E noi pedaliamo!
Con questo post vogliamo continuare la serie di domande che abbiamo rivolto a legambiente dell’alto ferrarese (avevamo già parlato della cispadana anche con un video) entrando an cor più nel merito di problematiche locali, quello della riscossione della TIA (Tariffa Igiene Ambientale) avenuta negli ultimi anni.
Visto che l’argomento è molto delicato e con questo abbiamo sentito solo la campana di legambiente saremo disponibili ad ospitare eventuali repliche o chiarimenti (in appositi post) sia da parte di CMV che del comune di Cento.
In questi ultimi tempi ho sentito varie voci riguardanti una riscossione errata della TIA che in questi ultimi anni avrebbe portato ad una richiesta di circa 2 milioni di euro, a tutta la cittadinanza, in più rispetto al dovuto.
Potrebbe darci maggiori dettagli riguardo a questa situazione così da chiarire come stanno veramente le cose?
Vediamo di spiegare quanto accaduto:
L’11 novembre 2002 la giunta centese decise di passare da TARSU a TIA. Cosa significano queste sigle? La TARSU è l’acronimo che indica la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, e pagata dai centesi fino alla fine del 2002. La TIA (Tariffa Igiene Ambientale), voluta dalla Legge Ronchi del 1997, è la tariffa che viene fatta pagare ai cittadini (per i centesi dal 2003) per la raccolta e la gestione dei rifiuti. Un passaggio importante quindi! Con la TIA si consuntivano tutti i costi sostenuti per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti (solo questi ovviamente) e si ribaltano sui cittadini che dovrebbero pagare in base a quanti rifiuti producono, in modo che il cittadino virtuoso che differenzia di più, venga premiato con una tariffa più contenuta. Ho scritto dovrebbero, perché in realtà, pagando in base alla grandezza dell’appartamento ed al numero di cittadini che vi abitano, non si tiene conto se questi sono bravi o meno bravi nel produrre e gestire i rifiuti. E’ un dibattito ed una situazione in evoluzione.
Con la delibera del consiglio comunale n. 133 del 20 dicembre 2004 si stabiliva di affidare, con effetto immediato, alla propria società CMV SERVIZI SRL i servizi di tutela ambientale dei parchi e giardini di Cento e Renazzo, di disinfezione, di dezanzarizzazione, di derattizzazione e di sgombero neve.
Quindi dal 2005 il comune di Cento non spendeva più soldi per pagare le varie ditte per questi servizi, ma doveva spenderli pagando la CMV per quanto affidatogli. Ovviamente utilizzando la fiscalità generale.
Invece…
(continua…)