiamento nei confronti della diversità. Il peso del passato nella classe politica è tremendo: la nostra nazione è vecchia, anche demograficamente. I politici odierni rappresentano una cappa gerontocratica che intasa il rinnovamento. Nemmeno in Europa la sinistra è capace di scardinare questa attitudine e rinvigorire l&#8217;interesse per la politica.</p>
<p><strong>Marc Lazar</strong> &#8211; L&#8217;Italia vive uno scontro acceso tra l&#8217;ascesa del leader mediatico e tra la volontà di rinnovamento e di democrazia partecipativa, più silenziosa ma non per questo inesistente. La recente storia italiana è fortemente condizionata dall’accelerato rinnovamento che la nostra nazione ha subito nel dopoguerra: l’Italia sotto molti aspetti ha fatto in cinquant’anni ciò che Francia ed Inghilterra hanno compiuto in 150 anni di storia. Al giorno d’oggi in Francia c’è una maggiore maturità sul tema della diversità. In Italia le acque si stanno comunque muovendo, basti pensare che il 15% dei matrimoni celebrati è “misto”. Bisogna aggiungere alcune note al tema del controllo dei media: anche nei paesi totalitari l’informazione è controllata, ma questo non vieta alle persone di cercare informazioni non pilotate. In più in un recente passato Romano Prodi ha battuto ripetutamente Berlusconi alle elezioni politiche, e non si può certo dire che Prodi fosse telegenico. La sinistra trascura il dibatto sull’eredità del passato. È un’eredità pesante quella del PCI. Il PD sembra incapace di fare una vera e propria battaglia su laicità e diritti. L’introduzione delle primarie è un’invenzione ammirata e studiata a livello europeo. Lo smarrimento della sinistra italiana è comune a tutta la sinistra europea: si tratta di crisi d’identità, sociologica, c’è difficoltà a parlare ai giovani, ai precari… La destra è unita, ha un leader indiscusso e potente, punta tutto su determinati valori che stanno a cuore alla gente.</p>
<p><strong>Gad Lerner</strong> moderando ha espresso alcuni concetti forti riguardanti il presidente del consiglio: il nostro è un leader seduttore, dopo un’estate di scandali Berlusconi usava ripetere che la maggior parte degli italiani voleva essere come lui. Il suo è un fenomeno di populismo mediatico che forse abbiamo anticipato rispetto agli altri paesi europei. La critica che Lerner <a href="http://magazine.excite.it/news/27934/Gad-LernerAntonio-Ricci-scontro-sulle-Veline" target="_blank">lanciò nei confronti delle veline di &#8220;Striscia la notizia&#8221;</a> rientra in una logica tipica di Berlusconi. Il cavaliere, gli hanno detto come battuta, ha fatto i soldi e come i medici, con i soldi si è comprato lo stato. La sinistra italiana si sente perennemente all’inseguimento di una società in cui però alcune battaglie che le competono sono impopolari.</p>
<p>Altri post riguardanti il festival 2009 di Internazionale:</p>
<ul>
<li><a href="/2009/09/28/questione-di-opportunita/">Questione di opportunità</a></li>
<li><a href="/2009/10/02/citizen-jurnalism/">Citizen journalism</a></li>
<li><a href="/2009/10/18/domande-a-giovanni-de-mauro/">Domande a Giovanni de Mauro</a></li>
<li><a href="/2009/10/20/domande-a-concita-de-gregorio/">Domande a Concita de Gregorio</a></li>
<li><a href="/2009/10/22/domande-a-luca-sofri/">Domande a Luca Sofri</a></li>
</ul>
<p>Ed uno a riguardo del festival 2008:</p>
<ul>
<li><a href="/2008/10/08/black-out-il-mondo-senza-petrolio/">Black out: il mondo senza petrolio</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Ma è accaduto?</title>
		<link>http://www.indezent.org/2009/12/08/ma-e-accaduto/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 22:12:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Muaddip</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Libertà]]></category>
		<category><![CDATA[politici]]></category>

