…inutili!

Oggi è il 25 aprile, e dovrebbe essere il giorno della liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
L’Italia in questi anni però non è mai stata libera sebbene abbia una delle costituzioni più democratiche e liberali del pianeta.
L’Italia oggi è morta!
In Italia esistono ancora, dopo più di sessant’anni dalla fine di quella guerra e venti dalla caduta dei sovietici, più di cento basi USA e NATO.
Ma non è solo quello a non renderci liberi, lo è anche il fatto che non abbiamo una libera circolazione delle informazioni tutte in mano a poteri politico economici spesso finanziati da noi.
Il vero punto dolente però è il potere politico ormai indissolubilmente legato al potere economico e dimenticandosi totalmente dei bisogni delle masse di cittadini abbandonati sempre più ad una vera e propria anarchia.
Cosa fare per provare a far valere ancora la propria esistenza di cittadino?
Oggi in molte piazze italiane si sta combattendo una guerra pacifica, partita dalla gente, basata su manifestazioni e raccolta firme.
Si tratta del V2-Day (diretta su Sky 906 o streming internet) che cerca di proseguire sulla scia del V-Day di settembre scorso le cui firme raccolte sono state “dimenticate” dal governo che dovrebbe rappresentare noi cittadini.
Durante i primi minuti della manifestazione è stato detto che se noi avessimo un decimo del cuore e un decimo delle palle di quelle persone che hanno lottato, più di sei decenni fa, per provare a darci darci la libertà ora probabilmente saremmo liberi.
Non posso che concordare con quelle parole e la mia speranza in una giornata, che dovrebbe essere, di liberazione come quella odierna è che la gente ritrovi la voglia di far valere i propri diritti, le proprie idee senza pregiudizi ed esigendo dallo stato la libertà che dovrebbe essere propria di ogni essere umano.
Non possiamo più pretendere che siano un manipolo di uomini a decidere per noi come se fossimo dei deficienti totali che possono solo fare una X su di un foglio, dobbiamo pretendere di essere trattati come esseri umani.
Allego questo video di Paride Allegri “Sirio”, classe 1920, comandante partigiano della 76a Brigata SAP “Angelo Zanti” di Reggio e leader ecologista e pacifista.
Riporto infine questa decisione alquanto discutibile di eliminare “Bella ciao” dalla manifestazione del 25 aprile ad Alghero.
(n.d.r. Post modificato con l’inserimento delle ultime quattro righe)