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		<description><![CDATA[05 Dicembre da Londra Il 5 Dicembre appena passato doveva svolgersi a Roma una manifestazione di protesta nata dalla rete che voleva far sentire la necessità che anche chi ci amministra debba rispettare come tutti gli altri cittadini le stesse &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.indezent.org/2009/12/08/ma-e-accaduto/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;"><a href="http://photos2.meetupstatic.com/photos/event/b/7/9/6/highres_2446998.jpeg" target="_blank"><img alt="05 Dicembre da Londra" src="/dati/thumb/091208.jpg" width="300"></a>
<p class="wp-caption-text">05 Dicembre da Londra</p>
</div>
<p>Il 5 Dicembre appena passato doveva svolgersi a Roma una manifestazione di protesta nata dalla rete che voleva far sentire la necessità che anche chi ci amministra debba rispettare come tutti gli altri cittadini le stesse regole.<br />
A mio avviso erroneamente la manifestazione è stata chiamata &#8220;<a href="http://www.noberlusconiday.org/?page_id=822" target="_blank">No Berlusconi Day</a>&#8221; forse per identificare meglio chi fra tutti sembra poter aggirare o plasmare le leggi a proprio personale vantaggio.<br />
Ora non sto qui a riepilogare gli ultimi avvenimenti che mi hanno portato a pensare questo, <span id="more-2012"></span>perché penso che siano ovvi e sotto gli occhi di tutti (le leggi ad personam, le leggi che depenalizzano reati come falso in bilancio, riciclaggio e via dicendo) e chi li nega non fa altro che chiudere gli occhi o per propri interessi o per più vile menefreghismo, un po&#8217; come è accaduto durante l&#8217;ascesa e poi tutto il periodo Fascista.<br />
Vorrei concentrarmi su di un fatto, un fatto reale e concreto che più di tutti dovrebbe far capire la situazione penosa del nostro paese.<br />
Per giornali e telegiornali, eccetto alcuni sparuti casi, quell&#8217;incontro di piazza di Roma del 5 Dicembre non sembra mai aver avuto luogo, solo la rete gli ha dato un risalto degno di una notizia.<br />
Il punto è proprio questo, capire che una pubblica manifestazione di protesta (ve ne sono tante a Roma in questi giorni che nessuno racconta) è una notizia forte e concreta molto più di un processo show di un omicidio o di un politico che è stato beccato andare con delle prostitute.<br />
Come mai il paese si è ridotto a seguire questa becera informazione anziché quella reale, seria che servirebbe a tutti?<br />
Domanda retorica e probabilmente legata in gran parte alla tv generalista e senza cultura, sempre della solita persona, che si è sviluppata sempre più in questo ultimo ventennio e che ha fatto deviare la società in una maniera così drastica da permetterle di rovinarsi con le sue stesse mani.<br />
Per questo motivo mi risulta assurdo concepire il fatto che si perda tempo a salvaguardare un crocifisso quando è chiaro che non è certamente il punto focale per salvaguardare la storia e la cultura della nostra penisola, ma solo un semplice pretesto politico per accaparrarsi meschinamente consensi.<br />
L&#8217;Italia va a pezzi e non lo si vede da chi ci comanda, ma dalle piccole cose che lentamente stanno andando in malora.</p>
<p>Io non ho partecipato alla manifestazione del 5 Dicembre ed avrei voluto sapere come si è svolta, cosa è stato detto, vedere immagini nei tg e incontri di discussione (mi sembra che solo Gad Lerner e Santoro l&#8217;abbiano fatto) per informarmi e capire se è stata solo una cavolata o qualcosa di serio e concreto.<br />
Sono poi anche rammaricato dal fatto che XFox, l&#8217;unico del blog che vi ha partecipato fisicamente, non sia riuscito a trovare il tempo per riportare la sua esperienza, ma come più volte abbiamo detto siamo tutti volontari che usano il proprio tempo per gli altri.</p>
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